Gira da un po' sul web...

Discussioni sull'etica e sulla filosofia applicata alla fotografia

Moderatore: etrusco

Avatar utente
andre90
fotografo
Messaggi: 33
Iscritto il: 19/08/2012, 12:52
Reputation:

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da andre90 »

Si ragazzi, concordo in pieno. Però ci sono da valutare alcune cose.

Tanti lavori si perdono perchè i giovani non vogliono più fare i "garzoni" soprattutto quelli di bottega. Certo, non parlo di questo fotografo, ma di altri lavori. Io per esempio mi sono offerto come garzone calzolaio a costo zero. si a costo zero, perchè un anziano signore, con entrate minime economiche (il lavoro del calzolaio è sottopagato, pur essendo a mio parere un artigiano, colui che svolge un'arte) non può pagarmi, ma in cambio del mio lavoro, mi insegna il mestiere. Oggi non guadagno nulla o qualche spicciolo, domani forse sarò ripagato anche personalmente. no?



Avatar utente
mjrndr
guru
Messaggi: 1261
Iscritto il: 21/06/2012, 10:19
Reputation:
Località: Bergamo

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da mjrndr »

Beh, adesso non si dice più garzone ma stage o tirocinio pero la sostanza é quella.
Anzi,almeno il garzone impara quasi sempre il lavoro, in alcune aziende invece gli stagisti sono impiegata come bassa manovalanza e spesso imparano poco. complimenti invece per la tua scelta coraggiosa, stai imparando una professione sicuramente rara, spero tu riesca a renderla un lavoro soddisfacente e redditizio. Ma ripari soltanto o costruisci anche scarpe?



Andrea

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11716
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da Silverprint »

:)) Bel complimento da uno che...
mjrndr ha scritto:Allo stesso modo io compro scarpe prodotte in serie perché le ritengo più che sufficienti per me, e non apprezzerei il lavoro di una scarpa artigianale e la riterrei una spesa inutile.
:p
Io invece compro ed uso SOLO scarpe artigianali. Anche perché lo ritengo un consumo ETICO, mentre non trovo che la maggior parte delle scarpe industriali lo siano. Poi di sicuro ci guadagna la salute e alla lunga anche il portafoglio... alla lunga perché durano, a comprarle è invece un GIUSTO sacrificio; un sacrificio che ti ricorda ogni volta che l'indossi la "sapienza delle mani" degli artigiani che le hanno fatte, la lunga tradizione (dalla preistoria!) ed evoluzione delle tecniche conciarie (che sarebbero anche un orgoglio nazionale...), e tante altre belle cose :) .

Tornando all'apprendistato... esso andrebbe pagato; e pagato anche all'apprendista più torsolo!
Altrimenti si chiama "studio" e dovrebbe essere a carico dello stato. E invece si continua a lavorare gratis o peggio pagando (!!! X( ) ed a studiare pagando... Ma anche dal punto di vista dei capitalisti che guardino tre cm oltre il oro naso, così non può funzionare: la macchina industriale senza clienti perché non hanno più denari o credito s'inceppa (ci siamo quasi! :ymdevil: ).
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
mjrndr
guru
Messaggi: 1261
Iscritto il: 21/06/2012, 10:19
Reputation:
Località: Bergamo

Re: R: Gira da un po' sul web...

Messaggio da mjrndr »

Io approvo il fatto che un giovane, se con le idee chiare, si lanci in un settore particolare. Tuttavia a livello di mercato non possono esserci gli stessi Calzolai di una volta, visto che c'è poca richiesta. Esiste comunque un mercato di nicchia delle scarpe (Church su tutte che abbina una produzione semi industriale a una cura artigianale) ma non credo possa sopportare grandi numeri d'impiegati. Semplicemente ora le scarpe le fanno gli operai e non i calzolai.

Andrea

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11716
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da Silverprint »

:)) @mjrndr...

Va be' forse è meglio che come son fatte le scarpe ce lo dica Andre90... Che spero mi corregerá.

