Rullini in bianco e nero

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Coglians79
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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda Coglians79 » 12/02/2011, 13:46

Io di solito tiro una 400 a 800 o 1600 quando devo fotografare in interni senza flash ed ho una macchina autofocus con lo zoom, di solito poco luminosi


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Emanuele
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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda Emanuele » 12/02/2011, 16:40

Salve a tutti, sono un nuovo iscritto al forum, che sto apprezzando tantissimo per l'entusiasmo di tutti i partecipanti. Vorrei aggiungere un piccolo contributo alla discussione, riproponendo quanto ho già scritto su un altro post analogo del forum.

Ho lavorato spesso con pellicole Ilford HP5 e, soprattutto, Delta 400 tirate a 400 ISO, laddove avevo esigenza di fotografare in condizioni di scarsa luce e senza l'ausilio del flash (tipicamente, sagre, feste paesane, processioni, est.). Espongo la pellicola a 3200, d'altro canto, la necessità è proprio quella di lavorare con tempi di esposizione brevi. Nello sviluppo ho seguito le istruzioni della Ilford (rivelatore Microphen o, in sua assenza, ID-11).

I risultati sono sempre stati molto soddisfacenti ed in linea con quanto riportato dalla letteratura in merito: contrasti molto accentuati (il tiraggio fa impennare la curva caratteristica della pellicola, lasciando invariate le ombre ed esaltando le alte luci), che danno risalto alle situazioni e le atmosfere :) (v. esempio). Naturalmente, si paga uno scotto in termini di grana, nettemente accentuata, ma anche questa, secondo me, contribuisce a sottolineare certe atmosfere. Dovendo fare un confronto, la mia impressione è che la HP5 tende a chiudere le ombre più della Delta.

Via Crucis Meliilli 24 - 2009 copia.jpg
Melilli (SR), Via Crucis vivente. Ilford Delta 400 tirata @ 3200 ISO, svil. Microphen.


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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda Jagemal » 12/02/2011, 21:30

Emanuele ha scritto:... danno risalto alle situazioni e le atmosfere ...


bell'esempio di "dipende da quello che vuoi ottenere" ;)


tra l'altro, mi veniva in mente, che spesso c'è chi trova la Neopan 400 troppo "grigia" e tirarla le da un contrasto più "giusto" ... poi ovviamente dipende dai gusti .. a me un amico suggerì che quell'essere poco contrastata permetteva di lavorare meglio in fase di scansione, ma peggio in stampa


deto questo, etrusco .. non conosco "Way Bejound Monochrome II Ed." .. ma è sempre di Adams? .. devo guuglare lo so, ma in questo momento mi è impossibile :lol: :lol:



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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda etrusco » 12/02/2011, 21:40

WBM non è di Adams, questo il link ufficiale al sito di presentazione del libro: http://www.waybeyondmonochrome.com/WBM2/Welcome.html

Ci fu un Way bejound Monochrome tempo fa e fu un libro "cult" per tutti gli appassionati di camera oscura.....a distanza di anni ne hanno fatto una seconda edizione completamente rivista ed aggiornata.

Per quanto mi riguarda ritengo che, al pari del negativo, sia una lettura che va fatta se si vuol migliorare in CO e non si hanno i soldi per seguire un corso intensivo di CO (sempre che ce ne siano di qualità sul mercato....)

Unico neo....c'è solo in inglese, per cui se non mastichi questa lingua non puoi leggerlo!

Per capire di cosa tratta questo è l'indice: http://www.waybeyondmonochrome.com/WBM2/TOC.html



Ciao


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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda kevinilcondor » 13/02/2011, 9:49

una domanda da vero imbranato...
parlate di tiraggio della pellicola in condizioni estreme di luce... e questo mi è chiaro avendo provenienza (ahimè :)) dal digitale.
Qualcuno poi dice che recupera in fase di sviluppo... ora la cosa che non mi è chiara è questa...
Si può utilizzare un rullino con tiraggi differenti? e poi in fase di sviluppo?
mi spiego meglio...
io un rullino riesco a completarlo in giorni differenti.. quindi per assurdo sarebbe possibile una pellicola asa nominali da 400 a 24 pose fare i primi 15 scatti tirando a 1600 di sera e la mattina dopo invece gli altri 9 a 400?
e se fosse possbile con lo sviluppo come si ci comporta?
scusate le domande ma proveniendo dal digitale le cose erano molto più ovvie ed immediate.
grazie
giuseppe



