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Primi passi analogici

Inviato: 25/07/2015, 12:36
da stuombo
Salve a tutti! mi chiamo Elio, ho 21 anni e abito in provincia di Salerno.
Ho rispolverato dalla soffitta la vecchia 35 mm reflex di mio padre, una zenit 122 con obiettivo da 58 mm. Visto che sono appassionato di tutto il mondo analogico (musica su vinile, amplificatori a valvole) mi chiedevo se la macchina in questione fosse adatta per muovere i miei primi passi nella fotografia analogica.
Mi sono iscritto a questo forum essendo io totalmente ignorante in materia, e vi sarei eternamente grato se mi deste qualche consiglio per iniziare al meglio senza impegnare troppe risorse economiche.
Quello che mi preoccupa di più è il processo di sviluppo e stampa!
Grazie mille anticipatamente dei preziosi consigli che vorrete dispensarmi, buone foto a tutti! ;)Immagine

Re: Primi passi analogici

Inviato: 25/07/2015, 13:11
da stuombo
Chiedo scusa agli amministratori se ho sbagliato sezione!
Comunque gradirei molto se mi consigliaste un buon sito dove comprare il materiale on-line! A dire il vero non ho neanche un'idea precisa di quello che devo comprare :(

Re: Primi passi analogici

Inviato: 25/07/2015, 18:29
da adrian
ciao, io mi sono recentemente avvicinato alla fotografia analogica, pure io ho cominciato con una vecchia reflex comprata per quattro soldi (sapevo pero gia fotografare in manuale sono anni che fotografo in digitale).
senza dubbio ti consiglio di guardare su subito dove si trovano camere oscure complete a prezzi ridicoli, per prendere chimici e carta io mi trovo bene su fotomatica.... poi per il resto ti serve solo tanto tempo, un po di manualita e di pazienza e un po di spazio, se li hai buttati le soddisfazioni sono assicurate!!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/07/2015, 9:56
da stuombo
Grazie del l'incoraggiamento!
Vorrei iniziare direttamente a fotografare a colori, visto che i miei soggetti saranno sicuramente paesaggi, piante, insetti e natura in generale.
Non vorrei spendere troppo denaro per attrezzare subito una camera oscura completa, mi basterebbe all'inizio sviluppare solo i negativi per poi scannerizzarli in digitale, giusto per farmi un'idea di come vengono le foto.
Se le rose fioriranno compreró in futuro anche un ingranditore usato.
Per la pellicola mi indirizzerei verso qualcosa di economico tipo la kodak color plus 200, visto che probabilmente i primi rullini saranno tutti da buttare...
Per lo sviluppo andrei sul kit tetenal c-41 (naturalmente mi occorrono anche tank e spirali)
Di cosa altro ho bisogno per iniziare?

Piccola domanda: nella zenit 122 c'è una piccola pila, a quanto ho capito dovrebbe essere per l'esposimetro... Ma come funziona? Dove si leggono i valori di iso rilevati??

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/07/2015, 16:13
da stuombo
Per quanto riguarda l'esposimetro tutto a posto! Ho cambiato la pila scarica con 2 lr44 e i tre led funzionano!
Invece la rotella selettore degli iso deve stare sempre sul numero iso della pellicola, giusto? Quindi pellicola 200 iso selettore sempre cosi?

Immagine

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/07/2015, 17:40
da roby02091987
Ciao!

L'attezzatura che hai è ottima per iniziare, ma controlla prima che sia in condizioni di funzionamento:

Le guarnizioni a prova di luce sul dorso e il battispecchio, probabilmente saranno da cambiare (ma non conosco la zenit, potrebbe non aver bisogno di guarnizioni... mentre il battispecchio penso serva sempre).
Controlla che l'otturatore funzioni correttamente (prima e seconda tendina devono fare il percorso completo su tutti i tempi senza incepparsi o rallentare)
Controlla che la lente chiuda il diaframma a quello preimpostato al momento dello scatto e poi lo riapra (deve essere reattivo il diaframma) e che le lenti siano prive di muffe o altre schifezze: smonta la lente, tieni aperto il diaframma (se necessario, ripeto che non conosco le zenit), punta una luce sulle lenti e tu osserva dalla parte opposta. Un po' di polvere è normale, muffe e funghi (sembrano ragnatele) no.
In ultimo, controlla che l'esposimetro sia coerente (controlla se le indicazioni variano al variare della luce e se variano in maniera sensata).

Sinceramente ti sconsiglio di iniziare subito come primissimo rullino e sviluppo con il C41. Non è una roba impossibile, ma è meglio fare prima un po' di pratica con il b/n, che è più "permissivo" ed economico del C41 e, dopo un po' di esperienza, passare al C41.
Anche la stampa colore (processo RA4) richiede qualcosa in più della stampa b/n. Soprattutto, a detta di chi la fa (non io), è un lavoraccio senza apposite sviluppatrici per carta.
Ovviamente ci sono vari livelli, eh... ma con il b/n esiste anche il livello "ultrabase", con il colore si parte già da qualche gradino sopra.
Il grosso scoglio del c41 è la temperatura: è richiesta una temperatura, 38°C, e quella deve essere, con una tolleranza davvero risicata.
Poi perchè snobbare il b/n? E' bellissimo!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/07/2015, 20:23
da stuombo
Allora seguiró il tuo consiglio e partiró col BN!
Guarnizioni non se ne vedono, ma comunque sembra tutto in ottimo stato (mio padre l'ha tenuta solo in custodia in luogo pulito e asciutto) e non è stata praticamente mai usata, si e no avrà scattato 10 rullini (mio padre non è mai riuscito a fare foto decenti e l'ha accantonata per disperazione)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/07/2015, 20:28
da roby02091987
Non cercare le classiche guarnizioni, eh... sono delle striscette sottili di un materiale che ricorda una spugna, solitamente sono nere.
Se non usate a lungo, solitamente si appiattiscono nelle relative scanalature e difficilmente si vedono ;) .

In che senso non è mai riuscito a fare foto decenti?

Primi passi analogici

Inviato: 28/07/2015, 21:49
da stuombo
Nel senso che gli venivano sempre o un pó sfocate, o troppo scure o con pochissimo contrasto, oppure viola!!! Il problema non era la macchina, ma lui che non sapeva neanche cosa fosse il diaframma, figuriamoci iso e velocità di scatto... Il fotografo lo prendeva in giro ogni rullino che gli sviluppava
(Ogni tanti qualcuna buona gli usciva peró)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/07/2015, 22:36
da stuombo
L'obbiettivo guardato in controluce è un pó sporco e ci sono dei graffietti... Pulito leggermente con un panno per occhiali le cose non migliorano.
L'otturatore invece sembra coerente con i tempi.
Le guarnizioni le ho trovate e purtroppo sono logore, quasi inesistenti!!! Dai resti assomiglia di più a una schiuma isolante che a una vera guarnizione :(

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/07/2015, 0:59
da adrian
rifalle usando un vecchio tappetino da mouse, taglia degli spaghetti sottili col cutter e li premi nelle scanalature con uno stuzzicadenti.... per lo meno io ho fatto cosi sulla mia yashica ed e' andata benissimo! :D

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/07/2015, 10:04
da stuombo
Ottima idea ci proveró!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/07/2015, 11:03
da stuombo
Purtroppo le scanalature sono poco profonde e ai lati non ci sono neanche...
Ho provato con fili di gomma morbidi e tappetini per mouse, ma nn vanno bene, creano troppo volume e sono facili a togliersi.
Qualcuno sa suggerirmi una schiuma isolante adatta?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/07/2015, 12:01
da -Sandro-
Su ebay vendono per due nicche i kit di guarnzioni pretagliate. Non fate i taccagni, il fai da te senza cognizione può essere nocivo.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/07/2015, 13:42
da riccardo1982
Con un obbiettivo che porta stampato il tuo nome...chissà che foto usciranno

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/07/2015, 15:20
da stuombo
-Sandro- ha scritto:Su ebay vendono per due nicche i kit di guarnzioni pretagliate. Non fate i taccagni, il fai da te senza cognizione può essere nocivo.
Potresti dirmi almeno le parole chiavi da cercare? Ho provato "guarnizioni reflex" guarnizioni foto" e altro ma non mi da nulla!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/07/2015, 15:38
da klaus
Devi cercare light seals
E comunque concordo pienamente con Sandro, risparmiare su queste cose può portare solo danni...

