Rodenstock rogonar S
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Rodenstock rogonar S
Ciao, cosa ne pensate di questa lente da ingranditore ?
Rodenstock rogonar S
https://drive.google.com/file/d/1tu4BOZ ... p=drivesdk
Rodenstock rogonar S
https://drive.google.com/file/d/1tu4BOZ ... p=drivesdk
Re: Rodenstock rogonar S
Modello basico per piccoli ingrandimenti, però dato il prezzo a cui lo (lo e non la perché è un obiettivo e non una lente) vendono su Subito può andare.
Saluti
Gianni
La situazione è grave ma non seria.
Gianni
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Re: Rodenstock rogonar S
Rodenstock, ottimo produttore, produce(va) due linee principali di obbiettivi da ingrandimento i Rogonar ed i Rodagon.
I Rogonar (e Rogonar-S) sono una serie "economica" con schemi a 3 o 4 lenti, con i quali non è possibile fare più di tanto, vale a dire che vanno abbastanza bene su piccoli ingrandimenti usando diaframmi abbastanza chiusi.
I Rodagon (e Rodagon-N) hanno uno schema a 6 lenti e sono tra gli obbiettivi da ingrandimento migliori.
In generale per tutti gli obbiettivi vale che più sono recenti, meglio vanno. Ci sono varie serie di Rogonar e Rodagon...
I Rogonar (e Rogonar-S) sono una serie "economica" con schemi a 3 o 4 lenti, con i quali non è possibile fare più di tanto, vale a dire che vanno abbastanza bene su piccoli ingrandimenti usando diaframmi abbastanza chiusi.
I Rodagon (e Rodagon-N) hanno uno schema a 6 lenti e sono tra gli obbiettivi da ingrandimento migliori.
In generale per tutti gli obbiettivi vale che più sono recenti, meglio vanno. Ci sono varie serie di Rogonar e Rodagon...
Re: Rodenstock rogonar S
Va bene capito.
ho preso il rogonar - s come nuovo a 12€ ... davvero non sembra essere mai stato utilizzato ahah
con questo fino a che ingrandimento si può fare ?
diaframma chiuso si intende tra f8 e f11 ?
ho preso il rogonar - s come nuovo a 12€ ... davvero non sembra essere mai stato utilizzato ahah
con questo fino a che ingrandimento si può fare ?
diaframma chiuso si intende tra f8 e f11 ?
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Re: Rodenstock rogonar S
Devi verificare in pratica, i difetti degli obiettivi si vedono, non è teoria.
Prova vari ingrandimenti e varie aperture.
Il problema che noterai ingrandendo è che avere fuoco su tutta l'immagine dovrai chiudere il diaframma, ma la chiusura farà perdere qualità per diffrazione.
Prova vari ingrandimenti e varie aperture.
Il problema che noterai ingrandendo è che avere fuoco su tutta l'immagine dovrai chiudere il diaframma, ma la chiusura farà perdere qualità per diffrazione.
Re: Rodenstock rogonar S
ahi tutto bene ma stamattina ho notato che c'è un peletto dentro, dici che in qualche modo è possibile rimuoverlo ?Silverprint ha scritto: ↑06/01/2026, 0:10Devi verificare in pratica, i difetti degli obiettivi si vedono, non è teoria.
Prova vari ingrandimenti e varie aperture.
Il problema che noterai ingrandendo è che avere fuoco su tutta l'immagine dovrai chiudere il diaframma, ma la chiusura farà perdere qualità per diffrazione.
ma ancor prima di rimuoverlo in fase di ingrandimento del negativo da fastidio sul risultato finale ?
perchè nella fotografia in genere queste cose non incidono ma in questo caso potrebbe ?
https://drive.google.com/file/d/1Bfw7pD ... sp=sharing
Re: Rodenstock rogonar S
di solito sono facile da rimuovere, svita uno dei due gruppi e con la pompetta soffia delicatamente. non toccare il diaframma per nessun motivo ;)
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Re: Rodenstock rogonar S
come per la ripresa anche in fase di ingrandimento quel pelo di polvere è come se non ci fosse.FRT_Wo ha scritto: ↑06/01/2026, 12:37ahi tutto bene ma stamattina ho notato che c'è un peletto dentro, dici che in qualche modo è possibile rimuoverlo ?
ma ancor prima di rimuoverlo in fase di ingrandimento del negativo da fastidio sul risultato finale ?![]()
perchè nella fotografia in genere queste cose non incidono ma in questo caso potrebbe?
fossi in te non toccherei l'obiettivo; c'è il rischio di far danni.
hai per le mani un obiettivo nuovo, divertiti a stampare.
