vecchio ingranditore senza filtri

Discussioni su ingranditori e tecniche di stampa

Moderatori: chromemax, Silverprint

Avatar utente
astroguido
appassionato
Messaggi: 4
Iscritto il: 07/07/2014, 18:14
Reputation:

vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda astroguido » 07/07/2014, 23:38

Ho letto che di questo problema è già stato discusso in precedenza, ma mi sono restati alcuni dubbi.

Possiedo un ingranditore in bn di una cinquantina d'anni fa senza alloggio per i filtri del contrasto. Ho visto che sul forum sono stati consigliati questi filtri:http://www.bhphotovideo.com/c/product/24675-REG/Ilford_1762617_Multigrade_Filter_Set_with.html ma non capisco nè di preciso come vadano montati nè se sono compatibili con qualsiasi ingranditore. Comprare dei filtri senza alcun supporto e posizionarli nel cassettino del negativo non porterebbe allo stesso risultato?

Ho letto anche che è stato consigliato di comprare direttamente una testa a colori, spendendo circa la stessa cifra, in modo da poter sviluppare sia a colori che in bn con il controllo del contrasto. Se non volessi cambiare la testa dell'ingranditore (che è per bn) riuscirei a stampare a colori comprando dei filtri appositi da montare tipo quelli del contrasto?

Grazie,

Guido



Advertisement
Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11622
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda Silverprint » 08/07/2014, 1:05

Ciao!

Ci sono i set di filtri da montare sotto l'obiettivo, credo vadano su tutti gli obiettivi, ma verificherei la compatibilità con quelli di una volta con montatura M25 che sono molto piú piccini.

In teoria sarebbe anche possibile mettere i filtri poggiati sopra il negativo, ma ci sono molte controindicazioni: tenerli perfettamente puliti e senza graffi, il che è quasi impossibile visto che i filtri si maneggiano di continuo. Poi sarebbe quasi impossibile stampare con contrasti multipli (che è il bello ed il reale vantaggio delle carta MG) perché molto difficilmente mettendo e togliendo il portanegativi il negativo tornerebbe in registo.
Sarebbe molto meglio metterli sopra il condensatore, lì non sarebbero a fuoco e quindi qualche graffietto o la non perfetta pulizia non sarebbero un problema. Non so che ingranditore sia, ma potrebbe essere possibile. Chiaramente la soluzione è pratica se si può accedere ai condensatori senza rimuovere il portanegativi, altrimenti vale il solito discorso.

La stampa colore è possibile anche con dei set di filtri appositi (diversi da quelli per il controllo del contrasto), ma ormai sono oggetti rari e costosi, credo ancora di più se si deve optare per un set che vada sotto l'obiettivo. Eventualmente i filtri per la stampa colore potrebbero essere usati per stampare in BN con le catre MG, ma sarebbe meno pratico visto che spesso dovresti usarli in combinazione.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
Gvido
esperto
Messaggi: 204
Iscritto il: 18/06/2014, 12:55
Reputation:
Località: Siena

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda Gvido » 08/07/2014, 8:21

Ciao omonimo!

La risposta di Andrea è più che esaustiva, e acquistare l' apposito set con portafiltro è senza dubbio la soluzione più pratica e ortodossa. A onor di cronaca vorrei comunque citarti questo thread portafiltro-multigrade-diy-t4316.html, in cui un utente mostra un portafiltri autocostruito da montare sotto la piastra portaottica, su cui vanno i normali filtri quadrati, se li hai già e ti piace il fai da te forse ti può fare comodo.



Avatar utente
astroguido
appassionato
Messaggi: 4
Iscritto il: 07/07/2014, 18:14
Reputation:

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda astroguido » 08/07/2014, 10:04

grazie mille, avete dipanato ogni mio dubbio. In effetti mi piace il fai da te, credo che tenterò di trovare una soluzione analoga a quella suggerita dal mio gentile omonimo :) se riuscirò a costruirmi qualcosa di funzionale condividerò il progetto qui sul forum. Grazie ancora!



Advertisement
Avatar utente
Bruno0.5
guru
Messaggi: 390
Iscritto il: 26/08/2013, 11:12
Reputation:
Località: Busto Arsizio

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda Bruno0.5 » 08/07/2014, 10:28

astroguido ha scritto:...in modo da poter sviluppare sia a colori che in bn con il controllo del contrasto...


Il consiglio che posso darti è quello di dimenticare (almeno per il momento) l'idea di stampare a colori e iniziare a sperimentare col bianco/nero.
Già con quello ti potrai togliere parecchie soddisfazioni.