Ciao,

Giulio

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/07/2015, 16:43
da roby02091987
Mi aggiungo a quanto detto da sandro.
Non ha senso diventare matti a tagliare un tappetino del mouse (sarà a tenuta di luce?) a misura, incollarlo in qualche maniera alla macchina (come?), quando con 10-15€ (a memoria, ma l'ordine di grandezza è questo) ci si porta a casa un kit già pretagliato e autoadesivo (lo inumidisci per rendere inattivo, momentaneamente, l'adesivo, metti la guarnizione in posizione e attendi 1-2 minuti. Fine) adatto allo scopo. Quei 10-15€ ""risparmiati"", in realtà sono un falso risparmio.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/07/2015, 8:27
da bafman
tutto ragionvevole purchè si sia consapevoli che 15 euro superano il valore dell'oggetto.
questo non tiene conto ovviamente del valore affettivo, nè della ovvia considerazione che un lavoro mal fatto azzera la funzionalità della fotocamera e i soldini non c'entrano ma insomma è bene parametrizzare.
http://www.ebay.de/itm/Zenit-122-k-anal ... 7675.l2557

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 10:02
da claudiamoroni
In effetti non so se valga la pena stare a sistemare la Zenit quando con pochi soldi puoi prendere una Nikon F301 col cinquantino e hai tutti i tempi, l'avanzamento automatico, il tempo selezionato e quello suggerito dall'esposimetro visibili nel mirino e la possibilità di espandere il sistema in futuro con ottime ottiche....

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 13:35
da Elmar Lang
Sinceramente però, io eviterei fotocamere usate con motore d'avanzamento incorporato.

A parte il fatto che -eccetto nel caso di riprese sportive- il winder fa solo sprecare pellicola, esso rende la macchina completamente schiava delle batterie e di potenziali capricci funzionali all'avanzamento (per di più non conoscendo come, nel passato, essa sia stata usata e/o usurata meccanicamente).

In sé, la Zenit non è male. A me personalmente non piace granché, ma ha dalla sua lo Helios, che è un "normale" tra i migliori.

Come inizio può comunque andare benissimo, a mio parere.

E.L.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 14:13
da stuombo
In effetti il mio intento era iniziare spendendo il meno possibile, e 18 € di guarnizione mi sembrano un pó tanti.
Spero di aver temporaneamente risolto con una striscetta di gommapiuma tagliata sottile che sembra calzare abbastanza bene la fessura, lo sportellino si chiude bene, a differenza di prima che aveva sempre un certo gioco.
Battispecchio e guarnizioni laterali li lascio così per il momento, essendo in feltro non si sono danneggiati al livello della gommapiuma...
Una piccola domanda ai possessori:
Nella vostra 122 quando svitate la vite dello sportello arrivate al punto di sentire cadere un dado dall'altra parte oppure riuscite ad aprire senza che il suddetto dado cada all'interno? Anche perchè poi l'operazione di riavvitare il piccolo dado alla vite prima di chiudere è un operazione impossibile da fare a mano!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 14:39
da Elmar Lang
stuombo ha scritto:quando svitate la vite dello sportello arrivate al punto di sentire cadere un dado dall'altra parte oppure riuscite ad aprire senza che il suddetto dado cada all'interno? Anche perchè poi l'operazione di riavvitare il piccolo dado alla vite prima di chiudere è un operazione impossibile da fare a mano!
Quale sportello?... Quale dado?...

La cosa si fa preoccupante.

Della Zenit, in un vecchio numero di Fotografare, si disse -come pregio per questa fotocamera- che "quel che non c'è non si rompe": forse sarebbe meglio evitare di rompere quel poco che c'è...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 16:50
da claudiamoroni
Elmar Lang ha scritto:Sinceramente però, io eviterei fotocamere usate con motore d'avanzamento incorporato.

A parte il fatto che -eccetto nel caso di riprese sportive- il winder fa solo sprecare pellicola, esso rende la macchina completamente schiava delle batterie e di potenziali capricci funzionali all'avanzamento (per di più non conoscendo come, nel passato, essa sia stata usata e/o usurata meccanicamente).
Rispondo solo a questo intervento e poi la smetto di parlare della Nikon f301 o rischiamo di andare troppo OT

Ho spesso notato, in giro per vari forum fotografici, una certa avversione alle macchine che necessitano di batterie per funzionare con conseguente glorificazione delle macchine tutte meccaniche.

Bon, sinceramente non capisco se abbiate tutti avuto esperienze terribili e io sono stata fortunata o se e' un po' un luogo comune da appassionati dell'analogico a tutti i costi, visto che ho ben due corpi nikon f301 (e tante altre macchine dipendenti da batterie) e non ho mai avuto un problema ne sprecato pellicola.

Il primo corpo Nikon di questo tipo lo comprai 8 anni fa, ho dovuto cambiare le pile mi pare un paio di volte in totale e ancora va alla grandissima, inoltre le batterie sono normalissime AAA stilo, reperibili ovunque.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 18:02
da stuombo
Dimenticate quello che ho detto su vite e dado, tutto apposto, non avevo ancora capito il meccanismo di sgancio (ben nascosto) dello sportello del vano rullino, ora è tutto apposto. L'unica incognita è un puntino nero nell'obbiettivo.... Possibile che sia entrata immondizia DENTRO l'obbiettivo?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 18:27
da Elmar Lang
Immagino ti riferissi al "dorso" della fotocamera, aprendo il quale potrai vedere il vano ove inserire il rullino, il rocchetto a cui agganciarlo e la finestrella con la tendina dell'otturatore.

Se vuoi, qui: http://www.cameramanuals.org/russian_pdf/zenit_122.pdf potrai scaricarti il libretto di istruzioni -in Inglese- della Zenit 122, corredato di illustrazioni e consigli vari.

Un "puntino" tra le lenti dell'obbiettivo non dovrebbe provocare granché danno...

E.L.

Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 19:01
da stuombo
Grazie mille delle info! Purtroppo ancora sono un novello! :D
Ora non mi resta che mettere alla prova me e la macchina ;)
Purtroppo dovró rimandare l'acquisto dell'ingranditore a settembre, nel frattempo faccio pratica con le foto e lo sviluppo!
La settimana prossima vi posto le mie prime scansioni, se dio vuole!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 20:07
da stuombo
Piccola domanda:
Il fotografo del mio paese mi ha gentilmente regalato un rullino di Ilford XP2 super 400 scaduto dal 2003...
Il suddetto si sviluppa in C41, ma cosa succede se lo sviluppo con i chimici per il BN???

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 21:01
da klaus
Io l'ho fatto una sola volta sviluppando la XP2 in semi stand con R09 1+100 e, a memoria, non ricordo a quanto ho esposto la XP2.
Qui sotto due scatti di quello che ho ottenuto ma "attenzione" sono scansioni nude e crude da negativo... non ho ancora avuto occasione di provare a stamparle.
Non prendere questi esempi come oro colato in quanto non sono sicuro della ripetibilità dei risultati

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Ciao,

Giulio

Re: Primi passi analogici

Inviato: 31/07/2015, 21:25
da Elmar Lang
Compra un rullino di FP4 e vai tranquillo.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 01/08/2015, 8:08
da roby02091987
stuombo ha scritto:Piccola domanda:
Il fotografo del mio paese mi ha gentilmente regalato un rullino di Ilford XP2 super 400 scaduto dal 2003...
Il suddetto si sviluppa in C41, ma cosa succede se lo sviluppo con i chimici per il BN???
Boh, prova. Qualcosa esce di sicuro.
In ogni caso un rullino scaduto ben 12 anni fa non lo userei se non per gioco.
A 'sto punto, gioco per gioco...

Primi passi analogici

Inviato: 01/08/2015, 15:22
da stuombo
Mi basta anche solo riuscire a vedere qualche immagine a fine sviluppo, l'unica delusione sarebbe non trovare nulla sul rullino! Se su 36 foto ne esce anche solo una decente potró ritenermi soddisfatto! :D
Avró sicuramente il tempo di migliorare, per il momento l'importante è iniziare!

