Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

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adreeano
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Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

Messaggio da adreeano »

Voglio raccontarvi la disavventura che mi è capitata.
Mi scuso per la lunghezza e vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione, alla fine vi chiederò anche un consiglio.

Ho affidato a un laboratorio lo sviluppo e la scansione di un rullino a colori composto da scatti in formato panoramico.
Non essendo la prima volta, ho immediatamente specificato a voce che si trattava di foto panoramiche.
Le volte precedenti mi era stato fatto notare che andava specificato in quanto il processo di scansione è diverso ed è esattamente quello che ho fatto come prima cosa al momento di consegnare il rullino.

Mi è stato poi chiesto di scegliere tra scansione amatoriale e scansione professionale.
Non essendo un fotografo professionista e non avendo grosse pretese, ho optato per la prima scelta, non sapendo però di stare per rovinare la mia pellicola, in quanto il laboratorio si è accorto solo tardi che si trattava di fotogrammi di un formato diverso da quanto atteso e l’ha tagliata irreparabilmente.
Le altre volte che si era verificato lo stesso inconveniente, con la medesima incomprensione iniziale, questo non era avvenuto.

Quando ho ritirato le scansioni, mi è stato riferito l’accaduto, sostenendo che io non avessi indicato il formato (cioè mentendo e attribuendo a me la responsabilità), ma per venirmi incontro mi è stato comunque fatto pagare il costo di una scansione amatoriale anche se la scansione è stata poi effettuata dal laboratorio professionale. Mi è stato detto inoltre che comunque tutto il negativo era stato recuperato.

Aprendo la cartella con le foto scansionate ho però notato subito la mancanza di 2/3 scatti.
Ho immediatamente segnalato la cosa.
La sfortuna ha voluto però che la pellicola fosse stata danneggiata proprio in corrispondenza di una foto a cui tenevo particolarmente. :wall:

Sempre in quella circostanza, ho notato che il laboratorio mi aveva restituito due portanegativi: uno con le foto effettivamente scansionate e un altro con i frammenti di negativo tagliati “male”, che non erano stati scansionati. Non mi è stata data però nessuna informazione in merito.
Semplicemente mi erano state inviate le scansioni soltanto dei fotogrammi “integri” senza nessuna altra spiegazione.

Guardando in controluce quei frammenti di negativo, ho notato che contenevano gli scatti mancanti.
Ho pregato quindi di scansionarli, per tentare disperatamente di recuperare le foto, avrei poi io provato ad assemblarle in postproduzione.
E ho indicato precisamente i numeri dei fotogrammi sulla loro scheda. Non solo: ho sottolineato più volte qual era la foto che tanto mi interessava recuperare.

Due giorni dopo mi giunge il link con le nuove scansioni, che però contengono più o meno gli stessi file dell’invio precedente, mentre della foto che mi interessava ho trovato solo una stessa metà ripetuta due volte.

Telefono per chiedere almeno una spiegazione e anche parlando con la persona incaricata della scansione non riesco a ricevere nulla se non un invito a un’ulteriore attesa di nuove verifiche.

Dopo altri due giorni mi giungono infine i frammenti di negativo mancanti scansionati, accompagnati dalla dicitura:
“ scansione manuale strisce lasciate in questo modo ci sono tutte.”

Questa volta, al terzo tentativo, sono presenti gli scatti mancanti, comprese alcune foto integre che erano state completamente ignorate al primo invio di foto.
La foto che mi interessava di più però presentava ancora un pezzo fondamentale mancante.

Pur non avendo perso del tutto la speranza di recuperarla, e pur attribuendo l’accaduto soprattutto alla sfortuna, non so come comportarmi con il laboratorio.

Qual è la prassi in questi casi?
È sicuramente mancata una adeguata comunicazione e assistenza a me cliente e mi è dispiaciuto molto sentirmi attribuire una colpa non mia.
Anche un rimborso non andrebbe comunque a compensare un danno in termini affettivi non quantificabile.

Vi ringrazio per l’attenzione e mi scuso ancora per un messaggio così lungo.



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mark88
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Re: Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

Messaggio da mark88 »

intanto farebbe piacere sapere nome cognome e indirizzo di un laboratorio tanto incompetente.
in secondo luogo anche non avendo specificato il formato, non riesco a capire in nessun modo come il
laboratorio più incompetente del mondo possa tagliare un negativo a metà di una foto, perchè un conto è mettere l'adesivo di sviluppo sopra una foto a pellicola ancora da sviluppare, ma non tagliare un negativo già sviluppato dove si vede benissimo dove inizia e dove finisce uno scatto.

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-Sandro-
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Re: Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

Messaggio da -Sandro- »

Potrai ottenere il rimborso della pellicola, niente altro.
E attenzione a pubblicare nomi e cognomi pubblicamente, incorri nel reato di diffamazione, anche se hai ragione.

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zone-seven
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Re: Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

Messaggio da zone-seven »

-Sandro- ha scritto:
10/12/2025, 13:51
Potrai ottenere il rimborso della pellicola, niente altro.
E attenzione a pubblicare nomi e cognomi pubblicamente, incorri nel reato di diffamazione, anche se hai ragione.
Ma può far vedere lo scontrino.
-La mia migliore fotografia ... la farò domani [16/7/2025]

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-Sandro-
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Re: Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

Messaggio da -Sandro- »

zone-seven ha scritto:
10/12/2025, 17:04
-Sandro- ha scritto:
10/12/2025, 13:51
Potrai ottenere il rimborso della pellicola, niente altro.
E attenzione a pubblicare nomi e cognomi pubblicamente, incorri nel reato di diffamazione, anche se hai ragione.
Ma può far vedere lo scontrino.
Lo scontrino non dimostra una fava: è la sua parola contro quella della controparte che può asserire l'opposto: potrebbero benissimo sostenere che i negativi li ha tagliati il cliente. Ci sono dei testimoni che possono dimostrare che alla consegna i negativi erano rovinati?
La diffamazione invece è sotto gli occhi di tutti, ampiamente dimostrabile dalla controparte.
Non basta aver ragione, bisogna essere in una botte di ferro.

