Push processing

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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chromemax
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Push processing

Messaggio da chromemax »

Spulciando vecchie riviste fotografiche ho trovato un interessante articolo sullo sviluppo push che potrebbe interessare chi pratica questa tecnica.
L'articolo è stato scritto da Dick Dickerson e Silvia Zawadzki, quest'ultima è "l'inventrice" dello Xtol (cioé era il capo progetto del team che ha sviluppato questo nuovo rivelatore).
Per ovvi motivi di copyright non posso postare l'articolo, mi limiterò quindi ad un riassunto e ad una mia, indegna, traduzione di uno stralcio dello stesso.

L'articolo prende le mosse dalla pratica diffusa di effettuare il push processing aumentando ilm tempo di sviluppo del 50% per ogni stop di "tiraggio" della pellicola. Quindi se metto in macchina una pellicola da 100 iso e la uso come se fosse una 200, in fase di trattamento aumenterò il tempo di sviluppo del 50% per compensare la sottoesposizione ed ottenere dei negativi stampabili. Se "tiro" la pellicola a 400 iso, aumenterò il tempo del 100%, a 800 iso aumenterò del 150% ecc.

In effetti questa "regola" per il push è piuttosto conosciuta tanto che anche io, che non "tiro" la sensibilità, ne ero a conoscenza.

Tirare una pellicola ad una sensibilità superiore a quella nominale comporta la sicura perdita di dettagli nelle ombre, tanto più accentuata quanto maggiore è il tiraggio, e nessun allungamento del tempo di sviluppo sarà in grado di restituire ciò che si è perso in origine.
Nell' articolo si afferma che la regola del 50% provoca uno sviluppo eccessivo, un contrasto troppo alto, delle luci troppo dense e in sostanza un negativo difficile, se non impossibile da stampare. Molto meglio è mettere in relazione il push processing al CI (Contrast Index --indice di contrasto--), al fine di ottenere la miglior compensazione della sottoesposzione e la miglior stampabilità, secondo la seguente tabella:

Normal CI 0,58
+1 stop CI 0,65
+2 stop CI 0,75
+3 stop CI 0,85

I data sheet di alcuni fabbricanti riportano i grafici "tempo di sviluppo/CI" (i Kodak sicuramente) per cui trovare i tempi di sviluppo adatti al push processing diventa abbastanza facile.

L'articolo prosegue affermando che:
<<La differenza nel tempo di sviluppo tra un contrasto normale (CI 0,58) e il tiraggio di 1 stop (CI 0,65) solitamente è molto poca. Questo è il motivo per cui pochi anni fa la Kodak ha cominciato a raccomandare di non aumentare il tempo di sviluppo per il tiraggio della pellicola di 1 stop. In verità ci sono dei benefici nell'aumentare un poco il tempo di sviluppo, ma non fare niente sarebbe stato molto meglio che adottare la tradizionale e popolare maggiorazione del 50%, così si arrivò all'estremo di dire "non fare niente per 1 stop di tiraggio”>> (Darkroom Techniques nov/dec 2005)

Se qualcuno ha voglia di provare questi consigli e renderci partecipi del risultato sarà riocordato tra i "benemeriti" :D :D :D

Buon pushing
chromemax



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