Pre-Esposizione

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Pre-Esposizione

Messaggioda paolob74 » 26/02/2013, 21:47

Buongiorno a tutti...

Scusate ma vi propino un altra menata riguardante il famigerato libro "Way Beyhond Monochrome"...

La lettura prosegue... :-??

C'è un capito riguardante la pre-esposizione, ne abbiamo già parlato ma l'articolo contiene informazioni che non capisco, credo colpa come sempre del mio inglese... O anche della mia testa...

E' una tecnica che ho utilizzato poche volte, ma l'ho sempre applicata facendo una pre-esposizione del negativo con un diffusore bianco. Normalmente esponevo mezzo stop sotto la zona I o addirittura facevo uno scatto in zona I prima di esporre completamente il negativo.

E' una tecnica che lavora molto sullo zone basse e poco sulle luci.

Nell'articolo spiegano invece che si può fare una pre-esposizione per ogni zona, almeno quello che ho capito, fanno gli esempi:

pre-esporre la zona V ---> riduco di 4 stop ed espongo
pre-esporre la zona II ---> riduco di 3 stop ed espongo

Perchè?

Per la zona V espongo nella zona I mentre per la zona II devo esporre alla zona 0...? Ma cosa diavolo vuol dire?

Ma esattamente quale tipologia di scena da fotografare mi potrebbe portare a utilizzare questa tecnica?

So che mi odiate perchè vi costringo a leggere l'articolo... :-h



Advertisement
Avatar utente
joeanty
guru
Messaggi: 423
Iscritto il: 20/01/2013, 0:38
Reputation:
Località: Roma

Re: Pre-Esposizione

Messaggioda joeanty » 26/02/2013, 23:21

Non ho letto l'articolo, ma immagino si possa usare per "comprimere" il contrasto, recuperando le ombre in presenza di alte luci molto... alte, senza pelarle.

L'effetto di una pre esposizione in zona 1, porterà le zone 1 in zona 2 mentre non avrà effetti nelle zone più alte (praticamente non sarà quasi più percepibile già dalla zona 4): in questo modo hai recuperato uno stop di contrasto senza sacrificare né le ombre, né le basse luci.


La creatività è la capacità di immaginare soluzioni non convenzionali rispetto a situazioni che siamo in grado di riconoscere senza difficoltà: l'attenzione viene catturata quando si disattendono le aspettative fondate sulla consuetudine esperenziale.

Avatar utente
nepalese
guru
Messaggi: 470
Iscritto il: 03/02/2012, 15:38
Reputation:

Re: Pre-Esposizione

Messaggioda nepalese » 27/02/2013, 0:03

paolob74 ha scritto:
Nell'articolo spiegano invece che si può fare una pre-esposizione per ogni zona, almeno quello che ho capito, fanno gli esempi:

pre-esporre la zona V ---> riduco di 4 stop ed espongo
pre-esporre la zona II ---> riduco di 3 stop ed espongo

Perchè?

Per la zona V espongo nella zona I mentre per la zona II devo esporre alla zona 0...? Ma cosa diavolo vuol dire?

Ma esattamente quale tipologia di scena da fotografare mi potrebbe portare a utilizzare questa tecnica?

So che mi odiate perchè vi costringo a leggere l'articolo... :-h



Ciao Paolo...non so con certezza ma credo che funzioni in questo modo: la pre-esposizione è una tecnica che permette, come ha scritto tu, di alzare la lettura delle ombre senza alterare le alte luci...un po' come (...ma al contrario) fa la pre-velatura in stampa con le alte luci. L'esempio che hai riportato credo che indichi un modo per controllare fino a quale zona la pre-esposizione ha efficacia. In sintesi, se pre-esponi per la zona I, avrai un progressivo effetto di lettura nelle ombre fino alla zona V...se pre-esponi per la 0 lo avrai fino alla zona II.

Che ne dici? Potrebbe essere? :)

Ciao, Ale

O Dio, c'ho mal di testa =))



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11604
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Pre-Esposizione

Messaggioda Silverprint » 27/02/2013, 0:13

Boh?

Mi dai le pagine almeno?

Il recupero è relativo, se si vogliono le zone basse e un po' di "nero" in stampa comunque bisogna aggiungere tanta densità quanta se ne mette. L'idea "originale" è quella di mettersi a lavorare oltre il piede, e quindi di dare un po' più di micro-contrasto ai valori bassi o sacrificandolo di poter sotto-esporre un pochino (meno di quanto si è aggiunto).


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Advertisement


  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti