Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda torla91 » 14/02/2013, 23:50

ciao a tutti! volevo mostrarvi i risultati dell ultima serie di stampe di una FOMAPAN200 sviluppata 10min in R09 a 20°.
la stampa è quella che è, sono ancora un principiante! sono rimasto sorpreso dalla qualità di questa pellicola. E' relativamente economica ma sa fare il suo lavoro! vi prego di darmi qualche parere e suggerire consigli! criticate!


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ci sono anche 2 fuori tema, la prima e l ultima sono FP4+ ;)



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DanieleLucarelli
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Re: Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda DanieleLucarelli » 15/02/2013, 9:24

Tante sembrano sottoesposte in ripresa. Come esponi?



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Re: Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda torla91 » 15/02/2013, 15:07

Io leggo l esposimetro della macchina e scatto, ho una FE. Non ho capito ancora che tipo di lettura esposimetrica mi fa. Io quando scelgo il tempo sto attento a valutare fonti di luce particoari come sole direetto o simili. Però non capsco, cavolo mi vengono sempre troppo scure, secondo me scazzo in stampa...



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Re: Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda Silverprint » 15/02/2013, 16:42

torla91 ha scritto:Però non capisco, cavolo mi vengono sempre troppo scure, secondo me scazzo in stampa...


Può anche essere, togliersi il dubbio è semplice: fai qualche scatto variando l'esposizione (+1, +2, +3) e vedi se le stampi sempre scure... ;)

L'FE ha una lettura semi-spot, con il 60% del peso dato all'area centrale ed il restante 40% digradante verso i bordi. Funziona abbastanza bene se si ha cura di evitare che punti o aree più luminose della media dello scatto finiscano nell'inquadratura.

In genere, dato un ambiente ed una condizione di luce, l'esposizione giusta non cambia, mentre può cambiare notevolmente l'esposizione suggerita dall'esposimetro, perché appunto variando l'inquadratura parti più chiare (anche di poco) o molto più scure "falsano" la lettura.
Quando si fanno più scatti in uno stesso luogo e le condizioni di luce non sono repentinamente variabili conviene quasi sempre scattare in manuale e decidere l'esposizione una volta per tutte, anche se fosse sbagliata sarebbe per lo meno sempre il solito errore. Se invece si corregge sempre a seconda dell'inquadratura o si lavora in automatico vengono fuori negativi sempre diversi (qualcuno giusto e tanti sbagliati) e dopo un sacco di problemi per tentare di stamparli nello stesso modo.


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Re: Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda torla91 » 15/02/2013, 19:00

Silverprint ha scritto:
torla91 ha scritto:Però non capisco, cavolo mi vengono sempre troppo scure, secondo me scazzo in stampa...


Può anche essere, togliersi il dubbio è semplice: fai qualche scatto variando l'esposizione (+1, +2, +3) e vedi se le stampi sempre scure... ;)

L'FE ha una lettura semi-spot, con il 60% del peso dato all'area centrale ed il restante 40% digradante verso i bordi. Funziona abbastanza bene se si ha cura di evitare che punti o aree più luminose della media dello scatto finiscano nell'inquadratura.

In genere, dato un ambiente ed una condizione di luce, l'esposizione giusta non cambia, mentre può cambiare notevolmente l'esposizione suggerita dall'esposimetro, perché appunto variando l'inquadratura parti più chiare (anche di poco) o molto più scure "falsano" la lettura.
Quando si fanno più scatti in uno stesso luogo e le condizioni di luce non sono repentinamente variabili conviene quasi sempre scattare in manuale e decidere l'esposizione una volta per tutte, anche se fosse sbagliata sarebbe per lo meno sempre il solito errore. Se invece si corregge sempre a seconda dell'inquadratura o si lavora in automatico vengono fuori negativi sempre diversi (qualcuno giusto e tanti sbagliati) e dopo un sacco di problemi per tentare di stamparli nello stesso modo.