Primi passi analogici

Inviato: 01/08/2015, 18:04
da stuombo
Un altro quesito:
Fino a che punto posso fidarmi dell'esposimetro integrato?? Visto che ancora non ho mai scattato in manuale e non posso fare affidamento sull'esperienza, mi consigliate di seguire fedelmente i consigli dell'esposimetro?
In ogni caso devo settare gli iso su 400 oppure devo compensare il fatto che è scaduta abbassando il valore a 350 o meno?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 01/08/2015, 19:54
da adrian
se l'esposimetro funziona ancora bene certo che puoi seguirlo, vedrai che di foto guardabili ne usciranno, basta seguire il procedimento con precisione :-bd

Primi passi analogici

Inviato: 02/08/2015, 20:07
da stuombo
Secondo voi è normale che con una 400 iso l'esposimetro mi dia sempre sovraesposte tutte le foto che cerco di fare all'aperto? Anche a velocità 1/500 e diaframma tutto chiuso!!
(All'aperto in pieno sole peró, all'ombra invece riesco ad avere esposizioni corrette)
Credo sia normale ma per sicurezza chiedo a voi!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 09/08/2015, 8:46
da Tiziano Romano
Ma insomma non è del tutto normale poichè secondo la regola del 16 (la regola per esporre senza esposimetro) col il pieno sole bisogna impostare un tempo pari alla sensibilità della pellicola e diaframma 16. Quindi nel tuo caso con il pieno sole l'esposizione corretta sarebbe un 500 con f16

buona luce Tiziano

Re: Primi passi analogici

Inviato: 12/08/2015, 9:10
da stuombo
Mmm vedremo appena svilupperó i 2 rullini!
Ho ordinato la tank e i chimici (r-09 e fix) per arresto e lavaggio useró acqua di rubinetto acidificata (sapete per caso il ph?) e acqua corrente con shampoo neutro e vediamo che esce!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 12/08/2015, 9:20
da roby02091987
Due rullini? Mica era solo uno quello di xp2? Qual'el l'altro?
Comunque, non fare falsi risparmi. L'arresto costa nulla, specie se fatto con acido acetico, e ci tiri avanti per decine di rulli.
L'imbibente costa pure meno (dopo circa 80 rulli sono a metà di una boccetta pagata 4€ di agepon/wac wetting agent). Lascia perdere lo shampoo che ha comunque dentro una marea di schifezze che non fanno bene alla pellicola.

Se parti bene fin da subito, avrai molti meno problemi in futuro ;) .

Re: Primi passi analogici

Inviato: 12/08/2015, 12:25
da stuombo
L'altro rullino l'ho preso mentre ero in vacanza ad ischia, un t-max 100 scaduto dal 2007...
L'arresto e l'imbibente non li ho comprati perchè avevo un budget fisso a 50€ e ce l'ho fatta giusto giusto a prendere la tank, sviluppo, fissaggio e un rullino di fp4...
In giro per internet ho letto che molti usano come arresto una soluzione di acqua e acido citrico o acetico. Io avrei a disposizione acido citrico e lattico, pensavo si potesse arrangiare così per il momento...
Lo stesso per il lavaggio

Re: Primi passi analogici

Inviato: 12/08/2015, 12:56
da roby02091987
Allora, per l'arresto ok. Si fa proprio con soluzioni di acido citrico o acetico (anche gli arresti commerciali, sono soluzioni di acido citrico o acetico), e va benissimo anche farselo da se... ma occhio alla concentrazione ;) .

Evita invece lo shampoo come imbibente.

Il lavaggio va fatto con semplice acqua.

Primi passi analogici

Inviato: 12/08/2015, 13:05
da stuombo
D'accordo grazie mille seguiró i tuoi consigli! ;)
Per quanto riguarda i tempi di sviluppo come mi comporto? Col dubbio che le foto sono sottoesposte azzardo un sovrasviluppo o mi attengo alle indicazioni del produttore?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 12/08/2015, 14:54
da roby02091987
Mah, io mi atterrei alle indicazioni del bugiardino.
Anche se probabilmente con uno sviluppo un po'più lungo magari riesci a vivacizzare un filo i toni medi (ma le luci satureranno o ci andranno vicine), è impossibile darti una risposta: tra una sottoesposizione che non si sa quantificare e il comportamento imprevedibile di un rullo scaduto da anni (che solitamente col tempo perde sensibilità, ma quantificare questa perdita è difficile)... chi lo sa cosa può uscire.

Prendi questi due rulli scaduti come un gioco per iniziare a meccanizzare le azioni da compiere durante lo sviluppo, e nulla più.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 13/08/2015, 21:57
da stuombo
Il primo rullino è stato sviluppato (xp2) a prima vista circa il 50% delle foto sono sottoesposte (negativi molto chiari) il 40% sembrano buone e il restante 10% totalmente bianche o quasi (fortemente sottoesposte immagino)
Il problema maggiore lo sto riscontrando nel tentativo di scannerizzarli con lo scanner integrato di una stampante hp. Sapevo di non poter ottenere risultati ottimali, ma almeno speravo di riuscire a vedere piu o meno gli scatti, invece il risultato è pessimo... Risoluzione bassissima, polvere, macchie bianche non identificabili
Mi sa che dovró anticipare l'acquisto dell'ingranditore!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 13/08/2015, 22:28
da ammazzafotoni
stuombo ha scritto:Il primo rullino è stato sviluppato (xp2) a prima vista circa il 50% delle foto sono sottoesposte (negativi molto chiari) il 40% sembrano buone e il restante 10% totalmente bianche o quasi (fortemente sottoesposte immagino)
Il problema maggiore lo sto riscontrando nel tentativo di scannerizzarli con lo scanner integrato di una stampante hp. Sapevo di non poter ottenere risultati ottimali, ma almeno speravo di riuscire a vedere piu o meno gli scatti, invece il risultato è pessimo... Risoluzione bassissima, polvere, macchie bianche non identificabili
Mi sa che dovró anticipare l'acquisto dell'ingranditore!
Scanner integrato in una stampante...?
Devi avere uno scanner con il TMA (adattatore materiali trasparenti)!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 12:44
da roby02091987
Esatto, se hai uno scanner piano, servono accessori apposta per scansionare i negativi e lo scanner deve essere progettato per farlo (anche se i risultati non sono granché). Conta che i negativi devono essere retroilluminati.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 13:32
da stuombo
Peccato, mi sarebbe piaciuto vedere in positivo i miei primi scatti!

Ho trovato un annuncio di un ingranditore lupo m65 proprio vicino dove abito... 50€ accessori compresi
Se vado di persona a prenderlo a cosa devo stare attento? Come faccio a provarlo e a vedere se è una fregatura?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 13:38
da Elmar Lang
Controlla che i vetrini del portanegativi non siano rigati, che i condensatori siano a posto e che non si sia formata della muffa (succede); che l'ottica sia in ordine e senza graffi, muffe ed opacizzazioni (e che possibilmente, sia di qualità, ovvero Schneider Componon e simili); inoltre che i movimenti siano fluidi, senza inceppamenti o laschi.

E poi, che si accenda la lampada!

Portati un foglio di carta ed un negativo leggibile: inserisci il negativo ed accendi l'apparecchio; proietta l'immagine sulla carta, metti a fuoco e guarda che appaia netta, senza "ombre" e che sia uniformemente a fuoco.

E.L.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 13:56
da stuombo
Perfetto grazie mille!
Se tutto va bene e me lo porto a casa cosa mi serve per fare le prime stampe?
Carta fotografica, sviluppo per carta, bacinelle e cos'altro?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 13:58
da ammazzafotoni
Trova un kit pronto, mi pare che li faccia la Patterson.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 14:42
da stuombo
Come kit ho trovato solo sviluppo + stampa, ma dato che la parte dello sviluppo negativo gia ce l'ho non mi sembra il caso

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 14:46
da stuombo
Ecco una foto dell'ingranditore...
Sembra ci sia anche la testa colore (sono intercambiabili??)
Come vi sembra dalla foto? Immagine

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 15:09
da Elmar Lang
Puoi comporre il tuo corredo facendo riferimento ai siti specializzati in fotografia analogica, tipo Fotomatica o PFG

