Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda Silverprint » 12/03/2014, 23:55

Col Rodinal e la Tri-x la quantità minima parrebbe più o meno quella.

Infatti con la Tri-x e alla diluizione 1+50, cioè 6+300, la compensazione per (parziale) esaurimento è già abbastanza pronunciata.


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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda satomi » 13/03/2014, 0:06

Se non sbaglio, la casa madre (ma non sono sicuro di questa informazione) parla di una quantità minima di 10ml ma, conoscendo più o meno come vengono dati questi valori, probabilmente 10ml sono troppi.

Comunque, sebbene lo stand affascini anche a me, non credo che sia uno sviluppo in grado di dare risultati ben riproducibili, lo considererei più un gioco da fare per sperimentare, ma non lo utilizzerei mai per sviluppare un rullo in cui ci sono foto a cui tengo.

MOLTO meglio rodinal 1+50



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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda gip5487 » 13/03/2014, 1:39

Si, certo, non l'avrei mai usato con un film contenente scatti "interessanti". Come ho detto, era puramente un'esperimento che comunque ha avuto la sua utilità, visto che son venuto a conoscenza del concetto di esaurimento del rivelatore che, francamente, ignoravo completamente. Certo, ora che conosco pregi e difetti dello stand, difficilmente lo ripeterò.



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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda satomi » 13/03/2014, 9:26

Io l'ho utilizzato l'altro giorno (con un rullino cortissimo, avevo 5 scatti) in diluizione 1+100 con 5ml di prodotto, ovviamente ho ottenuto un sovrasviluppo, perchè 5ml sono assolutamente troppi per 5 fotogrammi.

Quello che ho notato subito, di piacevole, è che c'è una acutanza pazzesca, persino esagerata, che da una sensazione di nitidezza molto alta, però è una procedura non controllabile. Rodinal 1+50 secondo me da risultati MOLTO più buoni.



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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda |DDS| » 13/03/2014, 10:17

ovviamente ho ottenuto un sovrasviluppo, perchè 5ml sono assolutamente troppi per 5 fotogrammi.


La storia della quantità minima è nota, quì però, a mio avviso, toccate un punto interessante. Parliamo di quantità minima, non di concentrazione.
A me verrebbe da dire che se si superano le dosi minime di sviluppo per superficie trattata non v'è alcun rischio di sovrasviluppo, altrimenti avremmo cambiamenti sostanziali nell'alternare 300ml o 600ml di soluzione (a parità di concentrazione) per sviluppare una qualsiasi pellicola 35mm, ad esempio !?
La quantità minima di rivelatore dovrebbe essere rispettata esclusivamente al fine di mantenere attivo il bagno per l'intera sessione di sviluppo (l'energia è la stessa a parità di concentrazione); la curva si controlla invece con le modalità di trattamento (tempo, temperatura, agitazione) .
Superando la dose minima di sviluppo aumenterà anche la quantità di acqua, se si vorrà mantenere costante la concentrazione del bagno.
La maggiore concentrazione, quella sì (intesa come rivelatore per litro: diluizione), unita al tempo di sviluppo e alle modalità di trattamento, agisce sulla pendenza della curva.
A maggior ragione in stand, in cui il bagno non è agitato e non v'è ricircolo di soluzione.
Il mio è un ragionamento/domanda dal momento che avrò sviluppato si e no due rullini con questo metodo.

Ciao :)


Enrico

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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda satomi » 13/03/2014, 10:33

In genere, uno sviluppo normale ha una quantità di sostanza sviluppante molto maggiore a quella che viene utilizzata.

Prendi, per esempio, ID11 stock, ma anche 1+1: finito di sviluppare la pellicola, la quantità di sviluppo utilizzata è comunque poca, e potresti riutilizzare la soluzione (1+1) per altre pellicole, anche se non è consigliato (il tempo, a quel punto, andrebbe allungato per tenere conto proprio della perdita di attività).

In questi casi, lasciando la pellicola a bagno, lo sviluppo continua ad agire, con conseguente sviluppo dei mezzi toni e delle alte luci (non delle ombre) che si manifesta nel coefficiente angolare della parte rettilinea della curva densitometrica, che cresce (densità in funzione di esposizione).

I problemi nascono quando si utilizza una quantità "bassa" di sviluppo. Anche un rodinal 1+50 ha una quantità bassa di sviluppo, se paragonato a un ID11 1+1. Tuttavia, utilizzando per es. 500ml di soluzione, si avranno quasi 10ml di rodinal che sono sufficienti a sviluppare (e sovrasviluppare, se non si fa attenzione!) una pellicola.

Bisogna stare attenti alle diluizioni forti di sviluppi concentrati liquidi, ma dubito fortemente che ci sia questo genere di problema se si utilizzano le diluizioni consigliate dai datasheet.



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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda |DDS| » 13/03/2014, 10:49

Credo tu non mi abbia risposto Satomi, sicuramente mi sono spiegato male :) .

