Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Discussioni su ingranditori e tecniche di stampa

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Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda vujen » 23/03/2017, 16:48

Buongiorno ragazzi!
Sono una new-entry, mi sono appena presentato nel forum, e - anche se vi leggo da sempre - questa è la mia prima domanda ufficiale! :)

Vengo subito al dunque: sono interessato ad iniziare a cimentarmi con la stampa b/n, sviluppo da un paio d'anni ma finora ho sempre scansionato i negativi. Ultimamente non sono più pienamente soddisfatto dei risultati e leggendo mi sono reso conto che per una completa realizzazione della fotografia che ho in mente... devo mettere mano anche all'ultimo processo creativo: la stampa.

Ora, ho letto parecchio in questo periodo, ho capito che ci sono molti tipi di ingranditori, di fasce di prezzo molto variegate, che è importantissimo - ma non fondamentale - l'utilizzo di una ottica di qualità (ON invece che AR, per capirci, su "grandi ingrandimenti"), e chi più ne ha più ne metta.

Tutte queste info vanno elaborate, e per fare ciò mi serve una mano. Ci sono moltissime sigle - prendiamo ad esempio solo i Durst - per moltissime esigenze diverse. Ma quali sono le mie? Cercherò di elencarle velocemente. Ecco cosa sto cercando in un ingranditore:

- utilizzo per il 35mm (che è il mio formato attuale) ma non disdegnerei che si possa usare anche per il medio formato (non si sa mai)
- l'economicità non è un aspetto da trascurare ma non è fondamentale. Certo un ingranditore da 1200€ non me lo potrei permettere!
- che riesca a darmi (ed è qui che sta il punto: capisco che ciò dipenda moltissimo dalle ottiche) la capacità di poter essere utilizzato per stampe fino a 50x70. Devo ancora cominciare è vero, ma idealmente mi piacerebbe fare stampe abbastanza grandi da regalare e/o appendere in giro per casa, e vorrei fare una sola spesa.

Cosa si può trovare che riesca a soddisfare tutti questi requisiti? Voi cosa mi consigliereste?
Vi ringrazio tantissimo in anticipo! Attendo vostre dritte! :ymblushing:



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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda graic » 23/03/2017, 17:09

Stampe di quella dimensione si possono fare con qualsiasi ingranditore (beh che sia abbastanza flessibile) la dimensione massima dipende solo dalla dimensione della base e dalla lunghezza della colonna, quasi tutti però hanno possibilità diverse di superare comunque i limiti: colonna di allungamento, colonna fissata al muro, testa ruotata rispetto all'asse verticale e proiezione a pavimento, testa ruotata rspotto ad un asse orizzontale e proiezione a muro.
In ogni caso mi sembra un pò mettere il carro davanti ai buoi.


Saluti
Gianni


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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda kiodo » 23/03/2017, 17:22

Non voglio "smontarti", ma mi sento di dirti che se non hai mai stampato, prima che abbia senso fare dei grandi formati, ne dovrai fare di gavetta... I 50x60 costano molto, economicamente ed in termini di tempo: ti consiglierei di non preoccupartene prima di... qualche anno di esperienza di c.o., durante i quali dovrai innanzitutto affinare la capacità di valutare il tuo lavoro. Per far questo va più che bene il 18x24, già il 30x40 mi sa di spreco.
Detto questo: la maggior parte degli ingranditori decenti possono essere adattati occasionalmente a stampe di grande formato: si gira la colonna sulla base e si proietta a pavimento, o si ruota la testa e si proietta a parete. Se devi acquistare il primo ingranditore, non focalizzarti su questo aspetto.
Ti consiglio di cercare un ingranditore solido e senza fronzoli, semplice, non autofocus, meglio se con testa per luce diffusa (ma è anche una questione personale, perché c'è chi preferisce la condensata), o che possa montarla in futuro. A me piacciono i Meopta, che hanno queste caratteristiche. Un Opemus, magari 5 o 6, costa poco e funziona per una vita. Un Magnifax ti lascia aperta la possibilità di impiegare in futuro negativi fino al 6,5x9.
La apposita testa multigrade, comodissima, si chiama Meograde, e prima o poi ne potresti trovare una. Nel frattempo puoi procurarti la testa a colori, a luce diffusa, che ti permette comunque di stampare su carta varicontrast senza i noiosi filtri in gelatina (che pure funzionano, eh? Se trovi un Magnifax con testa a condensatori... intanto portalo a casa!, poi la testa a diffusione salterà fuori!).
Buona fortuna!

