Stampa a colori

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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Luigi65
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Stampa a colori

Messaggioda Luigi65 » 17/11/2010, 9:03

Ciao a tutti,
volevo sapere se qualcuno di analogica.it, oltre a sviluppare, stampa anche a colori in camera oscura.
Se si, che procedimento usate? Quanto è difficile? Dove mi posso documentare?
Grazie e ciao
Luigi



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etrusco
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Re: Stampa a colori

Messaggioda etrusco » 17/11/2010, 23:44

Ciao,
mi dispiace ma io per ora sviluppo e stampo solo BN...presto vorrei cimentarmi nello sviluppo colore che a leggere in giro non è poi un processo cosi complesso/costoso...

Non credo si possa dire la stessa cosa della STAMPA a colori, che a quanto ho letto qua e la è un processo complesso ed anche abbastanza costoso....però non sono molto ferrato in materia, magari qualcuno sa indirizzarti meglio

Ciao


ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

Alessandro "etrusco" De Marchi - @trovarigenerati - @trovareflex - @trovaregalodonna

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Luigi65
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Re: Stampa a colori

Messaggioda Luigi65 » 18/11/2010, 9:22

Ciao, anch'io dopo tanti anni mi sono rimesso a stampare in bianco e nero, ho fatto un po' di errori ma sto riprendendo la mano. Il fatto di sviluppare a colori e poi scannerizzare i negativi lo trovo inutilmente complicato, a quel punto, secondo me, è meglio una reflex digitale. All'epoca mia stampare a colori era molto molto difficile, soprattutto evitare le dominanti etc...sono curioso di sapere se oggi come oggi esistono dei procedimenti che lo rendono facile come il bianco e nero. Se scorpo qualcosa vi faccio sapere.
Luigi



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wiz
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Re: Stampa a colori

Messaggioda wiz » 18/11/2010, 16:35

Ciao Luigi

Non credo che stampare a colori oggi sia più semplice di venti o trenta anni fa. I problemi sono sempre gli stessi: costo, conservabilità del materiale e strette tolleranze di trattamento.
Le dominanti poi non sono un difetto ma un "effetto" di una errata filtratura. Quindi ci saranno sempre.

Non stampo colori quindi le mie sono solo indicazioni di massima. Per il reperimento chimici sarà dura; credo che la Ornano abbia addirittura cessato la produzione, comunque prova a telefonare e chiedere.

ciao
W



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Luigi65
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Re: Stampa a colori

Messaggioda Luigi65 » 18/11/2010, 18:04

Grazie Wiz, provero' ad informarmi. In ogni caso ci rimane il grande piacere di stampare in bianco e nero. Per quanto riguarda il colore non credo che al momento mi attrezzero' con lo scanner, utilizzero' le mie fotocamere analogiche solo per il bianco e nero (magari in futuro cambio idea). Luigi



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Re: Stampa a colori

Messaggioda Lucamz5 » 23/12/2010, 12:40

Ciao, mi sono iscritto proprio ora, ma è da tempo che leggo i post in questo sito.
Mi presento brevemente ho 31 anni, fotografo da quando alla mia prima comunione mi hanno regalato una piccola compatta a pellicola e da all'ora non mi sono più fermato, a 14anni ho inizato a sviluppare in bianco e nero. Dal 2000 mi sono convertito al digitale, e ho solo più fatto foto in digitale! Però un anno fa mi è stata richiesta consulenza per allestire una camera oscura. Così ho preso info, il mio amico non ha fatto più niente, forse l'ho scoraggiato, io invece ho riaperto i battenti della mia camera oscura, e ore sviluppo e stampo anche a colori.

Per arrivare al dunque, sviluppare la pellicola a colori, sia negativo a colori che dia a me risulta semplice. Occhio solo con le diapositive, ho notato che proiettarle sono tutte belle, colori pesanti e molto vivi, il problema arriva alla stampa con ilfochrome, a volte su alcune diapo i risultati non sono molto incoraggianti.

Io per ora stampo a colori solo pellicola diapositiva, su carta ilfochrome, i risultati sono in linea generale buoni ma devo migliorare, l'unico limite è il liquido, il secondo puzza, poi non durano nulla 100ml per una stampa 25x30 e poi bisogna buttarli. Per la correzione delle dominanti, trovo che vada a gusti, comunque con un po' di pratica riesci a prevedere le miscelazioni dei colori per ogni singolo fotogramma.

Ho già in casa il necessario per sviluppare il colore con il processo RA4, devo trovare solo il tempo!

Concludo dicendo stampare a colori in casa non è impossibile, e solo più costoso e complicato del bianconero.

Saluti Luca.



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Re: Stampa a colori

Messaggioda Luigi65 » 25/12/2010, 18:16

Dal mio punto di vista il tuo intervento è interessantissimo. Credo che tu sia uno dei pochissimi che stampa a colori...
Vorrei sapere quanti bagni servono (2 come per il bianco e nero?) e quale è la complicazione maggiore a cui ti riferivi? Sul costo si sa...i soldi si buttano in tante cose...Ultima cosa quando userai il processo RA4 ci puoi dire se è consigliabile?

Grazie
Luigi



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Re: Stampa a colori

Messaggioda Lucamz5 » 26/12/2010, 20:09

Buon Natale!

