Riutilizzo chimici

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Re: Riutilizzo chimici

Messaggioda zioAlex » 20/10/2011, 14:37

rigenerare significa "ridar vita" allo sviluppo che non è più esaustivo come quando lo é da fresco. :D


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Re: Riutilizzo chimici

Messaggioda Silverprint » 20/10/2011, 22:45

Salve,

Non c'è da aggiungere a quanto detto da Chromemax.

A seconda del tipo di rivelatore la rigenerazione avviene mettendo un TOT di prodotto fresco (eventualmente con concentrazione diversa) o un apposito chimico "rigeneratore" per ogni rullo sviluppato o m2 di pellicola. Nelle istruzioni estese di solito ci sono tutti i dettagli.
Chiaramente il processo è affidabile se avviene con costanza e trattando un certo numeri di rulli alla volta (in modo che le differenze nella media diventino trascurabili). Però con un minimo di accortezza è possibile usarla anche con le tank a mano senza problemi. Io l'ho fatto spesso col D-76 (Refinal) con la tank grossa. Dato che pochi rulli alla volta non fanno necessariamente "media" bisognerà verificare che il contrasto non scenda o salga e nel caso aumentare o diminuire la rigenerazione. Una variazione di contrasto non avviene comunque in maniera così repentina tenendo circa 3/4 litri di soluzione per cui tra un giro e l'altro se ci sono variazioni non sono tali da pregiudicare il risultato. Per dare una prima avviata al rivelatore ci si possono buttare dentro un po' di rulli scaduti a cui si è fatto prendere luce. All'inizio la soluzione è molto energica per cui si può benissimo rigenerare normalmente, anzi la cosa gli toglie un po' di "edge" e va bene.
Non lo consiglio quando si usa il sistema zonale, ma avendo almeno una trentina di rulli scattati in situazioni varie (come dicevo, vacanze, reportage, etc), almeno una volta andrebbe provato. ;)


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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