Regola di Scheimpflug

Discussioni sugli accessori per il grande formato

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Regola di Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 18/08/2012, 12:57

Ciao ragazzi...

Ieri scarpinata in montagna col banco... Leggero... :)) :))

Ecco il soggetto:

Immagine

Cosa ne dite?

Ovviamente la foto è già stata scattata, ho messo a fuoco sulle alghe in basso con diaframma f32.

Mi chiedevo però se impiegando la regola di Scheimpflug avrei ottenuto risultati migliori per avere tutto alla massima nitidezza.

E' possibile avere a fuoco il piano del lago e quello verticale delle montagne?



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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda Silverprint » 18/08/2012, 13:05

paolob74 ha scritto:E' possibile avere a fuoco il piano del lago e quello verticale delle montagne?


No.

Però...
Le montage NON sono verticali e sono all'infinito.
È forse possibile cercare un compromesso utile, un piano di messa a fuoco che parta dalle alghe in primo piano e s'innalzi più o meno a mezza altezza dei monti e poi con il diaframma (considerando che la PDC si aprirà a ventaglio partendo dalla retta congingente i piani) trovare la giusta profondità di campo per avere sufficientemente nitidi il piano del lago e le cime della montagna.

Se invece si fa un piano di messa a fuoco orrizzonatale c'è il rischio che la cima dei monti sia fuori fuoco mentre si sta sprecando profondità di campo nel fondo del lago...


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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 18/08/2012, 16:41

un piano di messa a fuoco che parta dalle alghe in primo piano e s'innalzi più o meno a mezza altezza dei monti e poi con il diaframma (considerando che la PDC si aprirà a ventaglio partendo dalla retta congingente i piani) trovare la giusta profondità di campo per avere sufficientemente nitidi il piano del lago e le cime della montagna.


Mi spieghi meglio come funziona?

Ecco la vista laterale:

Immagine

Con l'obiettivo basculato a 45°... Anzi meno...

Ottengo il fuoco su tutto il lago, a 90° dal piano pellicola.

Ecco la seconda vista:

Immagine

la cima delle montagne è completamente fuori fuoco.

Diaframmano a F32 dove arriverebbe il limite di nitidezza?

Al centro delle montagne?

Ecco invece la seconda possibilità, basculando a 30°... I gradi sono ipotetici...

Immagine

Il piano di fuoco è la linea tratteggiata poi diaframmando ottengo la nitidezza sia sul lago che (quasi) sulla cima delle montage.

Ho capito?

Ma come diavolo lo faccio?

Ieri ho provato a basculare, va tutto fuori fuoco... :(( :(( :((



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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda chromemax » 18/08/2012, 18:33

E' la seconda immagine che hai postato quella giusta. La pdc è uguale a quella calcolata normalmente, dipederà dal circolo di confusione (cioé di quanto ingrandirai il negativo). Chiudendo a mano il diaframma puoi controllarla con la loupe sul vetro smerigliato.

Come si fa..... prima cosa devi decidere dove deve passare il piano del fuoco, quindi prendere due punti su questo piano, uno vicino e l'altro lontano. Con i controlli azzerati metti a fuoco il punto lontano, basculando metti a fuoco il punto vicino. A questo punto il punto lontano sarà sfuocato, allora ripeti l'operazione più volte finché entrambi i punti non sono a fuoco. In pratica si devono far coincidere il piano di Scheimpflug e il piano Hinge e con un po' di tentaivi i due piani si avvicinano man mano fino a coincidere. Il basculaggio in genere è poco, "sventolare" la standarda anteriore di solito provoca solo confusione; ci vuole pazienza e lentino e con questo caldo sotto il panno nero non è il massimo :)

Questi link per me sono stati utili:

http://www.lonoveracker.com/pdf/planeoffocus_v100410.pdf
http://www.trenholm.org/hmmerk/VCFaDOF1.pdf
http://www.trenholm.org/hmmerk/VCFaDOF2.pdf



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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 18/08/2012, 22:02

Grazie ragazzi...

Molto competenti come sempre.

Grazie anche per gli articoli, mi faccio 3 giorni al mare e so cosa leggere.

C'è una montagnetta penosa a Varese, penso che dovrò mettermi a fare un po' di esperimenti con calma.

In montagna dopo 4 ore di salita con 15 chili di zaino non ero dell'umore per pensare ai circoli di confusione.

Oggi ho sviluppato e il negativo è buono, devo dire che il grande formato è fantastico per il sistema zonale, il controllo su ogni lastra è eccellente.

Comunque la fotografia in alta montagna è dura, non si arrivai mai all'ora di luce giusta... E lo zaino è devastante...

Quale sarà poi l'ora di luce giusta?

Il tramonto crea sempre ombre nette e dure, all'alba non riesco mai a arrivare, dovrei partire alle 3 di notte!!!!

Ci sono utenti che fanno trekking o alpinismo?

La digitale sopra è stata fatta alle 2 del pomeriggio, ho fatto subito dopo due scatti in pellicola...

Non subito, almeno mezz'ora di studio su posizionamenti ecc...

A proposito chromemax... Avevi parlato di un programmino d'aiuto, cosa usi?



