quando arriva il caldo....

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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zioAlex
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Re: quando arriva il caldo....

Messaggioda zioAlex » 06/06/2012, 15:23

:)
scusa nel senso che indirettamente dando una risposta incompleta potrei aver mandato in confucio ancor di + A Franco... ;)


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Re: quando arriva il caldo....

Messaggioda Silverprint » 06/06/2012, 15:34

:)) :))

E allora chiedi "scusa" a Franco!
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Re: quando arriva il caldo....

Messaggioda franny71 » 06/06/2012, 16:38

esco un attimo per mettere in mare una barca co n'amico e non mi spiegate nel dettaglio come si stampa con tutti i crismi???
[-x [-x [-x
dai, su... spiegatemi tutti i passaggi per una stampa fine art, ma non in "politichese"... :p :-*


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Re: quando arriva il caldo....

Messaggioda zioAlex » 06/06/2012, 17:43

Silverprint ha scritto::)) :))

E allora chiedi "scusa" a Franco!
Mi fate morì! =))

:)) :)) :))
e pure te c'hai ragio'!!


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Re: quando arriva il caldo....

Messaggioda isos1977 » 10/06/2012, 21:49

questa discussione mi ha fatto venire un dubbio.

quando si parla di controllo delle temperature in C.O. penso in genere allo sviluppo, anche se poi io di solito mantengo a 20° tutti bagni.
Ma... arresto e fissaggio sono altrettanto sensibili alle variazioni di temperatura? cosa succederebbe se l'arresto e il fissaggio fossero più "caldi" di 4 o 5 gradi?

se non ci fosse tanta differenza, tutto sarebbe più semplice. lo sviluppo è l'unico bagno che di solito si deve preparare fresco. Arresto e fissaggio durano di più (alcuni dicono anche mesi! :-o ) e alla fine è più scomodo dover raffredare a bagno maria delle bottiglie che miscelare acqua per arrivare a 20°....


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Re: quando arriva il caldo....

Messaggioda guarrellam » 10/06/2012, 23:46

isos1977 ha scritto:Ma... arresto e fissaggio sono altrettanto sensibili alle variazioni di temperatura? cosa succederebbe se l'arresto e il fissaggio fossero più "caldi" di 4 o 5 gradi?



Per esperienza personale,4 o 5 gradi non comportano problemi,
ma è retorico ripeterlo,meglio tutto a 20° ;)


Non mi interessano i paesaggi di bellezza disinfettata, tipo Ansel Adams.

Don McCullin



Ho una reflex digitale da 4000 euro,
che può scattare fino 128.000 ISO,
e mi piace aggiungere la grana
in post,come per la pellicola.........

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Re: quando arriva il caldo....

Messaggioda Silverprint » 11/06/2012, 9:13

isos1977 ha scritto:...arresto e fissaggio sono altrettanto sensibili alle variazioni di temperatura? Cosa succederebbe se l'arresto e il fissaggio fossero più "caldi" di 4 o 5 gradi?


Come ogni prodotto chimico all'aumentare della temperatura aumenta l'attività, vale a dire che l'azione sarà più rapida.

Nella maggior parte dei casi uno sbalzo di 4/5 gradi fa poco danno, ma in generale è davvero meglio evitare shock termici alla gelatina (lavaggio incluso). Le nostre amate immagini durante il trattamento sono "sospese" in una sorta di "budino" (la gelatina), è il momento in cui sono più delicate. Gli shock termici producono rapide contrazioni od espansioni della gelatina e sono in grado di danneggiare l'immagine.
Quanto danno faccia uno sbalzo di temperatura dipende dalla pellicola e dai chimici usati, purtroppo esistono combinazioni davvero molto sensibili.

Insomma come dice Guarrellam... meglio evitare. ;)


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Re: quando arriva il caldo....

Messaggioda isos1977 » 11/06/2012, 9:45

Okkappa!
casomai inizio a mettere a bagno maria le bottiglie di arresto e fissaggio mentre procedo con lo sviluppo. in questo modo quando è il loro momento si sono abbassate le temperature (magari non proprio 20°, ma poco più)

grazie!


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