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 15:29
da filmisbetter
Ho preso lo stesso ingranditore un paio di settimane fa: il mio non ha la testa colore e sì, sono intercambiabili.
Dovrebbe essere corredato di due condensatori (uno per il 35mm e uno per il medio formato fino al 6x6): controlla che ci siano entrambi.
I portanegativi (anche essi due per i due formati) non hanno i vetrini; almeno i miei sono semplici "finestrelle" aperte.
È un ingranditore semplice, a mio parere ottimo per iniziare.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 14/08/2015, 15:37
da ammazzafotoni
Beh per quel prezzo non è affatto malaccio allora.
Lo trovassi anch'io mi servirebbe! (Il mio è peggiore...)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 15/08/2015, 16:07
da stuombo
Il venditore mi ha detto che l'ingranditore gli è stato regalato dallo zio e che lui non sa neanche come si accende... Lo zio gli ha detto peró che funziona.
Mi ha chiesto di incontrarci in un parcheggio di un cinema e quindi non potrei neanche accenderlo e provarlo... Mi puzza un pó sta cosa!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 15/08/2015, 16:30
da ammazzafotoni
Un po' troppo noir 'sta cosa del parcheggio... Comunque non è che ha un motore a scoppio, se non si accende la lampadina è fulminata.
Magari comincia a informarti sul tipo e il costo, eventualmente.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 1:11
da stuombo
Preso e portato a casa! Sembra esserci tutto il necessario: lampadina funzionante, portanegativi per 35mm e medio formato, cassettino portafiltri (senza filtri ahimè :D) 2 condensatori (si sceglie in base al formato?) 2 obbiettivi (componon 80mm e un'altro 50mm che dovrebbe essere un fuji, o almeno la scatola così dice) più la testa colore da provare, con relativo alimentatore e una tank con spirale in omaggio! Manca qualcosa?
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Quello piccolo è leggermente scalfito su un bordo, è un problema?

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Che differenze ci sono fra i due?

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Componon nebbioso

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Fuji con macchia

Re: Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 9:37
da stuombo
L'unico pezzo di cui non ho capito la funzione é questo:
Immagine

Re: Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 9:48
da roby02091987
Mah, non so quanto tu abbi fatto un buon affare.

Un'ottica "nebbiosa", se ho capito cosa intendi con "nebbiosa", è inutilizzabile a meno di scendere a compromessi qualitativi e/o portarla a far pulire, se possibile.

L'altra con la macchia interna (sarà un pezzo di sporco, da eliminare) e di origine (e qualità) ignota... boh...
Poi dalla foto sembra che il bordo della lente sia danneggiato, ma vista la qualità dello scatto non riesco a capire di più.

In ogni caso, così, nessuna delle due lenti è utilizzabile, secondo me...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 10:21
da stuombo
L'ottica sconosciuta sono riuscito a pulirla sia ai lati che la macchia ed ora sembra perfetta e limpida. Il componon invece è un pó puntinato, non moltissimo ma non è limpido.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 10:22
da stuombo
Testa colore e filtri funzionano

Re: Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 10:29
da stuombo
Immagine
Componon

Re: Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 11:00
da Elmar Lang
L'altra ottica non è Fuji, ma è un Industar-96-U-1 di produzione tardo-URSS. Qualitativamente abbastanza buono.

Il Componon è un classico ed ottimo obbiettivo da ingrandimento, ma se all'interno sono presenti puntinature e velatura, perde gran parte delle sue qualità. L'unica è provare.

Se non ha perdite di luce ed i condensatori sono in ordine, più o meno un ingranditore vale l'altro (se si è agli inizi): quello che conta, è un obbiettivo che sia buono/ottimo sotto ogni punto di vista, perché è quello in ultima analisi a stampare la foto.

E.L.

Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 11:22
da stuombo
Benissimo non mi resta che provare!
Piccola domanda:
Visto che non ho i filtri di contrasto potrei usare direttamente la testa colore anche per le stampe bn e usare i filtri colore? Se si in che modo si modifica il contrasto?
(La lampada della testa colore è 12v 100w)

Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 17:45
da stuombo
Come carta andrei di fomaspeed variant opaca, mentre per lo sviluppo fomatol lqn, giusto per risparmiare qualcosina in vista di molte stampe da buttare...
Che ne dite?

Per quanto riguarda i filtri ho scoperto che:
Il giallo toglie contrasto
Il magenta lo aumenta
E il ciano a che serve???

Sono in errore?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 17/08/2015, 18:24
da chromemax
I filtri che stai usando sono per la stampa colore ma vanno bene anche per stampare con la carta multigrade usando il giallo e il magenta; il ciano si usa(va) prevalentemente nella stampa delle diapositive e, molto raramente può capitare di usarlo anche nella stampa del negativo colore, ma non serve nella stampa in bianco e nero. Usando un'identica filtrazione usando tutti e tre i filtri, ad esempio 20Y+20M+20C, si ottiene un filtro di densità neutra (grigio) che può essere utile per allungare i tempi di esposizione della stampa qualora siano troppo brevi per effettuare gli interventi di mascheratura e bruciatura.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 18/08/2015, 14:26
da stuombo
Benissimo, sono ad un passo dalla mia prima stampa. Ordinata carta e sviluppo che dovrebbero arrivare domani o dopodomani, sono in fremente attesa!
Luce di sicurezza faidate (lampadina 40w con 7 mani di vernice spray rosso rubino) da testare... Speriamo bene, altrimenti mi tocca lavorare al buio!
Bacinelle recuperate da un carrello da parrucchiere (fa qualcosa se sul fondo sono lisce?) arresto e fissaggio per negativi. Che manca?

Primi passi analogici

Inviato: 18/08/2015, 15:48
da stuombo
Smontato il primo gruppo ottico del componon sono arrivato al diaframma, pulito il tutto mooooolto delicatamente con una pezza in microfibra la situazione è leggermente migliorata... Ora ci sono solo dei puntini che sembrano condensa... Spero non siano funghi!
Contattato un fotoriparatore di roma mi ha detto di spedirglielo a settembre per vedere se vale la pena pulirlo o se bisogna solo buttarlo...
Secondo voi quanto mi costa la pulizia interna? Conviene? Ha senso? Mi basta l'industar?
Ho notato che a parità di altezza dell'ingranditore l'80mm mi da una proiezione molto più piccola rispetto al 50 mm... Per raggiungere i formati che mi interessano devo alzare la testa al massimo! A cosa serve un obbiettivo così? Fototessere?

Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 12:11
da stuombo
Stanotte si stampa!
Qualche consiglio/suggerimento dell'ultimo minuto? :D
La luce rossa dell'interruttore di una ciabatta da fastidio alla carta?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 13:07
da roby02091987
No, l'80mm è per il medio formato, il 50mm per il formato 135/leica/35mm (insomma, i rullini).

Re: Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 14:17
da stuombo
Ah ecco, grazie per il chiarimento! ;)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 15:59
da stuombo
Un altro quesito: il diaframma dell'obiettivo ingranditore agisce solo sulla luminosità o anche sulla profondità di campo?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 16:23
da roby02091987
Il diaframma agisce SEMPRE su entrambe le cose. È una questione fisica, c'è poco da fare.
Comunque non è che va a modificare la PDC del negativo... quella non cambia per ovvi motivi.
La maggiore PDC che hai chiudendo serve a compensare (o comunque rendere meno evidenti) eventuali difetti di planarità del negativo o della carta (nel limite...), a ridurre l'eventuale vignettatura ai bordi, a guadagnare un po' di definizione magari con ottiche non top di gamma...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 18:17
da allo490
Mi permetto un appunto sulla luce rossa: comprala.
Costa niente (10 euri, ma qui in Francia son cari e ne han voluti 15..) e vale tanto (quel tanto che non ti fa buttare paccate intere di carta).

O almeno, prima di iniziare a stampare, esponi una striscetta mezza coperta alla tua lampada per 20 minuti per verificare che non compaia velo.

Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 19:21
da stuombo
Sisi la prova della striscetta avevo già preventivato di farla, se noto velature stampo al buio stasera e poi compro la lampada buona!
Altre domande:
Posso fidarmi del filtro di sicurezza rosso dell'ingranditore o rischio velature?
Piccole perdite di luce dal portanegativo quanto danno possono fare?
La carta che non uso come la conservo? Il pacco originale non sembra richiudibile! Sacco nero di plastica?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 20:48
da allo490
1) Ni. Fai una prova anche con quello: un marginatore è molto più comodo (io ne ho uno molto modesto, pagato 20 euro da ars-imago, ma fa il suo dovere).
2) Dipende da quanto sono importanti e se hai oggetti riflettenti (anche solo bianchi) nei paraggi.
3) Nel pacco la carta è tenuta in un apposito sacchetto nero, semplicemente la lasci li ben chiusa.

