Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Luca Ghedini
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Luca Ghedini »

Ho appena finito di stampare alcune foto di prova, scattate tentando di seguire - maldestramente - le indicazioni raccolte in questa discussione.
Fomapan 100 in formato 120; esposimetro a mano impostato su 64 asa; sviluppo in D 76 1+1 per 8 minuti, laddove il "bugiardino" ne indica 10; esposizione calcolata misurando il punto più scuro della scena che volevo mantenesse ancora un barlume di dettaglio e, poi, portandolo in "zona II" chiudendo 3 stop rispetto all'indicazione dello strumento.
Stampa con M605 con testa a colori su Fomabrom baritata a contrasto variabile, sviluppata in Neutol Wa.
Morale della storia, scene con contrasto - secondo il mio occhio - normale/basso, si stampano con la filtratura del 3 - 3 1/2; scene a più alto contrasto (ad es. piazza assolta con portico ovviamente all'ombra), con filtratura 2 - 2 1/2.
Con una valutazione a stima (?!?), meglio ancora sarebbe impostare una sensibilità effettiva di questa pellicola a 50 asa.
Le filtrature sarebbero cambiate se avessi usato l'altra carta che ho in casa, la Efke Varycon, che è più "dura".
Ciao


Luca Ghedini - Bologna (San Lazzaro di Savena)

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natale.cuomo
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da natale.cuomo »

Luca Ghedini ha scritto:Ho appena finito di stampare alcune foto di prova, scattate tentando di seguire - maldestramente - le indicazioni raccolte in questa discussione.
Fomapan 100 in formato 120; esposimetro a mano impostato su 64 asa; sviluppo in D 76 1+1 per 8 minuti, laddove il "bugiardino" ne indica 10; esposizione calcolata misurando il punto più scuro della scena che volevo mantenesse ancora un barlume di dettaglio e, poi, portandolo in "zona II" chiudendo 3 stop rispetto all'indicazione dello strumento.
Stampa con M605 con testa a colori su Fomabrom baritata a contrasto variabile, sviluppata in Neutol Wa.
Morale della storia, scene con contrasto - secondo il mio occhio - normale/basso, si stampano con la filtratura del 3 - 3 1/2; scene a più alto contrasto (ad es. piazza assolta con portico ovviamente all'ombra), con filtratura 2 - 2 1/2.
Con una valutazione a stima (?!?), meglio ancora sarebbe impostare una sensibilità effettiva di questa pellicola a 50 asa.
Le filtrature sarebbero cambiate se avessi usato l'altra carta che ho in casa, la Efke Varycon, che è più "dura".
Ciao
Perdona, non ho letto la discussione quindi mi riferisco solo a questo intervento.
L'esposimetro esterno è tarato sul grigio 18% (corrispondente al tono medio - zona V). Se vuoi preservare le basse luci devi mettere in conto una perdita sulle alte aluci, in base alla latitudine di posa della pellicola, quindi va bene esporre la pellicola a 64 ISO ed allungare il tempo di sviluppo ma suggerisco di agitare la tank il meno possibile, massimo un rovesciamento ogni minuto seguito da un paio di battute sul top per eliminare le bolle.
Per aprire un pò le ombre senza bruciare le luci io tolgo il rivelatore dalla tank un minuto prima del tempo previsto e verso acqua (500cc per il 120) quindi batto ed aspetto un paio di minuti prima dell'arresto vero e proprio. Il contrasto sarà un pò più morbido quindi va compensato agendo localmente con maschere. Volendo si possono anche fare maschere selettive (cartoncini opportunamente forati o sagomati) e ricorrere a filtrazioni diverse, certo è molto laborioso. Un altro metodo è quello di bagnare il foglio con rivelatore e poi asciugarlo con carta assorbente: esporlo per una frazione del tempo necessario quindi aspettare qualche minuto perché si verifichi l'effetto adiacenza, infine completare l'esposizione e lo sviluppo in bacinella. Occorrono prove, tempo e materiale ma l'esperienza che se ne ricava torna molto utile.

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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Silverprint »

Caro Natale,

Forse faresti meglio a leggere il thread prima di intervenire, infatti il tuo intervento è un po' a sproposito e contiene errori, di metodo e di principio.

Il primo e più sostanziale errore è che la latitudine di posa è variabile e la sceglie il fotografo regolando l'energia dello sviluppo, quindi NON è vero che per salvare le ombre bisogna sacrificare le luci. In caso di alto contrasto ed esposizione maggiore poi casomai lo sviluppo va ridotto e non aumentato...

Mi fermo a questo per non andare ulteriormente Off-topic.
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da franny71 »

