Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
Moderatori: Silverprint, chromemax
Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
Ciao a tutti, spulciando i vari PDF delle pellicole ilford kodak ecc ho notato che i valori di sensibilità nominali non sono valutati nella stessa maniera: ilford infatti specifica che non sono stati calcolati secondo lo standard ISO (pertanto sarebbe opportuno provvedere da soli al calcolo della sensibilità effettiva con i vari test, o al più dividere per due il valore nominale e usare quello come
Riferimento).
Kodak nei datasheet delle tmax riporta la seguente frase: The nominal speed of KODAK PROFESSIONAL T-MAX 100 Film is EI 100. It was determined in a manner published in ISO standards. Exposing the film at EI 100 should usually lead to the minimum exposure required to produce negatives of very high quality.
Fermo restando che è sempre opportuno condurre i test per verificare s.e., tempi di sviluppo ecc per la propria catena, mi viene da pensare che dato che kodak abbia rispettato lo standard ISO, la sensibilità nominale delle tmax sia abbastanza vicina alla sensibilità effettiva. Mi sbaglio?
Grazie per le risposte.
Gianni
Riferimento).
Kodak nei datasheet delle tmax riporta la seguente frase: The nominal speed of KODAK PROFESSIONAL T-MAX 100 Film is EI 100. It was determined in a manner published in ISO standards. Exposing the film at EI 100 should usually lead to the minimum exposure required to produce negatives of very high quality.
Fermo restando che è sempre opportuno condurre i test per verificare s.e., tempi di sviluppo ecc per la propria catena, mi viene da pensare che dato che kodak abbia rispettato lo standard ISO, la sensibilità nominale delle tmax sia abbastanza vicina alla sensibilità effettiva. Mi sbaglio?
Grazie per le risposte.
Gianni
- Dart
- superstar
- Messaggi: 1521
- Iscritto il: 15/03/2017, 9:37
- Reputation:
- Località: Montepulciano (SI)
Re: Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
Leggendo la parte che hai postato del tuo "Sensitometria in 10 capitoli", ho forse trovato risposta alla domanda che volevo porre, ma che per fugare ogni dubbio faccio lo stesso: ho provato a fare il test per la S.E. con HP5 Plus ( 35mm in bobina ), sviluppata in R09 Studio per 7'e 30''. Avendo notato che già con l'esposizione a 400ISO ( - 4 stop ovviamente ) la pellicola aveva già registrato qualcosa di visibile ad occhio nudo, ho provato a fare una stampa su Ilford MG IV includendo nella stampa metà fotogramma 400iso, lo spazio vuoto tra i due fotogrammi ( solo base + velo, giusto? ) e mezzo fotogramma 320ISO per vedere se la carta registrava la differenza oppure no. La differenza è stata registrata ed è visibile sulla stampa. Immagino che sia ovvio che quello che si vede sul negativo si veda anche su stampa, ma io non lo so e se non vedo non credochromemax ha scritto:http://blog.analogica.it/analogica-it/2 ... apitolo-9/
“Co la palla de vetro ce ‘ndovini deppiù”
( F. Pizarro )
( F. Pizarro )
- Silverprint
- moderatore
- Messaggi: 13672
- Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
- Reputation:
- Località: Faenza
- Contatta:
Re: Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
Sembra un po' alta, ma può dipendere da vari fattori o errori.
L'esposizione data è sufficiente ad avere nero pieno su base+velo?
Riguardo le densità più basse, non è detto che se si vedono sul negativo, si vedono anche sulla stampa
L'esposizione data è sufficiente ad avere nero pieno su base+velo?
Riguardo le densità più basse, non è detto che se si vedono sul negativo, si vedono anche sulla stampa
- chromemax
- moderatore
- Messaggi: 12727
- Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
- Reputation:
- Località: Albiate (MB)
Re: Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
Non è tanto che la differenza sia visibile, quanto il fatto che ci sia abbastanza contrasto per fornire un dettaglio utile e questo dipende anche dalla forma del piede della pellicola.
- Silverprint
- moderatore
- Messaggi: 13672
- Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
- Reputation:
- Località: Faenza
- Contatta:
Re: Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
E della spalla della carta... duplice appiattimento critico 
- Dart
- superstar
- Messaggi: 1521
- Iscritto il: 15/03/2017, 9:37
- Reputation:
- Località: Montepulciano (SI)
Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
Grazie per le risposte!!!
Altri dati che posso aggiungere sono
1) che ho focheggiato all'infinito ( come, se non sbaglio, suggerisce Adams. Perdonate se è una stupidaggine!) e forse avrei fato meglio a mettere a fuoco la trama del muro almeno avrei avuto la possibilità di vedere qualcosa...che ne pensate?
