Test sensitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

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Andrea67c
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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da Andrea67c »

Ma io ho letto "ho esposto un secondo rullo". Comunque ok, lasciamo perdere. Normalmente in laboratorio si fanno errori di trascrizione o di inserimento in calcolatrice. Prova a controllare queste cose. Altro non saprei dirti.

Ciao,
A.



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Fabio75
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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da Fabio75 »

Mi rincuora questo thread.
Banalmente sto usando Fomapan 200, la sviluppo in r09. Quello di cui mi sono convinto, banalmente, senza possibilità di stampare, è che la sensibilità effettiva sia prossima a 80 ISO, probabilmente anche inferiore. Questo mi "garantisce" negativi che ritengo ben esposti.
Leggo con curiosità interessata.

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chromemax
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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da chromemax »

Se capisco bene, la domanda è sulla procedura che letta così sembra corretta; l'unico parametro variato è la pellicola per cui si impone un altro test incrociato, se hai ancora la pellicola fallata e vedere se il risultato è lo stesso (la cosa servirebbe anche come conferma della bontà della procedura di test che hai usato).

In ogni caso qualsiasi test deve essere poi confermato con delle prove pratiche; anche nel tuo caso un test pratico coi valori trovati può essere rivelatore di un eventuale errore. L'approccio pragmatico è sempre quello migliore da adottare dato che si sta cercando un dato di lavoro affidabile e non si vogliono misurare le caratteristiche intrinseche del materiale.

@Andrea67c L'esposimetro starlite usato da Lollipop può essere usato a mo' di luxmetro facendo rientrare la calotta sferica e leggendo il centro dell'area proiettata dall'ingranditore (con l'ottica montata) si hanno letture affidabili.

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Andrea67c
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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da Andrea67c »

chromemax ha scritto:
26/07/2021, 16:22

@Andrea67c L'esposimetro starlite usato da Lollipop può essere usato a mo' di luxmetro facendo rientrare la calotta sferica e leggendo il centro dell'area proiettata dall'ingranditore (con l'ottica montata) si hanno letture affidabili.
Ciao Diego, non conoscendo l'esposimetro in questione, avevo avanzato questo sospetto dell'angolo solido, sempre ampio in luce incidente, perché non mi veniva in mente altro e tantomeno sapevo che la calotta potesse essere in qualche modo aggiustata. La mia esperienza con lettura spot, sul piano di stampa con obiettivo montato, è stata d'altronde assolutamente inaffidabile, qui da me (incostanza di lettura, valori di luminosità troppo bassi), molto meglio la lettura spot con la pistola esposimetrica infilata nella testa dell'ingranditore al posto dell'obiettivo. Per cui sono diventato sospettoso col piano di stampa.
Quello che non capisco degli errori di Lorenzo è che la SE è in ogni caso la cosa più sicura e più facile da misurare, perché riguarda due densità bassissime.

Ciao,
A.

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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da chromemax »

Andrea67c ha scritto:
26/07/2021, 16:54
chromemax ha scritto:
26/07/2021, 16:22

@Andrea67c L'esposimetro starlite usato da Lollipop può essere usato a mo' di luxmetro facendo rientrare la calotta sferica e leggendo il centro dell'area proiettata dall'ingranditore (con l'ottica montata) si hanno letture affidabili.
Ciao Diego, non conoscendo l'esposimetro in questione, avevo avanzato questo sospetto dell'angolo solido, sempre ampio in luce incidente, perché non mi veniva in mente altro e tantomeno sapevo che la calotta potesse essere in qualche modo aggiustata. La mia esperienza con lettura spot, sul piano di stampa con obiettivo montato, è stata d'altronde assolutamente inaffidabile, qui da me (incostanza di lettura, valori di luminosità troppo bassi), molto meglio la lettura spot con la pistola esposimetrica infilata nella testa dell'ingranditore al posto dell'obiettivo. Per cui sono diventato sospettoso col piano di stampa.
Quello che non capisco degli errori di Lorenzo è che la SE è in ogni caso la cosa più sicura e più facile da misurare, perché riguarda due densità bassissime.

