Quarto incontro online

Spazio Aperto a qualunque tipo di discussione, idea o proposta non necessariamente legata alla fotografia

Moderatori: etrusco, DanieleLucarelli

Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 6009
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Quarto incontro online

Messaggio da impressionando »

alechino ha scritto:
23/03/2021, 10:56
Certi discorsi ascoltati sulle valvole e sui vinili :-) o questi ultimi che leggo qui chissà perché mi fanno inevitabilmente tornare in mente il vecchio monito di Cartier Bresson

' Si è sviluppato un vero feticismo in fatto di tecnica fotografica, che deve essere creata e adattata unicamente per realizzare una visione; è importante nella misura in cui dobbiamo impadronircene per rendere ciò che vediamo.
Mi diverte sempre l'idea che molte persone hanno della tecnica fotografica, che si traduce nel gusto smodato per la nitidezza dell'immagine, per la passione del minuzioso, dell'accuratezza : forse sperano con questa illusione ottica di catturare la realtà più da vicino?...
...sono in realtà lontani dal vero problema quanto quell'altra generazione che avvolgeva tutti i suoi aneddoti con il flou artistico.'
B-)
Beh....
https://youtu.be/8rjHUcIBHGQ
E' un forum di fotografia.... si parla "tra amici"..... in pochi ci mangiano e i più si DIVERTONO EBBBASTA.
Da parte mia è proprio solo un divertimento.... dell'apparecchio apprezzo soprattutto il piacere d'uso. Il marchio è decisamente in secondo luogo tanto che considero certi apparecchi blasonati ridicoli (pur rispettandoli e usandoli).
....poi proietta una diapositiva Hasselblad e una Rolleiflex poi ci dici.... e ci si diverte anche a ricamarci attorno e ad immaginare...
....poi Bresson era bravo o era fortunato? ......o era la Leica?
....poi qui ci si accontenta di poco..... si gode di street fatta riprendendo gente di spalle..... oppure andare sulla cima di una montagna per fotografare giù. Ma vanno bene pure le rotoballe, i tramonti, i gattini e i pescatori... ci si diverte a scattare con ciò che ci piace e a stampare come riusciamo consapevoli che i nostri limiti sono ben superiori a quelli degli attrezzi

Parimenti con tubi e silicio...
impossibile trovare ciò che suona perfetto..... molto meglio cercare ciò che suona come ci piace e qui si apre lo stesso mondo che si apre in fotografia.... sfumature, piacere d'uso, piacere d'ascolto, soddisfazione.
Mark Levinson..... Copland..... McIntosh.... Rotel.... Marantz..... Tutta roba che suona diversa..... si prova, si cambia..... si da in permuta e con poco si fanno esperienze e si gode ad ascoltare le stesse cose con voci diverse.....


Mi chiamo Pierpaolo.... non impressionando
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.

Clicca qui! ...e qui!
Chi mi parla alle spalle lo guarda il mio culo

Telegram Vieni a scoprire il canale telegram di analogica.it - tantissime offerte su materiale fotografico analogico nuovo ed usato Offerte materiale analogico


Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 6009
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Quarto incontro online

Messaggio da impressionando »

.ila. ha scritto:
22/03/2021, 13:51
Raspberry Pi 3 senza ventola + reclocker per GPIO + DAC ALLO Piano 2.1 (I2S) + Volumio aggratis

L'alimentazione deve essere doppia e separata per rasp e comparto audio, con trasformatori toroidali e regolatori lineari.

I CD si rippano con CDPARANOIA su un PC vero munito di buon lettore da 5,25", pigri! ImmagineImmagineImmagine

Poi non è vero che la USB condivisa (peraltro non più su Rasp 4) è il male in terra, pippe mentali. La vera differenza la fa un reclocker USB o un buon master dac, poiché il clock prelevato dalla Single Board non è mai preciso e inficia audibilmente.



Inviato dal mio ZX80 con Tapatalk
Tornando alle cose serie....
M'hai messo la scimmia e ora mi tocca fare il DAC perfetto!
Ok il p3 senza ventola ma cos'è ilreclocker per GPIO e chi ti dice che DAC ALLO Piano 2.1 (I2S) sia meglio di un sabre?
Poi dici di alementarli separati..... ti pare facile fare alimentatori HiEnd?
Mi chiamo Pierpaolo.... non impressionando
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.

Clicca qui! ...e qui!
Chi mi parla alle spalle lo guarda il mio culo

Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 6009
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Quarto incontro online

Messaggio da impressionando »

@zone-seven Ho studiato un po' le guglielamate....
dev'essere gran roba.... sei fortunato ad averne uno.
Il suo pallino era l'alimentazione.... chissà come suona una macchina così correntosa..... come un Levinson?
Mi chiamo Pierpaolo.... non impressionando
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.