"tanto va la gatta al largo che ritorna col pattino"
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Re: Rodenstock rogonar S
Son d'accordo con @Maurizio Maurizio : lascialo com'è per ora.
L'obiettivo è progettato per riprodurre nitidamente un'immagine su un negativo posto a circa 7-10 cm "sopra di lui" su un piano, distante... da una a quattro spanne "sotto di lui". Il pelucco insignificante è posto ad occhio e croce sulla superficie posteriore della seconda lente procedendo da davanti. Cioè fra i due piani nodali (mica è un'ottica retrofocus...).
Per poter generare una lieve ombra, e pure molto sfocata, dovrebbe essere un ramo di sequoia, non un pelucco. Ignoralo e basta.
L'obiettivo peraltro è dignitoso: ho ancora un vecchio catalogo, leggo che il Rogonar-S è un 4 lenti in 3 gruppi con schema della famiglia dei Tessar/Elmar/Xenar, NON un fondo di bottiglia. E' pensato per lavorare fra i 2 e i 10x sul piano: quindi ad es. da un circa 11x11 cm a un 56x56 cm se stampi il negativo di una Rolleicord. Non gli manca proprio nulla. Rispetto ai più blasonati Rodagon (in varie declinazioni) ha solo un maggiore residuo di curvatura di campo, e una caduta di luce ai bordi più marcata ma che puoi contenere diaframmando in circa 0,4 stop, poca roba.
Un suggerimento: il fuoco preciso (quello che si fa "sulla grana") non regolarlo al centro dell'immagine, ma - a 5,6, non 4,5 - in una zona che sia a circa il 30% della distanza fra il centro geometrico della proiezione e gli angoli estremi di ciò che entrerà nell'ingrandimento.
Poi stampa a 11, o comunque non meno di 8-11.
Peraltro se proprio serve (che so, perché il negativo è "leggero" e devi evitare tempi di esposizione troppo brevi, magari per poter mascherare una zona) ...meglio non chiudere più di 11-16 se no la resa inizia di nuovo a calare.
L'obiettivo è progettato per riprodurre nitidamente un'immagine su un negativo posto a circa 7-10 cm "sopra di lui" su un piano, distante... da una a quattro spanne "sotto di lui". Il pelucco insignificante è posto ad occhio e croce sulla superficie posteriore della seconda lente procedendo da davanti. Cioè fra i due piani nodali (mica è un'ottica retrofocus...).
Per poter generare una lieve ombra, e pure molto sfocata, dovrebbe essere un ramo di sequoia, non un pelucco. Ignoralo e basta.
L'obiettivo peraltro è dignitoso: ho ancora un vecchio catalogo, leggo che il Rogonar-S è un 4 lenti in 3 gruppi con schema della famiglia dei Tessar/Elmar/Xenar, NON un fondo di bottiglia. E' pensato per lavorare fra i 2 e i 10x sul piano: quindi ad es. da un circa 11x11 cm a un 56x56 cm se stampi il negativo di una Rolleicord. Non gli manca proprio nulla. Rispetto ai più blasonati Rodagon (in varie declinazioni) ha solo un maggiore residuo di curvatura di campo, e una caduta di luce ai bordi più marcata ma che puoi contenere diaframmando in circa 0,4 stop, poca roba.
Un suggerimento: il fuoco preciso (quello che si fa "sulla grana") non regolarlo al centro dell'immagine, ma - a 5,6, non 4,5 - in una zona che sia a circa il 30% della distanza fra il centro geometrico della proiezione e gli angoli estremi di ciò che entrerà nell'ingrandimento.
Poi stampa a 11, o comunque non meno di 8-11.
Peraltro se proprio serve (che so, perché il negativo è "leggero" e devi evitare tempi di esposizione troppo brevi, magari per poter mascherare una zona) ...meglio non chiudere più di 11-16 se no la resa inizia di nuovo a calare.
"Nel visco, in cui s'avvenne / quell'augellin talora, / lascia le penne ancora, / ma torna in libertà:
poi le perdute penne / in pochi dì rinnova, / cauto divien per prova / né più tradir si fa". Pietro Metastasio (da La Libertà)
poi le perdute penne / in pochi dì rinnova, / cauto divien per prova / né più tradir si fa". Pietro Metastasio (da La Libertà)