Perche? (domanda molto ingenua riguardo l'argento)

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Perche? (domanda molto ingenua riguardo l'argento)

Messaggioda marcotre » 23/12/2013, 13:41

Buon giorno a tutti
Perche' una volta che l'argento e' liberato dal reticolo dei sali, appare di colore nero?
Eppure quando e' in uno stato metallico e' di un colore quasi bianco lucido, argenteo appunto.
La stessa domanda varrebbe anche per il Platino/palladio ed in parte per i ferrotipi.



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Re: Perche? (domanda molto ingenua riguardo l'argento)

Messaggioda -Sandro- » 24/12/2013, 12:49

Rispondo solo ora perché la domanda mi era sfuggita.

L'argento metallico, come siamo abituati a vederlo, è lucente per via della struttura cristallina, che in natura si forma molto, molto lentamente.

Quando operiamo una riduzione di un sale di argento (è scorretto dire "liberato dal reticolo"), l'argento metallico precipita molto velocemente e la reazione è fortemente disturbata dai moti convettivi. Di conseguenza appare nero perché non ha il tempo di strutturarsi in forma cristallina, restando amorfo.
Si può ottenere argento metallico da una elettrolisi condotta con il potenziale appena superiore al valore di soglia dell'argento e con una corrente modestissima, in ambiente buio e privo di perturbazioni, oppure raccogliendo il precipitato nero, e fondendolo. Il raffreddamento della massa metallica produrrà la struttura reticolare che conferisce la lucentezza metallica; per ottenere un solido amorfo dal raffreddamento di un metallo fuso occorrerebbe un raffreddamento velocissimo, 10^9 °C/sec. Cosa industrialmente impossibile. Ecco perché i metalli fusi raffreddano cristallizzando.
Un altro modo di provocare precipitazione dell'argento metallico è quello che si fa per argentare gli specchi, con il reattivo di tollens, ma, lungi dall'essere banale, anche questa procedura è complessa e fortemente influenzata dai fattori ambientali, e lo stesso reattivo è pericolosissimo perché si degrada in sostanze esplosive.

La stessa cosa vale per moltissimi altri metalli.



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Re: Perche? (domanda molto ingenua riguardo l'argento)

Messaggioda marcotre » 24/12/2013, 17:05

Grazie Sandro per lo spiegone.
Un mio collega sosteneva che l'annerimento fosse dovuto all'ossidazione dell'argento (l'ossido d'argento è appunto nerastro) ma io non lo credevo in quanto nelle reazioni dello sviluppo non avevo mai letto a riguardo dell'ossidazione.
Ciao e Auguri



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Re: Perche? (domanda molto ingenua riguardo l'argento)

Messaggioda -Sandro- » 24/12/2013, 19:51

La tesi del tuo collega è concettualmente errata. Lo sviluppo è un forte riducente, che è esattamente l'opposto di un ossidante. Di conseguenza l'ossidazione dell'argento non può avvenire, non vi sono le condizioni. Quando si desidera farlo, per esempio nell'inversione per produrre diapositive, occorre creare un ambiente fortemente ossidante, cosa che si fa ad esempio con la sbianca acida al bicromato di potassio (che è uno dei più forti ossidanti esistenti).



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