Sistema Zoonale in rullo

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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paolob74
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Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda paolob74 » 29/08/2010, 13:57

Buongiorno a tutti,

Stavo facendo un sacco di richieste in un altra discussione, mi hanno gentilmente consigliato di aprire thread nuovi per permettere un miglior utilizzo del forum.

Veniamo al sodo:

Ho letto su un famoso libro (Ansel Adams Il Negativo) che utilizzando i piccoli formati in rullo la miglior maniera di procedere è la seguente:

ESPORRE OGNI SCATTO PER LE OMBRE O TONI BASSI E SVILUPPARE TUTTO IL RULLO A N-1

Lo dice il maestro quindi niente da dire ma ci potrebbero essere perplessità....

Vorrei sapere se è ammissibile o accettabile un simile trattamento.

Qualcuno procede nella maniera sopra descritta?

Aspetto notizie e consigli

Paolo



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Walter
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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda Walter » 29/08/2010, 17:47

Il sistema zonale si applica con successo solo alle pellicole piane dove è possibile applicare le possibili varianti ad ogni singolo scatto.
Qualcosa è fattibile anche con i pochi scatti dei rulli 120, ma con il 35mm lo vedo come una forzatura, a meno di non esporre l'intero rullo nelle medesime condizioni e svilupparlo di conseguenza.

Esporre per le ombre e sviluppare per le luci è un classico della compensazione, si procede in questo modo quando si vuole contenere il contrasto. Resta valido il fatto che esporrai 36 diverse scene e le svilupperai TUTTE nello stesso modo.
Io preferisco leggere la luce sulle ombre importanti della scena e sottoesporre un paio di stop se ci sono alte luci, sottoespongo di uno stop se le alte luci non sono poi così alte.



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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda chromemax » 30/08/2010, 15:12

Vorrei sapere se è ammissibile o accettabile un simile trattamento.


Si, anzi secondo me è anche consigliabile. Le pellicole odierne hanno la spalla molto alta e quindi è possibile spostare "in su" la scala di luminosità del soggetto, anche nel caso di scene contrastate, ed ottenere ancora una buona separazione tonale sul negativo. Sviluppando poi con uno sviluppo compensatore (o anche N-) si ammorbidisce l'eccessivo annerimento delle luci e il conseguente lavoro di bruciatura in stampa.
Personalmente nel tempo tendo a sovraesporre sempre di più e ora di default imposto l'EI uno stop in meno rispetto al valore di sensibilità (a volte scendo ancora, dipende da quale sviluppo userò), inoltre nella scelta dell'esposizione tendo ad abbondare ancora un po'. Proprio ieri stavo guardando un negativo 13x18 scattato nel mio soggiorno che per un mio errore (ho dimenticato di richiudere l'otturatore prima dello scatto) invece di 5" di esposizione ne ha ricevuti almeno una trentina; è molto denso ma i dettagli ci sono tutti, perfino negli alberi che si intravedono fuori dalla dalla finestra.
Comunque se la tua macchina ha i magazzini intercambiabili, puoi caricare la stessa pellicola su tre magazzini e usarli N-1, N e N+1. Non avrai un controllo così fine come sviluppando la singola lastra ma questo è stato un sistema ampliamente usato anche da Adams stesso, soprattutto verso la fine della sua carriera.



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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda ninelvia » 31/08/2010, 11:14

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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda paolob74 » 31/08/2010, 19:30

Che dire Nino,

In una risposta hai chiarito qualsiasi cosa....

Posso solo dire che ho diviso le domande perchè non avevano più senso nella discussione FX1 e per dare la possibilità a chi in futuro cerca soluzioni agli stessi quesiti (come tu stesso hai affermato).

Le mie non volevano essere domande banali, dopo tanti tentativi di coppie sviluppo pellicola sono arrivato alla conclusione che era meglio lavorare su un unica coppia per diverso tempo. La stessa cosa che mi avete suggerito poi tu e Diego in forum.

Ma quanto mi sono costati in tempo e denaro tutti i tentativi precedenti? Sono convinto che da un certo punto di vista abbiano anche diminuito la mia creatività a favore della continua ricerca spasmodica della coppia magica.

Sinceramente sarei stato grato se 5 anni fa qualcuno con un minimo di esperienza mi avesse dato il vostro consiglio: usa una coppia sviluppo pellicola e basta, ovviamente una coppia che di tuo gradimento.

Avrei dedicato questo tempo a fotografare seriamente migliorando la composizione ecc...

Le altre domande sono similari:

Formato negativo? 4 x 5 se vuoi fare SZ al massimo ma puoi lavorare molto bene anche col 6 x 7

Buona macchina medio formato? Linhof migliore Toyo buona (ormai ho capito che non mi serve)

Carta sviluppo? Oriental dicono la migliore poi rollei, bergger....

E' poi sinceramente bello utilizzare i forum e poter parlare con altri utenti che hanno la stessa passione....

Comunque Nino sei stato conciso, schietto e ti ringrazio per ogni suggerimento.

Ricorda per favore che mi dovevi dare qualche suggerimento sullo sviluppo con tmax 400 e xtol (tempi, inversioni, ecc..), mi eviteresti parecchi test costosi.

Paolo



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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda ninelvia » 01/09/2010, 11:33

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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda ninelvia » 06/09/2010, 9:08

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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda paolob74 » 06/09/2010, 21:05

Ciao Nino, no problem per il MP....

Avevo già capito il tuo discorso e questo fine settimana ho iniziato a fare i test, pellicola 120 tmax e xtol... sono partito dai tempi kodak.

Come esposimetro uso un minolta 1°, per una parvenza di sistema zoonale non si può usare l'esposimetro della mamy, troppo vago.

Sono stato anche in montagna come avevo detto, ho fatto 5 rulli con FX2, laghi e monti, bellissimo... Speriamo anche le foto!

Uso un ingranditore a condensatori, ho sempre problemi con le luci, sono sempre bruciate. Non capisco se è colpa del negativo troppo denso o non sono capace di stampare!?!

Il densitometro sugli alti mi indica 1,10, dovrebbe andare? Qualche idea?

Ciao ragazzi



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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda ninelvia » 07/09/2010, 10:02

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Re: Sistema Zoonale in rullo

Messaggioda paolob74 » 07/09/2010, 13:34

Per la mamy ho il 43, 65 e 150...

Adesso stò vendendo il 150 che si adatta poco alla mia fotografia a favore dell' 80. A proposito se interessa a qualcuno....

Io procedo cosi nei test:

Prima faccio esposizioni per la zona I
-1
- 1/5
1
+ 1/5
+1

Quando ho trovato la giusta sensibilità faccio delle prove con lo sviluppo fino a tirare la zona 8 a 1,10.

Infine faccio test con tempi e sviluppi completi in zona I a 0,10 e zona 8 1,10.

Utilizzo sempre stesso esposimetro e macchina.

Quasi sempre ricavo anche N-1 e N+1 dalle prove

In teoria quando poi fotografo e ho una gamma (normale) sò che tutto rientra da 0,1 a 1,10 che si stampa bene in gradazione 2, giusto?.... In pratica le luci sono quasi sempre bruciate.

Il densitometro è stato tarato dalla casa madre 3 mesi fa.

Per abbassare le luci solitamente brucio e rimane un bel grigio schifoso....

Bellezze del sistema analogico

A breve metterò online i risultati dei test xtol e tmax

Da quello che mi hai scritto non capisco le inversioni della tank, 3 ogni 3 minuti o 3 ogni minuto.

Kodak consiglia 5 secondi ogni 30 secondi, troppo?

Che gran rompipalle che sono!!!!





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