Stampare al buio: io non ci ho mai provato ma.. in primo luogo non vedi apparire l'immagine nel rivelatore, e non saprai quanto devi lasciare lì dentro il foglio. In secondo luogo starei ben attento: i chimici, soprattutto il fissaggio, macchiano irrimediabilmente i tessuti (e puzzano da morire per settimane).

Insomma, capisco la fretta di stampare, ma rischi di fare una frittata per una sciocchezza risolvibile domani mattina..

Re: Primi passi analogici

Inviato: 20/08/2015, 21:07
da stuombo
La fretta di stampare purtroppo si è dovuta ridimensionare... Lampadina della testa colore fulminata :(
Di usare la testa a condensatore senza filtri di contrasto non credo sia il caso...

Primi passi analogici

Inviato: 21/08/2015, 23:50
da stuombo
E invece ho ceduto alla fretta...
Nonostante si fosse fulminata anche la testa a condensatore, in preda alla rabbia ho montato la prima lampadina che ho trovato (alogena a bulbo 220v) e ho stampato le mie prime due foto (senza timer, senza filtri, senza focometro, senza marginatore, senza pulire i negativi, senza provini, senza cognizione di causa, senza tutto)
Se non altro mi è servito per capire molte cose...
Ps. Diaframma tutto aperto perchè mi ero dimenticato che esistesse anche lui
ImmagineImmagine
(Foto scattate con cellulare e opportunamente ritagliate... I margini in realtà sono storti)
Dimenticavo: negativi su fp4 sviluppata 15 minuti con rondinal 1+50

Re: Primi passi analogici

Inviato: 22/08/2015, 10:51
da stuombo
Dalla prima esperienza di stampa ho capito che:
-mi serve un focometro
-mi serve un marginatore
-mi serve una luce di sicurezza (quella faidate non vela, ma non ci vedo una cippa)
-devo modificare le bacinelle (essendo lisce la carta si 'azzecca' sul fondo)
-mi serve un timer
-mi serve una lampadina per ingranditore
-devo pulire i negativi prima di ingrandirli
-devo usare il diaframma
-devo fare i provini
Che altro?
Ps. Per comparire sulla carta l'immagine impiega circa 4-5 secondi, non è troppo veloce la comparsa? A cosa potrebbe essere dovuto? Carta sovraesposta? La diluizione del rivelatore è 1+7 come indicato sulla confezione (fomatol lqn)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 22/08/2015, 10:54
da Silverprint
Tutto vero... :)

Il tempo di comparsa potrebbe anche essere normale, dipende anche dalla temperatura, dal tipo di carta e un po' anche dall'esposizione (le tue potrebbero essere sovraesposte). Comunque se dopo aver messo a posto le cose il tempo di comparsa rimanesse tanto breve puoi diluire maggiormente il rivelatore (1+9 per es).

Re: Primi passi analogici

Inviato: 22/08/2015, 11:13
da stuombo
Almeno mi sono divertito! :D
Smaniavo di vedere una mia foto stampata ed ora che ci sono riuscito (per modo di dire) posso rilassarmi e fare le cose con calma!
Ps. Andrea Calabresi, è stato grazie ad una tua intervista su youtube che ho deciso di prendere in mano la zenit, ti ringrazio di avermi fatto scoprire la fotografia analogica, sei un grande! Giuro che la prossima volta seguo i tuoi consigli! :D

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 10:01
da ammazzafotoni
Per la mia modestissima esperienza di pochi mesi:
+ pulire. Pulire, pulire, pulire. Niente di più fastidioso del puntino bianco di polvere nel tanto faticato nero.
- timer. Se sei agli inizi e non devi maneggiare oggettini per il mascheramento va benissimo contare con l'orologio e agire manualmente sull'interruttore; e poi è una spesa in meno.
Bacinelle: ne ho alcune a fondo liscio (roba cinese per frigo...), mai attaccatosi nulla, poiché *devi* agitarle mentre i chimici fanno effetto!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 10:03
da ammazzafotoni
Ah e guarda, più e più volte come ho fatto io nel tempo, il tutorial #1 di Andrea. Lì c'è moltissimo.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 11:56
da stuombo
Il tutorial lo guardo ogni volta che ho tempo! Soprattutto per me che non sono mai entrato in una camera oscura, in quel video trovo sempre da imparare.
Le bacinelle: sarà che era la prima volta e ancora non ho familiarizzato bene col movimento, ma anche agitandole continuamente la carta mi si incolla sul fondo prima o poi!
Il timer in effetti posso sostituirlo benissimo con un orologio a lancette, tanto mascherature e bruciature ancora non ne faccio!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 13:46
da allo490
Sul pulire: i mostri sacri mi bacchetteranno senz'altro, ma ho trovato il mio metodo.

pezzolina degli occhiali con dietro un bel panno swiffer, e via a passarlo su negativi e vetri. L'unica cosa che non toglie (ahimè) sono i graffi sui vetrini del portanegativo :(
al timer ho preferito un metronomo meccanico: se ho bisogno di manovre correttive chiudo il diaframma e agisco comodamente.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 14:17
da ammazzafotoni
Io pulisco il negativo dalla polvere con un pennello a soffietto guardando il fotogramma sotto la luce radente dell' ingranditore. Funziona bene.

Ah domanda agli esperti: meglio un porta negativi col vetro graffiato o l'assenza di vetri spianatori?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 17:07
da Silverprint
Dipende dal graffio... se si vede meglio senza.
Dipende anche dal formato, far star piano un medio o grande formato è difficile. Anche alcune pellicole 35mm non ne vogliono sapere di star piatte.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 17:44
da allo490
I miei graffietti sono invisibili ad occhio nudo, ma stampando solo da 35mm, nelle stampe con ampi fondi scuri si vedono purtroppo. Così come quei maledetti anelli di newton!

Appena riesco a stabilirmi in un posto per più di qualche mese cercherò di attrezzare una CO un po' più degna (le bacinelle sul letto e le zeppe sotto la base dell'ingranditore mi fanno sudare ogni volta).

A proposito dei graffietti. La foto della tazzina (prima a sx) di ieri sera: avvicinandosi a meno di 1 mt lo sfondo diventa una fetta di emmental..

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 18:01
da ammazzafotoni
Strano che il porta negativi non abbia i vetri anti newton...
Ma non li puoi rimuovere e pensare a come fissare il negativo altrimenti (se non l'hai tagliato singolarmente)?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 18:08
da allo490
è un vecchio Kaiser VC60 con vetro superiore posticcio, probabilmente l'originale era AN. Toglierlo mi precluderebbe di stampare i fotogrammi a fine striscia. Lo dovrei sostituire semplicemente, e ancora non l'ho fatto per pigrizia..
..salvo poi tirare in causa diversi santi quando voglio stampare ampie porzioni di cielo.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 23/08/2015, 18:25
da ammazzafotoni
Prova almeno ad invertire i vetri, sperando che quello inferiore, ora a contatto con l'emulsione, sia AN e si comporti bene dall'altro lato...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 26/08/2015, 16:41
da stuombo
Finalmente le prime stampe vere... più o meno
Ero talmente concentrato per fare tutto bene che come al solito mi sono dimenticato dell'esistenza del diaframma... :wall:
Le prime tre foto le ho stampate tutte a diaframma apertissimo, e non riuscivo a spiegarmi come mai i provini risultassero buoni solo con esposizioni di 2 secondi, a 1 erano chiarissime e a 3 già troppo scure. Ho iniziato a pensare che la lampadina appena comprata per la testa colore fosse troppo luminosa, tant'è vero che mi sono cimentato anche in un filtraggio neutro per cercare di allungare un pò i tempi di esposizione, poi mi sono ricordato il diaframma... Ma che testa di min...a! X(
Vabbè ve le faccio vedere solo per condividere la mia eccitazione, d'altronde sono il frutto della mia prima vera seduta di stampa...
Tutte da ristampare per un motivo o per un altro, correggetemi gli appunti se sbaglio qualcosa:
ps. le foto sono in ordine dall'ultima stampata alla prima... Ho sbagliato a caricarle :p

Re: Primi passi analogici

Inviato: 27/08/2015, 17:09
da stuombo
Sto leggendo il thread "lezioni di fotografia"
La camera oscura la chiudo a chiave finchè non lo finisco :wall:
non avevo capito proprio nulla della fotografia

Re: Primi passi analogici

Inviato: 27/08/2015, 17:21
da Silverprint
:D

Succede, anzi è tipico. Non ti scoraggiare: meglio accorgersene presto che tardi!