Clicca qui! ...e qui!
Chi mi parla alle spalle lo guarda il mio culo

Avatar utente
alechino
esperto
Messaggi: 291
Iscritto il: 30/04/2014, 21:09
Reputation:
Località: Anzio
Contatta:

Re: Quarto incontro online

Messaggio da alechino »

impressionando ha scritto:
23/03/2021, 22:39
alechino ha scritto:
23/03/2021, 10:56
Certi discorsi ascoltati sulle valvole e sui vinili :-) o questi ultimi che leggo qui chissà perché mi fanno inevitabilmente tornare in mente il vecchio monito di Cartier Bresson

.'
B-)
Beh....
https://youtu.be/8rjHUcIBHGQ
E' un forum di fotografia.... si parla "tra amici"..... in pochi ci mangiano e i più si DIVERTONO EBBBASTA.
Da parte mia è proprio solo un divertimento....

Parimenti con tubi e silicio...
Ma io non ho mica espresso giudizi, ho solo scritto che "mi fa venire in mente etc etc" Capisco perfettamente il tuo punto di vista, ma è anche legittimo che qualcuno possa considerarla una vera e propria Arte, e non bisogna mica essere professionisti per apprezzarla nella sua accezione più alta, si può anche essere degli assoluti Amateur e divertirsi senza troppi problemi :-)
mauroscacco.weebly.com

Avatar utente
zone-seven
guru
Messaggi: 1186
Iscritto il: 18/02/2012, 22:16
Reputation:
Località: italia

Re: Quarto incontro online

Messaggio da zone-seven »

impressionando ha scritto:
23/03/2021, 22:50
@zone-seven Ho studiato un po' le guglielamate....
dev'essere gran roba.... sei fortunato ad averne uno.
Il suo pallino era l'alimentazione.... chissà come suona una macchina così correntosa..... come un Levinson?

Comunque difficile fare paragoni sarebbe come mettere a paragone Zeiss con Leitz, mi ha colpito la capacità di pilotaggio dei diffusori. Gli ha fatto fare quello che voleva, cosa difficile ai più.
L'altro invece come il primo, colpi di fortuna, anni di ricerca e di caffè rinunciati.
Devo dire, avendo "sempre" fatto da me la maggior parte delle cose, che tutti e due hanno ragione sull'alimentazione, sottovalutata dai più e invece... il problema è che Lui ha fatto decenni fa quello che faccio io adesso (alcune cose, circuitalmente parlando)
Comunque è ancora in attività, persona cordiale e disponibile, senza fronzoli poca fuffa e tanta ciccia.
viviamo in un mondo dove il sapone per i piatti è fatto con vero succo di limone, la limonata con aromi artificiali.
Enzo

Avatar utente
zone-seven
guru
Messaggi: 1186
Iscritto il: 18/02/2012, 22:16
Reputation:
Località: italia

Re: Quarto incontro online

Messaggio da zone-seven »

impressionando ha scritto:
23/03/2021, 22:44
M'hai messo la scimmia e ora mi tocca fare il DAC perfetto!
se hai pazienza ho in cantiere un dac, se i tempi migliorano te lo faccio ascoltare.
viviamo in un mondo dove il sapone per i piatti è fatto con vero succo di limone, la limonata con aromi artificiali.
Enzo

Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 6009
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Quarto incontro online

Messaggio da impressionando »

Questa faccenda di Bartolomeo m'intrippa.
Già da tempo mi sono accorto che gli ampli correntosi diventano automaticamente ottimi ma.....
....se prendi un valvolare correntoso perde gran parte del caratteristico suono delle valvole..... va persa quella affascinante goffagine e quella "lentezza" che rende il suono morbido e dolce. Anche le valvole diventano veloci e precise con bassi asciutti ma potenti.
Insomma l'alimentatore mette d'accordo tutti.
Stesse considerazioni per il D che sono correntosi per natura ma..... ma occhio che su tante casse (tutte) fanno dei gran buchi e quando le hai a casa t'accorgi dei limiti.
Mi chiamo Pierpaolo.... non impressionando
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.