Ciao,
A.
Ai tempi anche io ho eliminato presto il sistema di leggere con lo spot una superficie illuminata con l'ingranditore proprio per l'aleatorietà dei risultati (per farla precisa bisognerebbe costruirsi un accrocchio su cui montare lo spot per mantenere sempre costante l'angolo di misura e la posizione rispetto alla luce incidente e al cartoncino test da misurare) ma un esposimetro a luce incidente poggiato sul piano e rivolto verso l'obbiettivo dell'ingranditore è preciso; si può usare anche un modello che prevede solo la calotta sferica, basta spegnere le altre luci presenti nell'ambiente.
L'altro problema è che un esposimetro può dare al massimo (almeno a mia conoscenza) una lettura fino a 1/10 di stop mentre un densitometro d'uso normale ha in genere una precisione di 0.01UD equivalenti a 1/30 di stop, ma i dati che si ricavano da un esposimetro sono comunque utilizzabili dato che nella fotografia normale la tolleranza generale del sistema è molto più grande.
L'uso di sistemi "sensitometrici", più o meno sofisticati e precisi può (e sottolineo può) diventare utile solo dopo che si è consolidata la catena di lavoro sulla pratica perché permette di introdurre nuove variabili (es. nuova pellicola o nuovo rivelatore) accorciando notevolmente la fase di test.

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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da Lollipop »

chromemax ha scritto:
26/07/2021, 16:22
Se capisco bene, la domanda è sulla procedura che letta così sembra corretta; l'unico parametro variato è la pellicola per cui si impone un altro test incrociato, se hai ancora la pellicola fallata e vedere se il risultato è lo stesso (la cosa servirebbe anche come conferma della bontà della procedura di test che hai usato).
Rifatto ora il test con tutte le zone e stavolta ho omesso la b+v perché tanto non mi interessava più è ho esteso fino alla zona XII per vedere meglio se quella flessione è la spalla. Ho usato una delle pellicole fallate, uguale a quella usata per determinare la sensibilità, e il risultato pare uguale a prima: in zona I pare che troverò 0,33 di densità invece che 0,25 prevista dal test di sensibilità. Domani comunque misuro e sarò più preciso.
In ogni caso qualsiasi test deve essere poi confermato con delle prove pratiche; anche nel tuo caso un test pratico coi valori trovati può essere rivelatore di un eventuale errore. L'approccio pragmatico è sempre quello migliore da adottare dato che si sta cercando un dato di lavoro affidabile e non si vogliono misurare le caratteristiche intrinseche del materiale.
Sono d’accordissimo ma non capire il perché di quella discrepanza di densità in zona I mi arrovella. È vero che è un falso problema, meglio avere un po’ di densità che meno, ma vorrei capire prima di fare le stampe delle zone, dopo quella del tempo minimo di massimo annerimento con la base + velo, e a seguire foto vere.
Lorenzo.

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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da Andrea67c »

Lollipop ha scritto:
26/07/2021, 20:23


Sono d’accordissimo ma non capire il perché di quella discrepanza di densità in zona I mi arrovella. È vero che è un falso problema, meglio avere un po’ di densità che meno, ma vorrei capire prima di fare le stampe delle zone, dopo quella del tempo minimo di massimo annerimento con la base + velo, e a seguire foto vere.
Hai ragione ad incazzarti, perché la zona 1 dovrebbe essere quella che non dà problemi. Escludi ogni possibile svista in fare di ripresa?

