Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Silverprint
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Silverprint »

fedefortu ha scritto:incongruenze di che tipo?
Probabilmente piccoli errori nel determinare esposizione e contrasto della stampa.
fedefortu ha scritto:fotogramma n 2 (EV0) si stampa bene sul grado 1.5 mantenendo dettaglio in alte e basse luci senza interventi

fotogramma n 1 (EV -1) stampato col filtro 1 presenta troppo grigio in ombra ma se aumento il contrasto perdo i particolari dove invece li desidero, le luci sono buone

fotogramma n 3 (EV+1) si stampa abbastanza bene sul grado 2 necessario un piccolo intervento sulle luci per ottenere il peso delle ombre desiderato
Per verificare meglio prova a tenere la stessa densità nei toni più scuri. Non è molto verosimile che il fotogramma +1 richieda un contrasto più alto di quello "0", vale lo stesso per il "-1".

Infatti al diminuire dell'esposizione, se i "neri" sono sempre al loro posto, per mantenere la stessa densità di stampa delle alte luci il contrasto va aumentato.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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iPol85
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da iPol85 »

Vorrei provare anche io questo test, ma non riesco a recuperarlo nel marasma di pagine presenti. Qualcuno prodigo a ripresentarla? Grazie!


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fedefortu
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da fedefortu »

ok silverprint, capito il concetto.. come detto prima provo a rifare e poi completare le stampe in maniera più coerente.

iPol85, il mio consiglio è quello di leggere tutto il marasma! so che è lungo pieno di concetti e più o meno difficile.. ma una volta fatto non te ne pentirai rimane solo da divertirsi oltre al test ci sono tanti concetti e cose interessanti da sapere (o se li sai gia, un ripassino non fa mai male visto che anche te sta intraprendendo questa avventura)! Comunque se veramente vuoi abbreviare a pag 16 silverprint ha ricapitolato quel che cerchi.

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maxmarto
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da maxmarto »

Buonasera a tutti, premetto che ho mal di testa, dovro' leggere e rileggere per poi rileggere ancora una volta, ma fin da ora mi sento di ringraziare Silverprint per aver destinato ad utenza molto variegata, composta da esperti e semplici appassionati, le sue conoscenze in materia.

Se mi è concesso, avrei una domanda sicuramente banale ... il SZ con i suoi concetti cardine, dall'esposizione per le ombre allo sviluppo per le luci ecc. ecc... si applica normalmente anche per la fotografia di ritratto in bianconero? Penso al classico ritrattone ambientato in medio formato e mi chiedo se in quel caso non sia piu' congeniale misurare la luce incidente sul viso? Non vogliatemene se la domanda è troppo banale, ma devo chiarirmi alcune cose.

Un saluto, Max

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chromemax
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da chromemax »

Il SZ è un sistema applicabile a qualsiasi sistema di ripresa, anche video e cinema, e a qualsiasi materiale, fermo restando che il BN è quello che fornisce il maggior margine di manovra per la flessibilità del trattamento che offre. Nelle situazioni di ripresa con luci controllate (flash, proiettori, ecc) il contrasto del doggetto si può regolare variando le luci quindi la parte di gestione del contrasto nello sviluppo (N+, N-) non ha grande utilità, si illumina per avere qul preciso grado di contrasto N per cui si sviluppa. Nel ritratto ambientato invece spesso il contasto del soggetto è piuttsto alto, l'esempio classico è l'illuminazione proveniente da una finestra in cui il lato in ombra, se non si fotografa in una stanza piccolissima, riceve pochissima luce di riflesso, mentre la parte illuminata direttamente riceve molta luce; a questo si aggiunga il contrasto tonale dovuto ai vestiti scuri e/o ai capelli; in queste situazioni un esposimetro a luce incidente porta ad una sottoesposizione tanto maggiore quanto maggiore è il contrasto del soggetto, per cui l'uso del SZ direi che potrebbe essere veramente utile.

