Quale pellicola?

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: Quale pellicola?

Messaggio da Silverprint »

paolobalestra ha scritto: Al momento ho scelto di non stampare. La mia esperienza è troppo limitata per pensare anche a quest'aspetto. Ora mi limito a sviluppare la pellicola e ad acquisirla via scanner.
Una raccomandazione. Acquisire il negativo e lavorarlo in digitale è molto diverso dallo stampare in analogico.
Con la scanner possono essere usati negativi che non sarebbero assolutamente adatti ad essere stampati.

Se la scelta di lavorare "la stampa" solo in digitale è definitiva, suggerirei addirittura di usare negativo colore da sviluppare a colori (non col Caffenol).
Se invece non si esclude in un futuro di stampare in analogico è necessario verificare la stampabilità dei negativi e trattarli in maniera adeguata.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Re: Quale pellicola?

Messaggio da paolobalestra »

Puoi essere più preciso rispetto alla formula Caffenol C-H?
Il potassio bromuro in che quantità va aggiunto per un 600ml di preparato?
Grazie,

pb

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Re: Quale pellicola?

Messaggio da Silverprint »

Caffenol C-H

Soda (sodio carbonato anidro): 54 g/l
Vitamina C (acido ascorbico): 16g/l
Pottassio Bromuro: 1 g/l
Caffè solubile (tipo forte): 40 g/l

Tempi di sviluppo intorno ai 15 minuti a 20°C
Agitazione normale: primi 30 secondi, poi 3/4 capovolgimenti minuto.
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Re: Quale pellicola?

Messaggio da paolobalestra »

L'acquisizione del negativo in digitale non è una scelta definitiva ma solo temporanea dettata più che altro dai tempi (lunghi) di apprendimento dei vari procedimenti che si scontrano con i tempi (pochi) da destinare all'hobby della fotografia. Capiterà che arriverò alla stampa, ma non ora e gradualmente. Una volta acquisito il negativo in forma digitale mi limito solo ad archiviarlo. Non applico alcuna manipolazione. Completo gli exif data e nulla più.
Ti ringrazio per la ricetta del Caffenol C-H, la proverò alla prima occasione.
pb

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Re: Quale pellicola?

Messaggio da Silverprint »

Allora, se non è una scelta definitiva, fai attenzione.
Porta qualche immagine a stampare in un buon laboratorio artigianale.

In giro ci sono pochissime stampe analogiche tratte da negativi fatti in Caffenol, potenzialmente ci possono essere dei problemi, e non vorrei che un giorno ti ritrovassi con un archivio lavorabile solo in digitale.

Per quanto riguarda la post produzione io non esagererei col "purismo" anche perché ogni scanner darebbe risultati diversi... E nessuno rispetta uno standard che si possa chiamare "verità".
Fissare i punti del bianco e del nero, o regolare le curve, non è una falsificazione, è la manipolazione minima che farebbe qualsiasi stampatore, in analogico o digitale che sia.
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Re: Quale pellicola?

Messaggio da paolobalestra »

Grazie Silverprint,
mi hai dato una bella idea. Farò stampare due stampe, la prima direttamente dal negativo, la seconda dal file scannerizzato. Poi le metterò a confronto tanto per capire se i negativi in mio possesso forniscono un risultato decente anche con la stampa tradizionale.

Ciao,
pb

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Re: Quale pellicola?

Messaggio da paolobalestra »

@silverprint
Quando parli dell'uniformità e della sensibilità delle foto che ho pubblicato nel mio blog dicendo che sono alquanto ballerine hai pienamente ragione. Le foto pubblicate fino ad ora sono state prevalentemente realizzate con una Lubitel 2 (esperimento nell'esperimento) che come è noto ha un pozzetto piuttosto buio ed essendo priva di esposimetro utilizzo (a occhio) la regola del 16 per esporre. Inoltre, le foto non sono scattate tutte con le medesime condizioni per cui cerco di fare scelte di sviluppo piuttosto neutre così da non pregiudicare completamente il risultato. Questa scelta, come hai notato, non mi ha dato grandi risultati. Spero in futuro di riuscire a fare meglio. Sto imparando, molte cose nuove in poco tempo. Ci vuole tanta pazienza.

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Re: Quale pellicola?

Messaggio da Silverprint »

Ciao Paolo,

Se si è costretti a lavorare senza esposimetro direi che arrischiarsi in tiraggi è decisamente rischioso.
Il tiraggio è la combinazione di sotto-esposizione e sovra-sviluppo, il sovra-sviluppo può compensare un po' la perdita di densità dovuta alla sotto-esposizione, ma solo per quanto riguarda le parti più esposte del negativo, vale a dire che la perdita di dettaglio delle parti più scure del soggetto è inevitabile. Inoltre il sovra-sviluppo provoca un aumento di contrasto non è altro che una diminuzione della latitudine di posa.
Lavorare ad "occhio" (che non è facile per niente) con l'aggiunta di una latitudine di posa ridotta davvero non è una buona idea.
Ripeto quindi il consiglio di evitare sotto-esposizioni esponendo (come minimo) per la sensibilità nominale.
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Re: Quale pellicola?

Messaggio da fichieredition »

A me il caffenol non soddisfa quasi mai, se vuoi una grana ben visibile scegli Fomapan 400.

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Re: Quale pellicola?

Messaggio da franny71 »

Silverprint ha scritto:Ciao Paolo,

Se si è costretti a lavorare senza esposimetro direi che arrischiarsi in tiraggi è decisamente rischioso.
Il tiraggio è la combinazione di sotto-esposizione e sovra-sviluppo, il sovra-sviluppo può compensare un po' la perdita di densità dovuta alla sotto-esposizione, ma solo per quanto riguarda le parti più esposte del negativo, vale a dire che la perdita di dettaglio delle parti più scure del soggetto è inevitabile. Inoltre il sovra-sviluppo provoca un aumento di contrasto non è altro che una diminuzione della latitudine di posa.
Lavorare ad "occhio" (che non è facile per niente) con l'aggiunta di una latitudine di posa ridotta davvero non è una buona idea.
Ripeto quindi il consiglio di evitare sotto-esposizioni esponendo (come minimo) per la sensibilità nominale.
domanda da profano, non rivolta solo a te Andrea...
in caso di forti contrasti sarebbe possibile una sovraesposizione intenzionale, sempre esponendo per le ombre e recuperare con un sottosviluppo?
questa cosa degli N+ o N- non mi entra in testa. :(
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