2) che ho esposto in una parete a nord di pomeriggio ( 2 giorni fa ) alle 5 di pomeriggio
3) che non è stato fatto il bagno di arresto ( come faccio sempre, solo lavaggio in acqua ) ma solo sviluppo (7'30'') e fissaggio ( 7'00''). Riguardo a questo :è comunque sempre preferibile fare il bagno di arresto?
4) che lo sviluppo è stato fatto con 30'' di agitazione iniziale e poi dal secondo minuto 20'' di agitazione ogni 40'' ( cioè 40'' fermo e 20'' agitazione e così via ), acqua a 19° ( non avevo modo di scaldarla! :-) )
Se posso fornire altri dati utili fatemi sapere, magari intanto provo a fare un altro rullo. Potrei provare ad impostare la macchina su 400iso e vedere se da -5 stop in giù è tutto nero? Grazie ancora!!!
Ora ne sparo una grossa
il fatto che la parete della casa sia quasi rosa antico più la luce del pomeriggio può avere nessuna influenza?
Grazie mille!!!
Nel provino scalare che ho fatto ( includendo metà del negativo 320iso, metà di quello a 400iso e lo spazio in mezzo ai due ) ad un certo punto si, riesco ad ottenere nero pieno nel senso che da un punto in poi non è più distinguibile la differenza ed è tutto nero uguale, come suggerito di fare nel famoso thread. La differenza tra i due negativi si nota piuttosto bene ad occhio nudo nella stampa. Posso provare a postare una foto del provino fatta con il telefono, ma non credo sarà un granché :-)Silverprint ha scritto:Sembra un po' alta, ma può dipendere da vari fattori o errori.
L'esposizione data è sufficiente ad avere nero pieno su base+velo?
Riguardo le densità più basse, non è detto che se si vedono sul negativo, si vedono anche sulla stampa
Altri dati che posso aggiungere sono
1) che ho focheggiato all'infinito ( come, se non sbaglio, suggerisce Adams. Perdonate se è una stupidaggine!) e forse avrei fato meglio a mettere a fuoco la trama del muro almeno avrei avuto la possibilità di vedere qualcosa...che ne pensate?
2) che ho esposto in una parete a nord di pomeriggio ( 2 giorni fa ) alle 5 di pomeriggio
3) che non è stato fatto il bagno di arresto ( come faccio sempre, solo lavaggio in acqua ) ma solo sviluppo (7'30'') e fissaggio ( 7'00''). Riguardo a questo :è comunque sempre preferibile fare il bagno di arresto?
4) che lo sviluppo è stato fatto con 30'' di agitazione iniziale e poi dal secondo minuto 20'' di agitazione ogni 40'' ( cioè 40'' fermo e 20'' agitazione e così via ), acqua a 19° ( non avevo modo di scaldarla! :-) )
Se posso fornire altri dati utili fatemi sapere, magari intanto provo a fare un altro rullo. Potrei provare ad impostare la macchina su 400iso e vedere se da -5 stop in giù è tutto nero? Grazie ancora!!!
Dalla stampa sembrerebbe che la granulosità del muro sia visibile, benché sfuocato perché come ho detto ho focheggiato ad infinito. Magari provo con una parete messa a fuoco come dicevo sopra?chromemax ha scritto:Non è tanto che la differenza sia visibile, quanto il fatto che ci sia abbastanza contrasto per fornire un dettaglio utile e questo dipende anche dalla forma del piede della pellicola.
Ora ne sparo una grossa
Grazie mille!!!
Ultima modifica di Dart il 27/09/2017, 19:41, modificato 1 volta in totale.
“Co la palla de vetro ce ‘ndovini deppiù”
( F. Pizarro )
( F. Pizarro )
- Dart
- superstar
- Messaggi: 1521
- Iscritto il: 15/03/2017, 9:37
- Reputation:
- Località: Montepulciano (SI)
Re: Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
Quindi per via della carta possono esserci dettagli non visibili in stampa ma diciamo presenti sul negativo?Silverprint ha scritto:E della spalla della carta... duplice appiattimento critico
“Co la palla de vetro ce ‘ndovini deppiù”
( F. Pizarro )
( F. Pizarro )
- Silverprint
- moderatore
- Messaggi: 13672
- Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
- Reputation:
- Località: Faenza
- Contatta:
Re: Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
Esatto. O almeno non tanto visibili quanto si vorrebbe.Dart ha scritto:
Quindi per via della carta possono esserci dettagli non visibili in stampa ma diciamo presenti sul negativo?
- Dart
- superstar
- Messaggi: 1521
- Iscritto il: 15/03/2017, 9:37
- Reputation:
- Località: Montepulciano (SI)
Re: Sensibilità nominale riportate sulle pellicole dalle varie case produttrici
“Co la palla de vetro ce ‘ndovini deppiù”
( F. Pizarro )
( F. Pizarro )