Regolare contrasto con doppia esposizione

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda paolob74 » 16/01/2012, 22:26

..... A proposito di workshop....

So che ne tengono uno a Roma il 26/27 febbraio.... :)) :))

Uno famoso....

Ne vale? ^:)^

Ci sto pensando ma non so come fare?



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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda Silverprint » 16/01/2012, 23:26

paolob74 ha scritto:..... A proposito di workshop....

So che ne tengono uno a Roma il 26/27 febbraio.... :)) :))
Uno famoso....
Ne vale? ^:)^
Ci sto pensando ma non so come fare?


Già! Quasi dimenticavo.
Famoso non saprei, d'esperienza si.
Treno? :D

Ne vale? Eh... difficile a dirsi con certezza al tuo livello dipende dagli altri studenti. Potrebbe valere molto o valere un po' di meno.
Il corso è organizzato in modo che ognuno abbia un ingranditore, quindi la parte pratica è molto individuale. La parte teorica invece dipende dal livello medio.


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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda Silverprint » 16/01/2012, 23:43

paolob74 ha scritto:Bene...
Stamperó nel prossimo we...
Bisogna prima capire il discorso velatura, apro io il post?
Hai una settimana per farmi capire...


Come vuoi! A me serve un'oretta a mente sgombra, il soggetto non è difficile in sé, mentre per scriverlo chiaro e sintetico ci devo pensare un pochino.

paolob74 ha scritto:
E qui comincerebbe un interessantissimo discorso sulla composizione fatta col controllo delle tonalità e non solo come organizzazione delle linee ideali...


Azz...

Non avevo capito che si parlava di composizione, pensavo che eravamo su un discorso di stampa....
Sinceramente ho letto qualche libro sulla composizione, libri di disegno rinascimentale... Libri classici di fotografia... E anche Gestalt...
Quando guardo delle foto altrui riesco a volte a percepirne la "direzione", invece quando fotografo faccio davvero fatica, davvero troppe variabili che mi distraggono.


Eh già. Le teorie consolidate hanno dei limiti, in primis quello di pensare sostanzialmente per linee ideali, poi quello di non analizzare più di tanto lo svolgimento nel tempo dell'osservazione (le "direzioni" si hanno nel tempo). È li che ho fatto ricerca... rubacchiando un po' qua e la compresa la tesi del babbo sui primi istanti di visione di oggetti ignoti.
Uno dei grandi vantaggi dello stampare in proprio è nel tempo che si ha a disposizione per pensare e ripensare l'immagine.

paolob74 ha scritto:Diciamo che ho un desiderio, un intento ma fatico a manifestarlo...
Penso ci voglia pratica, passione, tecnica... Dono naturale!?!
Questo argomento è davvero troppo vasto, sarebbe bello fare una sezione sul forum, i moderatori non possono proporlo?


Passione e tecnica, e un po' di fatica. Che sia un dono naturale non lo credo affatto.

L'interpretazione della stampa "in teoria" ed oltre la tecnica è assai ostica, di fronte ad un'immagine lo è molto meno.
Come argomento da forum lo vedo un po' troppo difficile ed insidioso, specialmente se si approfondisce e lavora di fino (che sarebbe il senso della stampa fine-art). In un corso teorico-pratico invece si affronta abbastanza in scioltezza.
E non lo dico per fare pubblicità s'intende!


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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda paolob74 » 17/01/2012, 19:42

Allora ho appreso nell'apposito post la tecnica per velatura...

Come mi comporto quindi per la foto delle statue?

Vediamo se ho capito:

1 faccio velatura -- le luci si abbassano
2 maschero il volto della Madonna -- lo alzo al tono del volto dell'angelo
3 stampo tutto con un contrasto alto per via del fondo che deve essere scuro diciamo imposto il magenta a 20

Faccio un po' di prove e le metto sul forum...

Per la seconda foto faccio come deciso...

Mi piaceva impiegare la tecnica della doppia stampa con contrasto differente, che era poi la discussione principale, al limite posso cercare un negativo adatto.

