Bruciature e mascherature in f-stop

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda isos1977 » 27/11/2012, 9:35

In The Way Beyond Monochrome si parla dei vantaggi dell'utilizzo delle progressioni geometrice per i provini e ragionando in f-stop si dice che anche le mascherature/bruciature andrebbero fatte ragionando con i tempi della progressione geometrica...

Ora. avendo un timer preciso non c'è nessun problema a fare i provini... ma le bruciature/mascherature?? se si ragiona ad incrementi di 1/3 di stop la progressione può essere 2.1, 4.7, 8, ecc... :-o

forse che basta arrotondare un po'? 2, 5, 8, ecc...?


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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda Silverprint » 27/11/2012, 9:44

Be' se arrotondi non sono più f-stop... :))
Sulla stampa è facile che siano visibili variazioni inferiori a 1/20 di stop (5% o 1 secondo su 20, per es.) quindi non e che si possa tanto arrotondare.

Opinione mia personale è che lavorare in progressione geometrica o aritmetica sia esattissimamente la stessa cosa, è solo una questione pratica e di forma mentis, d'altronde risultati uguali si ottengono con tempi uguali e come siano stati contati è irrilevante.
Con un po' di ginnastica mentale si ragiona in f-stop, tempo o percentuale passando da un all'altro continuamente senza problemi.

Di contro se si lavora in f-stop senza un apposito timer si passa più tempo a far di conto o a sfrugugliar tabelle che altro... :ymdevil:


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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda etrusco » 27/11/2012, 9:58

Concordo con Andrea
Io stampo in fstop ma solo perché ho un timer che lo consente (rh design stop clock pro)

È più un modus operandi diverso che un modo per 'stampare meglio'

Come dice Andrea il tempo, alla fine, è sempre quello ! Cambia solo il modo per calcolarlo.




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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda isos1977 » 27/11/2012, 10:01

Silverprint ha scritto:Be' se arrotondi non sono più f-stop... :))
Opinione mia personale è che lavorare in progressione geometrica o aritmetica sia esattissimamente la stessa cosa, è solo una questione pratica e di forma mentis, d'altronde risultati uguali si ottengono con tempi uguali e come siano stati contati è irrilevante.
Con un po' di ginnastica mentale si ragiona in f-stop, tempo o percentuale passando da un all'altro continuamente senza problemi.


l'idea che mi sono fatto, più che altro, è che ragionando in f-stop sei un po' più rapido, visto che la variazione sulla carta non è proporzionale all'aumento del tempo.

concettualmente è semplicissimo ragionare in fstop... l'unica difficoltà è prendere con precisione i tempi... se devi mascherare per 2.1 secondi...ci voglio riflessi buoni! :)

Silverprint ha scritto:Be' se arrotondi non sono più f-stop... :))

Di contro se si lavora in f-stop senza un apposito timer si passa più tempo a far di conto o a sfrugugliar tabelle che altro... :ymdevil:


eh.. infatti chiedevo proprio nella discussione sul timer "su misura" se si può programmare anche per lavorare in f-stop :))


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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda impressionando » 27/11/2012, 11:08

Non ho mai pensato al nome (geometrica aritmetica) ma mi è sempre parso naturale ragionare come in ripresa. Usando poi tempi sempre tra (almeno) 20 e 30sec i decimali (a me) sembrano proprio ininfluenti. Insomma senza tabelle ho sempre fatto a mente (circa) e mi sono sempre trovato bene.
Io comunque 1sec su 20 non riesco a vederlo (per mia fortuna :-))



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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda chromemax » 27/11/2012, 18:14

Io comunque 1sec su 20 non riesco a vederlo (per mia fortuna :-))

La differenza tra 19 e 21 secondi su una zona chiara si vede abbastanza bene, quanto poi contribuisca all'equilirio di una stampa è un altro discorso.



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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda impressionando » 27/11/2012, 19:22

2 secondi su 20 si vedono bene.... ma 1 (per me) no a meno che non ci siano condizioni molto particolari.



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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda Tecnico73 » 28/11/2012, 13:22

personalmente non ragiono in f-stop, non eseguo calcoli matematici in merito, ma vado sul pratico, prima analizzo ad occhio il negativo con una lupetta per vedere le informazioni contenute sul negativo, successivamente visualizzo il negativo sul piano del ingranditore per avere un anteprima della fotografia, provino, e decido il da farsi
in merito, se ho dei dubbi sulla stampa finale, faccio delle prove con dei pezzi di carta sulle aree da mascherare o da bruciare, di conseguenza al tempo totale dello stampa aggiungo o sottraggo il tempo in base al provino


Ogni cosa che vedi guardando sulla lastra di vetro della tua reflex è la realtà, le cose come sono.
La fotografia è ciò che tu deciderai di farne di tutto questo. George Rodger

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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda Silverprint » 28/11/2012, 13:34

E infatti non è assolutamente necessario... ;)
È comodo ragionare (per le mascherature e bruciature) in f-stop o percentuale (più semplice, direi) quando si voglia cambiare ingrandimento e ripartire da una base con gli stessi parametri dell'originale.


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Re: Bruciature e mascherature in f-stop

Messaggioda utente04 » 28/11/2012, 15:42

Concordo in pieno con quanto scrive Tecnico 73, anche io adotto un metodo simile, con molti spunti di carattere pratico.
Anzi devo dire che spesso quando leggo certe elucubrazioni iper-tecnicistiche, infarcite di paroloni complicati, richiami alla matematica , alla fisica quantistica , all 'algebra, mi vengono i brividi.
Se avessi letto cose simili quando ho inziato io con questo hobby, oggi forse mi dedicherei al giardinaggio. :D :D





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