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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da excontax »

chromemax ha scritto:Il SZ è un sistema applicabile a qualsiasi sistema di ripresa, anche video e cinema, e a qualsiasi materiale, fermo restando che il BN è quello che fornisce il maggior margine di manovra per la flessibilità del trattamento che offre. Nelle situazioni di ripresa con luci controllate (flash, proiettori, ecc) il contrasto del doggetto si può regolare variando le luci quindi la parte di gestione del contrasto nello sviluppo (N+, N-) non ha grande utilità, si illumina per avere qul preciso grado di contrasto N per cui si sviluppa. Nel ritratto ambientato invece spesso il contasto del soggetto è piuttsto alto, l'esempio classico è l'illuminazione proveniente da una finestra in cui il lato in ombra, se non si fotografa in una stanza piccolissima, riceve pochissima luce di riflesso, mentre la parte illuminata direttamente riceve molta luce; a questo si aggiunga il contrasto tonale dovuto ai vestiti scuri e/o ai capelli; in queste situazioni un esposimetro a luce incidente porta ad una sottoesposizione tanto maggiore quanto maggiore è il contrasto del soggetto, per cui l'uso del SZ direi che potrebbe essere veramente utile.
Premessa: sono lo stesso utente "maxmarto", ma siccome non riuscivo piu' a vedere i contenuti del forum, ho dovuto iscrivermi nuovamente. Ti ho inviato una mail per spiegare la cosa. Per questo motivo, non mi sono presentato nuovamente nella sezione apposita.

Tornando al discorso, grazie mille per le delucidazioni, chiarissimo.

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Ludola
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Ludola »

Ho letto con molto interesse, piu volte il 3D.
Forse mi è sfuggita una cosa:
Possiedo un esposimetro Gossen Sixtomat digitale a luce incidente e riflessa.
Può andar bene?
Un esposimetro spot è un po costoso.
Se espongo per le ombre usando la luce riflessa otterrò in seguito ( aggiustando tempi di sviluppo per le luci e contrasto) dei risultati soddisfacenti?
O è assolutamente necessario un esposimetro spot?

Grazie

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Silverprint
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Silverprint »

Un esposimetro spot non è assolutamente necessario, è solo molto comodo. :)
Con un normale esposimetro a luce riflessa per misurare le aree più scure dovrai, quasi sempre, avvicinarti molto. È quasi sempre fattibile, solo un po' scomodo.

Esporre per le ombre è molto importante, è il primo passo per avere negativi gestibili ed interpretabili, il secondo passo è svilupparli in modo che non abbiano un contrasto eccessivo.
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Ludola
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da Ludola »

Grazie per la rapidissima risposta.
Questo 3D è fantastico, mi si sono aperte nuove prospettive. Non che fino ad ora i miei risultati fossero poco soddisfacenti, tutt'altro, più che altro a volte inconsistenti.
Direi che arrivati ad un certo punto si cerca di ottenere dei risultati consistenti e riproducibili.

Grazie ancora

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darkrat
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggio da darkrat »

Ciao a tutti,

in questo splendido we di inizio novembre vorrei cominciare a testare la mia catena di lavoro. Comincerei dal test sulla SE della TMAX 400.

Il primo dubbio è (forse un falso problema): la Hasselblad non ha i terzi di stop ma solo valori intermedi. Quindi scendendo di mezzo stop alla volta (e non di un terzo) gli ASA che sto testando sono per esempio 400, 300, 200, 150 e 100? (cioè pari a un valore intermedio fra gli stop?)

Secondo voi così facendo ottengo un risultato troppo approssimativo e devo per forza acquistare dei filtri ND?

Poi dopo anni vorrei riprendere a fare lo sviluppo. Il nostro uomo d'argento mi ha consigliato (durante il fantastico corso A tutta stampa!) di cominciare con HC 110, IC per svilupo N pari a 0,55. Quindi mi vado a prendere IC 0,55 nel bugiardino della TMAX 400 (F4043 del 10/2007) sul cartesiano dello sviluppo HC110 (B, dil 1+31) e trovo circa 5,5 minuti. E' corretto?

PS: se qualcuno fosse interessato ho messo in formato ebook questo post ed altri (quello sul test della HP5, quello sul perfezionamento della catena di lavoro, quello sulla prevelatura). Il lavoraccio è stato togliere le maledette emoticon: erano 1148!
Andrea

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