Probemi con la ilford Art300

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: Probemi con la ilford Art300

Messaggio da Silverprint »

Mamma mia... :(

A parte le grandi differenze di densità e contrasto, che sono dovute alla diversità delle emulsioni e andrebbero compensate, quelle macchie sono sospette.

A prima vista però non sembrerebbero una velatura dovuta a vetustà.

Potresti descrivere accuratamente ogni passaggio fatto?


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Pierpaolo B
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Re: Probemi con la ilford Art300

Messaggio da Pierpaolo B »

Il guaio è soprattutto sui bordi.
Vista così mi vien da chiederti se hai agitato il fix e in che condizioni fosse il fix.
La fomabrom è baritata e l'emulsione sta sopra la barite. La Ilford non ha la barite quindi la carta si "beve" l'emulsione.... insomma va trattata con cura per farla reagire a fondo.
In entrambe comunque l'angolo in alto a dx sembra sofferente
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zone-seven
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Re: Probemi con la ilford Art300

Messaggio da zone-seven »

Ummm... non lo so.
Sono dovuto andare indietro nel tempo, non tanto. Tenterò di scrivere uscendo dal gusto personale
Il paragone con la Foma 112 non può essere fatto, se ricordo bene la 112 è la baritata opaca un po' come dire multigrade FB IV 5k cioè opaca ma (giusto per capirci) sempre una carta "standard"
La Art300 no; è una carta carta, cioè supporto in fibra di cotone (non confrontabile con le baritate standard) sul quale è stata stesa l'emulsione quindi è anche difficile, delicata da maneggiare e particolarmente sensibile all'acqua.
Forse, forse (ce l'ho ma ancora non l'ho aperta, manca poco,) l'unica che potrebbe essere un poco paragonata è la foma 512 o 532-II o 542.
Per il resto è una carta che somiglia molto alla vecchia stipple della kentemere (era circa il 1997) ahimè non più in fabbricazione.
Secondo me non è adatta a tutti i soggetti, poi i gusti son gusti e non si discute, per me ci vanno i paesaggi con un certo "carattere", forti o la ritrattistica.
Non so cosa possa aver fatto lo scanner, ma la stampa che hai linkato mi pare un po' chiara, non vedo dei neri profondi, e le luci bruciacchiate, mi verrebbe da dire (ma è facile che sbaglio, e qui il buon Silverprint mi picchierà) che è sott'esposta o manca di contrasto, e che forse hai allungato molto lo sviluppo per tentare di compensare ?
Io la sviluppo nel PQ universal 1+9, le foto che ho linkato sono state sviluppate per 4 minuti a 20 gradi. I miei dev usuali sono: PQ universal, Dektol ed il Beers (quando mi sento figo)
Infine essendo una carta appunto in fiblra di cotone con sopra l'emulsione, tende a soffrire l'invecchiamento, quindi IMHO va cotta e mangiata, ovvero comprata (la più fresca possibile) e usata.

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Pierpaolo B
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Re: Probemi con la ilford Art300

Messaggio da Pierpaolo B »

La foma 123 è paragonabile... lontanamente.... con il telescopio.
..Pure lei non ha barite e il cartoncino è caldo. La superficie però è regolare senza quella magnifica caratteristica che è della Art300.
Come dice Zone7 non è per tutto.... non ha il bianco che ti aspetti e non ha il nero scintillante. I ritratti di zone7 sono la morte per quella carta..... di meglio non potrebbe finirci.
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Roberto B
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Re: Probemi con la ilford Art300

Messaggio da Roberto B »

Silverprint ha scritto: Potresti descrivere accuratamente ogni passaggio fatto?
Ho usato Ilford Multigrade1+9 e FIX-Ag 1+7

La prima volta ho appoggiato la carta nella bacinella con l'emulsione a faccia in su e appoggiavo la pinza per la dovuta agitazione. Li' mi sono accorto che dove appoggiavo la pinza compariva subito delle macchie marroni, allora ho girato la stampa a faccia in giu' ma il risultato non e' cambiato.

Tempo di sviluppo 3 minuti.

