scelta della pellicola ideale

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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marisa
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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda marisa » 06/06/2014, 13:50

scusatemi ragazzi vi prego, vi faccio perdere altro tempo :x

io faccio un paio di riflessioni:
1) all'inizio non voglio sviluppare in casa, specie che presto andro in islanda e dopo aver esposto qualche pellicola
non vorrei rovinarmi la vacanza. Quindi mi affiderò più ad un laboratorio che mi sviluppa il negativo e mi stampi quelle di interesse.
2) da quello che dite le cromogeniche tengono più le sovraesposizioni (classiche nei paesaggi)

poi ho trovato le note tecniche della ILFORD XP2 400 e trovo scritto:

XP2 Super è una pellicola caratterizzata da un eccellente dettaglio,ad alta sensibilita' e grana fine. Puo' essere utilizzata per qualsiasi ripresa fotografica ed assicura ottimi risultati in particolare quando viene impiegata per riprendere soggetti che presentano una ampia gamma di contrasto. Consente di ottenere stampe ricche di dettaglio e ben incise. Viene trattata nei bagni colore c-41 che si tovano in un qualunque laboratorio oppure può essere utilizzato il bagno c-41 della Tetenl per effettuare l'operazione in casa ma in maniera professionale. La pellicola può essere espost da 50 a 800 iso.

allora direi che fà per me. Che ne dite?

;;)



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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda effegi61 » 06/06/2014, 13:53

Riciao Marisa e grazie per i complimenti,
vedo che i consigli non ti sono mancati.....
Adesso che il quadro mi e' piu' chiaro potro' dirti cosa ne penso, anche se probabilmente ripetero' cosa gia' dette da altri e che in gran parte condivido, comunque, a riguardo dei paesaggi, anche se non c'entra con la pellicola ti direi subito due cose per me fondamentali:
A) Comprati un buon treppiede, attaccalo alla macchina e non staccarlo piu'; aiuta moltissimo a vedere e a pensare all'inquadratura, specialmente a chi inizia, spesso in certi tipi di paesaggio, (quelli che piacciono a te ad esempio) e' un piccolo dettaglio che se escluso o inserito fa la differenza, la composizione e l'equilibrio delle masse e dei chiari scuri sono fondamentali; il treppiede ti permette di guardare bene, di avere un campo fisso che potrai esplorare con calma tutto intorno nei minimi dettagli, prova!
C) Sviluppo e stampa, devi fare tutto da sola. E' impossibile, specialmente in questo tipo di paesagi cosi 'interpretati" che uno stampatore interpreti il negativo cosi' come lo pensi tu; in realta' sarebbe anche possibile ma parliamo di un "feeling" tra fotografo e stampatore (con relativi costi) che solo i grandi autori commerciali si possono permettere.
Tornando alla pellicola, tieni sempre presente che, un lavoro, se ben fatto, sara' efficace indipendentemente dal tipo di pellicola usata e dalla carta su cui verra' stampato, certo, l'utilizzo dei materiali appropriati potra' valorizzarlo, ma non potra' mai succedere il contrario.
Quindi, tutte le pellicole ( quasi, concordo nell'escludere quelle C41) che ti hanno suggerito vanno bene, l'errore da non fare e' quello di imputare ai materiali i primi insuccessi, perdendosi cosi' in una infinita girandola di films e sviluppi vari. La migliore pellicola semplicemente non esiste, non conosco nessuno che possa dire di averle provate tutte con tutti gli sviluppi che esistono a tutte le sensibilita' possibili a tutte le diluizioni possibili e con tutte le condizioni di luce possibili....penso ne converrai...
Pero' da qualche parte bisognera' pur cominciare, quindi:
D) In generale: direi 100 ISO che, se ben trattata, ti consente anche dei buoni ingrandimenti (anche 40x50)senza che la grana ti si "spappoli" troppo.
C) Sviluppo: se ti piace un po' di granetta (a me moltissimo) direi Rodinal usato con diluizione 1+50, a diluizioni inferiori (1+25) probabilmente per ingrandimenti spinti sul 35 mm la grana diventerebbe troppo evidente, ma comunque sara', con il rodinal, sempre bella secca.
E) Pellicole: per me AGFA APX 100 uber alles; se invece preferisci qualcosa di piu' modulare nei toni meno e granosa, ho provato con estrema goduria la ACROSS 100 sempre in Rodinal, pero' ripeto, la mia esperienza come (credo di quella della maggior parte degli amatori) si riferisce a credo 1/10 o meno delle possibilita' offerte dal mercato.
Un ultima cosa da non sottovalutare secondo me, la scelta di pellicole e materiali in genere oramai stabili sul mercato, rivolgersi alle case piu' famose insomma. Questo ti garantira' di avere una certezza in piu' (mai totale) che troverai il tuo materiale anche i futuro; troppo spesso in un recente passato sono usciti degli anche ottimi prodotti che pero' sono durati una stagione. L'utilizzo degli stessi materiali contribuira' e facilitera' il fatto che i tuoi lavori abbiano anche una certa coerenza estetica nel corso degli anni, per me e' importante.
Altro in mente non mi viene....
Fabio
Ultima modifica di effegi61 il 06/06/2014, 14:22, modificato 1 volta in totale.


