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Rullini in bianco e nero

Inviato: 11/02/2011, 19:04
da maxnumero1
fino a quanto è consigliato"TIRARE"(alzare gli iso)ad un rullino di 400 iso?
se lo tiro fino a 1600,che succede?

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 11/02/2011, 20:50
da Jagemal
dipende dal rullino, dal rivelatore usato, da quello che vuoi ottenere, dalla situazione in cui ti trovi :D

ho visto delle 400 tirate anche a 6400 .. e non erano neanche delle tgrain :lol:
poi dipende, conosco gente che comincia a trovare insopportabile la grana di una 200 iso 6*6 su di una stampa da 10cm di lato :lol:

(ok, forse nel secondo caso ho esageratoun pochetto, ma era per rendere l'idea .. sostanzialmente l'unica è provare e vedere se ti piace ;) )

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 11/02/2011, 20:55
da nicobuiz
La ilford HP5 é una pellicola che sopporta bene il tiraggio. Lo sto provando giusto in questi giorni..
Come é andata a finire con la bobinatrice?

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 1:30
da etrusco
Come sempre consiglio di fare push e/o pull in maniera consapevole....ovvero cercare di capire il processo che sta dietro un'operazione di questo genere.

Certo la sperimentazione è sempre possibile però, a mio modesto avviso, prima di sperimentare bisogna capire cosa si sta sperimentando.

Per cui "tirare" la pellicola equivale una estenzione della stessa in termini tonalità nelle alte luci, se le luminanze del soggetto non lo richiedono non è necessaria ne tantomeno utile, quando parlo di luminanza del soggetto mi riferisco alle "zone" presenti nella scena e misurate con l'esposimetro.

Se sei in pieno giorno è vivamente sconsigliato il tiraggio della pellicola perchè rischieresti di bruciare ancor di più le alte luci. Se sei invece in una situazione in cui la gamma tonale o luminanza è molto "contratta" allora ha senso effettuare un tiraggio.

Se però zone, estenzione, contrazione, densità, luminanza sono concetti a te sconosciuti allora ti consiglio prima una buona lettura e poi la sperimentazione...

Ciao

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 8:51
da Jagemal
etrusco ha scritto: Se però zone, estenzione, contrazione, densità, luminanza sono concetti a te sconosciuti allora ti consiglio prima una buona lettura e poi la sperimentazione...
di solito in questi casi si consiglia la bibbia ... :D

Immagine

ci pensavo però in questi giorni, è un tomo di una certa importanza (e in Italia costo), senza contare che ce ne sono altri due
il fatto è che oramai di alternative ne vedo veramente poche .. anche tirare fuori i vecchi manuali generici di fotografia editi fino agli anni '90, dedicano giusto le pagine essenziali all'argomento camera oscura, non più di 2 pagine sullo sviluppo della pellicola, e 2-3 righe di accenno ai processi di push e pull :(

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 12:26
da etrusco
Il negativo è un'ottima lettura, direi indispensabile per la corretta comprensione del sistema zonale e delle sue applicazioni. Io ho letto tutta la trilogia e dei tre il negativo è stato senza ombra di dubbio il più interessante.

Ora sto leggendo "Way Bejound Monochrome II Ed." in inglese e devo dire che ci sto trovando molte più informazioni utili e soprattutto pratiche rispetto alla trilogia.

Per quel che ho potuto constatare il Negativo è "teoria" WBM II è "pratica" anche se forse è un pochino riduttivo come sunto.... forse è più corretto dire che WBM è molto più utile in relazione alle tecniche di camera oscura......

Ciao

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 12:29
da maxnumero1
etrusco ha scritto: Se però zone, estenzione, contrazione, densità, luminanza sono concetti a te sconosciuti allora ti consiglio prima una buona lettura e poi la sperimentazione...
Ciao
devo fotografare dentro ad un bar,un saggio di danza,uno spettacolo
considerato che uso un f 2,8 e una pellicola da 40 ISO(ISO o ASA?)
pensavo di tirarla al massimo fino a 1600,ma come dici tu,mi reco sul posto e vedo,che non siano sufficienti 800-1000 iso

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 12:51
da etrusco
Una 40 ISO esposta a 1600??????? ma scherzi o hai sbagliato a scrivere?

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 13:26
da maxnumero1
sono troppi?
vorrà dire che mi fermerò a 800
correggo,
400 iso

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 13:43
da Coglians79
erano troppi se la pellicola avesse 40 iso (o asa, è uguale) ma tanto di 40 iso non mi risulti esistano.
Da 400 a 1600 sono 2 stop, non è tanto, ma prefigurati quello che vuoi ottenere. Ricorda che col tiraggio aumenta il contrasto e diminuiscono i mezzitoni, per compensare andrebbe sviluppata in stand.
Lo stand è una tecnica di sviluppo negativo "compensatrice", che aumenta i mezzitoni e riduce il contrasto, appiattendo un pelino l'insieme, però.
Esempio di sviluppo in stand di una 400 esposta a 800

Come puoi notare c'è sia contrasto che mezzitoni, con però poca profondità

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 13:46
da Coglians79
Io di solito tiro una 400 a 800 o 1600 quando devo fotografare in interni senza flash ed ho una macchina autofocus con lo zoom, di solito poco luminosi

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 16:40
da Emanuele
Salve a tutti, sono un nuovo iscritto al forum, che sto apprezzando tantissimo per l'entusiasmo di tutti i partecipanti. Vorrei aggiungere un piccolo contributo alla discussione, riproponendo quanto ho già scritto su un altro post analogo del forum.