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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda vujen » 23/03/2017, 17:30

Grazie a voi per i vostri contributi intanto!

Perché dite che metto il carro davanti ai buoi? So bene che ci sono mille passaggi prima di arrivare a fare stampe di certe dimensioni, però come detto il mio obiettivo - cioè ciò che mi piacerebbe arrivare a fare - a medio/lungo termine è quello, quindi ingenuamente pensavo che fosse meglio fare la spesa una volta sola e mettersi un pochino a capire come far funzionare il tutto. Dite che non è logico così?
Aldilà del fatto che chiaramente non è che compro oggi l'ingranditore e domani mi metto a staccare fogli 50x70, ci mancherebbe.

Ringrazio intanto kiodo che mi ha dato qualche nome. Appunto per questo - le varie possibilità che offrono le opzioni in commercio - chiedevo a voi un consiglio in merito, in base a ciò che secondo voi è utile/comodo ci sia o meno.
E' chiaro, parlo da neofita ovviamente, che ad intuito un ingranditore che offra una base d'appoggio più grande rispetto ad un'altra possa risultare più comodo nel suo utilizzo. E' un esempio, poi c'è da vedere se è effettivamente così e perché.



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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda -Sandro- » 23/03/2017, 17:42

vujen ha scritto:Perché dite che metto il carro davanti ai buoi?


Perché i negativi dedicati agli ingrandimenti elevati devono essere "progettati" a tavolino, non puoi certo ingrandire negativi sviluppati, come fanno quasi tutti i fotoamatori, praticamente a casaccio.

E capire cosa influenza (e come) la qualità in stampa, non è cosa che si apprende in pochi mesi, ma occorre qualche anno, pazienza, dedizione e spirito di sacrifizio ;)

DImenticavo: quello del meopta è un buon consiglio, il magnifax permette stampe 60x60 già sulla colonna originale, senza dover fare cose strane, come proiettare a muro o pavimento.



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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda kiodo » 23/03/2017, 17:57

vujen ha scritto:Perché dite che metto il carro davanti ai buoi? So bene che ci sono mille passaggi prima di arrivare a fare stampe di certe dimensioni, però come detto il mio obiettivo - cioè ciò che mi piacerebbe arrivare a fare - a medio/lungo termine è quello,

Fai come vuoi, non intendevamo (mi allargo a parlare anche a nome di Graic, che eventualmente mi smentirà! :| ) sconsigliarti un ingranditore "dotato", ma solo distogliere la tua attenzione dalla sindrome del "bell'oggetto", da cui mi viene da dubitare tu sia affascinato, visto il parco macchine :). In c.o., ancor meno che in ripresa, non sarà l'ingranditore "top" che ti permetterà di stampare capolavori: il vero ingrediente sarà... la pratica, e ce ne vorra tanta. Anche per stampare dei piccoli formati di buona qualità. Mi viene da pensare (sempre, non solo nel tuo caso) che chi ripone tante aspettative nell'impiego di macchine e lenti "top" fin dall'inizio della sua esperienza, possa poi patire sonore delusioni alla valutazione dei primi risultati.
Comunque, mie considerazioni "generali" a parte: non ti stiamo sconsigliando l'acquisto di un super ingranditore, ma solo cercando di razionalizzare l'impegno, anche economico, che ti aspetta. Guardati intorno, pubblica quì ciò che trovi, prima di acquistarlo, e senti i pareri.
P.S.: stampo dal 1983 (se ben ricordo), e in totale ho fatto due 50x60 :-?