A parità di tempo e temperatura (ovviamente) se uso una quantità inferiore alla minima di sviluppo, lo sviluppo dopo un certo periodo smetterà di funzionare o comunque lavorerà male.
A parità di tempo e temperatura se supero la quantità minima necessaria, ovvero:
Se uso 5ml di rivelatore 1+100 per sviluppare 35mm
o se uso 5ml di rivelatore 1+100 per sviluppare mezzo rullino
Cambia qualcosa in termini di annerimenti ?

Così come, se uso 300ml o 600ml di soluzione per sviluppare lo stesso test cambia qualcosa? Considerando che nel primo caso avrò la quantità minima (o almeno facciamo finta che sia così perchè talvolta, se lo sviluppo è diluito, non si raggiunge) , nel secondo avrò una quantità di rivelatore doppia alla prima, quindi nettamente superiore.

Quanto incide la quantità di rivelatore a parità di concentrazione, tempo e temperatura sulla curva della pellicola?


Enrico

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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda satomi » 13/03/2014, 11:31

Credevo di averti risposto, ma forse non mi sono spiegato.

Il discorso è questo: lo sviluppo che noi inseriamo nella tank si esaurisce man mano che la pellicola si sviluppa. Questo sviluppo, comunque, ha bisogno di un tempo minimo affinchè sviluppi il negativo. Bisogna vedere se la quantità assoluta di sviluppo è MOLTO maggiore di quella necessaria al completo sviluppo della pellicola, oppure appena sufficiente.

Nel primo caso, ovvero se è MOLTO maggiore, a parità di concentrazione, tempo e temperatura, non è importante la quantità di soluzione inserita (possono essere 300ml così come 600ml) tanto, in entrambi i casi, solo una minima parte di sviluppo viene utilizzato e le soluzioni rimango energiche anche a fine sviluppo.

Discorso diverso, invece, è quando la quantità di sviluppo è appena sufficiente. Supponi che, con rodinal 1+100 e 300ml di soluzione, lo sviluppo sia appena sufficiente a garantire uno sviluppo completo con mezzo rullino. Volendo sviluppare un rullino intero, lo sviluppo non basterà per sviluppare completamente tutta la pellicola. Inserendo, invece, 600ml di soluzione (sempre 1+100) la quantità di sviluppo sarà sufficiente, arrivando ad esaurimento, per sviluppare il rullino completo.

Utilizzando, invece, 600ml di soluzione per mezzo rullino, avremo sicuramente un negativo sovrasviluppato rispetto a quello sviluppato con 300ml.

Il motivo per cui sconsiglio lo sviluppo stand è proprio questo: non si sa con certezza se la quantità di soluzione è sufficiente (oppure è troppa) per sviluppare in modo corretto la pellicola, visto che dipende dalla pellicola e dall'esposizione che si è dato a questa. I risultati sono abbstanza imprevedibili e non riproducibili.



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Re: Tri-X 400 - contrasto insufficiente

Messaggioda |DDS| » 13/03/2014, 11:52

Credo che l'impasse sia sull'appena sufficiente, mettiamolo da parte, è fuorviante. Mettiamo da parte anche lo stand. Non è quello il punto.
Parliamo esclusivamente di eccedenza di rivelatore (a parità di concentrazione) per una minore superficie. Quello credo sia importante.

Con una quantità sufficiente a fare un rullo, e una superficie minore nel bagno, avrò fotogrammi sovrasviluppati ?
Eliminiamo anche le diluizioni, questo a me interessa: 300ml di D76 e 600ml di D76 per sviluppare una 35mm mi danno risultati identici ?

Se mi rispondi di sì, come risponderei anch'io, torniamo allo stand.
Se immergo 5 ftg in una soluzione la cui quantità minima è sufficiente a garantire un ipotetico sviluppo N a un rullo intero, perchè avrò N+tot per quei fotogrammi?
Il fine ultimo dello stand è lavorare fino ad esaurimento totale del rivelatore o fino ad esaurimento locale (annerimenti), considerando oltretutto che la soluzione è immobile?

Capisci che è importante questa storia dell' "eccedenza" perchè così com'è messa nel tuo esempio (la quantità è superiore, la concentrazione è la stessa, solo la superficie è minore) significherebbe che ogni volta bisogna mantenere la stessa quantità di liquido (intendo soluzione) usata nei test per tutti i successivi sviluppi se vorrò risultati costanti.


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Messaggioda satomi » 13/03/2014, 13:25

|DDS| ha scritto:Con una quantità sufficiente a fare un rullo, e una superficie minore nel bagno, avrò fotogrammi sovrasviluppati ?
Eliminiamo anche le diluizioni, questo a me interessa: 300ml di D76 e 600ml di D76 per sviluppare una 35mm mi danno risultati identici ?


Si, identici (nella misura in cui l'energia dello sviluppo possa essere considerata costante durante tutto il trattamento, che è tanto più vero quanto più sviluppo è effettivamente presente).

Questa ipotesi (scritta tra parentesi) è vera per il D76 ma NON per il rodinal 1+100 sciolto 300ml di acqua.

E' giusto quello che dici: se hai il doppio dei fotogrammi un punto di partenza potrebbe essere raddoppiare la quantità assoluta di chimico (ammesso di sapere che arriva effettivamente ad esaurimento). Però, dipende oltre che dalla pellicola, anche dall'esposizione.





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