Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda algoritmo » 01/12/2017, 20:49

Un grande grazie a tutti per questo fantastico tutorial. Ho letto tutto dal primo posto all'ultimo e ringrazio particolarmente Silverprint.Anni di letture e di studio non hanno reso così chiaro quello che lui ha spiegato qui. Il fatto di condividere le tue conoscenze e la tua esperienza ti fa onore. Grazie mille.
:-bd :-bd :-bd



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Federico Pari » 11/12/2017, 21:57

Aggiornamento corposo sulla situazione dell'esperimento.

Premessa: l'ho gia' detto che chi non fa questo esperimento e' matto? Si', solo che ora aggiungerei che, oltre ad essere gia' matto, diventera' ancora piu' matto.

Diciamo che ho trovato un buon punto di partenza con la delta 3200 @ 800, naturalmente sempre rapportato ai miei scopi stamperecci, per le situazioni a medio contrasto e a basso contrasto (che poi sono quelle in cui fotografo di piu'). Diciamo che con le situazioni a contrasto medio ottengo una stampa (a contrasto 2) che mi lascia ancora margine per essere ancora di piu' contrastata (sono arrivato ad un contrasto 4 con ancora qualche dettaglio sulle alte luci); per le situazioni a contrasto basso forse potrei alzare ancora un po' il tempo di sviluppo, perche' a contrasto 2
le stampe sono abbastanza moscette; non e' detto pero', perche' alla fine ho stampato qualcosa a contrasto 4.5 ed ho ottenuto cio' che volevo (ma sono al limite dei filtri!).

Con la delta 400 @ 200 sono piu' o meno nella stessa situazione, se non fosse che...ho stampato qualcosa a 30x40 e la grana secca che mi piaceva a 24x30...puff...non c'e' piu', nel senso che e' diventata moscia, nonostante il rodinal.

C'e' disinnamoramento...(mentre e' nata l'infatuazione per la kentmere 400)

Seguono considerazioni personali sull'utilita' del test.

La parte del test che mi e' risultata piu' utile e' stata quella delle stampe dei provini a scalare: per notare bene la differenza del contrasto prodotto dagli sviluppi effettuati a tempi differenti, ho stampato (a contrasto 2) molti provini a scalare con tante strisce; poi, sulle stampe relative ai diversi sviluppi, ho cercato le strisce dove le ombre risultavano identiche e su quelle ho confrontato le alte luci.
Senza ombra di dubbio gli sviluppi maggiori portano ad alte luci...piu' alte :D ...a parita' di ombre. Beh, era preannunciato lo so, la teoria lo dice, ma finche' non si vede tutto "live" la teoria e' poco utile (se non per convincersi a fare il test). Perche'? Perche' l'utilita' di questa fase pratica io l'ho trovata proprio nel cercare una striscia, tra i provini fatti coi vari sviluppi, che andasse bene per i miei scopi, cioe' trovare un contrasto non eccessivo per lasciarmi del margine con la filtratura, per poi stampare quel negativo con contrasti piu' elevati e veder "fin dove regge".

E da li' sono arrivato ai miei tempi, che andranno sicuramente raffinati ma niente a che vedere coi risultati pre-test.

Per rendere il tutto meno noioso, prima di partire con le stampe test, suggerisco anche di uscire a far foto "che ci piacciono" e sviluppare secondo i 3 tempi ipotizzati inizialmente per le tre situazioni di alto/medio/basso contrasto. In questo modo, individuata una striscetta "giusta" si puo' fare un test di stampa di una situazione di luce simile e vedere subito i risultati su una stampa "reale"; e' piu' divertente.

Naturalmente tutto col permesso di Silverprint, a cui chiedo di correggere/contestare i difetti della procedura (che sicuramente ci saranno x_x ...)



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 12/12/2017, 10:22

Bravo @
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:)

Mi sembra giusto. Giusto anche che chi ha capito cosa cercare e come funziona la cosa personalizzi il suo modus operandi.
Però, iniziando, è forse preferibile un approccio più metodico.

Se puoi arrivare a 4 - 4,5 senza bucare le luci, puoi sviluppare di più. Avrai molto margine comunque.

Che la grana sparisca aumentando un po' l'ingrandimento non mi convince. Secondo me c'è un problema da qualche altra parte (fuoco, allineamento, lente).


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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Federico Pari » 12/12/2017, 11:21

Silverprint ha scritto:Bravo @
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:)


:ymhug:

Mi sembra giusto. Giusto anche che chi ha capito cosa cercare e come funziona la cosa personalizzi il suo modus operandi.
Però, iniziando, è forse preferibile un approccio più metodico.


certamente, anche se la tentazione di pastrocchiare qua e la' spesso e' forte :D

Se puoi arrivare a 4 - 4,5 senza bucare le luci, puoi sviluppare di più. Avrai molto margine comunque.


Ecco, lo immaginavo ma una tua conferma non guasta affatto ^:)^

Che la grana sparisca aumentando un po' l'ingrandimento non mi convince. Secondo me c'è un problema da qualche altra parte (fuoco, allineamento, lente).