Comunque quel che ora consideriamo scarpe artigiali (non proprio correttamente) sono una delle più ganze invenzioni della rivoluzione industriale! :D
Un punto di svolta nella fabbricazione fu il metodo per unire suola e tomaia inventato dal sig.r GoodYear... (quello!). E il bello dell'invenzione é che univa tradizione ed innovazione consentendo una organizzazione della produzione manuale, ma seriale (e la nascita delle "grandi" ditte... Church's etc) garantendo però anche lavoro ai calzolai perché quel tipo di scarpe si possono riparare bene ed abbastanza facilmente.
Le innovazioni che dopo hanno reso il processo via via più industriale invece sono state orientate sempre piú verso l'abbassamento del costo "apparente" creando prodotti "usa e getta", poco durevoli, sempre meno salutari e meno etici come "consumo".
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 9499
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da chromemax »

capitalisti che guardino tre cm oltre il oro naso
Lapsus freudiano? :)) :)) :))

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11716
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da Silverprint »

chromemax ha scritto:Lapsus freudiano? :)) :)) :))
Parrebbe proprio!!! =))


Ma da quando ho aggiornato Ubuntù a 12.04 lts non mi funziona più il correttore (seganlatore) d'ortografia di firefox. L'opzione è selezionata, ma non va... :(

VERO PERÒ che quell'errore li non l'avrebbe visto!!! =)) =))
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 9499
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da chromemax »

Ma da quando ho aggiornato Ubuntù a 12.04 lts non mi funziona più il correttore (seganlatore) d'ortografia di firefox
Per gli aggiornamenti di ubuntu vale la stessa regola delle macchine fotografiche, si cambiano solo se quella che abbiamo comincia a diventare un problema anziché uno strumento per risolverli i problemi :))
Più o meno ci mettono 6 mesi a "stabilizzare" la nuova distribuzione; io oramai faccio l'aggiornamento di versione, se ne sento la necessità, solo quando smettono di mantenere le lts

Avatar utente
andre90
fotografo
Messaggi: 33
Iscritto il: 19/08/2012, 12:52
Reputation:

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da andre90 »

Silverprint ha scritto:
Le innovazioni che dopo hanno reso il processo via via più industriale invece sono state orientate sempre piú verso l'abbassamento del costo "apparente" creando prodotti "usa e getta", poco durevoli, sempre meno salutari e meno etici come "consumo".

Appoggio in pieno. Non immaginate quante scarpe spazzatura portiamo oggi! Vi giuro che ci rifilano molte scarpe (anche da 100-200€) hanno parti completamente in carta! CARTA! Ci sono suole che apparentemente sono cuoio, ma in realtà è cuoio rigenerato,il cosiddetto CARTONE! Purtroppo farle da zero è un costo enorme per quanto siamo abituati a spendere, ma secondo me ne valgono la pena. Ci sono scarpe artigianali che hanno 20 anni. Io comunque sono un grande sostenitore della camminata scalza. Non ci sono, e non ci saranno mai scarpe che rispetteranno la nostra camminata naturale. Che vi posso garantire è molto migliore. ;) :p

Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: Gira da un po' sul web...

Messaggio da isos1977 »

andre90 ha scritto: Non immaginate quante scarpe spazzatura portiamo oggi! Vi giuro che ci rifilano molte scarpe (anche da 100-200€) hanno parti completamente in carta! CARTA! Ci sono suole che apparentemente sono cuoio, ma in realtà è cuoio rigenerato,il cosiddetto CARTONE! Purtroppo farle da zero è un costo enorme per quanto siamo abituati a spendere, ma secondo me ne valgono la pena. Ci sono scarpe artigianali che hanno 20 anni. Io comunque sono un grande sostenitore della camminata scalza. Non ci sono, e non ci saranno mai scarpe che rispetteranno la nostra camminata naturale. Che vi posso garantire è molto migliore. ;) :p
Intanto complimenti per la tua scelta di impare un mestiere, non sono più molti quelli disposti a fare della gavetta per imparare un lavoro manuale...

sulle scarpe. magari andiamo un po' OT, ma il fatto è che l'esempio è... calzante! =))

il punto è che valutiamo certi beni considerando solo una piccola parte delle sue caratteristiche... io ad esempio compro le scarpe qua www.astorflex.it ovviamente potrebbero non piacere, però il prezzo che paghi non è esoso ecorrisponde alla qualità di quello che compri. loro dicevano che producevano anche scarpe di bassa qualità per grandi marchi e scarpe dal valore di 10 euro venivano vendute a 100.
Oltretutto compri scarpe prodotte in Italia, fatte con prodotti naturali più confortevoli per il piede e di buona qualità.

gli economisti definiscono questa situazione "asimmetria informativa", che è una delle condizioni che porta all'inefficienza del sistema di mercato.

Se come consumatori perdiamo il senso critico di valutare quello che acquistiamo, non si fermerà mai l'abbassamento del livello qualitativo dell'offerta..e questo in tutti i campi.. dalle scarpe... all'arte

:-h
"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

Rispondi