Io scatto sempre in manuale, quindi ho modo di correggere i tempi. A vedere i provini però spesso sono diversi dalla stampa vera e propria! Non capisco perchè!



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Re: Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda Silverprint » 16/02/2013, 0:54

I provini sono sempre diversi dalla stampa, è normale!
I provini sono a contatto, la stampa è per proiezione...
Nella proiezione la luce viaggia intercettando il negativo, poi passando attraverso un obbiettivo, poi svariati centimetri più in la arriva sulla carta. Il viaggio è lungo e assai periglioso! :)


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Re: Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda DanieleLucarelli » 16/02/2013, 12:25

La prima mi pare ben esposta i toni sono tutti ben distanziati.
La seconda non saprei ma i toni delle giacche mi sembrano "mosci"
La terza ha il prato in basso e la ringhiera di un grigiaccio poco pieno che spesso è sintomo di sottoesposizione e successivo tentativo di rialzo dei toni scuri in stampa.
Ecc.

Confermo però che i provini a contatto sono molto meglio quindi potrebbe essere un problema di neri in stampa.

Sviluppi sempre per il tempo necessario e alla temperatura giusta?
Se la carta e multigrade usi sempre il filtro (ci sono carte che senza filtro rispondono male)?



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Messaggioda torla91 » 16/02/2013, 22:22

DanieleLucarelli ha scritto:La prima mi pare ben esposta i toni sono tutti ben distanziati.
La seconda non saprei ma i toni delle giacche mi sembrano "mosci"
La terza ha il prato in basso e la ringhiera di un grigiaccio poco pieno che spesso è sintomo di sottoesposizione e successivo tentativo di rialzo dei toni scuri in stampa.
Ecc.

Confermo però che i provini a contatto sono molto meglio quindi potrebbe essere un problema di neri in stampa.

Sviluppi sempre per il tempo necessario e alla temperatura giusta?
Se la carta e multigrade usi sempre il filtro (ci sono carte che senza filtro rispondono male)?



sviluppo pellicole tempi\temperature nominali.

sviluppo carta no, decisamente, temperature ambiente di garage 7-10°C. Può essere un problema grosso?



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Re: Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda Silverprint » 16/02/2013, 23:12

torla91 ha scritto:sviluppo carta no, decisamente, temperature ambiente di garage 7-10°C. Può essere un problema grosso?


Sì lo può essere.

Non credo che i rivelatori lavorino più bene sotto a certe temperature (16-18°C) neanche compensando sul tempo... perché naturalmente allo scendere della temperatura si allunga anche il tempo di sviluppo (pure della carta).

I tempi da bugiardino diventano sicuramente inutilizzabili e come minimo devi passare ad uno sviluppo fattoriale ed aspettarti tempi di lavoro piuttosto lunghi anche con rivelatori molto concentrati.

Prova ad utilizzare il rivelatore al massimo della concentrazione suggerita e a sviluppare per fattori medi, diciamo circa 8 volte il tempo di comparsa. Il tempo di comparsa è quanto occorre all'immagine per iniziare ad apparire: si cronometra quel tempo, si moltiplica per il fattore (l'8 di cui sopra , per es) e si ha il tempo di sviluppo totale.
Esempio: se il tempo di comparsa fosse 30", con fattore 8 il tempo di sviluppo diventa 30"x8=240", cioè 4' minuti.


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Re: Risultato Stampa FOMAPAN200 @160

Messaggioda DanieleLucarelli » 16/02/2013, 23:43

Io sapevo che sotto i 15° l'idrochinone lavorava male (anche compensando) quindi il rivelatore perde vivacità.

Prova a scaldare i chimici (io brutalmente ho una di quelle teiere elettriche) quando fa freddo ogni tanto verso dalla bacinella il rivelatore nella teiera, lo scaldo un po' e lo ributto nella bacinella portando tutto vicino a 20 gradi. Poi l'inerzia termica per un po' mi permette di lavorare.





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