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Valerio Ricciardi
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Re: Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

Messaggio da Valerio Ricciardi »

-Sandro- ha scritto:
10/12/2025, 13:51
E attenzione a pubblicare nomi e cognomi pubblicamente, incorri nel reato di diffamazione, anche se hai ragione.
Esattamente. E TIPICAMENTE quando hai ben ragione. Il figlio di un amico, che ha avuto il vecchio gatto malato "morto di malasanità" grazie a un veterinario (già nella zona, ha scoperto dopo, considerato sciatto e approssimativo) se ne è lamentato su Facebook; e mo' sta sulla difensiva lui.
Ultima modifica di Valerio Ricciardi il 11/12/2025, 15:47, modificato 1 volta in totale.
"Nel visco, in cui s'avvenne / quell'augellin talora, / lascia le penne ancora, / ma torna in libertà:
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Valerio Ricciardi
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Re: Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

Messaggio da Valerio Ricciardi »

adreeano ha scritto:
10/12/2025, 10:40
Ho affidato a un laboratorio lo sviluppo e la scansione di un rullino a colori composto da scatti in formato panoramico. Non essendo la prima volta, ho immediatamente specificato a voce che si trattava di foto panoramiche.
Le volte precedenti mi era stato fatto notare che andava specificato in quanto il processo di scansione è diverso ed è esattamente quello che ho fatto come prima cosa al momento di consegnare il rullino.
Senza offesa lo trovo molto ingenuo. La persona che processerà un negativo... difficile sarà la persona con cui hai PARLATO. Se quel giorno sviluppano 40, quel che hai detto al 70% sarà dimenticato. La raccomandazione avresti dovuto scriverla col pennarello grosso sulla busta.
adreeano ha scritto:
10/12/2025, 10:40
Mi è stato poi chiesto di scegliere tra scansione amatoriale e scansione professionale. Non essendo un fotografo professionista e non avendo grosse pretese, ho optato per la prima scelta, non sapendo però di stare per rovinare la mia pellicola (...)
Non c'entra, professionale o amatoriale riguarda dpi etc della scansione, non il fatto di danneggiarla.
adreeano ha scritto:
10/12/2025, 10:40
Pur non avendo perso del tutto la speranza di recuperarla, e pur attribuendo l’accaduto soprattutto alla sfortuna, non so come comportarmi con il laboratorio.
Cambia laboratorio, se esternalizza lavorazioni le possibilità di errori/danni si impennano; anche più facile fare a scaricabarile). Poi IN PRIVATO non lo consiglierai i tuoi amici e conoscenti. OGNI laboratorio scrive sulle buste "la nostra responsabilità è comunque limitata al rimborso di una equivalente pellicola vergine"... è complicato (ammesso che tu riesca a dimostrarlo...) quantificare un lucro cessante derivante dal mancato guadagno di una prestazione professionale - o il danno per ad esempio una trasferta per rifare gli scatti... - figuriamoci quando il danno che hai patito è personale, ossia una foto cui tenevi - Se B/N... per il futuro sviluppale tu, e porti a scansionare al meglio solo quelle scelte. In questo forum trovi tutte le competenze immaginabili per agevolarti la curva di apprendimento.
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luigi_67
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Re: Pellicola danneggiata dal laboratorio: che fare?

Messaggio da luigi_67 »

Leggo in ritardo: dispiace vedere il proprio lavoro rovinato, specialmente se questo era anche "prezioso per qualche motivo", però come si è detto, più che cambiare laboratorio poco si può fare.

In ogni caso il consiglio, quando si richiedono lavorazioni diverse dalle opzioni "standard" spesso già prestampate sulla busta con cui si fa l'accettazione del lavoro, è quello di scrivere sempre in maniera chiara la lavorazione da fare, a maggior ragione se si sa che i rulli non li lavora la persona a cui sono stati consegnati ma sono esternalizzati ad altro laboratorio.

Diciamo poi che in un laboratorio serio queste cose non dovrebbero capitare, però purtroppo il "rischio zero" non esiste.
Ricordo, quando 20 e più anni fa facevo matrimoni, al ritiro di un blocco di provini mi accorgo di ritirare 15 buste (una per rullo 120) quando avevo consegnato 16 rulli, come era anche scritto sulla busta di consegna... ovviamente come accade sempre in questi casi, dato che la sfiga ci vede benissimo quale rullo mancava? quello delle foto del cacchio dei tavoli con i parenti dello sposo, gli amanti della sposa, ecc ecc? Ovviamente no, mancava proprio il rullo dello scambio delle fedi, cioè in pratica IL matrimonio.
Avvisato il laboratorio da cui mi servivo da anni sia per lavoro che per diletto, al responsabile è preso un accidente e per una settimana ha buttato letteralmente all'aria tutto il laboratorio per capire che fine avesse fatto 'sto rullo... arrivando persino a svuotare le vasche della sviluppatrice per vedere se per caso era caduto sul fondo di una di esse o era rimasto inceppato in qualche meccanismo. Alla fine... il malefico era rotolato dietro al banco di lavoro, tra questo e il muro, trovando l'unico buco esistente in 10 metri di bancone...

L'ho fatta lunga, un saluto
Luigi

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