Sempre che interessi a qualcuno...

Oltre a me.... :))



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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda Silverprint » 17/01/2012, 19:46

veloce...

Ok...
Il magenta forse anche verso gli 80, devi salire parecchio.

La seconda foto verrà bene con due contrasti diversi. Se alzi il contrasto il cielo sarà chiaro e da bruciare... e verrà molto meglio se fatto abbassando il contrasto.


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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda paolob74 » 17/01/2012, 20:41

La seconda foto verrà bene con due contrasti diversi. Se alzi il contrasto il cielo sarà chiaro e da bruciare... e verrà molto meglio se fatto abbassando il contrasto.

E quindi utilizzo il doppio contrasto?

Non l'ho capita

Hahahahahahha

Considerando che con i provini a scalare... Ottengo varie "colorazioni" della stessa foto...

Mi piace una striscia ma su certe zone il contrasto di altre strisce...

C'è un metodo per calcolare l'aumento di contrasto in base all'aumento di tempo?

Dopo questa giuro che non chiedo piu niente...



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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda Silverprint » 17/01/2012, 21:40

paolob74 ha scritto:C'è un metodo per calcolare l'aumento di contrasto in base all'aumento di tempo?

Si c'é. Anche se è un po' "spannometrico."

Si confronta l'iso range dei gradi di contrasto e si vede la differenza in densità.

ISO range MULTIGRADE IV FB Fiber paper and MULTIGRADE filters

Filter: 00 - Range: (R) 170
Filter: 0 - Range: (R) 150
Filter: 1 - Range: (R) 130
Filter: 2 - Range: (R) 100
Filter: 3 - Range: (R) 80
Filter: 4 - Range: (R) 60
Filter: 5 - Range: (R) 40

Queste dichiarazioni sono orientative e cambiano un po' a seconda dell'ingranditore, dell'invecchiamento della carta, del trattamento, non dimenticando che ogni stampa avrà dei suoi toni di riferimento che non sono necessariamente quelli della misura. Comunque come si vede ad ogni aumento di un grado corrisponde una riduzione del range di circa 20 unità densitometriche, 2/3 di stop. Che all'atto pratico è una buona indicazione di partenza.

Questa indicazione può essere usata per dare una valutazione di massima su quanto vada variato il contrasto partendo da un provino scalare.
Esempio: provino scalare su grado 2, alte luci ok con 24 secondi, ombre ok con 32 secondi, bisogna alzare il contrasto di mezzo grado (la differenza è 1/3 di stop) circa.

Con la testa colore si può usare per orientarsi la seguente tabella, tenendo presente che non corrisponde bene ai filtri, anche perché qui si usa luce diffusa e non condensata:

Grado 00, filtro 120Y
Grado 0, filtro 70Y
Grado 1/2, filtro 50Y
Grado 1, filtro 40Y
Grado 1 1/2, filtro 25Y
Grado 2, filtro 0Y, 0M
Grado 2 1/2, filtro 10M
Grado 3, filtro 30M
Grado 3 1/2, filtro: 50
Grado 4, filtro 75M
Grado 4 1/2, filtro 120M
Grado 5, filtro 130M (in realtà il 5 non lo fa)

Naturalmente le tabelle sono sui bugiardini... e voi siete pigrini... =))


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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda paolob74 » 29/01/2012, 10:17

Carissimi Buongiorno,

Mi scuso per la lunga assenza ma influenza e sfiga mi hanno costretto a non stampare per 15 giorni.

Una sera sono tornato dal lavoro e ho trovato entrambi i vetri dell'ingranditore spaccati a metà :(( , ho dovuto aspettare quelli ordinati da EOT.

Uno dei due vetri era un vetro "normale" l'avevo fatto fare da un vetraio per sopperire alla mancanza del portanegativi inferiore, ho pensato a mille soluzioni ma non ho assolutamente capito il perchè della rottura.

