Sistema zonale a colori?!

Discussioni su tecniche fotografiche, esposizione, sistema zonale, post produzione digitale ed altro

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Sistema zonale a colori?!

Messaggioda lorypiccolo » 22/05/2012, 12:35

Ciao a tutti volevo farvi partecipi di questo mio dubbio, ovvero se è conveniente usare il sistema zonale a colori. In bianco e nero mi trovo bene, lo uso e ho risultati che mi piacciono ma a colori non saprei; fin ora ho sempre scattato in bianco e nero e ora che mi ritrovo delle pellicole a colori non riesco a capire quale sia l'approccio: dove posizionare il grigio medio, dove le ombre, dove le luci e soprattutto cosa più importante come comportarsi con i diversi colori. Un esempio pratico: ero in aula e volevo fotografare il professore di spalle che scriveva sulla lavagna, il nero della lavagna non è il grigio medio, quindi dovevo sottoesporlo di 1-2 stop?! :-\

Grazie!!


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda Silverprint » 22/05/2012, 13:04

Ciao!
Non sono espertissimo di colore, ma qualche esperimento l'ho fatto ;) .

Negativo o diapositiva?
Da stampare in analogico, o da scansionare?
Proiezione, Ilfochrome (l'ilfochrome è una rarissima rarità ormai :( ), o scansione?

Sulle negative mi limiterei ad esporre per le ombre, e cercare la sensibilità effettiva (circa il 50% della nominale).
Specialmente se poi dovessero essere scansionate non vedo l'esigenza di correggere anche lo sviluppo (tranne forse casi di contrasto estremamente elevato), ma bisognerebbe vedere caso per caso considerando tutta la catena.

Con le diapositive è diverso, direi che i vantaggi del SZ sono più evidenti, specialmente sugli N- (nella mia esperienza).

Va considerato che, se si scansiona aumentare il contrasto è semplicissimo e conviene farlo dopo. Se si stampasse su Ilfochrome il contrasto va ridotto quasi sempre, sennò dopo tocca impazzire di mascherature e bruciature... In scansione la situazione è meno estrema, ma spesso una riduzione del contrasto può essere opportuna.

Io l'ho usato molto con le vecchie Velvia 50 (le nuove non le conosco), inclusa variazione dello sviluppo e correzione colore. Naturalmente dipende molto dal laboratorio e dalla pellicola, comunque forse le indicazioni che seguono possono essere utili (se non altro come esempio)... Ottenevo risultati eccellenti soprattutto in sottosviluppo con una latitudine veramente estesa e solo una leggerissima dominante fredda risolvibile con un filtro 81C o B. In sovra-sviluppo leggero era ancora ok, la dominante si correggeva abbastanza con 80D, ma andando oltre i risultati non erano ottimali.


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda lorypiccolo » 22/05/2012, 22:46

Per ora ho preso qualche negativo colore per contenere un pò le spese; vorrei provarle a scansionare però lo sviluppo non posso farlo, la camera oscura che frequento in facoltà si occupa solo di b/n quindi cercherò qualche buon laboratorio.

P.S.: invece di usare uno scanner, cosa ne pensate di digitalizzarle con una buona digitale scattando in raw e quindi controllando tutto dopo?


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda Silverprint » 22/05/2012, 22:53

lorypiccolo ha scritto:P.S.: invece di usare uno scanner, cosa ne pensate di digitalizzarle con una buona digitale scattando in raw e quindi controllando tutto dopo?


Eh... Per niente facile e nemmeno economico (servono attrezzature) fare una buona riproduzione macro senza perdere troppo in qualità. In generale la scansione è un arte davvero difficile.

Di buono c'è che una scansione si può sempre rifare. ;) Quindi ci si può accontentare di roba da poco per una pre-view decente a monitor e poi passare a sistemi più sofisticati per eventuali stampe.


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda lorypiccolo » 23/05/2012, 0:25

Per la digitalizzazione pensavo di usare una d3 di un mio amico... comprare uno scanner buono ho visto che pure comporta spese.

Ritornando ai negativi colore, qualche dritta su come esporre le luci, le ombre... domanda forse stupida: una maglietta gialla al sole va esposta come una nera?! ...Insomma cosa va esposto come grigio 18 e cosa no!

Grazie :)


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda Silverprint » 23/05/2012, 1:08

lorypiccolo ha scritto:Per la digitalizzazione pensavo di usare una d3 di un mio amico... comprare uno scanner buono ho visto che pure comporta spese.

Oh be'... tra obbiettivo da riproduzione macro, soffietto, porta-negativi, etc. mica risparmi! :))
Direi che per il portafoglio è molto meglio uno scannerino veloce con cui fare una pre-view discreta e quando serve per le stampe rivolgersi ad un servizio professionale serio.

Una cosa così è proprio il minimo, minimo (planarità assai vaga): http://www.tuttofoto.com/Icons/fotoArti ... 679425.jpg naturalmente ci vogliono anche un obbiettivo adatto ed un sistema di illuminazione.

Professionalmente si usano cose fatte più o meno così: http://www.photographyattic.com/img/acc ... copier.jpg Corredate con obbiettivi da riproduzione montati su soffietto.