Primi passi analogici

Inviato: 27/08/2015, 23:23
da stuombo
Vediamo se ci ho capito qualcosa...
Carico il mio rullo 400 iso e setto il mio esposimetro a 400 iso.
Voglio fotografare due cavalli nella stessa scena: peró uno è nero e uno è bianco, e ricevono la stessa luce.
Questa dovrebbe essere una scena ad alto contrasto, giusto? Il mio esposimetro fa una media della luce che riceve (in realtà ne riceve più dal cavallo bianco che da quello nero) e se scatto fidandomi del suo "consiglio" mi ritroveró quasi certamente un negativo con il cavallo bianco sovraesposto ma comunque dettagliato e invece il cavallo nero sottoesposto e privo di dettagli o quasi. Fin qui ci sono?
Questo se i cavalli sono in una stalla poco illuminata, invece se sono in pieno sole e li fotografo col sole alle mie spalle il contrasto non è poi così così elevato e di conseguenza l'esposimetro "sbaglia di meno" e la foto esce decente...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 27/08/2015, 23:43
da stuombo
Per minimizzare l'errore dell'esposimetro bisogna quindi impostarlo sulla sensibilità effettiva ed esporre puntando l'esposimetro sulla parte più scura della scena. Poi se la scena è molto contrastata (un'automobile scura con dei lampioni accesi sullo sfondo, ad esempio) svilupperó dando meno energia viceversa se il contrasto è basso (una scarpa grigia su un pavimento di marmo, ad esempio) svilupperó dando più energia.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/08/2015, 0:23
da Silverprint
Grossomodo ci sei.

Però fai attenzione a non confondere contrasto e quantità di luce. Non è detto che se c'è poca luce ci sia poco contrasto e viceversa. Il contrasto è la differenza tra le parti più scure e/o meno illuminate e quelle più chiare e/o illuminate.
Inoltre non basta (anche se aiuta) puntare l'esposimetro verso le parti scure evitando che sia colpito da parti chiare. Se si misura una cosa molto scura essa va esposta meno di quanto dice l'esposimetro, etc.

Prosegui nella lettura. :)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/08/2015, 2:23
da stuombo
Sono in quella fase in cui credo di aver capito tutto ma al tempo stesso mi sembra di non aver capito niente... Non riesco più ad assimilare nulla nè a fare un ragionamento lineare...
Sarà l'enorme mole di informazioni concentrate in poche ore di lettura oppure l'ora tarda, boh!
Forse è meglio dormirci su, domani si vedrà! ;)
Grazie a tutti, e soprattutto a silverprint per le sue perle (non pirle) di autentica saggezza!!!

Primi passi analogici

Inviato: 28/08/2015, 21:12
da stuombo
Vediamo se ho capito:
Mi trovo in una piazza in pieno giorno e voglio fotografare una fontana di marmo con un porticato sullo sfondo.
Scena ad alto contrasto, quindi.
Sotto il porticato ci sono delle persone, in ombra.
Voglio scattare due foto diverse: una in cui le persone sotto il portico risultino ancora ben visibili, e un altra in cui sotto il portico si veda solo nero, o almeno che non si distinguino le persone. Per fare in modo che le persone risultino visibili devo puntare l'esposimetro sul portico in ombra e settare la SE (da trovare sperimentalmente, ho alcuni dubbi sul procedimento ma prima vediamo se ho capito l'"esponi per le ombre"). Sottoespongo di 1 stop per portare le persone in zona IV in modo da renderle visibili. Per evitare che luci diventino troppo dense e perdano i dettagli della fontana bisogna agire in fase di sviluppo: sotto-sviluppo di un tot il fotogramma (il tot bisogna sperimentarlo col metodo dei tre rulli coi tre soggetti a diverso contrasto, visto che dipende dall'intera catena) e così avro al tempo stesso la parte scura della scena ancora dettagliata e le alte luci non così dense da costringermi a ridurre di troppo il contrasto in fase di stampa...
Invece se voglio rendere il portico scuro e privo di persone visibili dovró sottoesporre di 2-3 stop (sempre misurando solo sulle ombre) per far arrivare le persone in zona III-II e renderle quasi invisibili. Con lo sviluppo rimango sempre un pó più basso essendo comunque una scena contrastata...
In effetti mi sembra di capire che è raro avere la necessità di sovrasviluppare, a meno che la scena non sia davvero poco contrastata (chessó, una cavalletta verde in un prato verde)
Sono fuori strada??

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/08/2015, 21:29
da chromemax
In linea di massima ci sei, i concetti base li hai assimilati poi, magari facendoti un regolo zonale, scoprirai che esponendo le persone sotto il portico in Zona III esse saranno ancora ben visibili (la Zona III è quella che ha la texture ben visibile) e con l'esperienza capisci che è meglio partire con un negativo con più informazioni possibili sia sulle ombre che nelle luci e poi eventualmente portare a nero i passanti sotto i portici in stampa.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/08/2015, 21:58
da stuombo
Che felicità!!! Finalmente ho capito qualcosa :D
A quanto ho capito il prossimo passo è scegliere un'accoppiata pellicola-rivelatore (anche la carta) e mantenerla fissa. Devo trovare innanzitutto la sensibilità effettiva del sistema, e poi provare tre tempi di sviluppo per tre casi limite di contrasto... Partiamo prima dalla SE:
Prendo un soggetto uniforme (un muro va bene o deve avere un qualche tipo di trama?) e lo fotografo impostando l'esposimetro su ogni valore iso settabile, sottoesponendo di 4 stop.
Cioè metto 25 iso, sottoespongo 4 stop e scatto. E ripeto per ogni valore di iso selezionabile (credo di potermi fermare tranquillamente al valore iso dell'indice di esposizione della pellicola, poichè la sensibilità effettiva non potrà essere di sicuro superiore all'IE).
Sviluppo il rullo (ecco il mio dubbio: come lo sviluppo? Essendo tutte scene a contrasto zero o quasi posso usare anche i tempi del bugiardino se ho capito bene il meccanismo... )
Il passo successivo è fare un provino scalare di un negativo trasparente e trovare il minimo tempo di esposizione che mi da un nero pieno. Poi stamperó i negativi con quel tempo di eposizione fisso, partendo dal fotogramma scattato a 25 iso -4 stop, poi il 50, poi il 100 e così via fino a trovare il primo negativo che con quel tempo di esposizione della carta mi da un tono appena appena più chiaro del nero pieno. Il valore iso a cui era impostato l'esposimetro al momento dello scatto di quel fotogramma è esattamente la sensibilità effettiva della mia catena. Giusto???

Re: Primi passi analogici

Inviato: 28/08/2015, 22:19
da Silverprint
Giusto.
La teoria finora l'hai capita, la pratica... bisogna farla. :ymdevil:

Per trovare la SE puoi partire dall'IE suggerito ed arrivare fino ad 1/4 di esso. Un intervallo di due stop. Se per esempio stai provando una 400 esporrai per 400, 320, 250, 200, 160, 125, 100 che è un range sicuramente sufficiente.
In generale come tempo di sviluppo io partirei da circa il 50% del tempo del bugiardino per le 400 e dal 66% per le 100.

Primi passi analogici

Inviato: 29/08/2015, 10:00
da stuombo
Ok allora non mi resta che praticare!
Una domanda:
Diciamo che ho una pellicola con SE di 100 iso. Settando questo valore sull'esposimetro in condizioni di scarsa luminosità non si accende mai il led verde del via libera, e quindi non ho nessuna coppia tempo-diaframma sicura da cui poter partire per sottoesporre le ombre.
Se invece sposto la SE a 200 iso mi trova ad esempio una coppia f2-1/30 che mi da l'ok... Potrei considerare questo aumento fittizio della SE (da 100 a 200) come uno stop in più da sottoesporre? Non so se mi sono spiegato... Cioè misuro sulle ombre a 200iso e poi se voglio portarle in zona IV ad esempio invece di sottoesporre di un solo stop, sottoespongo di 2 stop per compensare il finto aumento della SE (da 100 a 200 iso è uno stop in più, giusto?)
Ho detto cavolate? :D

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/08/2015, 11:18
da Silverprint
stuombo ha scritto:Ho detto cavolate? :D
Sì.

