Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Federico Pari
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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Federico Pari » 21/12/2017, 15:11

Tutto chiaro Andrea, grazie mille :)



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Federico Pari » 17/01/2018, 12:11

Buongiorno a tutti.

Credo di essere arrivato ad un ottimo punto nelle sperimentazioni sui tempi di sviluppo per la delta 3200. Nello specifico ho usato Rodinal 1+50, agitazione continua per i primi 60'', poi 10'' di agitazione ogni minuto, per un totale di 14' (20°C di partenza, a fine sviluppo erano 21).

Tra gli altri, ho stampato questo fotogramma, 30x40 su ilford RC opaca, contrasto 2, di cui allego la scansione (parziale), premettendo che il mio scanner tiene un foglio A4 e che quindi non tutta la stampa appoggiava correttamente sul piano, come si vede dagli artefatti presenti nella parte a sinistra. Mi interessa pero' la parte che ritrae la persona con la maglietta bianca e le ombre li' nei dintorni.

Immagine

La misurazione e' stata effettuata con la pellicola esposta a 800, effettuando la misurazione sulle ombre che si vedono nella parte in basso a destra e chiudendo di 2 stop (quindi messe in zona III).

La scena mi sembra abbia un notevole contrasto, dovuto soprattutto alla persona con la maglietta bianca colpita in pieno dal sole, che in stampa risulta appena sotto il limite della "sovraesposizione", cioe' qualche dettaglio su di essa si vede ancora.

Che dite, ci sono?

Sullo stesso rullino c'erano anche esposizioni di scene a basso contrasto, che ho dovuto stampare a contrasto 5! Il tempo andra' aumentato per gestire questi casi (pensavo di passare a 18-20')



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 17/01/2018, 18:25

Un po' scura. direi.

Un prato in ombra sono più propenso a metterlo in Zona V, che III.
La valutazione del contrasto va di conseguenza (quasi) se avessi esposto di più, risulterebbe un po' alto.

Con quella pellicola (tendenzialmente morbida perché pensata per i tiraggi) userei la diluizione 1+25, o un altro rivelatore.


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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Federico Pari » 17/01/2018, 20:40

Silverprint ha scritto:Un po' scura. direi.

Un prato in ombra sono più propenso a metterlo in Zona V, che III.

La valutazione del contrasto va di conseguenza (quasi) se avessi esposto di più, risulterebbe un po' alto.


Quindi potrei dedurre le seguenti conclusioni.

Prima considerazione: puo' essere sbagliata la scelta di metterlo in zona III; potrei pero' dire che il tempo di sviluppo con quella diluizione e' corretto per questa scelta. Vero o falso?

Seconda considerazione: la diluizione 1+50 e' da sconsigliare perche' con tempi di sviluppo cosi' lunghi rischia di essere troppo compensatrice oltre che poco energica (e quindi poco adatta a sviluppare le ombre). Vero o falso?

Con quella pellicola (tendenzialmente morbida perché pensata per i tiraggi) userei la diluizione 1+25, o un altro rivelatore.


Ho un altro rullino esposto a 800, potrei provare con quello la diluizione 1+25. Sono scene a basso contrasto, il bugiardino indica 7'; potrei partire da quel dato e aumentare un po' il tempo vista la tendenza a dare tempi troppo corti per quella pellicola :-?



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 18/01/2018, 0:05

A - Nè vero, nè falso. Per quella condizione di luce è un po' contrastato (se si aumenta l'esposizione), per altre scene potrebbe esserlo poco.

B - Pìù vero... :D

C - Prova.


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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Tizio » 24/01/2018, 22:42

buonasera a tutti,
grazie per la partecipazione a questa discussione interessantissima.

vi seguo, cerco di capire, ma da principiante ai primi rullini (cinque fino ad adesso da quando ho iniizato ad usare la pellicola, in tutto :ymblushing: ) mi chiedo: come e' possibile sviluppare un intero rullino correttamente se al suo interno le scene avranno necessariamente contrasti differenti ?

usate macchine diverse per scene diverse, cioe' un pomeriggio di fotografie viene registrato con due o più apparecchi ed altrettanti rullini a seconda del contrasto della scena ?

(escludendo la possibilità di cambiare magazzino)
grazie,
spero di non aver chiesto una banalità, in tal caso mi scuso anticipatamente.
Tiziano



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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 24/01/2018, 23:31

Ci sono varie possibilità.

- Si può togliere un rullo non finito e poi rimetterlo, basta lasciare fuori la coda e quando lo si rimette fare scatti col tappo (uno in più di quelli già fatti, per sicurezza).
- Usare più corpi macchina.
- E da ultimo, quando il soggetto merita, farci un rullo intero.


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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda foto apprendista » 11/02/2018, 14:22

Ho una domanda forse stupida,se uno non applica il sistema zonale per calcolare l'esposizione conviene cmq scattare alla sensibilità effettiva (e ridurre i tempi di sviluppo in base al contrasto che c'era nella scena) o scattare con I.E. della pellicola?


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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 11/02/2018, 14:31

Non c'è bisogno di applicare il Sistema Zonale per trarre comunque grandi vantaggi da una tecnica di esposizione corretta e da uno sviluppo sensato, cioè adeguato (anche a grandi linee) al contrasto della scena e al proprio gusto.

L'esperimento suggerito in questo thread è teso proprio a dare uno strumento di controllo dell'intera catena, comunque molto efficace e non troppo difficoltoso. Non consente la pre-visualizzazione che è lo scopo del Sistema Zonale, ma consente di avere in ogni situazione negativi che possono essere stampati, anche bene, senza tribolazioni e frustrazioni.

Per cui ha MOLTO senso esporre per le ombre usando valori prossimi alla S.E. e sviluppare tenendo conto del contrasto.


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Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Londoneye » 14/02/2018, 23:17

Dopo aver studiato per settimane tutte le preziose info presenti in questo post ho cercato di tradurre tutto in una mia personale ricetta dallo scatto alla stampa.

Inizialmente ho realizzato 4 esposizioni differenti (0;-1;+1;+2) di 3 diverse scene, basso, medio ed alto contrasto su 3 differenti rulli Kodak TX-400 esposti a 200 asa esponendo per le ombre (compensazione di 2 stop)

SVILUPPO PELLICOLE
Sviluppo: R09 studio in soluzione 1+50 per 7' 10' e 12' a 20° con 10'' di agitazione ogni minuto.
Bagno di stop: ecostop ars-imago in soluzione 1+19 per 60'' a 20° con agitazione continua.
Fissaggio: universal fix ars-imago in soluzione 1+5 per 5' a 20° con 10'' di agitazione ogni minuto.

Lavaggio pellicole metodo ILFORD 5+10+20+40 ribaltamenti e ammollo finale per 2' in acqua distillata ed ILFOTOL in soluzione 1:1000

STAMPE
Ingranditore DURST con testa colore
Carta ILFORD MGFB classic

Sviluppo: ILFORD multigrade in soluzione 1+9 per 180'' a 20°con agitazione continua.
Bagno di stop: ecostop ars-imago in soluzione 1+19 per 60'' a 20° con agitazione continua.
Fissaggio: universal fix ars-imago in soluzione 1+7 per 2' a 20° con 10'' con agitazione continua.

Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate.

Allego i link con le scansioni dei provini a contatto e di una stampa.

https://ibb.co/dPL5Y7
https://ibb.co/m6get7
https://ibb.co/kGWZRS
https://ibb.co/j0DL0n

Grazie mille

AC





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