Ho lavorato spesso con pellicole Ilford HP5 e, soprattutto, Delta 400 tirate a 400 ISO, laddove avevo esigenza di fotografare in condizioni di scarsa luce e senza l'ausilio del flash (tipicamente, sagre, feste paesane, processioni, est.). Espongo la pellicola a 3200, d'altro canto, la necessità è proprio quella di lavorare con tempi di esposizione brevi. Nello sviluppo ho seguito le istruzioni della Ilford (rivelatore Microphen o, in sua assenza, ID-11).

I risultati sono sempre stati molto soddisfacenti ed in linea con quanto riportato dalla letteratura in merito: contrasti molto accentuati (il tiraggio fa impennare la curva caratteristica della pellicola, lasciando invariate le ombre ed esaltando le alte luci), che danno risalto alle situazioni e le atmosfere :) (v. esempio). Naturalmente, si paga uno scotto in termini di grana, nettemente accentuata, ma anche questa, secondo me, contribuisce a sottolineare certe atmosfere. Dovendo fare un confronto, la mia impressione è che la HP5 tende a chiudere le ombre più della Delta.
Melilli (SR), Via Crucis vivente. Ilford Delta 400 tirata @ 3200 ISO, svil. Microphen.
Melilli (SR), Via Crucis vivente. Ilford Delta 400 tirata @ 3200 ISO, svil. Microphen.

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 21:30
da Jagemal
Emanuele ha scritto:... danno risalto alle situazioni e le atmosfere ...
bell'esempio di "dipende da quello che vuoi ottenere" ;)


tra l'altro, mi veniva in mente, che spesso c'è chi trova la Neopan 400 troppo "grigia" e tirarla le da un contrasto più "giusto" ... poi ovviamente dipende dai gusti .. a me un amico suggerì che quell'essere poco contrastata permetteva di lavorare meglio in fase di scansione, ma peggio in stampa


deto questo, etrusco .. non conosco "Way Bejound Monochrome II Ed." .. ma è sempre di Adams? .. devo guuglare lo so, ma in questo momento mi è impossibile :lol: :lol:

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 12/02/2011, 21:40
da etrusco
WBM non è di Adams, questo il link ufficiale al sito di presentazione del libro: http://www.waybeyondmonochrome.com/WBM2/Welcome.html

Ci fu un Way bejound Monochrome tempo fa e fu un libro "cult" per tutti gli appassionati di camera oscura.....a distanza di anni ne hanno fatto una seconda edizione completamente rivista ed aggiornata.

Per quanto mi riguarda ritengo che, al pari del negativo, sia una lettura che va fatta se si vuol migliorare in CO e non si hanno i soldi per seguire un corso intensivo di CO (sempre che ce ne siano di qualità sul mercato....)

Unico neo....c'è solo in inglese, per cui se non mastichi questa lingua non puoi leggerlo!

Per capire di cosa tratta questo è l'indice: http://www.waybeyondmonochrome.com/WBM2/TOC.html



Ciao

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 9:49
da kevinilcondor
una domanda da vero imbranato...
parlate di tiraggio della pellicola in condizioni estreme di luce... e questo mi è chiaro avendo provenienza (ahimè :)) dal digitale.
Qualcuno poi dice che recupera in fase di sviluppo... ora la cosa che non mi è chiara è questa...
Si può utilizzare un rullino con tiraggi differenti? e poi in fase di sviluppo?
mi spiego meglio...
io un rullino riesco a completarlo in giorni differenti.. quindi per assurdo sarebbe possibile una pellicola asa nominali da 400 a 24 pose fare i primi 15 scatti tirando a 1600 di sera e la mattina dopo invece gli altri 9 a 400?
e se fosse possbile con lo sviluppo come si ci comporta?
scusate le domande ma proveniendo dal digitale le cose erano molto più ovvie ed immediate.
grazie
giuseppe

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 11:51
da maxnumero1
non credo proprio sia possibile,
non è un fattore di stampa,è un fattore di sviluppo del negativo,
a 1600 ci vuole un tempo,a 400 ne impiega un altro per svilupparsi
questo è quello che so io
dovresti tagliare la pellicola,se non ricordo male,mi avevano detto,20 anni fà o giu di li,che si poteva usare mezzo rullino,tagliarlo in CO e poi continuare ad usare l'altra parte.
Ripeto,io non sono molto esperto di CO,vengo anch'io dal digitale,ma un consiglio te lo posso dare:
limitati alle scoperte della tecnica degli ultimi tempi,
ossia:Non Inventare!

