rivolto ai più giovani

Discussioni sull'etica e sulla filosofia applicata alla fotografia

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claudio44
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rivolto ai più giovani

Messaggioda claudio44 » 22/09/2012, 14:50

Rispodendo una bella presentazione di Ulanbator.. mi sono posto lì una questione sui giovani fotografi analogici, e ora la pongo qui perché può avere più visibilità.. mi rivolgo ai giovani analogici.. mi spiego.. noi "vintage" siamo nati e cresciuti con la pellicola, a botte di sviluppo, arresto e fissaggio, di attese per l'uscita di fotografare in edicola, e di lampadine rosse o giallo verdi.. e a un certo punto abbiamo sentito forte la nostalgia per quel mondo... ma qui ci sono molti utenti sotto i 30 anni, che sono praticamente nati fotograficamente con il digitale, e i computer.. loro cosa hanno sentito per prendere in mano le macchine analogiche e la pellicola? qual è stata la molla.. certo non la nostalgia per qualcosa che non hanno mai provato.. o no?



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genius.enzo
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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda genius.enzo » 22/09/2012, 15:09

Per quanto mi riguarda... da piccolino.. scattavo già con pellicola ... ma le nozioni che avevo erano praticamente NULLE !!
Perché scattare in analogico ?? Soprattutto per provare quello di cui parli te... attesa , ansia... quello che è ... non ho ancora provato a scattare del tutto in analogico per inconvenienti ... ma non vedo l'ora !!!



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mjrndr
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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda mjrndr » 22/09/2012, 16:09

Ho 29 anni e ho scattato a pellicola da ragazzo. Francamente non ricordo nulla, anche perché della fotografia non me ne importava punto a quei tempi.
Mi ritengo quindi un fotografo digitale per nascita, ho deciso di aggiungere la pellicola per due ragioni fotografiche + una più materiale.
Le due ragioni legate alla fotografia sono il fatto che ho voluto venire a sedermi alla scuola della pellicola per migliorare il mio modo di scattare. Macchine meccaniche e pochi colpi a disposizione mi obbligano a rallentare, ragionare sulle impostazioni dello scatto e su la scena che voglio fotografare. Mi capita molto più spesso con la pellicola di sollevare la macchina, guardare dentro e non scattare, e questo è un buon segno per me.

La seconda invece è semplicemente che volevo vedere il bianco e nero originale, visto che anche in digitale poi comunque convertivo le foto in bn tanto valeva che provassi quello vero!

La terza ragione, che ha poco a vedere con la fotografia, è che trovo le macchine meccaniche degli oggetti splendidi da maneggiare e guardare, il tutto a prezzi abbastanza contenuti. Una specie di collezionismo collegato ad un hobby insomma.

Per ora mi limito a scattare a pellicola, affidando lo sviluppo ai laboratori e scansionando il negativo. Sto ancora riflettendo se provare sviluppo e stampa da solo, ma non ho ancora preso una decisione: il lato "piccolo chimico" mi affascina poco e non vorrei mi distraesse dal fare foto, che poi è quello che mi piace.

Non trovo invece alcun piacere o valenza formativa nel dover aspettare per vedere i risultati, li trovo semplicemente tempi tecnici necessari.


Andrea



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daniel.cava
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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda daniel.cava » 22/09/2012, 19:51

Io ho 16 anni(probabilmente il più giovane sul forum) e la molla per l'analogico è scattata quando ho trovato da mia nonna una vecchia Praktica LB1. Ho subito iniziato a leggere il libretto delle istruzioni e sono rimasto affascinato. Certo, il digitale permette l'immediata visualizzazione della foto e la modifica anche radicale di essa, ma la pellicola ha un fascino intramontabile. Mi piace moltissimo attendere con ansia lo sviluppo delle foto, mi piace la delusione delle foto venute male e grazie alle quali puoi correggerti, mi piace la messa a fuoco manuale e la scelta della velocità dell'otturatore manuale, mi piace il non dipendere da pile che mi possono lasciare a piedi. Credo che spesso, anche se il nuovo può sembrare migliore, accada il contrario; infatti a mio parere la qualità in bianco e nero sulla pellicola è insuperabile, come la qualità delle dia.
Se non sono stato molto clemente chiedo venia ma io non so' proprio scrivere :ymblushing:
Seguirò il post con interesse! :D



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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda mashiro2004 » 22/09/2012, 23:37

Io ho 29 anni, ed ho cominciato a scattare seriamente solo in digitale.... Sono un amante del B/N, e con 2 figlie non perdo occasione per scattar loro delle foto.... Mi piace molto guardare i ritratti su internet, sono rimasto colpito da ottimi ritratti in B/n.... Un b/n bello, pulito, cercando di capire come fosse state scattate queste foto mi sono accorto del fatto fossero foto analogiche.... La voglia di scattare in analogica era tanta, solo che all'epoca non avevo spazio per sviluppo, tantomeno stampa.... Nella mia città (AOSTA), nessuno sviluppa il b/n ma questo viene spedito a Biella, sviluppato dal lab e rispedito, a prezzi esorbitanti in circa 1 settimana.... Tutto ciò mi ha sempre fatto desistere, continuando a scattare dei pessimi B/N digitali.... Poi la molla.... Cambio casa, casa con 2° bagno e la prima cosa che mi viene in mente è la parola CO.... Detto fatto, ancor prima del trasloco avevo a casa mia non solo tutto il materiale per sviluppo, ma anche per stampa.... Non rinnego il digitale che uso tutt'ora con soddisfazione.... Ma per me la fonte principale di foto è la mia analogica con un bel rullo in B/N....