Per quanto mi riguarda in passato ho stampato a colori sia da negativi che da diapositive usando il metodo Cibachrome.
Ho usato sia la testa a colori che i filtri nel cassetto portafiltri (filtri Cibachrome).

Ho ottenuto qualche discreto risultato a fronte però di parecchie delusioni e parecchie ore perse, e aver gettato via parecchio materiale costoso e sinceramente non so se ne valesse la pena.
Il problema col colore è che bisogna trovare la filtratura corretta per ogni foto e la cosa non è per niente facile, anche utilizzando un analizzatore colore.
Poi bisogna usare vaschette termostatate perché la temperatura deve essere molto più alta dei 20° che servono col bianconero e soprattutto deve essere mantenuta costante.
Alla fine i risultati migliori che sono riuscito ad ottenere non erano superiori a quelli di un buona stampa fatta da un buon negozio di fotografia, che, contando i soldi buttati in materiale, probabilmente mi sarebbe costata meno.
Sicuramente si è trattata di una mia incapacità, probabilmente altri qui sono stati capaci di ottenere risultati ben migliori.

Ora faccio esclusivamente il bianco-nero e mi diverto molto di più.

Per quanto riguarda il discorso se usare testa a colori o testa con condensatori e filtri per la stampa bianco/nero con carta multicontrasto ognuno ha il suo parere in proposito.

Per quanto mi riguarda (avendo provato entrambi i sistemi) la penso così (IMHO):

- Testa a Colori
Vantaggi
-Si può trovare la perfetta filtratura e il preciso contrasto desiderato perché non si è limitati ai valori fissi di 1/2 grado che si hanno con i filtri multigrade.
-E' comodo dare un contrasto diverso per zone diverse sullo stesso fotogramma mascherando e modificando la filtratura (è possibile anche con i filtri
ma è più complicato)
Svantaggi
- Ogni volta che si modifica la filtratura bisogna modificare di conseguenza anche il tempo di esposizione da dare alla carta.
- La luce diffusa della testa a colori ha il vantaggio di "nascondere" qualche piccolo pelucco o difetto nella pellicola.
- (parere personale) Ho sempre avuto l'impressione di ottenere un contrasto e un dettaglio minore.

- Testa a condensatori con filtri multigrade nel cassetto portafiltri.
Vantaggi
- Se si usano i filtri Ilford l'esposizione non "dovrebbe" cambiare quando si cambia il filtro (dal grado 0 al grado 3 1/2) mentre raddoppia dal grado 4 al grado 5.
Questo è abbastanza vero anche se qualche piccola aggiustatina bisogna sempre farla.
- (parere personale) Mi piace di più il contrasto ed il dettaglio che ottengo.
Svantaggi
- Bisogna pulire perfettamente il negativo perché la luce a condensatori fa apparire anche il più piccolo difetto sulla stampa finale.
- Non è così comodo cambiare filtratura come utilizzando la testa a colori, necessita aprire il cassetto, togliere il filtro, rimetterlo nell'apposito scomparto, prendere il nuovo filtro e metterlo nel cassetto.

Io ora uso quasi esclusivamente il secondo sistema ma sono disponibile a ripensarci se dovessi scoprire che il primo mi da lo stesso risultato finale del secondo. ;)



Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda isos1977 » 08/07/2014, 12:14

Bruno0.5 ha scritto: - Se si usano i filtri Ilford l'esposizione non "dovrebbe" cambiare quando si cambia il filtro (dal grado 0 al grado 3 1/2) mentre raddoppia dal grado 4 al grado 5.


diciamo che non cambia l'esposizione per un certo tono medio... ma di fatto bisogna rifare il provino, perchè i toni per cui si aumenta o diminuisce il contrasto devono variare... sennò a cosa serve cambiare filtro? ;)... avevo chiesto lumi qua:
determinare-il-tempo-cambiando-il-contrasto-t2854.html#p24284

Su testa condensatori vs colore.
Io ho usato per anni i condensatori e mi sono trovato bene. ora ho una testa colore. l'utilizzo della filtratura è un po' diverso, ma alla fine non sono dovuto impazzire per capire come gestire i filtri della testa colore... devo però dire che, per il momento, ho sempre stampato foto che hanno richiesto pochissima correzione del contrasto.

un vantaggio che invece ho trovato subito nella testa colore è la maggiore semplicità nel far sparire pelucchi e polvere...