Se sei fuori campo di lettura dell'esposimetro lo sei a prescindere dalla sensibilità impostata. Il caso che proponi non si presenta.

La seconda parte è proprio errata. Se hai una 100 iso di SE e la esponi a 200 stai già sottoesponendo di uno stop.
Se dici all'esposimetro che la pellicola è più sensibile di quello che è in realtà il risultato è una sotto-esposizione.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 29/08/2015, 12:55
da EffE
Silverprint ha scritto:Se sei fuori campo di lettura dell'esposimetro lo sei a prescindere dalla sensibilità impostata.
Probabilmente Stuombo non si riferiva al campo di lettura, ma all'accoppiamento tempo/sensibilità. Moltissimi esposimetri ttl, specialmente quelli con cellula al cds, non sensibilissimi alle basse luci, non hanno l'accoppiamento per tutte le combinazioni tempo/sensibilità impostabili, quello della K 1000, che ho sottomano, a 100 iso è accoppiato a partire da 1/2 s. fino ad 1/1000, per 200 iso parte da 1/4 s., a 400 da 1/8 s. e via così.
A 50 iso va da 1 s. ad 1/1000, a 25 iso da 1 s. ad 1/500... Il campo di lettura è sempre lo stesso per qualsiasi sensibilità, si restringe la gamma dei tempi utilizzabili in accoppiamento all'esposimetro.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 11:41
da stuombo
In verità ero in cerca di uno stratagemma per capire di quanto la scena sia sottoesposta. Il mio esposimetro mi dice solo se è sovra o sotto esposta, ma non di quanto. Ma era solo una curiosità.
Avrei deciso di iniziare il percorso pratico con pellicola kentmere 400 e rodinal r09 one shot, e carta fomaspeed variant. Peró ho in frigo ancora un rullo di neopan 400 e uno di fomapan 100 da consumare... Come potrei usarli didatticamente nel frattempo che ordino la pellicola definitiva?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 13:07
da EffE
Domanda : hai una fotocamera solo automatica ? Altrimenti non mi spiego "uno stratagemma per capire di quanto la scena sia sottoesposta" :-\

Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 13:17
da stuombo
Ho una zenit 122 totalmente meccanica.

Io punto l'esposimetro sulle ombre della scena, e anche a f2 1/30 (tempo massimo, oltre c'è solo la posa b) mi dice che è sottoesposta. Se io sapessi di quanto è sottoesposta sarebbe bello, poichè se fosse sottoesposta per più di 2-3 stop allora rinuncerei allo scatto poichè c'è davvero poca luce, ma se invece la sottoesposizione è limitata a 1-2 stop potrei scattare in tranquillità perche saprei che le ombre sono già in zona III-IV cioè dove voglio che siano.... Ma forse non ho capito ancora bene il meccanismo...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 13:42
da EffE
Come ho scritto in un altro post, le zenit sono buone macchine per i principianti, ma non per fare quello che vuoi tu, e non solo per la gamma limitata dei tempi, anche l'esposimetro è inadatto, parte da un minimo di EV 7 ed ha un errore di ripetitività sopra il 1/3 di stop, idem per la precisione e ripetitività dei tempi, tutte cose difficilmente apprezzabili in un uso amatoriale, specialmente con le negative.
Altra domanda, ma visto che hai appena iniziato, è proprio indispensabile tutto sto movimento? C'è gente, pure abbastanza nota, che non s'è mai preoccupata di tarare al 1/100 di stop la propria catena, se lo ritieni opportuno posso anche farti i nomi.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 13:51
da roby02091987
L'esposimetro della zenit non è adatto a fare quello che vuoi fare te.
Per leggere come si deve una ben determinata zona, ti serve un'esposimetro spot, o, al massimo, un esposimetro che abbia una lettura abbastanza "stretta".
La zenit fa comunque una lettura media su buona parte del fotogramma, quindi, a meno che non ti avvicini fisicamente ai punti in ombra e ai punti in luce in modo che riempiano l'inquadratura, la lettura risulterà falsata perchè l'esposimetro terrà conto anche dei punti non in ombra nell'inquadratura.

Inoltre il non riuscire a capire quanto è sotto/sovra esposta una lettura e quale tolleranza ha l'esposimetro prima di passare da "luce verde" a "luce rossa" è un grossissimo limite. Come fai a piazzare (esempio) quella certa ombra in zona 3? Devi sottoesporre di due stop la lettura, ma da dove li ricavi con la zenit? Il possibile errore non è trascurabile.

Comunque non è detto che le ombre debbano essere in zona III o IV a prescindere, eh. Dipende dalla situazione e da quello che vuoi ottenere. IL sistema zonale è molto flessibile.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 13:59
da EffE
roby02091987 ha scritto:Per leggere come si deve una ben determinata zona, ti serve un'esposimetro spot, o, al massimo, un esposimetro che abbia una lettura abbastanza "stretta"
Sei sicuro? Che io sappia chi ha "inventato" il sistema zonale aveva un Weston, al selenio, e per sua la foto più famosa manco quello, solo esperienza.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 14:17
da roby02091987
"solo esperienza"

Dici poco...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 14:21
da Silverprint
Esperienza,vero ... però è anche certo che quando sono arrivati esposimetri spot efficaci li usava. ;)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 14:24
da EffE
Silverprint ha scritto:Esperienza,vero ... però è anche certo che quando sono arrivati esposimetri spot efficaci li usava. ;)
Ci mancherebbe il contrario, non amo il genere di Adams, ma ho sempre apprezzato la sua enorme curiosità, ed apertura mentale, se fosse vivo utilizzerebbe pure il digitale ;)

Primi passi analogici

Inviato: 30/08/2015, 19:15
da stuombo
roby02091987 ha scritto:a meno che non ti avvicini fisicamente ai punti in ombra e ai punti in luce in modo che riempiano l'inquadratura...

È proprio così che cerco di fare quando è possibile...
EffE ha scritto:ma visto che hai appena iniziato, è proprio indispensabile tutto sto movimento?
Assolutamente no, era solo una curiosità... un pó di controllo in più fa sempre comodo! ;)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 01/09/2015, 20:00
da stuombo
Ho trovato questa bobinatrice a 15€, come vi sembra? Sarà da 30 o 15 metri? Ho letto in giro che non supporta le bobine di nuova produzione, voi che dite? Non che voglia mettermi a bobinare subito, ma visto che sono 15€...
ImmagineImmagine

Re: Primi passi analogici

Inviato: 01/09/2015, 20:09
da emigrante
Me bobonatrici z possono essere da 17o 35m ma in comune dovrebbero avere un perno centrale troppo grosso per le attuali bobine.
Per poco più credo tu possa trovare una computrol che prende le bobine da 35 e non ha problemi di perno.

Ciao
Marco

Re: Primi passi analogici

Inviato: 01/09/2015, 20:13
da filmisbetter
Ho una Z60 e l'ho caricata con una bobina da 30m: il "rocchetto" della bobina è più piccolo dell'inserto della bobinatrice, ma con un po' di forza e allentando la pellicola viene via e puoi usarla tranquillamente.
Forse è superfluo, ma è sempre meglio ricordarlo: l'operazione deve essere effettuata al buio totale.

PS: Ma quella pellicola?

Primi passi analogici

Inviato: 01/09/2015, 20:21
da stuombo
L'ex proprietario l'avrà lasciata per ricordo...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 01/09/2015, 20:31
da EffE
E' una Z 17, ha il perno centrale da 12 mm, le bobine attualmente in circolazione hanno il foro da 8-9 mm, possono comunque essere utilizzate, come spiegato da filmisbetter, rispetto alle computrol sono semplicissime da usare e più robuste.
Per 15 € non è proprio un affare, si trovano a 10 e pure a 5 ;)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 01/09/2015, 20:35
da stuombo
Allora la lascio dove si trova ;)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 01/09/2015, 22:31
da emigrante
Rispetto alle z le bobinatrici con il giustoperno hanno, a mio avviso, l'impagabile pregio di non richiedere alcuna manipolazione della pizza.

Ricordo che qualsiasi ditata, riga o graffio sul negativo porterà a buttare uno o piu rullini.

Per quanto riguarda le Computrol ne uso una da n paio di anni senza particolari difficoltà.

Ciao

Marco

Edit: ho citato Computrol perchè la posseggo, però credo ne esistano altre che accettano le attuali pizze senza masturbazioni (kaiser?)