bene, caro Andrea, oggi avevo del tempo e mi sono dedicato a mettere in pratica i tuoi insegnamenti...
o almeno, ci ho provato.
avevo un rullino esposto per le ombre, a cui ho fatto fare un tuffo nel rodinal...
efke 50 esposta a 32, rodinal 1+50 per 6 minuti invece dei 9 che indicano come tempo corretto.
situazioni di luce in fase di ripresa ad alto contrasto, ero a Paestum, ed ho scattato delle classiche ai templi...
ho valutato un 30% di sviluppo in meno, e a fine sviluppo i fotogrammi risultano ben leggibili...
fin qui tutto ok, ma ora viene il bello...
oggi ho stampato un paio di fotogrammi del tempio in questione, bromor st50 1+4 invece che 1+9...
esposizione 22 sec. a f8.
questo dopo provinatura è stato il tempo che ho valutato migliore per restituirmi i bianchi che ritenevo giusti, ilford baritata a contrasto, senza filtri, quindi presumo 3,
prima di asciugarsi mi sembrava buona, non perfetta, ma ora che è asciutta mi ritrovo con una compressione sui mezzi toni, il bianco secondo me cade in zona VII, il nero in zona IV.
insomma, non è un granchè.
la baritata in questione è molto poco reattiva secondo me, tempi di comparsa intorno ai 30-40 sec, contro i 10-15 della rc.
ho sviluppato a fondo, 3 minuti, e per la prima volta ho usato il doppio fix, 1+9.
come potrei estendere la stampa sia verso i neri che verso i bianchi?
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Silverprint »

franny71 ha scritto:questo dopo provinatura è stato il tempo che ho valutato migliore per restituirmi i bianchi che ritenevo giusti...
E "i neri"? In stampa bisognerebbe regolare il contrasto...
franny71 ha scritto:ilford baritata a contrasto, senza filtri, quindi presumo 3,
Scusa, quale Ilford? Galerie, Ilfobrom, MG IV...
franny71 ha scritto:prima di asciugarsi mi sembrava buona, non perfetta, ma ora che è asciutta mi ritrovo con una compressione sui mezzi toni, il bianco secondo me cade in zona VII, il nero in zona IV.
Asciugandosi le baritate scuriscono, a volte molto. È normale e bisogna tenere conto.
Però la frase "compressione sui mezzi toni" e quel che segue credo di non capirlo... :-\
Ci sono le Zone in ripresa, ovvero la pre-visualizzazione e le Zone in stampa. Intendi dire che le zone in stampa non corrispondono a quelle visualizzate, cioè che quello che visualizzasti come "bianco" è troppo scuro (n Zona VII invece che VIII od oltre) e quello che visualizzasti come grigio scuro (zona IV) è diventato "nero"?

Se il tempo di comparsa è di 30/40 secondi con uno sviluppo forte e concentrato forse lo sviluppo è andato... Comunque partendo da un tempo di comparsa simile 3 minuti di sviluppo sono un fattore compreso tra 4,5 e 6, insomma NON è stata affatto sviluppata a fondo, anzi ;)
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da franny71 »

rispondo in serie:
i neri mi sono sembrati buoni in fase di provinatura, quindi non sono intervenuto su contrasto
la carta, hai ragione, scusa, ilford MG IV
ora che è asciutta mi ritrovo con i bianchi più scialbi, avrei voluto una zona VIII, e i neri non neri, diciamo che avrei pensato a una zona III
lo stesso sviluppo l'ho utilizzato pure per stampare la RC, con tempi di comparsa di 10-15 sec.
l'esposizione dello stesso negativo per baritata ha voluto il doppio della luce, è la carta che è andata?
il rivelatore lo escludo, proprio per la considerazione di cui sopra.
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da franny71 »

dimenticavo, uso sempre un fattore 6 per lo sviluppo, sbaglio?
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da natale.cuomo »

franny71 ha scritto:rispondo in serie:
i neri mi sono sembrati buoni in fase di provinatura, quindi non sono intervenuto su contrasto
...
Non è immediato farci l'occhio. Con la lampada rossa i toni sembrano tutti più scuri e si finisce per avere toni grigi. La lampada giallo-verde aiuta agli inizi, ma la cosa migliore è fare il provino, prendere nota, osservarli asciutti il giorno dopo.

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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Luca Ghedini »

natale.cuomo ha scritto:
franny71 ha scritto:rispondo in serie:
i neri mi sono sembrati buoni in fase di provinatura, quindi non sono intervenuto su contrasto
...
Non è immediato farci l'occhio. Con la lampada rossa i toni sembrano tutti più scuri e si finisce per avere toni grigi. La lampada giallo-verde aiuta agli inizi, ma la cosa migliore è fare il provino, prendere nota, osservarli asciutti il giorno dopo.
Magari i provini li ha guardati con la luce buona ;-)
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Silverprint »

@Nicola.Cuomo

Beh... speriamo che usi la luce rossa con le carte multigrade e che giustamente non giudichi la stampa in bacinella. Tra l'altro utilizza lo sviluppo fattoriale il che le dovrebbe far pensare che giustamente osservi le stampe in luce bianca.

Vedo che continua ad intervenire senza curarsi di leggere... :(
La pregherei di astenersi dal continuare ad intervenire a sproposito.

@Franco

La MG IV vorrebbe sviluppi più decisi, con un fattore 6 si rischia di non farle trovare un buon nero e di impastare i toni bassi. E sì... forse è un po' arrivata.
Un fattore 6 è adatto a carte più reattive e la MG IV è tra le meni reattive, anzi come dice Chromemax è proprio gnucca!

Riassumendo, per quanto riguarda le luci credo che il problema sia il dry-down, ovvero lo scurimento post asciugatura, per i toni scuri potrebbe essere sviluppo insufficiente.
Quindi la stampa è un poco sovra-esposta, e molto probabilmente sotto-sviluppata.

Ah... senza filtro il grado della MG IV è quasi un grado 2, appena più morbido.
Sarebbe bene usare i filtri, è più pratico quando si voglia cambiar contrasto.,
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