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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda chromemax » 18/08/2012, 22:55

Ho fatto un po' di ripasso questo pomeriggio, ho preso una cantinella di legno e ci ho segnato due punti, l'ho posizionata inclinata di circa 30° davanti alla macchina e ho fatto un po' di prove con i basculaggi, con un'ottica da 180 mm

staggia.jpg


camera.jpg


il basculaggio è di 6° in avanti

tilt.jpg


anche se non si vede, tutta la cantinella è a fuoco:

vetro.jpg


La PDC varia al variare dell'apertura del diaframma e alla distanza di ripresa, come nella fotografia senza corpi mobili, ma soprattutto con l'ingrandimento a cui si sottopone il negativo (una bellissima stampa a contatto perfettamente nitida su tutto il campo può essere una cocente delusione se ingrandita 50x60). Certo che su un piano di fuoco "storto" risulta più difficile quantificare in distanza la pdc, ma si può sempre controllare col diaframma alla chiusura di lavoro con il lentino ed eventualmente "esagerare" un po' anche i diaframmi più strettini.

grafico.jpg



Quale sarà poi l'ora di luce giusta?


Quella che ti ispira di più. Non c'è un'ora giusta e una sbagliata; la luce del tramonto o dell'alba è più suggestiva, ma in alcune situazioni in montagna non rende, i tagli d'ombra sono troppo grandi e anziché "disegnare" il paesaggio lo appiattisce (imho). E. Weston ha fatto bellissime fotografie col sole a picco, situazione in cui ogni "manuale" di fotografia dice di rimanere in casa al fresco.

A proposito chromemax... Avevi parlato di un programmino d'aiuto, cosa usi?

E' un programmino che uso da decenni, fatto da Phil Davis in basic nel 1986 e gira su una calcolatrice scientifica Casio FX-790P dell'epoca. E' l'antesignano (e MOLTO più primitivo) di questo. Si basa però sul sistema ideato da Phil Davis BTZS (Beyond The Zone System) ed è un po' diverso dal sistema zonale classico. Io mi ci trovo molto bene, inserisco le letture per ombre e luci in EV, le relative zone e in automatico mi calcola il contrasto del soggetto, il gradiente di sviluppo (a seconda dell'ISO Range della carta) e l'esposizione. Compensa in base al fattore filtro inserito, calcola la pdc o dà il diaframma da impostare per avere una determinata pdc, compensa l'allungamento del soffietto nelle macro e, per sole tre pellicole, compensa anche il fattore di non reciprocità e salva poi tutti i dati dello scatto. La versione moderna per iPhone è molto molto più completa, ma bisogna inserire i profili delle pellicole fatti con un altro software che vendono loro, oppure comprare, sempre da loro, dei profili già fatti o spedirgli le scale di grigi e loro ti creano il profilo.
Io mi trovo bene con la mia versione primitiva (finchè resiste l'FX-790), anzi dato che ho anche il listato avevo una mezza idea, se qualcuno mi aiuta, di modificarlo un po' (alcuni "algoritmi" mi risultano un po' ostici) per adattarlo alle pellicole che si trovano oggi.



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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 18/08/2012, 23:56

Un altra domanda poi non stresso più...

Capisco il basculaggio di 6 gradi in avanti ma perché è anche scesa la standarda frontale? O salita quella dietro?

I movimenti verticali e orizzontali delle standarde non servono per il fuoco vero?

Quand'é che mi fai un po' di scuola in campo?

A tutti serve un allievo testone prima o poi...



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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda Silverprint » 19/08/2012, 0:27

paolob74 ha scritto:Capisco il basculaggio di 6 gradi in avanti ma perché è anche scesa la standarda frontale? O salita quella dietro?

Per mantenere la pellicola al centro del cerchio di copertura.

paolob74 ha scritto:I movimenti verticali e orizzontali delle standarde non servono per il fuoco vero?

Vero. ;)


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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda chromemax » 19/08/2012, 1:08

Per mantenere la pellicola al centro del cerchio di copertura.

A dire il vero era per inquadrare tutta la cantinella senza panoramicare in basso con la testa del cavalletto :ymblushing: :ymblushing: :ymblushing: :ymblushing:
A onor di completezza aggiungo che le Sinar hanno un sistema semiautomatico che in maniera molto veloce permette di impostare direttamente l'angolo di tilt senza correzioni di fuoco successive; non lo uso mai, non riesco a mandare a mente tutti i passi da seguire. C'è anche da dire che nelle foto di paesaggio, in genere, non si fa un uso estremo di movimenti.

Quand'é che mi fai un po' di scuola in campo?

Non ne sono all'altezza, diciamo che a sbagliare in compagnia si sbaglia in allegria :) Ma adesso fa veramente troppo caldo, se non si va in montagna (e io a farmi 4 ore di marcia col mio trolley spalleggiabile di più di 20 chili non ci penso proprio, verrebbe a riprendermi l'elisoccorso :) :) )
A settembre si potrebbe fare un salto su quella cascatella che dicevi...



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Re: Regola di Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 19/08/2012, 8:47

diciamo che a sbagliare in compagnia si sbaglia in allegria


In montagna ho scattato due foto ma nello chasis non c'era la pellicola...

Non l'avevo caricate!!!! :)) :(( :)) :((

A proposito dove si comprano questi chasis? Ne ho troppo pochi...

a settembre si potrebbe fare un salto su quella cascatella che dicevi..


Certo che mi ricordo... Appena hai 4 ore libere... ;)

È vicino a casa mia, ti faccio vedere la CO.





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