Ho passato la carta nella bacinella di arresto (solo acqua per una decina di secondi) e poi fissaggio con agitazione 6 minuti
zone-seven ha scritto: Secondo me non è adatta a tutti i soggetti, poi i gusti son gusti e non si discute, per me ci vanno i paesaggi con un certo "carattere", forti o la ritrattistica.
Non so cosa possa aver fatto lo scanner, ma la stampa che hai linkato mi pare un po' chiara, non vedo dei neri profondi, e le luci bruciacchiate, mi verrebbe da dire (ma è facile che sbaglio, e qui il buon Silverprint mi picchierà) che è sott'esposta o manca di contrasto, e che forse hai allungato molto lo sviluppo per tentare di compensare ?
La foto che ho linkato era una prova, non ho tentato neanche di continuare perche' dopo il terzo foglio uscito in quella maniera mi sono veramente demoralizzato. Comunque mi sono accorto che con l'Art300, a parita' di tempo, per fare uscire qualcosa devo aprire di piu' il diaframma dell'ingranditore rispetto alle altre carte (almeno uno stop). Pero' il mio problema non e' tanto il soggetto ma quelle macchie marroni che vi assicuro non rendono come dal vivo in quella scannerizzazione.
zone-seven ha scritto: Io la sviluppo nel PQ universal 1+9, le foto che ho linkato sono state sviluppate per 4 minuti a 20 gradi. I miei dev usuali sono: PQ universal, Dektol ed il Beers (quando mi sento figo)
Infine essendo una carta appunto in fiblra di cotone con sopra l'emulsione, tende a soffrire l'invecchiamento, quindi IMHO va cotta e mangiata, ovvero comprata (la più fresca possibile) e usata.
A questo punto sono curioso di sapere come agisci fisicamente in fase di lavorazione, magari sbaglio tutto ed evito di rovinarmi il fegato in futuro. :-?

Se proprio non rieswco passatemi quella katana....
:-j
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Re: Probemi con la ilford Art300

Messaggio da Silverprint »

Roberto B ha scritto:Ho passato la carta nella bacinella di arresto (solo acqua per una decina di secondi)...
Orrore, abominio!!!!! :D

Se fai l'arresto, che è assolutamente necessario, come si deve, non dovresti più avere problemi.
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Pierpaolo B
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Re: Probemi con la ilford Art300

Messaggio da Pierpaolo B »

Infatti....
.....sarei (molto) curioso di sapere chi t'ha consigliato di usare l'acqua.
La Art300 poi è una spugna.

Comunque se non sono provini la carta va messa a faccia in giù agitando continuamente la bacinella. Se la vuoi girare per osservare la cottura lo puoi fare quando l'immagine è già relativamente matura ma occorre continuare ad agitare. Si agita sempre in tutti i bagni. A maggior ragione va agitato il fix che deve asportare le parti non esposte che sono quelle che rovinano l'immagine da subito. Tieni poi presente che ogni capovolgimento della stampa stiracchia le fibre.... tutti i capovolgimenti (come pure le martellate con le pinze per buttarla sul fondo) te li ritrovi in asciugatura (soprattutto con i formati oltre il 18x24).
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Re: Probemi con la ilford Art300

Messaggio da zone-seven »

Io faccio come te... più o meno !
Metto la carta a faccia in su (in giù è meglio) ma vedere l'immagine che appare mi piace troppo, poi prendo annotazioni sui tempi di apparizione. Però gli faccio fare effetto "cascata" d'acqua per far si che tutto il foglio sia ben coperto da liquido e cosciente del fatto che potrei avere sviluppo non uniforme, ma in tal caso rifaccio la stampa.
Agitazione continua, non serve shakerare, quando è trascorso il tempo "giusto" la metto nell'arresto (che non è acqua ;) ) circa 60 secondi a seconda di quello che dice il bugiardino (preferisco l'acetico anche se puzza un po' ma una volta diluito la puzza diventa quasi gradevole e fa tanto camera oscura e qualche volta pure figo :D dura 3 vite) poi la metto nel fix per il tempo "giusto".
Uso le pinzette ma a volte me ne frego e uso le mani, senza guanti nude e crude (può essere pericoloso per allergie ecc ecc, quindi non fatelo o cmq se lo si vuole fare io scarico ogni responsabilità)... cmq le mani devono essere pulite, almeno quando le si mettono nel dev, nei step successivi la cosa è meno importante.
Ho tre pinzette (in relatà sono di più) ma in ogni sessione ne uso o dovrei usarne tre, ma ce ne sta una, quella rossa (perchè a me piace così) che è per il dev e che mai mai mai mai mai mai la uso per altro, solo per il dev, infatti ha addirittura una ben specifica collocazione dopo le sessioni di stampa per far si che non mi sbaglio, poi succede che "cade" nella bacinella dell'arresto, ma la lavo bene e subito, immediatamente, prima che secchi/asciughi....
... lavo e raclo... attenzione alla racla che può essere anche di qualità super ma con la Art300 se insisti troppo ti porta via l'emulsione.
Quindi proverei a usare l'arresto, quello vero, non l'aceto per l'insalata. E farei attenzione alla pulizia delle pinzette.
Confermo che va aperto un po' il diaframma, (ovviamente in relazione al tipo di foto ecc ecc ecc) è un pelo più "lenta" della MG IV, della Foma non so.
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