Probabilmente mi sono espresso male, non e' proprio sparita ma e' meno definita. Tra l'altro sono scatti fatti con corpi diversi e lenti diverse, che con la delta 3200 non hanno avuto questo effetto. Inoltre erano situazioni abbastanza controllate, cose tipo 1/200 f/8, alcune anche su treppiedi (gli scatti del test invece erano tutti su treppiedi), mi sentirei di escludere problemi tecnici lato fotocamera.

Piuttosto ho una questione in sospeso: da qualche parte accennavo al fatto che ho iniziato ad usare la kentmere [email protected] con lo sviluppo ars-imago, che coi tempi da bugiardino e situazioni a basso contrasto mi piace veramente molto. Mi chiedo se l'ars-imago possa essere usato anche per la delta 3200 esposta a 800, visto che nel bugiardino c'e' il tempo e la diluizione solo per l'esposizione a 3200, perche' a quel punto farei i test anche con quello sviluppo al fine di pensionare il rodinal (anche perche' finira' per andare a male tra non molto e sicuramente con due sviluppi aperti uno finirei per buttarlo via sistematicamente).

Ha senso l'idea?



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 12/12/2017, 11:38

In generale l'FD è adatto ai tiraggi, infatti con molte 400 iso all'IE nominale il contrasto può essere basso.
La Delta 3200 di suo è abbastanza morbida (perché pensata per essere tirata) e richiede sviluppi un po' lunghi. Per questo viene suggerita la diluizione 1+19.

Provalo. Potrebbe piacerti.


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Messaggioda Federico Pari » 12/12/2017, 11:49

Silverprint ha scritto:In generale l'FD è adatto ai tiraggi, infatti con molte 400 iso all'IE nominale il contrasto può essere basso.
La Delta 3200 di suo è abbastanza morbida (perché pensata per essere tirata) e richiede sviluppi un po' lunghi. Per questo viene suggerita la diluizione 1+19.

Provalo. Potrebbe piacerti.


Una volta l'ho fatto; l'ars-imago l'avevo preso proprio per tirarla a 3200 ed in effetti i risultati non mi dispiacevano (e' stata una delle prime stampe che ho fatto, in una camera oscura in prestito :D ), pero' sono situazioni che mi capitano di rado, e' molto piu' frequente che io scatti a 800. Continuero' col rodinal dunque :)



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda areabis » 12/12/2017, 14:05

Federico Pari ha scritto:
Silverprint ha scritto:In generale l'FD è adatto ai tiraggi, infatti con molte 400 iso all'IE nominale il contrasto può essere basso.
La Delta 3200 di suo è abbastanza morbida (perché pensata per essere tirata) e richiede sviluppi un po' lunghi. Per questo viene suggerita la diluizione 1+19.

Provalo. Potrebbe piacerti.


Una volta l'ho fatto; l'ars-imago l'avevo preso proprio per tirarla a 3200 ed in effetti i risultati non mi dispiacevano (e' stata una delle prime stampe che ho fatto, in una camera oscura in prestito :D ), pero' sono situazioni che mi capitano di rado, e' molto piu' frequente che io scatti a 800. Continuero' col rodinal dunque :)


rimane sempre aperto l'invito a provare "a gratis" un po' del mio studional che la grana secca la fa bene.
dai alla prossima cena te ne porto una boccetta .... tanto per farti annoiare con i test per tutte le vacanze.


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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Federico Pari » 12/12/2017, 14:08

areabis ha scritto:rimane sempre aperto l'invito a provare "a gratis" un po' del mio studional che la grana secca la fa bene.
dai alla prossima cena te ne porto una boccetta .... tanto per farti annoiare con i test per tutte le vacanze.


Cioe' io voglio arrivare a usare un solo sviluppo e tu me ne porti un terzo? 8-x

Stai lontano da me [-(



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Federico Pari » 21/12/2017, 13:00

Ho una domanda che non so se sia mai stata fatta, nemmeno in questa discussione: il modo di contrastare dei filtri sotto l'ingranditore e' "lo stesso" di quanto si puo' ottenere con un adeguato tempo di sviluppo?

Mi spiego meglio (spero): supponiamo di aver trovato un tempo di sviluppo che, con una data pellicola/rivelatore/carta/ecc, mi permetta di ottenere in stampa un certo contrasto, con un filtro 4; in linea di principio, e' possibile trovare un diverso tempo di sviluppo (in questo esempio: piu' alto) che, ad esempio, con un filtro 2 mi fornisca gli stessi risultati della situazione precedente? Cioe' proprio esattamente la stessa stampa?

Non so se la questione e' chiara e soprattutto se e' importante :D



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 21/12/2017, 15:06

Non sarebbe la stessa cosa.

Normalmente per valutare il contrasto prendiamo due punti di riferimento, zona III e VIII per esempio.
Se li otteniamo come desideriamo sul grado 4 è sicuramente possibile sviluppare di più il negativo ed ottenere zone simili o quasi identiche sul grado 2 (o qualsiasi altro). I due punti di riferimento li ritroveremo, ma tutto il resto un po' cambierà.

Non dimenticare che la stampa è frutto della combinazione delle due curve caratteristiche (pellicola e carta) in una certa definita catena.


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