Re: Primi passi analogici

Inviato: 02/09/2015, 11:21
da stuombo
Infatti rimaneggiare un rotolo di 30 metri di pellicola col rischio di graffi polvere e quant'altro non mi sembra il caso... Preferisco spendere 20-30€ in più invece che buttare 50€ di pellicola!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 05/09/2015, 13:15
da stuombo
Secondo voi ha senso spendere 60€ in contrassegno per un obiettivo MIR 1-B 37mm f2,8 in ottime condizioni? Mi piacerebbe avere un grandangolo, ma non so quanta differenza possa esserci fra il mio 58mm e il suddetto 37mm... E soprattutto non so se il prezzo è buono oppure no...

Re: Primi passi analogici

Inviato: 05/09/2015, 15:32
da EffE
Il mir è uno dei primi grandangolari retrofocus per 35mm, è della fine degli anni '50, vinse all'epoca anche dei premi importanti, praticamente è rimasto immutato nel corso dei decenni. Rispetto all'helios ha un angolo di campo più ampio di circa 20°, vignetta, molto, di più, soffre il controluce in maniera esagerata, è un preset piuttosto macchinosoda usare, per la cifra a cui è proposto, anche a meno, ci trovi dei 35 mm di produzione nipponica che vanno decisamente meglio.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 05/09/2015, 15:36
da Elmar Lang
Se vuoi un buon grandangolo -un pochino più "spinto" del 35mm.- il Pentacon Auto 29/2,8 è assai buono e costa davvero una miseria. Lo trovi dai 25 ai 40 Euro.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 05/09/2015, 17:51
da graic
Il prezzo del MIR-1, se l'obiettivo è perfetto, è giusto. Circa le ottiche da 35mm nipponiche stai attento, perchè ve ne sono di buone, Yashinon, Fujinon, alcuni Vivitar, alcuni Tamron, alcuni Chinon, i Kiron; poi ve ne sono altre che sono autentici fondi di bottiglia (quasi tutti gli "universali"). Circa il Pentacon sono d'accordo, si può trovare, se più anziano, anche con la marcatura Meyer Orestegon, una alternativa, della stessa casa (Meyer) è il Lydith 30mm f 3.5, sulla superiorità tra i due si è ampiamente discusso. Io li ho provati entrambi e ho una leggera preferenza per il fratello meno luminoso. Il primo è automatico, il secondo a preselezione ma io non lo trovo un difetto.
Nell'uno e nell'altro caso, la marcatura Pentacon invece che Meyer, fa propendere per un'ottica più recente e quindi con un rivestimento di tipo più avanzato.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 05/09/2015, 18:21
da Elmar Lang
Sono d'accordo sul Mir, il cui prezzo relativamente sostenuto è dovuto anche al fatto che è molto richiesto. Se si presta attenzione alla luce radente, cercando per esso un opportuno paraluce da grandangolo, il Mir ha delle prestazioni molto buone, solo inficiate dal trattamento antiriflessi di tipo antiquato.

Il Lydit Meyer da 30mm. è effettivamente da tener presente anche per il fatto che, a trovarlo (non è comunissimo), costa assai poco.

Il 29 Pentacon, conviene trovarlo delle ultime serie, ovvero quelli marcati "Pentacon Auto MC", dove lo "MC" stava per Multi-Coating; un moderno trattamento delle lenti che, se non arrivava certo al T* degli Zeiss occidentali, era comunque molto buono. In Italia se ne vendettero grandi quantità, in tutte le sue versioni, grazie alla importazione continuativa dei prodotti ottico-fotografici della DDR.

E.L.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 05/09/2015, 19:34
da EffE
http://www.ebay.it/itm/ASAHI-PENTAX-TAK ... 2a57016044

Appartiene alla prima serie delle ottiche Pentax con trattamento multistrato, ha il trattamento solo sui passaggi vetro-aria, è un ottimo obiettivo.
E' assai probabile, se non certo, che il prezzo salga ben oltre quello richiesto per il mir, ma tentar non nuoce.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 06/09/2015, 9:32
da stuombo
Alla fine ho comprato un pentacon auto mc 2.8 29mm per 45€ spedito... Tolgo il grandangolo dalla lista dei desideri! :D

Re: Primi passi analogici

Inviato: 19/09/2015, 9:55
da stuombo
Eccomi di nuovo! Vi tengo aggiornati sugli sviluppi :D
Mi è arrivato il pentacon 29mm, bello bello. L'ho corredato di paraluce a petalo (anche l'helios) ma ancora non l'ho provato sulla pellicola... Sto aspettando che ars imago mi spedisca una bobina di fomapan 100, carta 18x24 e il focometro (finalmente). La bobinatrece l'ho trovata usata, una computrol, a 40€ spedita, sembra in ottimo stato, oggi la ritiro in posta. Sembra che finalmente ho tutto l'occorrente per partire al meglio. Appena mi arriva tutto inizio gli esperimenti sul sistema zonale.
L'ultimo rullo di fomapan 100 esposto seguendo i consigli di "esporre per le ombre, sviluppare per le luci" sembra ben esposto (s.e. impostata su 35 iso) forse giusto leggermente sovraesposto. Sviluppato in r09 oneshot 1+30 per 3 minuti (da bugiardino erano 3,30 min a 1+25) le scene ad alto contrasto me le aspettavo più morbide, invece i negativi sembrano ancora duretti... Aspetto conferma dalle stampe.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 15/10/2015, 11:04
da stuombo
Finalmente mi è arrivato l'occorrente (bobina fomapan 100, chimici, carta e focometro) Non mi resta altro che ritagliare un passpartout di cartoncino nero per ovviare alla mancanza del marginatore...
Avrei un piccolo dubbio:
Ho ordinato come sviluppo carta il Fomatol PW (credevo fosse 1l concentrato, invece mi è arrivata la polvere per fare 1 litro di soluzione pronta all'uso... dannazione X( ) e a quanto ho capito si tratta di uno sviluppo alla glicina.
Ci sono controindicazioni ad usarlo con carta fomaspeed variant?
Una volta diluito e chiuso ermeticamente in 2 bottiglie da 500cc per quanto tempo si conserva?
Devo usarlo per forza stock senza diluirlo o posso provare anche 1+1 o 1+2? I tempi di sviluppo sarebbero molto lunghi?
E sopratutto una volta usato posso conservarlo ed usarlo per qualche altra seduta di stampa? mi sembra di aver letto che la glicina tende ad esaurirsi molto presto...
Volevo prendere il neutol da 1,2 l, ma dato che sono un ignorante ho preferito risparmiare quei 4-5 euro ed ora mi ritrovo con due sacchettini di polvere striminziti e mi tocca rifare un'altro ordine a breve... ~x(

Re: Primi passi analogici

Inviato: 15/10/2015, 12:32
da EffE
http://www.fotomatica.it/Istruzioni/fom ... _paper.pdf

In sintesi : è un rivelatore a tono caldo, puoi usarlo stock con qualsiasi carta, diluito con le foma rc a gradazione, e forse pure con le altre marche, una volta usato tende ad esaurirsi rapidamente, sarebbe meglio smaltirlo.

Re: Primi passi analogici

Inviato: 15/10/2015, 14:52
da chromemax
Il fomatol PW, al contrario di quello che si legge in giro, non è alla glicina ed è, secondo me, uno sviluppo particolare e non proprio adatto per chi comincia, anche se il prezzo conveniente è allettante. Ti consiglio di iniziare usando uno sviluppo dal comportamento più normale come il Dektol (in polvere), il neutol NE, il multigrade, ecc ecc.

Primi passi analogici

Inviato: 15/10/2015, 15:45
da stuombo
Purtroppo ho già diluito la polvere!!!
Avevo intenzione di fare il test per la sensibilità effettiva, ma a quanto pare mi tocca aspettare il prossimo ordine e prendere il neutol...
Ormai questo peró mi tocca usarlo!

Re: Primi passi analogici

Inviato: 15/10/2015, 18:54
da EffE
chromemax ha scritto:Il fomatol PW, al contrario di quello che si legge in giro, non è alla glicina
L_pap.pdf
(344.88 KiB) Scaricato 36 volte
Effettivamente su quest'altro data sheet non è indicato come sviluppo alla glicina, ma solo come "specially formulated", invece dei glicini ci saranno le dalie?

Re: Primi passi analogici

Inviato: 15/10/2015, 19:40
da chromemax
Ne ho parlato qui