rinvigorire i miei negativi?

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NikMik
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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda NikMik » 07/04/2013, 15:38

franny71 ha scritto:bene, dopo aver scattato una 30ina di rulli nell'ultimo anno, ero arrivato ad avere una resa accettabile sotto l'ingranditore a condensatori, ora, cambiando testa, ed utilizzando la color, mi ritrovo ad aver fatto alcune stampe, che mi hanno portato a una considerazione di massima:
i miei negativi sono moscissimi!
ora, senza entrare troppo nel tecnico, vi dico cosa ero riuscito a fare per trovare un buon negativo...
innanzitutto salivo di 1 stop con gli iso, una 100 esposta a 50 e così via...
esposizione sulle ombre, per quanto fosse nelle mie possibilità, sviluppo in studional (mi piace) per un 30% in meno rispetto ai 7' canonici...
questo, in linea di massima mi dava buone stampe, rovinate forse più dal sottoscritto che dal negativo in sè.
passando alla testa color, mi ritrovo ad avere un decadimento della stampa, soprattutto per quanto riguarda il contrasto.
le 5 o 6 stampe fatte da stessi negativi, confrontate, mi sembrano morbide morbide, con tanti grigini, ma neri e bianchi poco e niente.
mi sono detto: alza il contrasto, ma stampare tutto all'equivalente del grado 5 mi sembra una catzata...
ora la mia domanda:
credete che io debba rivedere la parte dell'esposizione?
sicuramente il nuovo sistema a luce diffusa ha bisogno di affinamenti, ma sinceramente io non ho trovato la quadra in così poco tempo.
ora sono nell'impossibilità di stampare, forse riesco a fare qualche scatto in questi giorni, ma poi?
tratto tutto come da sopra?
potrei provare a sovrasviluppare un pò?
insomma, accetto consigli in merito...
:-h


Sto facendo un corso di sviluppo e camera oscura in cui un paio di giorni fa mi è appena stato fatto vedere come 'rinforzare' negativi già sviluppati venuti troppo debolucci. Mi sono dimenticato là gli appunti con la formula chimica, ma è una banalità: basta mettere a bagno i negativi in un intruglio e ho visto con i miei occhi che il risultato è fenomenale. Se, come mi pare d'aver capito, hai sottosviluppato eccessivamente i tuoi begativi in passato, potrebbe valer la pena di far loro un bagnetto perché tu possa stamparli bene in qualsiasi ingranditore. Ti prometto che sabato prossimo ti mando la formula chimica esatta del bagno di rinforzo. Ti assicuro che i risultati in stampa si vedono (e si vede anche il negativo che cambia decisamente aspetto).



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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda franny71 » 07/04/2013, 15:43

Attenzione a non fraintendere...
Quello che volevo dire è che i negativi che stampavo bene a condensatori, in luce diffusa non vanno più bene, e chiedevo lumi su come/dove intervenire nel processo ripresa/sviluppo...
Grazie comunque per l'intervento


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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda andreab » 07/04/2013, 15:57

ormai stampo raramente e quindi ho poca voce in capitolo: mi sembra pero' strano che passando da luce condensata a diffusa ci si debba trovare con tanta perdita di contrasto (mi sembra di capire che prima stampavi su gradazione 2 o 3 e adesso ti serve la gradazione 5). Oltre al diffusore non ci sara' un problema di "colore" della lampada? Puoi provare a cambiarla?



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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda franny71 » 07/04/2013, 16:01

andreab ha scritto:ormai stampo raramente e quindi ho poca voce in capitolo: mi sembra pero' strano che passando da luce condensata a diffusa ci si debba trovare con tanta perdita di contrasto (mi sembra di capire che prima stampavi su gradazione 2 o 3 e adesso ti serve la gradazione 5). Oltre al diffusore non ci sara' un problema di "colore" della lampada? Puoi provare a cambiarla?
la lampada è nuova, corrispondente all'originale dedicata, quindi non credo... Sentiamo però anche chi ne capisce più di me...


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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda andreab » 07/04/2013, 17:47

Direi che in luce condensata si riesce ad avere molto piu' microcontrasto (l'effetto è esagerato se la lampada è puntiforme e ben focalizzata dal condensatore nel centro dell'obbiettivo). Mi sembrava pero' che il macrocontrasto (tra condensatore e diffusore) cambiasse meno di una gradazione.

Ciao.



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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda zone-seven » 07/04/2013, 17:52

Concordo appieno con vngncl61:
La luce diffusa gradisce un contrasto un poco più elevato.
Se è vero che all'inizio si ottengono stampe (apparentemente o realmente) moscie, alla lunga poi ci si abitua e la luce ripaga (ovvio che poi ci sono i gusti, se proprio non piace... non piace)

Quando sono passato alla luce diffusa/testa colore, ho avuto qualche "problema" ed ho dovuto rivedere un pò di cose.
Però dover stampare col grado 5 mi pare un po' troppo...ma le cose da vedere possono essere molteplici. Forse sei abituato ad un contrasto abbastanza alto...o forse (cosa probabile con la luce condensata) abituato a tenere a bada i bianchi in fase di stampa e sviluppo o magari qualcosa non va nell'ingranditore.