A trovarle usate (non credo sia facile) forse si portano via con poco (come uno scanner medio?), ma francamente non mi pare valga la pena. La scansione rispetto alla riproduzione ha altri vantaggi (più passaggi per esempio) e dubito che riproducendo con una macchina digitale men che ottima si possa far bene.


lorypiccolo ha scritto:Ritornando ai negativi colore, qualche dritta su come esporre le luci, le ombre... domanda forse stupida: una maglietta gialla al sole va esposta come una nera?! ...
=))

lorypiccolo ha scritto:Insomma cosa va esposto come grigio 18 e cosa no!

Puoi regolarti come col bianco e nero.

Ricorda che è necessario impostare la sensibilità effettiva (con le negative in prima approssimazione il 50% della sensibilità dichiarata I.E.).

- Zona I = -4 stop, quasi nero pieno, appare nero pieno se non c'è qualcosa di nero pieno accanto.
- Zona II = -3 stop, grigio scurissimissimo, si vede il dettaglio, ma NON la trama. Solo un minimo di leggibilità.
- Zona III = -2 stop, tono scurissimo (appare il colore), è il tono più scuro in cui si vede trama e dettaglio.
- Zona IV = -1 stop, tono scuro, cose scure in ombra aperta.
- Zona V = lettura, tono medio.
- Zona VI = +1 stop, tono chiaro. Pelle caucasica

Sulla Zona III si usa calcolare l'esposizione, naturalmente se nella scena c'è.

Le zone alte dipendono dalla catena (tutto il resto cioè, dalla pellicola allo sviluppo al sistema di visualizzazione, etc), e sono meno legate all'esposizione. Il negativo colore ha di solito molta capacità di lettura verso i toni chiari, quanta poi se ne riesce effettivamente a sfruttare dipende appunto da cosa si usa "per leggere il negativo".
Insomma senza accurati test quello che segue, per quanto riguarda l'esposizione, è veramente solo una indicazione di massima. Tanto più fallace quanto più il tono è chiaro.

- Zona VII = (+2 stop) tono molto chiaro, limite della piena visibilità di trama, dettaglio e colore.
- Zona VIII = (+3 stop?) tono chiarissimo, si vede appena la trama, il colore è accennato.
- Zona IX = (+4 stop??) quasi bianco, appare bianco se non c'è vicino una zona X
- Zona X = (+ 5 stop???) bianco.

Con le diapositive è più facile, se non altro fare i test, quel che vedi sulle dia è quel che puoi scansionare, o quasi... ;) E le indicazioni qua sopra sono più attendibili (naturalmente dipende dalla pellicola e dal laboratorio). L'abitudine di "esporre per le luci" le diapositive, almeno in prima istanza non la eliminerei. Visivamente è più consueto e quindi considerato meno sgradevole avere toni scuri troppo scuri (che in scansione si possono anche un minimo recuperare) piuttosto che alte luci "sbiancate".
Ah... La sensibilità dichiarata per le dia è quasi sempre "giusta", casomai si fanno piccoli aggiustamenti.

Se decidi di lavorare le dia con questa precisione è imperativo scegliere bene il laboratorio ed ultimamente è davvero difficile... :( Sob.


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda lorypiccolo » 23/05/2012, 12:57

Il laboratorio de Ilfotoamatore come è qualitativamente?


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda Silverprint » 23/05/2012, 13:08

Ciaooo

Non credo che abbiano un laboratorio. Credo si rivolgano ad un laboratorio industriale.
I prezzi sono molto bassi, i laboratori professionali hanno prezzi più alti.

Per verificare se nella tua zona c'è un laboratorio professionale bisognerebbe sapere di dove sei... (perché non lo aggiungi al profilo?).


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda lorypiccolo » 23/05/2012, 20:33

Allora io abito in provincia di avellino ma sto molto pure a napoli centro per via dell'università, quindi se mi indicate un buon laboratorio a napoli ci vado di corsa! Dopo aggiorno il profilo ;)


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Re: Sistema zonale a colori?!

Messaggioda lorypiccolo » 13/09/2012, 21:14

Silverprint ha scritto:Ciao!
Non sono espertissimo di colore, ma qualche esperimento l'ho fatto ;) .

Negativo o diapositiva?
Da stampare in analogico, o da scansionare?
Proiezione, Ilfochrome (l'ilfochrome è una rarissima rarità ormai :( ), o scansione?

Sulle negative mi limiterei ad esporre per le ombre, e cercare la sensibilità effettiva (circa il 50% della nominale).
Specialmente se poi dovessero essere scansionate non vedo l'esigenza di correggere anche lo sviluppo (tranne forse casi di contrasto estremamente elevato), ma bisognerebbe vedere caso per caso considerando tutta la catena.

Con le diapositive è diverso, direi che i vantaggi del SZ sono più evidenti, specialmente sugli N- (nella mia esperienza).

Va considerato che, se si scansiona aumentare il contrasto è semplicissimo e conviene farlo dopo. Se si stampasse su Ilfochrome il contrasto va ridotto quasi sempre, sennò dopo tocca impazzire di mascherature e bruciature... In scansione la situazione è meno estrema, ma spesso una riduzione del contrasto può essere opportuna.

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Riattivo questo thread, quindi con le pellicole a colori (negative) valgono gli stessi ragionamenti che stiamo facendo sul B/N?!
Se è così, come controllare lo sviluppo e quindi le alte luci usando i kit della tetanal oppure della rollei che, per come ho capito e abbiamo discusso anche in un altro thread, si usano con lo stesso tempo per pellicole differenti e di diverse sensibilità??
Variazione di "energia" oppure correzione con i filtri in fase di esposizione?


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