Il giorno prima avevo stampato e i vetri erano intatti, ~x(

Ho messo del feltro sul fondo della testa dell'ingranditore per evitare che il portanegativi "sbatta" quando lo infilo nella sua sede, a parte questo non so che dire.

Sono arrivati i nuovi vetri EOT, sono bellissimi. Sono lavorati con estrema precisione e hanno un trattamento antiriflesso su entrambe le superfici.

Non posso valutare differenze sulla stampa, ho fatto troppo poche foto con questo ingranditore.

Sono arrivati anche i filtri ND, utilizzando il diffusore per il 138 e mettendo un filtro da un diaframma riesco ad ottenere una stampa lavoro con diaframmi da 11 / 8, quello che volevo.

Torniamo al test proposto da questo POST, ieri ho fatto un 3 orette di lavoro, ecco i risultati:

Prima ho fatto un test per la pre-velatura, ingranditore tutto in alto con diaframma f22 non dava cambiamenti di colore apprezzabili.

Ho impostato f16 ed ecco il risultato: http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOG ... %20001.jpg

Scusate le macchie, non ho subito lavato e asciugato la stampa.

Pensavo di vedere dei gradini netti invece dal bianco puro si passa al grigio sfumando, scegliere il gradino giusto non è facile.

Individuo comunque il gradino 6 come ultimo bianco prima del cambiamento.

Ho dovuto rifare i provini a scalare, sono cambiati tutti i paramentri.

Ecco la prima prova in verticale: http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOG ... %20001.jpg

Ecco la prima prova in orizzontale: http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOG ... %20001.jpg

Ho individuato il tempo giusto a 26 secondi e ho subito fatto una prima prova:

http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOG ... %20001.jpg

E' un poco scura, diminuisco il tempo a 22 secondi e provo a pre-velare con 6 secondi:

http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOG ... %20001.jpg

Strano comportamento, tutte le alte luci diventano grigie, 6 secondi sono troppi.

Smetto di lavorare su questa gradazione, dal forum ho capito che cambiato il contrasto (cosa che voglio ottenere) cambierà ancora tutto, quindi imposto la testa a 80 magenta e provo a fare un altra stampa:

Ecco la sequenza

pre-velo 4 secondi
80 magenta
26 secondi di stampa

(non trovo il provino comunque tutto è cambiato davvero e 26 secondi non sono sufficienti, la carta è sottoesposta)

Faccio un altra provino a scalare per verificare i cambiamenti, imposto il diaframma a un punto meno

pre-velo 4 secondi
80 magenta

http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOG ... %20001.jpg

La striscia migliore è la 7 con 32 secondi, ecco il risultato:

pre-velo 4 secondi
80 magenta
f8
32 secondi

http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOG ... %20001.jpg

La stampa non è male (per me), il volto della Madonna mi sembra troppo chiaro e il volto dell'angelo troppo scuro, provo a regolarli:

pre-velo 4 secondi
80 magenta
f8
32 secondi
Madonna e Corpo Cristo bruciati per 10 secondi (non tutto)
volto angelo mascherato per 5 secondi

http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOG ... %20001.jpg

Sembra migliorato ma meriterebbe ancora qualche lavoretto, no?

Purtroppo sono le 12 e 30, è ora della pappa!

Sono sbigottito, ho utilizzato delle tecniche nuove e la procedura sullo stesso ingranditore è lunga.

Bisogna alzare e pre-velare poi abbassare e fare la foto. Conviene pre-velare un pò di fogli e poi stamparli tutti.

Ma se poi cambiamo idea?

Le foto sono pre-velate ma effettivamente non ne capisco l'efficacia, era interessante stampare la stessa foto senza la pre-velatura e vederne le differenze ma ho finito la sessione con ancora 5 fogli!

In 3 ore sono arrivato a un buon risultato su una foto, la cosa terribile è che mi sono accorto che il muro sullo sfondo è perfettamente a fuoco mentre le statue no.