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Willy985
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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda Willy985 » 23/09/2012, 0:09

Come anche gli altri anche io ho iniziato da piccolo a fotografare con la pellicola, ma portavo a sviluppare in laboratorio quindi ero completamente "all'oscuro della camera oscura" :D
Fondamentalmente trovo che la fotografia come passione ed hobby e con una anche sola vaga lontana pretesa artistica trovi il suo culmine con la pellicola, sia per "l'unicità del pezzo" sia per il lavoro artigianale che c'è dietro ad ogni singola foto. Per le stesse ragioni se devo fare foto senza alcuna pretesa preferisco il digitale per via della praticità. :)


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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda .Leo. » 23/09/2012, 4:23

Per anni, ne ho 32, ho scansato la fotografia perché non mi piace intenderla come la fotocartolina della vacanza, i ricordi abbandonati in un cassetto (anche se forse li trova il suo vero senso), compresi quelli analogici di famiglia quand'ero piccolo (scattati con una Konica C35 e Olympus Mjù).
Stanco di non aver memoria di ciò che ho visto e di come l'ho visto in giro per il mondo, mi decisi partendo in quarta con il digitale: mi sono smontato subito, una guerra infinita a chi ce l'ha più lungo perdendo il senso del reale facendo finire il tutto in una cartella inpolverata di un hdd, le foto che realmente mi emozionavano erano dei grandi del passato tutte a pellicola ed in bianconero.
Convertivo tutto ottenendo schifezze in stampa.. feci il grande passo e non potendomi appoggiare a nessun laboratorio di stampa mi attrezzai per fare tutto in casa.
Sono nato tardi ed ho cominciato ancora dopo ma il digitale non riesce ad emozionarmi, non c'è fisicità...



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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda ulan_bator » 23/09/2012, 23:13

Sono onorato di aver contribuito a far nascere questa curiosità e ringrazio Claudio44 per averla postata....
Seguirò con molto interesse perchè la questio incuriosisce molto anche me. :)


Se il tempo è denaro..... il denaro non è tempo. Il sistema non è reversibile! [-x

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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda toso.mat » 24/09/2012, 9:26

Io ho 22 anni però posso dire di aver possieduto da piccolo una macchinetta/scatoletta_plasticosa analogica, quindi un'idea di cosa fosse un rullino ce l'avevo. Inutile dire che quando ho sentito la necessità vera di scattare (più che altro immagini da postare su internet o foto ricordo) l'ho soddisfatta con una digitale: quindi posso definirmi con sicurezza un nato digitale. Non voglio dilungarmi troppo: l'interesse verso l'analogico è nata da un mia curiosità verso la fotografia (chi non si è mai emozionato vedendo certe foto?), da una mia tendenza a esplorare le "radici" delle cose e a capirne il loro funzionamento.. non solo nell'ambito delle fotografie! Inoltre spesso mi capita di pensare: cavoli, tutta quest'elettronica, tutta quest'automatizzazione, tutto questo "semplificarci la vita" ci fa sfuggire sempre più di mano le cose. Circoscrivendo al campo della fotografia mi son detto: cosa c'è di più essenziale della yashica tutta meccanica che il papà tiene in soffitta? E da li ho cominciato a documentarmi...

Buona giornata!



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isos1977
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Re: rivolto ai più giovani

Messaggioda isos1977 » 24/09/2012, 11:05

ho 35 anni (sono ancora giovane!;) ) e quindi il digitale è arrivato quando ero già grande...

ho iniziato a fotografare con una reflex a pellicola di mio padre e anche se all'epoca non dedicavo molto tempo alla fotografia, alcuni concetti base già li masticavo. mi affascinava molto l'idea della camera oscura, ma non avevo la possibilità di allestirla..

quando è arrivato il digitale, la comodità mi ha tentato e ho preso una compattina, ma venendo da una reflex era veramente limitante e quindi quando i prezzi sono diventati abbordabili, ho preso una reflex digitale.

devo dire che con quella macchina sono cresciuto molto fotograficamente. anche se digitale, l'ho sempre usata "pensando" e quindi la differenza rispetto alla reflex a pellicola che usavo prima era solo il supporto su cui veniva impressionata la foto.

Il grosso vantaggio della digitale era che potevi vedere il risultato subito, avendo anche i dati di scatto sempre memorizzati. quindi utilizzandola con criterio è stata un'ottima palestra per migliorare.

Il fatto è che quando tiravo fuori le diapositive, pensavo: ma perchè non riesco più a ottenere certi colori?
e poi... amando il bianco e nero.. perchè fare una foto a colori e impazzire per trasformarla in B/N, magari aggiungendo pure della grana in post produzione? allora m'è venuta voglia di tornare a scattare a pellicola

A questo punto avevo anche la possibilità di allestire una C.O. e quindi ho realizzato un piccolo sogno che avevo nel cassetto!

Sono anche amante delle macchine fotografiche a pellicola in quanto oggetti meccanici, solidi e progettati con logiche che ora non sono più sostenibili sul mercato. Con i prezzi che ci sono adesso, mi sono potuto levare qualche sfizio.. e mi sono dato al collezionismo... però utilizzo tutte le macchine che prendo! non sopporterei l'idea di vederle a prendere polvere in un armadio...

:-h


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu



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