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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da Andrea67c »

chromemax ha scritto:
26/07/2021, 17:57

Ai tempi anche io ho eliminato presto il sistema di leggere con lo spot una superficie illuminata con l'ingranditore proprio per l'aleatorietà dei risultati (per farla precisa bisognerebbe costruirsi un accrocchio su cui montare lo spot per mantenere sempre costante l'angolo di misura e la posizione rispetto alla luce incidente e al cartoncino test da misurare) ma un esposimetro a luce incidente poggiato sul piano e rivolto verso l'obbiettivo dell'ingranditore è preciso; si può usare anche un modello che prevede solo la calotta sferica, basta spegnere le altre luci presenti nell'ambiente.
L'altro problema è che un esposimetro può dare al massimo (almeno a mia conoscenza) una lettura fino a 1/10 di stop mentre un densitometro d'uso normale ha in genere una precisione di 0.01UD equivalenti a 1/30 di stop, ma i dati che si ricavano da un esposimetro sono comunque utilizzabili dato che nella fotografia normale la tolleranza generale del sistema è molto più grande.
L'uso di sistemi "sensitometrici", più o meno sofisticati e precisi può (e sottolineo può) diventare utile solo dopo che si è consolidata la catena di lavoro sulla pratica perché permette di introdurre nuove variabili (es. nuova pellicola o nuovo rivelatore) accorciando notevolmente la fase di test.
Quel che dici è esattamente quel che ho toccato con mano anch'io. Sottolinerei la problematica della perpendicolarità con la misurazione spot, che io aggiusto appoggiandomi ad un tavolo luminoso, ma anche "incastrare" lo spotmeter nel foro filettato dell'ingranditore funziona. Nonché la presenza di luci parassite o indesiderate (dubito che Lorenzo abbia misurato senza preoccuparsi della luce ambiente) che influiscono, eccome, sul 1/10 di stop, anche con la pistola spotmetrica. Motivo per cui, ho ridotto il diametro della "canna" della pistola con un coperchietto da portarullino, opportunamente forato, in modo da stare abbondantemente dentro al rettangolo 24x36.
In teoria, misurare a distanza e a luce incidente, dovrebbe addirittura migliorare i problemi di scattering dovuti alla grana, perché si fa una media su un campione più grande (rispetto allo spot) di raggi luminosi, per dirla grossolana.
Io, da quando ho provato il sistema di valutare le stampe, grazie proprio ad Analogica.it e a tutti voi super-esperti, ho cominciato a non fidarmi più di numeri e grafici. Praticamente, per questa questione di conoscere i materiali, ho rinnegato la mia stessa formazione professionale! :ymhug:
Quando AA ha scritto il Negativo, ha posto più enfasi sul densitometro e sui numeri, e troppo poca sull'importanza della visione della stampa, come ha ripetuto più volte Andrea Silverprint. Anch'io sono tra quelli che inizialmente volevano "i numeri giusti ", non fatico a fare mea culpa.

Ciao,
A.

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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da Lollipop »

Andrea67c ha scritto:
26/07/2021, 15:06
Lollipop ha scritto:
26/07/2021, 14:18
(piuttosto, che fattoriale si usa per questo test? x10?).
La domanda sul x10 non l'ho capita.
Intendo il fattore di moltiplicatore sul tempo di comparsa.
Io in genere, per le normali stampe, uso x15.
Lorenzo.

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Re: Test sentitometrico Fomapan 200 - Un aiuto per favore

Messaggio da Lollipop »

Ho eseguito la lettura del secondo rullo zonale (da zona I a zona XII) esposto e sviluppato ieri sera. Ora zona I sta più o meno dove dovrebbe stare in densità (0,27) ma il gradiente medio è sceso a 0,36.
Schermata 2021-07-27 alle 10.31.50.png
Schermata 2021-07-27 alle 10.16.14.png
La diversa risposta rispetto al primo tentativo è mio avviso riconducibile al metodo e ai mezzi non precisissimi più che alla pellicola di un lotto diverso, però comunque mi resta di grande aiuto.
Oggi stampo la scala zonale e vedo quante zone stanno su carta.
Lorenzo.

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