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 12:12
da Coglians79
esiste una tecnica per "recuperare" negativi maltrattati, vecchi o con grossolani errori di esposizione: lo stand. Sì, lo steso procedimento che uso per sviluppare le [email protected] Però in questo caso si userebbe per rimediare ad un pasticcio, non consapecolmente, i risultati sarebbero al limite dell'accettabile

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 13:16
da etrusco
Nel digitale hai la possibilità, per ogni foto, di "giocare" sulle tre grandezze fondamentali dello scatto ossia ISO, Esposizione e Diaframma.... nell'analogico (35mm e MF) una di queste tre variabili è "bloccata" ad inizio rullino, sia che esponi agli ISO di riferimento sia che fai un push e/o un pull della pellicola... scegli gli ISO e poi per tutte le 24/36 foto NON lo tocchi più... ti rimangono cosi solo le alte due variabili su cui giocare.

Per alcuni questa è una limitazione, per me è una opportunità in quanto mi/ci obbliga a ragionare meglio prima di caricare un rullino sulla base di quelklo che vuoi/devi fare e rende il fotografo ancora più consapevole di ciò che si appresta a fare.

C'è chi vede nel digitale il vantaggio di giocaresulle tre varibili chi, come me, ne vede l'aspetto negativo che tende ad "impigrire" mentalmente il fotografo stesso che di solito ragiona cosi "tanto posso impostare 1600 ISO e male che vada c'è photoshop...."

Con l'analogico tutto questo non è possibile....se ti presenti ad un matrimonio in Chiesa, in cui non puoi usare il flash, con una 50 ISO allora credo proprio che non farai neanche una foto....

IMPORTANTE: Vi prego, non usate questo mio post per ricominciare la noisissima diatriba anaoglico vs digitale!!!!!!!!!!! Come ho detto c'è chi lo ritiene un vantaggio e chi come me uno svantaggio "mentale" dovuto all'ancora di salvataggio degli ISO e di photoshop che impigriscono non poco e tolgono poesia alla fase più importante dello scatto che è proprio quella della "previsualizazzione".

Questo è un mio pensiero e come tale deve rimanere.

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 13:25
da kevinilcondor
grazie a tutti.
per quanto mi riguarda non volevo assolutamente metter in mezzo al digitale..
l'ho citato solo per far capire da dove provenissero i miei dubbi...
io cerco di usare entrambi dove posso l'uno o l'altr a seconda di quel che cerco...
se ritenessi uno meglio dell'altro probabilmente non sarei in questo forum di analogici e non avrei una fm2 (comprata dopo le digitali) e d'altro canto non avrei il piacere anche di scattare con la mia D3.
saluti a tutti.

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 15:04
da etrusco
Neanche io avevo l'intenzione di mettere in mezzo il digitale, anche perchè lo uso senza vergognarmi di farlo nelle situazioni in cui lo ritengo comodo. :-)

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 15:39
da maxnumero1
sono d'accordo,
cerchiamo di tenere le cose separate.

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 19:53
da Tecnico73
maxnumero1 ha scritto:sono d'accordo,
cerchiamo di tenere le cose separate.

non solo le due cose vanno tenute separate ma sono due cose separate, la prima antica di anni è la tecnica di scrivere con la luce, la seconda una forma moderna di immagine che non ti spinge a studiare, pensare, provare e sperimentare, una moderna fotocamera passa da iso 100 a 1600 premendo un tasto senza pensare la fotografia analogica passa da 400 iso a 1600, ma devi sapere a cosa vai in contro e come comportarsi per sviluppare il rullo ottenendo un negativo stampabile con ombre, luci e contrasto accettabile o semplicemente nei gusti del fotografo

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 19:58
da etrusco
Tecnico73 ha scritto: non solo le due cose vanno tenute separate ma sono due cose separate, la prima antica di anni è la tecnica di scrivere con la luce, la seconda una forma moderna di immagine che non ti spinge a studiare, pensare, provare e sperimentare, una moderna fotocamera passa da iso 100 a 1600 premendo un tasto senza pensare la fotografia analogica passa da 400 iso a 1600, ma devi sapere a cosa vai in contro e come comportarsi per sviluppare il rullo ottenendo un negativo stampabile con ombre, luci e contrasto accettabile o semplicemente nei gusti del fotografo
Hai colto l'essenza del mio pensiero :-)

Re: Rullini in bianco e nero

Inviato: 13/02/2011, 23:29
da chromemax
Beh, io volevo dire che oramai la risoluzione di una digitale full frame supera di gran lunga...... C'eravate cascati :lol: :lol: :lol:

L'uso di una pellicola cromogena (es. XP2Super) permette con qualche compromesso una discreta variabilità di sensibilità con lo stesso rullino. Va trattata in C-41, quindi o ci si attrezza per lo sviluppo neg. colore o laboratorio.