sale per l'arresto?

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sale per l'arresto?

Messaggioda garellix » 10/06/2014, 10:18

ciao,
riflettendo sull'utilizzo dell'acqua per effettuare l'arresto nei procedimenti stain ho ipotizzato l'utilizzo dell'acqua salata che ha un ph alcalino e anticamente
veniva usata come fissaggio, secondo voi potrebbe migliorare l'arresto ? :-\

ps non mi e ancora arrivato lo sviluppo quindi non posso fare dei test :(
mi potreste anche qualche dritta sul procedimento stain.

grazie


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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda chromemax » 10/06/2014, 12:08

Non credo che sia una buona soluzione e poi il sale (cloruro di sodio) sulle emulsioni moderne non fa proprio niente. Io ho sempre usato l'acqua senza farmni troppi problemi, ma si legge anche di alcuni che usano un bagno di arresto più diluito (acido acetico all'1%) e la cosa è riportatat anche su alcune istruzioni di sviluppi. Sarebbe meglio usare un bagno di fix basico o neutro ed evitare l'eliminatore di iposolfito se si vuole un buon stain, ma non è detto che tanto stain sia anche una cosa posiitiva.
Personalmente questi sviluppi non piacciono per il piccolo formato, l'effetto bordo è esagerato e anche per il 120 a volte imho è esagerato; anche la riproduzione tonale è diversa e, ad esempio, a me non piace molto nei ritratti. Per il trattamento non ci sono differenze sostanziali rispetto al trattamento normale, vanno solo preparati un attimo prima di essere usati perché lavorano in esaurimento (se non c'è ossidazione non c'è stain).
Che sviluppo hai preso?



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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda garellix » 10/06/2014, 15:54

ho ordinato il Moersch Tanol 500.


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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda chromemax » 10/06/2014, 18:13

Bello sviluppo, abbonda con l'esposizione (EI come consigliato e anche qualcosina in più), come ti dicevo prima imho ha un po' troppo effetto bordo sul 35mm (che si ingrandisce di più) ma dipende dalle pellicole, a me piace molto con la Delta 3200 esposta a 1000. Se non ricordo male Moersch indica che si può usare un arresto con acido acetico (più diluito), io ho sempre usato l'acqua senza grandi problemi. Per il fix ho usato anche il fissaggio Rollei RXN neutro, sulla cui etichetta è riportato che non andrebbe usato con le pellicole ma invece funziona benissimo in questo caso.
Un ultimo consiglio; la soluzione A quando invecchia si riempie di particelle scure solide, si può filtrare ma è il segno che è ora di buttare il concentrato.



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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda garellix » 10/06/2014, 19:37

mi puoi mostrare un esempio di effetto bordo? non ho ben capito di cosa si tratta...

la soluzione A quanto dura concentrata in bottiglie mezze piene?

lai mai provato con l'across 100 ? se si con quale ISO ?
devo sviluppare a N-1 0 N-2 per compensare la sovraesposizione o visto che e uno sviluppo che mangia sensibilità devo sviluppare a N ?


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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda chromemax » 10/06/2014, 23:37

L'effetto bordo è un effetto che si crea più o meno intenso a seconda dello sviluppo e dell'agitazione che è stato ricopiato nella "maschera di contrasto (unsharp mask)" dei programmi di fotoritocco; praticamente è una sorta di "sottolineatura" delle microzone (dettagli) con contrasto diverso che si ottiene scurendo un po' vicino alle zone chiare e schiarendo un po' vicino alle zone scure in modo da aumentare il contrasto e far sembrare l'immagine più nitida. Con gli sviluppi tannanti questo effetto, che è sempre presente in varia misura nello sviluppo chimico, viene accentuato dall'azione indurente che questi sviluppi hanno sulla gelatina, indurimento che sarà più alto dove la pellicola è scura (quindi più sviluppata) e meno dove la pellicola è più trasparente.
Qui un esempio:

effetto_bordo.png


Questo è una porzione ingrandita con un video microsopio giocattolo di una Efke 25 sviluppata proprio in Tanol ed è una pellicola che presenta questo effetto in modo molto evidente (anzi esagerato imho); ho aumentato un po' il contrasto per far vedere meglio l'effetto bordo e si vede chiaramente come la linea scura si scurisca ancora di più in prossimità della zona chiara e come la zona chiara sia ancora più chiara nella adiacenza con la parte più scura.

Quando le stampi, appena accendi la luce ti viene da dire "ammazza che nitidezza" ma se ti fermi a guardare più attentamente scopri che l'effetto non è piacevole, proprio come una foto digitale con cui si è esagerato con la maschera di contrasto. Più si ingrandisce più la visibilità dell'artifatto è maggiore e peggiore è imho l'effetto; per questo col 135 è più delicato, accettabile con 6x6, perfetto col GF. Col Tanol questo effetto varia molto con le pellicole, le Efke 25 e 50 erano talmente esagerate che le stampe sembrano paradossali, anzi l'effetto bordo è talmente pronunciato che si ha un decadimento della nitidezza perché le linee di adiacenza sono talmente larghe che impastano i dettagli più fini. Con le Rollei 80, 100, 400 (120) si vede ma è abbastanza accettabile, Fp-4 e T-Max 400 vanno meglio, la Delta 3200 mi piace veramente molto e con questo sviluppo la grana (bruttina) di questa pellicola si vede un po' meno, anche se va usata a 800-1000 iso. La Acros non la frequento, mi dispiace, non posso aiutarti.
I tempi di sviluppo sono quelli delle istruzioni, sono precisi e per quei tempi vanno usati i valori di sensibilità consigliati; lo sviluppo N+ e N- con i tannanti è un po' un ca-si-no, se si sviluppa troppo poco non "tanna" se si sviluppa troppo si esaurisce, quindi non si hanno ampi margini di manovra.
Non ho mai misurato la durata del Tanol concentarto, ma un annetto dovrebbe farlo senza problema anche parzialmente aperto.



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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda garellix » 12/06/2014, 9:58

l'effetto bordo cambia a seconda dell'ingranditore usato (CONDENSATORI O LUCE DIFFUSA) ?


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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda Silverprint » 12/06/2014, 10:13

No. È sul negativo. Potrebbe vedersi una qualche differenza solo con negativi piuttosto duri.

L'effetto Callier, quello che provoca un maggior contrasto nelle teste a condensatore si manifesta via, via più intensamente al salire della densità del negativo. Se il negativo è morbidino (come quelli adatti alle carte attuali) la differenza può anche non esserci o essere minima. Tieni anche conto che c'è molta differenza tra un ingranditore a condensatori che usi una lampada opalina ed uno che usi una sorgente luminosa puntiforme. Con la opalina la luce è in realtà semi-diffusa, la luce puntiforme è molto diversa e solo con essa si ha davvero un aumento di contrasto marcato (effetto Callier vero e proprio).


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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda garellix » 12/06/2014, 10:34

andrea, hai qualcosa da suggerirmi che non e ancora stato scritto alle mie domande?
ma quando devo svuotare la tank lo faccio un attimo prima dello scadere del tempo o subito dopo?


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Re: sale per l'arresto?

Messaggioda Silverprint » 12/06/2014, 10:43

garellix ha scritto:... hai qualcosa da suggerirmi, che non sia ancora stato scritto, alle mie domande?

Boh? No, non mi pare. Le risposte di Chromemax sono sempre molto esaurienti. ;)

Convenzionalmente il tempo di sviluppo inizia quando si comincia a versare il rivelatore e finisce quando viene immesso l'arresto.


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