Pareri stampa:
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Rorystreet92
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Pareri stampa:
https://imgur.com/a/KE5orLo
Risulta ''spenta'' con troppi grigi?
Filtro 2,5, dal vivo è un po' più ''grigia'' rispetto alla foto.
Risulta ''spenta'' con troppi grigi?
Filtro 2,5, dal vivo è un po' più ''grigia'' rispetto alla foto.
Re: Pareri stampa:
Non c'è da nessuna parte un bianco brillante. Essendo una giornata di sole luminosa (mi sembra) da qualche parte (tipo pavimentazione e tende chiare sullo sfondo) potrebbe esserci un bianco brillante. Bisogna vedere se questo distrarrebbe dal soggetto.
Probabilmente con un'esposizione minore e qualche bruciatura su qualche punto luce che distrae troppo la foto risulterebbe più viva
Probabilmente con un'esposizione minore e qualche bruciatura su qualche punto luce che distrae troppo la foto risulterebbe più viva
Ultima modifica di DavideLP il 05/01/2026, 9:52, modificato 1 volta in totale.
Davide Veneziani
Re: Pareri stampa:
Guarda, diamo per certo che il bordo della fotografia sia di un bianco uniforme, quello in prossimità del tuo pollice sinistro per intenderci. Noterai che il resto del bordo in alcuni punti è di almeno uno stop più scuro, questo immagino sia dovuto alla non uniforme illuminazione della stampa durante la riproduzione, col telefonino, immagino. Voglio dire che prima di dare un giudizio, che sarà comunque e sempre soggettivo specialmente dal computer, dove ognuno vede in modo diverso, bisognerebbe avere almeno una stampa che si veda decentemente, se già tu ci dici che in realtà è un po' più grigia, noi cosa possiamo dirti? Un po' più grigia quanto?
Fabio
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Re: Pareri stampa:
È impossibile valutare così.
Anche se si vedesse bene quale criterio estetico dovremmo usare senza sapere quale sia il tuo progetto, le tue intenzioni?
Per intendersi c'è chi fa street così: https://i0.wp.com/www.chronogram.com/wp ... C802&ssl=1
Questa è di Steven Shore, da buona tradizione americana il bianco sta solo nei riflessi diretti, del sole i toni scuri sono leggibili.
Chi la fa così, come Jacob Aue Sobol, seguendo lo stile di alcune agenzie europeee:
https://photoeditions.co.uk/wp-content/ ... 24x683.jpg
Chi la fa così, come il sottoscritto, perché vuole evitare la sensazione enfatica che la fotografia regala
https://www.corsifotoanalogica.it/wp-co ... nde-29.jpg
Anche se si vedesse bene quale criterio estetico dovremmo usare senza sapere quale sia il tuo progetto, le tue intenzioni?
Per intendersi c'è chi fa street così: https://i0.wp.com/www.chronogram.com/wp ... C802&ssl=1
Questa è di Steven Shore, da buona tradizione americana il bianco sta solo nei riflessi diretti, del sole i toni scuri sono leggibili.
Chi la fa così, come Jacob Aue Sobol, seguendo lo stile di alcune agenzie europeee:
https://photoeditions.co.uk/wp-content/ ... 24x683.jpg
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Rorystreet92
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Re: Pareri stampa:
Direi più verso la ''tradizione americana'', però ad ogni fine sessione ,stampando ancora da poco, ho sempre il dubbio di farla risultare troppo piatta.Silverprint ha scritto: ↑05/01/2026, 10:15È impossibile valutare così.
Anche se si vedesse bene quale criterio estetico dovremmo usare senza sapere quale sia il tuo progetto, le tue intenzioni?
Per intendersi c'è chi fa street così: https://i0.wp.com/www.chronogram.com/wp ... C802&ssl=1
Questa è di Steven Shore, da buona tradizione americana il bianco sta solo nei riflessi diretti, del sole i toni scuri sono leggibili.
Chi la fa così, come Jacob Aue Sobol, seguendo lo stile di alcune agenzie europeee:
https://photoeditions.co.uk/wp-content/ ... 24x683.jpg
Chi la fa così, come il sottoscritto, perché vuole evitare la sensazione enfatica che la fotografia regala
https://www.corsifotoanalogica.it/wp-co ... nde-29.jpg
In mente avrei una visione da via di mezzo ne troppo contrastata ma nemmeno con la maggiorparte di bianchi spenti e grigi...
- bombolino56
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Re: Pareri stampa:
viste a monitor non si possono giudicare; ognuno ha il monitor s/tarato a modo suo.
io a monitor osservo le scansioni come anteprima, poi quando stampo ragioni seriamente sui toni... ma devono piace a me, non allo standard
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Re: Pareri stampa:
Bisogna capire nel caso specifico.
Se regoli bene esposizione e contrasto in modo da avere i toni scuri che ti piacciono e i giusti toni chiari, vale a dire con qualche sporadico bianco solo dove ci sono riflessi diretti e fonti di luce, e alla fine hai una certa sensazione di mancanza di vivacità, questa dipende spesso da un contrasto insufficiente nei toni medi.
Se il caso è quello puoi provare a pre-velare ed alzare il contrasto di un grado o poco più, il contrasto generale dell'immagine rimarrà simile, ma avrai più contrasto nei toni scuri e medi e meno su quelli chiari.
