Ilford HP-5 135 in Kodak D-76 1+1

Discussioni sul Test di Pellicole e Carte da Stampa

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 13091
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Faenza
Contatta:

Re: Ilford HP-5 135 in Kodak D-76 1+1

Messaggio da Silverprint »

Julius ha scritto:
10/02/2024, 12:17
Va bene. L'unico timore è quello che i tempi possano essere troppo bassi in alcuni casi e che le immagini vengano mosse (talvolta la cosa ha il suo facino). Proverò. Grazie per la risposta.
Il cavalletto è sempre il miglior amico del fotografo, anche il monopiede aiuta.
Tenere bene la macchina (tantissimi non sanno come fare) aiuta. Anche aprire il diaframma funziona. ;)


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it
[email protected]

Telegram Vieni a scoprire il canale telegram di analogica.it - tantissime offerte su materiale fotografico analogico nuovo ed usato Offerte materiale analogico


Avatar utente
Julius
appassionato
Messaggi: 19
Iscritto il: 04/02/2024, 9:30
Reputation:

Re: Ilford HP-5 135 in Kodak D-76 1+1

Messaggio da Julius »

Silverprint ha scritto:
11/02/2024, 10:42
Il cavalletto è sempre il miglior amico del fotografo, anche il monopiede aiuta.
Tenere bene la macchina (tantissimi non sanno come fare) aiuta. Anche aprire il diaframma funziona. ;)
Effettivamente l'idea del monopiede è ottima. Magari uno piccolino da poggiare sul petto. Se non ricordo male Salgado usava una soluzione del genere.
Tendenzialmente prediligo immagini veloci, vedo/scatto, il cavalletto sarebbe un pó scomodo in questo caso.
Ottica 24 mm f8 per avere tutto a fuoco e pensare il meno possibile al fuoco, ho solo reflex manuali, niente autofocus.
È anche vero che il grandangolare aiuta con la profondità campo, dunque, all'occorrenza, posso usare diaframmi più aperti, come hai saggiamente consigliato.
Alla fine credo sia solo questione di abitudine.
Grazie per i consigli :)

Avatar utente
elettrico
esperto
Messaggi: 261
Iscritto il: 28/11/2013, 13:44
Reputation:

Re: Ilford HP-5 135 in Kodak D-76 1+1

Messaggio da elettrico »

Julius ha scritto:
11/02/2024, 16:09
Silverprint ha scritto:
11/02/2024, 10:42
Il cavalletto è sempre il miglior amico del fotografo, anche il monopiede aiuta.
Tenere bene la macchina (tantissimi non sanno come fare) aiuta. Anche aprire il diaframma funziona. ;)
Effettivamente l'idea del monopiede è ottima. Magari uno piccolino da poggiare sul petto. Se non ricordo male Salgado usava una soluzione del genere.
Tendenzialmente prediligo immagini veloci, vedo/scatto, il cavalletto sarebbe un pó scomodo in questo caso.
Ottica 24 mm f8 per avere tutto a fuoco e pensare il meno possibile al fuoco, ho solo reflex manuali, niente autofocus.
È anche vero che il grandangolare aiuta con la profondità campo, dunque, all'occorrenza, posso usare diaframmi più aperti, come hai saggiamente consigliato.
Alla fine credo sia solo questione di abitudine.
Grazie per i consigli :)

Comunque con il 24mm hai a fuoco tutto anche con diaframmi moooooto più aperti.

Anche perché in situazioni di street o similari difficilmente hai un soggetto ravvicinatissimo da avere lo sfondo sfocato.

Poi dipende dalle situazioni.
Ma fra f4 e f5,6 hai una profondità di campo più che sufficiente.

Avatar utente
Julius
appassionato
Messaggi: 19
Iscritto il: 04/02/2024, 9:30
Reputation:

Re: Ilford HP-5 135 in Kodak D-76 1+1

Messaggio da Julius »

elettrico ha scritto:
11/02/2024, 16:26
Comunque con il 24mm hai a fuoco tutto anche con diaframmi moooooto più aperti.

Anche perché in situazioni di street o similari difficilmente hai un soggetto ravvicinatissimo da avere lo sfondo sfocato.

Poi dipende dalle situazioni.
Ma fra f4 e f5,6 hai una profondità di campo più che sufficiente.
Si, verissimo. Ma talvolta mi avvicino molto al soggetto. Dipende dai casi.

Telegram Vieni a scoprire il canale telegram di analogica.it - tantissime offerte su materiale fotografico analogico nuovo ed usato Offerte materiale analogico


Rispondi