Clicca qui! ...e qui!
Chi mi parla alle spalle lo guarda il mio culo

Avatar utente
zone-seven
guru
Messaggi: 1186
Iscritto il: 18/02/2012, 22:16
Reputation:
Località: italia

Re: Quarto incontro online

Messaggio da zone-seven »

impressionando ha scritto:
24/03/2021, 11:02
Questa faccenda di Bartolomeo m'intrippa.
Già da tempo mi sono accorto che gli ampli correntosi diventano automaticamente ottimi ma.....
....se prendi un valvolare correntoso perde gran parte del caratteristico suono delle valvole..... va persa quella affascinante goffagine e quella "lentezza" che rende il suono morbido e dolce. Anche le valvole diventano veloci e precise con bassi asciutti ma potenti.
Insomma l'alimentatore mette d'accordo tutti.
Stesse considerazioni per il D che sono correntosi per natura ma..... ma occhio che su tante casse (tutte) fanno dei gran buchi e quando le hai a casa t'accorgi dei limiti.
La questione è simile ad una breve, simpatica ma vera considerazione sulla fotografia che mi fece Chromemax in uno degli incontri, che si può poi applicare ovunque. Cercavo una soluzione sui rivelatori polverosi e non per ottimizzare uno sviluppo per una pellicola.
Giustamente disse che "leggo troppo", che non c'è nulla di male anzi.
Quello che scrivi è vero ma spesso, da un punto di vista tecnico, lo si legge su tanti scritti di riviste e libri, ma fino a quando non ci si mettono le mani (fosse anche solo visivamente, nello specifico a vedere lo schema elettrico) non si comprende a fondo.
Ovvero il Bart ha fatto fare al componente quello che sa fare meglio, a chi la tensione, a chi la corrente...poi però a parte gli scritti si capisce il perchè diventa laborioso prima e costosetto dopo, sopratutto se è fatto non per tenere la valvolina lì perchè ci piace ma proprio per uno scopo preciso.
Basta che sennò poi entro troppo nel tecnico.

Nel frattempo la soluzione al rivelatore per la pellicola l'ho trovata, era una PanF l'ho fatta in Microphen.

Poi per il quinto incontro On line le domande son diventate 3 :D
viviamo in un mondo dove il sapone per i piatti è fatto con vero succo di limone, la limonata con aromi artificiali.
Enzo

Avatar utente
.ila.
guru
Messaggi: 725
Iscritto il: 13/02/2020, 15:33
Reputation:
Località: Emilia DOC

Re: Quarto incontro online

Messaggio da .ila. »

impressionando ha scritto:
23/03/2021, 22:44
M'hai messo la scimmia e ora mi tocca fare il DAC perfetto!
Ok il p3 senza ventola ma cos'è ilreclocker per GPIO e chi ti dice che DAC ALLO Piano 2.1 (I2S) sia meglio di un sabre?
Poi dici di alementarli separati..... ti pare facile fare alimentatori HiEnd?
Partiamo dalla cosa più semplice: gli alimentatori HiEnd :))
Gli alimentatori lineari richiedono così poca elettronica di contorno da restare basiti, quello che fa la differenza è semplicemente il costo: chiaramente devi usare trasformatori toroidali, diodi schottky, IC regolatori di tensione lineari che sopra gli 1,5 A non costano poco, chiaramente condensatori buoni. Anche se dobbiamo dirla tutta, se non vogliamo fare i fighetti ma gente pacata, per una rasp Pi3 un LM317T regolato a 5,25V e un 7805 per il comparto DAC bastano e avanzano, oscilloscopio docet!

Il DAC i2s... un altro mondo difficile :D va a gusti, nel mio caso specifico avevo una necessità specifica: un crossover elettronico attivo con doppio dac, per cui non avevo molta scelta. Tuttavia sono andato sul sicuro dacché ho trovato in rete di audiofili che testando il suddetto DAC in combinazione con il reclocker della ALLO hanno ottenuto risultati eccellenti... e difatti non me ne sono pentito.
Qualsiasi DAC che ti piaccia va bene, importante sia un master dac: il clock della single board è il male : D

Il reclocker l'ho chiamato "per GPIO" effettivamente in modo infame, giusto per dare l'idea di dove debba essere montato... sulla GPIO. A sandwicht tra Single Board e DAC i2s. Altro non fa che separare DAC e SB, occupandosi di fornire un clock preciso al DAC a seconda della frequenza di campionamento della fonte che si sta riproducendo.
https://www.allo.com/sparky/kali-reclocker.html
(chiaramente in Italia i prezzi son diversi)

Fondamentalmente che sia un reclocker+DAC che sia un master dac, lo scopo è combattere lo jitter.
“quando ci penso vorrei tornare
dalla mia bella al casolare
Emilia mia Emilia in fiore
tu sei la stella tu sei l’amore”

Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 6009
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Quarto incontro online

Messaggio da impressionando »

....e se bypassassi il problema alimentatore con un powerbank.... magari collegato fisso alla rete?
Mi chiamo Pierpaolo.... non impressionando
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.

Clicca qui! ...e qui!
Chi mi parla alle spalle lo guarda il mio culo

Telegram Vieni a scoprire il canale telegram di analogica.it - tantissime offerte su materiale fotografico analogico nuovo ed usato Offerte materiale analogico


Rispondi