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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda maxnumero1 » 13/02/2011, 11:51

non credo proprio sia possibile,
non è un fattore di stampa,è un fattore di sviluppo del negativo,
a 1600 ci vuole un tempo,a 400 ne impiega un altro per svilupparsi
questo è quello che so io
dovresti tagliare la pellicola,se non ricordo male,mi avevano detto,20 anni fà o giu di li,che si poteva usare mezzo rullino,tagliarlo in CO e poi continuare ad usare l'altra parte.
Ripeto,io non sono molto esperto di CO,vengo anch'io dal digitale,ma un consiglio te lo posso dare:
limitati alle scoperte della tecnica degli ultimi tempi,
ossia:Non Inventare!



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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda Coglians79 » 13/02/2011, 12:12

esiste una tecnica per "recuperare" negativi maltrattati, vecchi o con grossolani errori di esposizione: lo stand. Sì, lo steso procedimento che uso per sviluppare le [email protected] Però in questo caso si userebbe per rimediare ad un pasticcio, non consapecolmente, i risultati sarebbero al limite dell'accettabile


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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda etrusco » 13/02/2011, 13:16

Nel digitale hai la possibilità, per ogni foto, di "giocare" sulle tre grandezze fondamentali dello scatto ossia ISO, Esposizione e Diaframma.... nell'analogico (35mm e MF) una di queste tre variabili è "bloccata" ad inizio rullino, sia che esponi agli ISO di riferimento sia che fai un push e/o un pull della pellicola... scegli gli ISO e poi per tutte le 24/36 foto NON lo tocchi più... ti rimangono cosi solo le alte due variabili su cui giocare.

Per alcuni questa è una limitazione, per me è una opportunità in quanto mi/ci obbliga a ragionare meglio prima di caricare un rullino sulla base di quelklo che vuoi/devi fare e rende il fotografo ancora più consapevole di ciò che si appresta a fare.

C'è chi vede nel digitale il vantaggio di giocaresulle tre varibili chi, come me, ne vede l'aspetto negativo che tende ad "impigrire" mentalmente il fotografo stesso che di solito ragiona cosi "tanto posso impostare 1600 ISO e male che vada c'è photoshop...."

Con l'analogico tutto questo non è possibile....se ti presenti ad un matrimonio in Chiesa, in cui non puoi usare il flash, con una 50 ISO allora credo proprio che non farai neanche una foto....

IMPORTANTE: Vi prego, non usate questo mio post per ricominciare la noisissima diatriba anaoglico vs digitale!!!!!!!!!!! Come ho detto c'è chi lo ritiene un vantaggio e chi come me uno svantaggio "mentale" dovuto all'ancora di salvataggio degli ISO e di photoshop che impigriscono non poco e tolgono poesia alla fase più importante dello scatto che è proprio quella della "previsualizazzione".

Questo è un mio pensiero e come tale deve rimanere.


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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda kevinilcondor » 13/02/2011, 13:25

grazie a tutti.
per quanto mi riguarda non volevo assolutamente metter in mezzo al digitale..
l'ho citato solo per far capire da dove provenissero i miei dubbi...
io cerco di usare entrambi dove posso l'uno o l'altr a seconda di quel che cerco...
se ritenessi uno meglio dell'altro probabilmente non sarei in questo forum di analogici e non avrei una fm2 (comprata dopo le digitali) e d'altro canto non avrei il piacere anche di scattare con la mia D3.
saluti a tutti.



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Re: Rullini in bianco e nero

Messaggioda etrusco » 13/02/2011, 15:04

Neanche io avevo l'intenzione di mettere in mezzo il digitale, anche perchè lo uso senza vergognarmi di farlo nelle situazioni in cui lo ritengo comodo. :-)


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