Io dopo il passaggio alla luce diffusa ho fatto così:
ho scattato un rullo (standard, niente 50, 25 ne ortho) prendendo l'esposizione in modo "standard" ovvero scena inquadrata, l'esposimetro dice un valore, lo imposto e scatto (rullo fatto di giorno evitando situazioni limite come controluce, notturni, pieno sole al tramonto, impostando gli ISO della pellicola)... poi sviluppato secondo i tempi del costruttore e stampato, da lì ho poi fatto le variazioni del caso ovvero, in linea generale giusto per spiegarmi, do un 10/15% in più rispetto al tempo dichiarato dal produttore.

Diverso è il caso quando applico (ops, tento di applicare) appieno lo zone sistem, ma lì la cosa è differente.


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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda zone-seven » 07/04/2013, 17:56

giusto per fare un ipotesi basata sul fatto che stampare col grado 5 è un davvero troppo...
Controlla o fai controllare, basta un tester, che la tensione sulla lampada sia corretta, 12v o 24v o quello che è a seconda dei casi.


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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda impressionando » 07/04/2013, 20:05

Con l'agitazione dx sx scherzavo ma la frequenza e la forza d'agitazione contano parecchio. Imponiti uno standard.... sicuramente non essere troppo gentile, deve essere un movimento di ribaltamento vivave/normale, ne lento ne vigoroso.
Poi....
...la luce diffusa è molto più diversa di ciò che si legge in giro soprattutto sui gradi alti. La luce diffusa scrive meglio i bianchi... la luce condensata scrive prima i neri. Si tratta solo di affinare la filiera. Un negativo buono lo stampi bene sia con i condensatori che con la luce diffusa con piccoli aggiustamenti. Se ora ti trovi spiazzato significa che i tuoi negativi non erano buoni nemmeno prima.

Da dire che hai in casa roba "difficile". Le Efke 50 le puoi esporre per 40 ma non oltre. Se le sviluppi poco affoghi nel grigio... se le sviluppi troppo schioppano... poi lo Studional per questa pellicola non lo userei.... piuttosto un Rodinal o un evergreen D76 1+1. La Fomapan100 è la più normale del gruppo.... a 50 va benissimo però in Studional andrei piano (non l'ho mai provato con questa pellicola) tende a forare le luci e la Fomapan100 le luci le soffre. La Tmax piatta.... è impossibile..... non ci credo nemmeno se vedo che agita la tank un bradipo.



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Re: rinvigorire i miei negativi?

Messaggioda franny71 » 07/04/2013, 20:20

impressionando ha scritto:Con l'agitazione dx sx scherzavo ma la frequenza e la forza d'agitazione contano parecchio. Imponiti uno standard.... sicuramente non essere troppo gentile, deve essere un movimento di ribaltamento vivave/normale, ne lento ne vigoroso.
Poi....
...la luce diffusa è molto più diversa di ciò che si legge in giro soprattutto sui gradi alti. La luce diffusa scrive meglio i bianchi... la luce condensata scrive prima i neri. Si tratta solo di affinare la filiera. Un negativo buono lo stampi bene sia con i condensatori che con la luce diffusa con piccoli aggiustamenti. Se ora ti trovi spiazzato significa che i tuoi negativi non erano buoni nemmeno prima.

Da dire che hai in casa roba "difficile". Le Efke 50 le puoi esporre per 40 ma non oltre. Se le sviluppi poco affoghi nel grigio... se le sviluppi troppo schioppano... poi lo Studional per questa pellicola non lo userei.... piuttosto un Rodinal o un evergreen D76 1+1. La Fomapan100 è la più normale del gruppo.... a 50 va benissimo però in Studional andrei piano (non l'ho mai provato con questa pellicola) tende a forare le luci e la Fomapan100 le luci le soffre. La Tmax piatta.... è impossibile..... non ci credo nemmeno se vedo che agita la tank un bradipo.
parto con l'agitazione...
Credo sia nella norma, nè moscia e nè vigorosa... Pellicole difficili? Azz, io la efke l'ho amata, non completamente corrisposto, la foma 100 voleva essere un ripiego, anche se forse mi trovo più a mio agio con APX100, di cui non avevo parlato, la tmax400 hai ragione tu, è stata quella che mi ha dato meno problemi, la foma 400 è quella che ho usato meno e che non ho per nulla capito. I chimici sono solo 3, rodinal, HC110 e studional, quest' ultimo assieme al rodinal è quello che utilizzo di più, l'HC110 non l'ho mica capito ancora....
Da tutto questo posso solo dire con certezza che i miei negativi non erano buoni nemmeno prima, proverò a sviluppare un pò di più, mantenendo inalterato il resto, giusto per non confondermi ulteriormente...
Se poi mi volete dare la ricetta della vita eterna, io ascolto... :D


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