Maledetta hasselblad! :wall: :wall:



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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda Silverprint » 29/01/2012, 12:54

paolob74 ha scritto:... influenza e sfiga mi hanno costretto a non stampare per 15 giorni.
:(

paolob74 ha scritto:Sono arrivati i nuovi vetri EOT, sono bellissimi. Sono lavorati con estrema precisione e hanno un trattamento antiriflesso su entrambe le superfici.

Ottimo!
L'unica cosa che mi viene in mente in proposito della rottura degli altri vetri è che tu li possa aver serrati (stretto le alette) con troppa forza, magari su un punto del vetro con una minuscola scheggiatura. Non vanno stretti tanto, basta poco.

paolob74 ha scritto:Ho fatto un test per la pre-velatura... Pensavo di vedere dei gradini netti invece dal bianco puro si passa al grigio sfumando, scegliere il gradino giusto non è facile. Ho utilizzato delle tecniche nuove e la procedura sullo stesso ingranditore è lunga. Bisogna alzare e pre-velare poi abbassare e fare la foto. Conviene pre-velare un po' di fogli e poi stamparli tutti.


Si, si vedono poco, il livello d'esposizione è bassissimo e sei sul piede. Anzi devi proprio trovare l'inizio del piede e fermarti un attimo prima. Per distinguere meglio può essere utile lasciare una striscia non esposta lungo tutto lo scalare. Fare il lavoro con un unico ingranditore è barboso... Non ne avevi due? ;) Purtroppo non si possono pre-velare dei fogli da mettere da parte, a quel livello di esposizione la (non) immagine latente tende a regredire. In poco tempo l'effetto svanirebbe.

Riguardo il lavoro di stampa. La pre-velatura consente di abbassare in maniera "selettiva" i toni più chiari, da un altro punto di vista consente di stampare un'immagine su un contrasto più elevato senza che le alte luci sparino.
Siccome l'effetto della pre-velatura cambia a seconda di quanto sia più o meno intensa, il giochino da fare quando si vuole alzare il contrasto senza rovinare i toni più chiari è nel bilanciare tre parametri: quantità delle pre-velatura - innalzamento del contrasto - esposizione.
Va cercato quel compromesso che si avvicina di più al risultato desiderato senza fare altri interventi, trovatolo mascherature e bruciature saranno di entità minore, più facili da fare e meno intrusive.

paolob74 ha scritto:http://dl.dropbox.com/u/56969173/ANALOGICA/TEST%20ANALOGICA%2029%20GENNAIO/STAMPA%20FINALE%20%2B%20VELATURA%20%2B%2080%20%2B%20VISO%20MADONNA%20BRUCIATO%20001.jpg

Sembra migliorato ma meriterebbe ancora qualche lavoretto, no?
Le foto sono pre-velate ma effettivamente non ne capisco l'efficacia, era interessante stampare la stessa foto senza la pre-velatura e vederne le differenze ma ho finito la sessione con ancora 5 fogli!

Direi! Comunque meglio, no? L'efficacia è nel fatto che hai potuto stampare su un contrasto più alto scurendo il fondo ;)
Si, si, un'immagine di paragone devi farla!

paolob74 ha scritto:In 3 ore sono arrivato a un buon risultato su una foto, la cosa terribile è che mi sono accorto che il muro sullo sfondo è perfettamente a fuoco mentre le statue no. Maledetta hasselblad! :wall: :wall:

:)) :)) Io lo dico sempre... ergonomia anni '40! Viva le Rollei 6000! :))


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Re: Regolare contrasto con doppia esposizione

Messaggioda guarrellam » 29/01/2012, 13:05

Paolo,mi sembra un'ottimo lavoro.
E' tutta esperienza,di cui farai tesoro.
Considera che,1 stampa ottima,per sessione,non è male.
Per la messa a fuoco,io sono miope,solo autofocus o iperfocale.....


Non mi interessano i paesaggi di bellezza disinfettata, tipo Ansel Adams.

Don McCullin



Ho una reflex digitale da 4000 euro,
che può scattare fino 128.000 ISO,
e mi piace aggiungere la grana
in post,come per la pellicola.........



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