Sono contento che hai apprezzato il mio intervento!, allora i bagni per l'ilfochrome sono 3, lo sviluppo, la sbianca e il fissaggio. Dirti cosa avviene quando metti a mollo la carta non so' perchè io uso una tank Jobo, che gira sulla base motorizzata.
Più precisamente: al buio si prende la carta e la si pone sotto l'ingranditore, poi si espone (occhio perchè funziona al contrario del bianconero più si espone e più l'immagine viene chiara) sembra una banalità ma io ragionavo come il bianconero e così la prima è venuta buia, quasi nera! Il tempo varia a seconda della filtratura, della luminosità della dia, dall'apertura dell'otturatore della distanza dell'ingranditore dalla carta e al gusto personale (non è come il bianconero che impostato l'otturatore e la sensibilità della carta poi vai giù a esperre sempre uguale) con l'ilfochrome ogni stampa e a sè. Poi sempre al buio si mette nella tank, si chiude il tappocoperchio e poi si accende la luce.
Ora tutto semplice, alla luce si mettono i vari liquidi, prima lo sviluppo, poi acqua pulita, lo sbianca, dinuovo un risciacquo ed infine il fissaggio. Ma tutto ciò è ampiamente spiegato dal bugiardino che è dentro la scatola dei liquidi.
Ti posso dire che la cosa è semplice, perchè io tengo i liquidi a bagno maria in una vaschetta con uno riscaldatore d'acqua per acquario da 300w e una pompa sempre per acquario per il ricircolo, e ne prelevo solo 100ml alla volta.
Quindi ti prepari le tre bottiglie da un litro di soluzione che tieni nella vasca a 26-28°C, poi tre bottigliette con un segno di pennerello per idicare i 100ml, e ne prelevi poco alla volta, tanto hai tempo perchè io lascio girare per 3 minuti ogni bagno, tranne i lavaggi intermedi che metto l'acqua poi tre o quattro giri e già la svuoto.

I risultati sono soddisfacienti, la cosa che trovo più difficile, così ti rispondo, è trovare la giusta miscelazione dei filtri. Però lì và a gusto personale, alcune dia vanno bene senza filtrazione (luce dell'ingranditore bianca), altre tribuli un po'. Quindi le prime volte per una bella stampa devi fere 3 4 provini. C'è da dire che solitamente su tante diapositive scegli le migliori e stampi solo quelle. Le prime ti escono giallastre, verdastre o rossastre, queste sono le dominanti che maggiormente mi escono. Però ho notato che se fotografo con il sole al tramonto non vanno filtrate, bho chissà?!? Comunque la cosa più difficile è solo fa uscire la stampa senza dominanti strane. Ma con un po' di intuito si ottengono buoni risultati.
La seconda cosa non è una difficoltà ma un contrattempo con 100ml di solusione sviluppi solo un foglio da 24x30, che io taglio a metà cosi ottengo due fogli. Quindi con un litro riesci a sviluppare 10 fogli 25x13cm per esperienza non di più.

Ciao spero di essere stato chiaro e soprattutto utile. Ciao Luca.



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Re: Stampa a colori

Messaggioda chromemax » 27/12/2010, 11:51

Aggiungo che, se per il lavoro non è richiesta una tolleranza molto stretta , si può riutilizzare metà della soluzione già uasata per un foglio, reintegrando la metà che manca con i chimici freschi. Io lo facevo e le differenze erano veramente appena percettibili.
Inoltre valuta i provini sempre dopo averli asciugati, il ciba bagnato ha una forte dominante rossa che scompare dopo l'asciugatura; con un asciugacapelli ci vuole molto poco per asciugare la carta (è politenata).
Un'altra difficoltà che avevo incontrato era stata quella di riuscire a capire il lato giusto della carta al buio; il lato emulsionato e il dorso hanno una consistenza al tatto molto simile, dapprima ho usato il vecchio metodo di "ciucciare" un angollino della carta, bagnando un angolino con la saliva, il lato emulsionato diventa appiccicoso al tatto (la gelatina si gonfia), poi ho acquistato la torcetta led della Durst filtrata apposta anche per il ciba (max esposizione alla luce del led 5-10"!!) che mi permetteva di poter vedere il lato emulsionato, che nel ciba è colore grigio molto scuro, quindi non ti spaventare quando fai l'esposizione sotto l'ingranditore e vedi l'immagine proiettata molto scura :-)



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Re: Stampa a colori

Messaggioda Renji » 18/02/2011, 12:29

La Stampa a colori e la sua difficoltà è più un mito che una realtà, almeno per quanto mi riguarda. E' semplicemente tutta una questione di pratica, ma quello è normale per qualsiasi cosa, pure nel saper far passare un filo di cotone nella cruna di un ago :D Certo è "più difficile" della stampa B/N, più che altro ci sono diversi passaggi e procedure, alcune che richiedono una certa precisione.
I chimici si recuperano con facilità anche quelli per la stampa in Ilfochrome[ex ciba] e i risultati sono ineguagliabili neanche se si compra una stampante da 1 Mln di €. :D
Per il discorso "buio assoluto", si puù utilizzare una lampada ad ambra metterla sotto un tavolo e la luce riflessa va benissimo ;)
Appena avrò un pò di spazio mi attrezzerò anche io.





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