Detta altrimenti, se regolando BENE esposizione e contrasto non ti piace, significa che devi lavorare su singole parti della gamma tonale (scuri - medi - chiari). Per farlo ci sono vari strumenti, ma non solo di stampa.
Se regoli bene esposizione e contrasto in modo da avere i toni scuri che ti piacciono e i giusti toni chiari, vale a dire con qualche sporadico bianco solo dove ci sono riflessi diretti e fonti di luce, e alla fine hai una certa sensazione di mancanza di vivacità, questa dipende spesso da un contrasto insufficiente nei toni medi.
Se il caso è quello puoi provare a pre-velare ed alzare il contrasto di un grado o poco più, il contrasto generale dell'immagine rimarrà simile, ma avrai più contrasto nei toni scuri e medi e meno su quelli chiari.
Detta altrimenti, se regolando BENE esposizione e contrasto non ti piace, significa che devi lavorare su singole parti della gamma tonale (scuri - medi - chiari). Per farlo ci sono vari strumenti, ma non solo di stampa.
- claudiofanesi
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Re: Pareri stampa:
Come credo voglia farti capire Andrea, l’importante è avere consapevolezza di quello che si fà e il perchè la si fà, sapere di avere dettaglio nelle ombre e dettaglio nelle alte luci non significa che non puoi fare stampe estremamente contrastate da non avere dettagli nei neri magari.
Personalmente a me non piace ma se hai un progetto e un perchè, puoi farlo.
Detto ció, se fosse una mia stampa, avrei fatto una prova a contrasto 2. Secondo il mio gusto 2.5 credo sia troppo, la luce si percepisce a mio parere, personalmente non brucerei, ma quello che più mi salta all’occhio sono i neri troppo chiusi. Quindi riequilibrerei un pó la scena semplicemente scendendo con il contrasto.
Ma magari a te piace, questo è mio parere.
Personalmente a me non piace ma se hai un progetto e un perchè, puoi farlo.
Detto ció, se fosse una mia stampa, avrei fatto una prova a contrasto 2. Secondo il mio gusto 2.5 credo sia troppo, la luce si percepisce a mio parere, personalmente non brucerei, ma quello che più mi salta all’occhio sono i neri troppo chiusi. Quindi riequilibrerei un pó la scena semplicemente scendendo con il contrasto.
Ma magari a te piace, questo è mio parere.
- Valerio Ricciardi
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Re: Pareri stampa:
D'accordo con tutti, ma...
per la verità andando in giro sulla foto con il massimo ingrandimento a monitor, se dovessi dare una sensazione "a pelle" con garanzia di non essere lapidato se toppo (se no, in fin dei conti... ma chi me lo fa fare? )
...a me quella stampa da' prima di tutto la sensazione che a monte ci sia un negativo diciamo non meraviglioso, non posso dire se per limiti di risposta del materiale sensibile (la Tri-X Pan 320 è ormai lontana... ) o per uno sviluppo che ha generato nella curva delle densità un "piede" e una "spalla" non ottimali in rapporto alla pendenza generale.
Io in questa foto linkata da Silverprint
https://i0.wp.com/www.chronogram.com/wp ... C802&ssl=1
percepisco un negativo che "a momenti si stampa da solo", lo stampatore ha scelto solo il contrasto del foglio da mettere sul piano (intenzionalmente altino), e a prima vista nemmeno percepisco un sapiente lavoro di mascheratura.
I passaggi tonali sui toni medi sono ben definiti e vivaci (dettaglio superfici a mattoni, velature di sporco sulla tenda del negozio...) perché son già ben valorizzati sul negativo = anche scendendo di una gradazione di carta la copia non sarebbe subito affogata in un piattume tufaceo.
per la verità andando in giro sulla foto con il massimo ingrandimento a monitor, se dovessi dare una sensazione "a pelle" con garanzia di non essere lapidato se toppo (se no, in fin dei conti... ma chi me lo fa fare? )
...a me quella stampa da' prima di tutto la sensazione che a monte ci sia un negativo diciamo non meraviglioso, non posso dire se per limiti di risposta del materiale sensibile (la Tri-X Pan 320 è ormai lontana... ) o per uno sviluppo che ha generato nella curva delle densità un "piede" e una "spalla" non ottimali in rapporto alla pendenza generale.
Io in questa foto linkata da Silverprint
https://i0.wp.com/www.chronogram.com/wp ... C802&ssl=1
percepisco un negativo che "a momenti si stampa da solo", lo stampatore ha scelto solo il contrasto del foglio da mettere sul piano (intenzionalmente altino), e a prima vista nemmeno percepisco un sapiente lavoro di mascheratura.
I passaggi tonali sui toni medi sono ben definiti e vivaci (dettaglio superfici a mattoni, velature di sporco sulla tenda del negozio...) perché son già ben valorizzati sul negativo = anche scendendo di una gradazione di carta la copia non sarebbe subito affogata in un piattume tufaceo.
"Nel visco, in cui s'avvenne / quell'augellin talora, / lascia le penne ancora, / ma torna in libertà:
poi le perdute penne / in pochi dì rinnova, / cauto divien per prova / né più tradir si fa". Pietro Metastasio (da La Libertà)
poi le perdute penne / in pochi dì rinnova, / cauto divien per prova / né più tradir si fa". Pietro Metastasio (da La Libertà)