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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda effegi61 » 06/06/2014, 14:00

Marisa, scusami tu adesso, ma per me l'Islanda e' un sogno per il momento irrealizzabile,
quindi, se toccasse a me, rimanderei il viaggio a dopo aver imparato a fotografare!
Sto scherzando ovviamente, beata te!
Fabio


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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda marisa » 06/06/2014, 14:05

effegi61 ha scritto:Marisa, scusami tu adesso, ma per me l'Islanda e' un sogno per il momento irrealizzabile,
quindi, se toccasse a me, rimanderei il viaggio a dopo aver imparato a fotografare!
Sto scherzando ovviamente, beata te!
Fabio



diciami che in islanda on vado solo di analogica. Ho una bella digitale Olympus OMD EM-1 con il 17 1.8 e il 12-40.
Non sono asinella di fotografia, sono circa 10 anni che vado dietro alla paesaggistica.
Ho tutto quello che mi serve. un bel tripod benro, ho appena comprato i filtri a lastra in kit deluxe della Lee per mirrorless,
una decina di SD da 16Gb .... ecc.. ecc...

sono asinella di analogico in quanto sarebbe il mio primo corredino

e logicamente in islanda dove passerò con la analogica passerò anche con la digitale.



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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda effegi61 » 06/06/2014, 14:18

sono asinella di analogico in quanto sarebbe il mio primo corredino

e logicamente in islanda dove passerò con la analogica passerò anche con la digitale.


A beh, allora e' diverso! Treppiede, filtri, sai gia' tutto! Comunque allora ragione in piu'! Lascia stare il C41, magari quando torni metti le pellicole in frigo e con calma utilizzandone altre, ti impari sviluppo e stampa, ci sono anche dei buoni corsi. Comunque, qualsiasi cosa tu decida, buon viaggio!


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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda marcotre » 06/06/2014, 15:03

Ciao Marisa, capisco quindi che tu hai dimestichezza nell'uso delle macchine digitali, e magari usi l'utile opzione dell'autoiso, Io di solito nei miei viaggi mi porto sempre 2 tipi di pellicola di sensibilita' diverse, inoltre a mio parere il miglior "gusto" dell' analagico te lo danno le pellicole tradizionali.



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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda zone-seven » 06/06/2014, 15:10

Fatti salvi tutti i consigli che ti hanno dato... io vorrei se vuoi affrontare l'argomento in modo differente o semplicemente da un'altra prospettiva, senza, ovviamente, presunziona alcuna.
E per favore, gli altri, i puristi in particolare non inveiscano!
Le domande , in base a tutto quello che hai scritto sono :
cosa ti aspetti dall'analogico ? O per essere più precisi, cosa vuoi ottenere dalll'analogico che non puoi ottenere con il digitale?

Quando tornerai a casa vuoi una stampa fatta in certo modo? E questo modo cosa dovrebbe avere/essere di diverso dal digitale?

Ps, i due link che ci hai dato prima sono scatti effettuati con una digitale (D700) ... cosa manca a quei scatti che pensi invece potrebbero avere se fossero analogici?
Ciao ...


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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda marisa » 06/06/2014, 15:33

ho visto in una mostra dei bianco/neri di paesaggistica fatti con l'analogica che erano stupendi.
naturalmente gli autori avevano anche manico per intenderci.
Cosa manca dai miei bianco/neri fatti con la digitale? quelli che ho messo erano solo degli esempi per capire il genere
di paesaggio. Quello che manca è proprio l'essenza della stampa analogica e la grana pellicolare che non può
essere copiata da nessun artefatto con photoshop o lightrom. Non sò se rende l'idea o sbaglio i termini, è la profondità
dei neri, delle ombre, la tridimensionalità!!!
Ho provato alcuni miei scatti a stamparli in bianco e nero usando dei plugin che simulano la grana analogica,
ma è semplicemente un "IMPASTO" e spesso fà perdere parecchio dettaglio.
Cosa ben diversa se voglio un bel bianco e nero pulito, lavorato per bene in lightrom, e lo stampo, è normale
che in questo caso cerco la finezza del digitale dietro ad una buona ottica tagliente. (parlo sempre di paesaggistica)
ma sono e rimangono due bianco e neri molto differenti. Il digitale regalerà sempre un bellissimo bianco e nero, come
anche l'analogico... ma ben differenti.
Sempre secondo il mio parere :D

ma è stata la dannata leica M6 della mia amica che mi ha mandato in tilt



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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda lucaguerri » 06/06/2014, 15:36

io mi sento di darti solo questi consigli:

- scegli un'accoppiata pellicola/rivelatore di quelli "famosi" e studiali a fondo sviluppandoti da sola i negativi
- nella fotografia di paesaggio in pellicola b/n (contrariamente al digitale) conviene rischiare di bruciare il cielo piuttosto che chiudere troppo le ombre
- lascia perdere gli scanner :-)

per il resto buon divertimento!



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Re: scelta della pellicola ideale

Messaggioda zone-seven » 06/06/2014, 15:52

Parafrasando la frase di un film:
Se punti su una Leica vinci sempre!
Ti piace vincere facile !? :D

Secondo il mio parere è impossibile dare una risposta, o meglio , impossibile dare una risposta migliore di quella che di ha dato ChromeMax. ;)

Se ti affidi a laboratori rimarrai deluso/a .... molto molto molto! Se ti affidi ad un laboratorio artigiano super bravo potrai vedere cose interessanti.
La grana in PS la si fa meglio della trix, bisogna sapere come fare.
Se chi stampa il dgt è bravo e chi stampa l'argento no, vince il dgt (idem per lo sviluppo)
La grana dipende dall'ingrandimento oltre che dalla pellicola stessa.
Prendi un paio di pelicole prima di partire (trix o Tmax per casa kodak, Delta o HP/FP4 per casa ilford) provale, valuta, decidi, parti per il viaggio. ;)


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