:-h


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

Avatar utente
Bruno0.5
guru
Messaggi: 390
Iscritto il: 26/08/2013, 11:12
Reputation:
Località: Busto Arsizio

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda Bruno0.5 » 08/07/2014, 12:58

isos1977 ha scritto:...ora ho una testa colore...
...la maggiore semplicità nel far sparire pelucchi e polvere...


Stefano,
So che bisogna aumentare leggermente lo sviluppo di una pellicola per essere usata con un ingranditore a luce diffusa (maggiore dmax).
Ma non hai avuto la sensazione che ti vengano le stampe più "piatte" (non so come farmi capire altrimenti).
D'altra parte se la luce diffusa attenua i difetti della pellicola forse nello stesso modo attenua (leggermente) anche il dettaglio della foto stessa (è una ipotesi).

Mi sa che rifarò le prove con e senza testa a colori. La scomodità è che bisogna sviluppare il negativo ad hoc e bisogna smontare ogni volta l'ingranditore per provare i due sistemi. :-s



Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda isos1977 » 08/07/2014, 14:54

Bruno0.5 ha scritto:So che bisogna aumentare leggermente lo sviluppo di una pellicola per essere usata con un ingranditore a luce diffusa (maggiore dmax).
Ma non hai avuto la sensazione che ti vengano le stampe più "piatte" (non so come farmi capire altrimenti).
D'altra parte se la luce diffusa attenua i difetti della pellicola forse nello stesso modo attenua (leggermente) anche il dettaglio della foto stessa (è una ipotesi).


questa del maggiore sviluppo non la sapevo! io in realtà, per ora, ho stampato negativi sviluppati nello stesso modo... non ho ristampato foto già stampate a condensatori, quindi non ho metri di paragone... potrebbe essere che ci sia un po' di scarto nei filtri di contrasto (quello che avrei stampato a contrasto 2 con i condensatori, magari lo stampo adesso con un 3 equivalente...)

Anche un altro mio amico, che aveva fatto le prime stampe da me (a condensatori), quando ha iniziato a stampare con testa colori a casa sua, non era soddisfatto del contrasto, però avevo pensato che il problema fosse che a lui piacciono i contrasti forti... visto che alcune sue foto eravamo arrivati a stamparle con contrasto 5... e io credo di non averlo mai usato per le mie...

sul discorso polvere. Sicuramente ora è risolto il problema della polvere sui condensatori. In passato mi è capitato di perdere un sacco di tempo a ripulire per bene il condensatore, che proiettava sul piano (anche senza negativo) un po' di sporcizia...

comunque, per ora, la mia esperienza con la testa a colori è ancora limitata per fare considerazioni sulla resa. Posso solo dire che non è stato difficile usare la testa a colori

:-h


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11622
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda Silverprint » 08/07/2014, 15:10

Dipende molto...

Gli ingranditori a condensatori che usiamo normalmente hanno anch'essi una luce abbastanza diffusa (lampada opalina), e tra ingranditore e ingranditore, anche della stessa tipologia, ci può essere una differenza notevole. Gli ingranditori a luce puntiforme, invece, sono decisamente diversi, ma con essi stampare è veramente difficile perché richiedono davvero negativi molto morbidi e perfetti.
Lo scrivo perché molti degli schemini si leggono in giro (e nei manuali storici) si riferiscono alla differenza tra luce diffusa e luce puntiforme (perché non lo so... con la puntiforme non stampa quasi nessuno e gli ingranditori di quel tipo sono rarissimi!).

Un po' di differenza tra luce diffusa e semi-diffusa naturalmente c'é ed é dovuta a quel po' di effetto Callier in più che si ha in presenza di una diffusione minore della luce. L'effetto Callier tuttavia dipende dalla densità del negativo: più è denso, più è evidente. Con i negativi adatti alle carte contemporanee, decisamente più morbidi di quelli adatti alle carte a gradazione di qualche tempo fa, la differenza si riduce notevolmente.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
Bruno0.5
guru
Messaggi: 390
Iscritto il: 26/08/2013, 11:12
Reputation:
Località: Busto Arsizio

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda Bruno0.5 » 08/07/2014, 15:29

isos1977 ha scritto:...questa del maggiore sviluppo non la sapevo...


Non mi ricordo dove l'ho letta, forse a casa ho qualche bugiardino che la spiega.
Comunque qualcosa trovi QUI.
"Photographers who routinely use a condenser enlarger may prefer to develop their negatives for slightly less time (10%) than standard to provide this lower contrast, possibly also at a lower exposure index."





  • Advertisement

Torna a “Ingranditori”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti