tono freddo

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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luca_dega
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tono freddo

Messaggio da luca_dega »

ola.

io uso carta baritata Foma e sviluppo con print Plus.
ora, per il momento non ne sento grandissima necessità ma per una roba che ci ho in mente, vorrei potergli dare un tono decisamente freddo.
Il P.Plus a concentrazioni alte (1÷4 o anche più) dovrebbe migliorare un po la situazione, ma non basta. Qualcuno conosce i viraggi "blu" ..? ché, son vaccate o si può provare...? o meglio buttarsi su sviluppi...dichiarati a tono freddo e bòn..?!?!



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chromemax
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Re: tono freddo

Messaggio da chromemax »

Ottenere un tono freddo è molto più difficile che avere un tono caldo. In genere il massimo che si riesce ad ottenere è un neutro-neutro-freddino. In teoria una carta a solo bromuro, con uno sviluppo a solo metolo (che è soft) con agggiunta di antivelo organico (benzotriazolo) dovrebbe dare un tono più freddo, ma carte a solo bromuro, che io sappia, non ce ne sono (c'era una carta della Kentemere che adesso non fanno più e la Slavich o la Fuji che vanno comprate in Russia la prima e in Giappone la seconda). La stessa Ilford aveva una politenata coold-tone e relativo sviluppo freddo che, a detta di chi l'ha provata, non era poi tanto fredda, che poi ha tolto dal mercato perché poco gradita.
I viraggi blu danno una colorazione decisamente blu, alleggeriscono parecchio le ombre ma soprattutto non sono stabili e col tempo l'immagine tende a scolorirsi, prendendo una brutta tonalità ciano/verde.
Il viraggio all'oro, se ti regge il cuore a comprarlo, dà una tonalità fredda, che va dal neutro-freddo su carte a tono neutro fino ad un piacevolissimo, per me, azzurro acciaio con le carte a tono caldo. In genere più la carta di partenza è calda, maggiore è l'effetto del viraggio (e questo in genere vale per tutti i viraggi), con un effetto molto marcato sulle stampa lith. Insomma, se esitono una pletora di carte e sviluppi a tono caldo, un tono freddo è decisamente più difficile da ottenere.

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Nadir.76
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Re: tono freddo

Messaggio da Nadir.76 »

Potresti cominciare con il provare l'Eukobrom della Tetenal, non arrivi a sfumature bluastre ma il tono delle stampe è tendenzialmente freddino. Peraltro, rispetto ad altri sviluppi ha il bonus di conservarsi (nella soluzione di lavoro) anche oltre un mese, al contrario della maggior parte degli sviluppi carte che, una volta diluiti, salvo rigenerazioni durano 24 ore o poco più.

La Ilford faceva anche una carta a tono freddo, la Cooltone, ma ne ha cessato la produzione da un pò. In rete, però, se trova ancora, io ne ho una confezione nuova, è lì che mi aspetta :D

Nadir

OK ho letto ora che te l'aveva già detto Chromemax, chiedo venia per la troppa fretta.

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Silverprint
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Re: tono freddo

Messaggio da Silverprint »

In genere il Print Plus 1+4 è già più freddo dell'Eukobrom (e lavora meglio).

Visto che ad 1+4 è molto rapido ed energico si potrebbe benissimo provare con un poco di Benzotriazolo senza neanche la "rottura" dei tempi che si allungano troppo.

Conosco le stampe di Luca ed il tono che ha è già piuttosto freddino. In genere l'occhio tende a neutralizzare le variazioni "sul neutro" finché non sono "estreme" o finché non gli viene dato un altro riferimento visivo...
Insomma "il cervello" fa il bilanciamento del bianco in automatico, se così si può dire.

Ragionando in quest'ottica bisogna dare all'occhio altri punti di riferimento e all'uopo secondo me è efficace, per esaltare il freddo, un poco di selenio SPILT, ovvero usato concentrato e per breve tempo in modo da andare SOLO sui toni più scuri e lasciare il resto inalterato. Quel leggero cambio di colore già sposta parecchio il "riferimento visivo", poi come tocco finale un passepartout dal bianco appena caldo finisce l'opera di far fare all'occhio il "bilanciamento del bianco" su qualcosa che NON sia la stampa.
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Devis91
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Re: tono freddo

Messaggio da Devis91 »

Buongiorno ragazzi, uso questo thread per non aprirne uno nuovo.
Volevo provare delle stampe a tono freddo, prevalentemente paesaggi. Che carta/rivelatore consigliate? ho visto che la Ilford produce ancora/di nuovo la cooltone e sarei orientato per quella, ma se ci sono alternative sono aperto a suggerimenti :)
A casa ho ritrovato una bottiglia sigillata (proprio nel cellophane) di print plus che ricordo comprai circa 6 anni fa su consiglio di Andrea perché permetteva di giocare coi toni in base alla diluizione, ma non so se è ancora utilizzabile e non lo trovo più nei negozi.
Lo fanno ancora? Ci sono alternative?
Grazie :)

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Simone-Lucy
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Re: tono freddo

Messaggio da Simone-Lucy »

Buongiorno,

Io utilizzo carta BERGGER Prestige Variable NB, che e' abbastanza fredda, con Eukobrom 1+9.

Un rivelatore abbastanza freddo era il Tetenal Centrabrom, ma non si trova piu' in commercio. Avevo tra l'altro aperto un thread per cercare qualcosa che lo rimpiazzasse, ma non ho avuto risposte.

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chromemax
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Re: tono freddo

Messaggio da chromemax »

Dipende da quanto freddo vuoi; la cooltone della Ilford è freddo-neutro e anche a giocare col rivelatore i margini di intervento sono in genere limitati (ma magari sufficienti). L'alternativa potrebbe essere un leggero viraggio all'oro, che funziona meglio, nel senso che prende nuoances verso il blu, con le carte a tono caldo. Certo il costo del chimico è alto ma è praticamente eterno e riutilizzabile finché funziona, e con viraggi leggeri dura veramente anni.

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impressionando
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Re: tono freddo

Messaggio da impressionando »

L'unica carta fredda veramente bella e con bei neri profondi che ho usato è la Kentmere Bromide che già con un rivelatore neutro si distingueva.
La ilford cooltone più che fredda è meno calda della classic e comunque è dura arrivare a neri profondi.... L'unica medicina che le fa effetto è l'amidolo.....ma vallo a trovare (e pagare).
Mi chiamo Pierpaolo.... non impressionando
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.

Clicca qui! ...e qui!
Chi mi parla alle spalle lo guarda il mio culo

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Simone-Lucy
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Re: tono freddo

Messaggio da Simone-Lucy »

Buongiorno,
informandomi questi giorni ho scoperto che esiste un buon rivelatore chiamato:
Moersch S3
e se si vuole quell'effetto con contrasti piu' tenui (stile Tetenal Centrabrom):
Moersh Separol

Questo e' il sito del brand ove nella galleria puoi trovare le stampe con le diverse soluzioni dei loro prodotti:
https://www.moersch-photochemie.de/content/galerie

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Devis91
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Re: tono freddo

Messaggio da Devis91 »

Vi ringrazio infinitamente, penso che a questo punto mi convenga provare la cooltone per vedere se il suo tono freddo si avvicina comunque a quello che intendo (magari provando vari sviluppi) e poi, in caso non mi soddisfi, cercare le altre carte che mi avete detto o come ultima spiaggia provare il viraggio all'oro. :)

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