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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda graic » 23/03/2017, 18:16

d'accordissimo con kiodo, anche sull'interpretazione delle mie parole, e comunque anche a voler parlare di ingranditori non è la grandezza della stampa che fa la differenza. In gendere qualsiasi ingranditore che fa il 6x6 arriva senza troppe difficoltà a coprire quei formati partendo dal 24x36.
Ma tu ti sei posto il problema di quale qualità, anche dopo qualche anno di gavetta, potrai ottente volendo arrivare al 50x60 partendo dal 24x36?


Saluti
Gianni


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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda vujen » 23/03/2017, 18:19

Grazie ragazzi per i pareri!

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: in quanto a "progettazione", a cosa ti riferisci? Su due piedi io penserei alla scelta di un negativo a bassa sensibilità, sviluppato con (vado ad intuito) un fine granulante, magari (ma poi dipende dai gusti e da ciò che si vuole come risultato finale) abbastanza diluito e fatto sviluppare più a lungo, per diminuire i contrasti.
Ho detto una castroneria o ho capito più o meno che si intende per progettazione? Certo se tento di sviluppare un 400 esposto a 1600 con boh, rodinal, poi non mi posso lamentare della granulosità a grandi ingrandimenti! :D

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: ci mancherebbe, mi piace molto questa condivisione di idee e non sto prendendo con "accezione negativa" nulla. Io però - evidentemente mi sono espresso male - non ho mai avuto interesse per il "bell'ingranditore", in realtà cercavo semplicemente di capire dal punto di vista funzionale quale potesse essere quello più adatto allo scopo "stampe un po' più grandi", tutto qui.
Poi è chiaro che non è la macchina che fa la foto. Così come non è l'ingranditore che fa la stampa.

Ho fatto qualche prova qualche mese fa con un amico di famiglia - fotografo per 40 anni - che ha rispolverato il suo vecchio Durst Duomatic 6x9 e abbiamo passato qualche pomeriggio cercando di farmi capire l'abc, però purtroppo essendo recentemente venuto a mancare non ho più lui a cui appoggiarmi per imparare, e quindi devo fare di testa mia... e cercare di evitare più errori di quelli fisiologici :)

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: intendi qualità di stampa "fisiologica" dovuta all'eccessivo ingrandimento o qualità dovuta alla mia (si spera) evoluzione tecnica?



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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda graic » 23/03/2017, 18:31

vujen ha scritto:
@
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: intendi qualità di stampa "fisiologica" dovuta all'eccessivo ingrandimento o qualità dovuta alla mia (si spera) evoluzione tecnica?


Direi entrambe, partire dal piccolo formato e arrivare a una qualità decente su quei lenzuoli non richiede una buona esperienza, richiede il più grande degli stampatori.


Saluti
Gianni


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Re: Quale ingranditore per stampe un po' più grandi?

Messaggioda vujen » 23/03/2017, 19:20

Ok, quindi mi pare di capire che il consiglio di un po' tutti sia quello di cominciare "in economia" senza preoccuparmi troppo del futuro, ma imparando l'abc per ora.
Il che non è che non sia logico, anzi.

Da qui quindi iniziamo con le solite diatribe su quali tipi di ingranditori conviene prendere, su quali modelli etc :)
A questo punto penso che anche un "semplice" Durst M370 BW possa andare bene per cominciare. Ah, conosco la differenza (teorica) tra ingranditori a condensatori e a luce diffusa, ma non so quale possa fare di più al caso mio.
Il Durst Duomat sul quale ho appena accennato a lavorare mi pare (se non sbaglio) sia un condensatore, un luce diffusa è l'Opemus gentilmente consigliatomi da kiodo.
La domanda é: perchè scegliere uno piuttosto che l'altro, in termini pratici, quando si comincia? C'è così tanta differenza?





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