stampa inkjet...BANNATEMI!

Discussioni su tecniche fotografiche, esposizione, sistema zonale, post produzione digitale ed altro

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Re: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda Silverprint » 19/01/2012, 8:47

domx1993 ha scritto:uhm, però: se un principiante in casa con un'esperienza minore di, mettiamo, 10 sviluppi, ottiene risultati migliori del laboratorio, a cosa è dovuto?


Ciao! Beh... dipende. Se fai il confronto con un laboratoraccio commerciale quel che dici è vero al 90%, se invece si ha la fortuna di trovare un laboratorio serio allora al principiante occorrerà fare qualcosa più di 10 rulli... ;)

Seriamente:

Per quanto riguarda i negativi, trattare un singolo rullo, o pochi rulli insieme a mano, in tank, con chimici appena fatti è DRAMMATICAMENTE migliore di infilare i rulli tutti insieme, indipendentemente da cosa sono o come siano stati esposti dentro una sviluppatrice (spesso con chimica mal rigenerata), che è quello che fa il laboratoriaccio.
Per non dire che anche il principiante, tenderà a seguire per lo meno le istruzioni che, per quanto siano generiche, è sempre meglio che fare a casaccio.
Per quanto riguarda la stampa da pochi spiccioli, è fatta con macchine e carta in rullo. Le foto non le guarda nessuno, escono da li già imbustate per il cliente. Se invece costa poco, ma molto di più di pochi spiccioli, è fatta in sub-appalto, da qualcheduno che cerca di fare il prima possibile per non rimetterci.

Si potrebbe fare un paragone con la cucina! Che così tra Italiani ci si dovrebbe intendere. :D

Laboratorio qualunque: fast food
Laboratorio "professionale" medio: pizza al taglio
Laboratorio "professionale" serio: trattoria, menù turistico a prezzo fisso
Laboratorio "fine art": ristorante di discreto livello. Poi, naturalmente, dipende dal cuoco, dalle materie prime, e dal prezzo!

Secondo te quanto dovrebbe costare lo sviluppo di un rullo fatto a mano singolarmente da un esperto, che ti offre una buona scelta di chimici diversi, che ti fa domande per capire come l'hai esposto e che tipo di luce c'era e sviluppa di conseguenza? E se si fosse pure preso la briga di farti i test per il sistema zonale assicurandosi che sia applicato a modo? E se poi per scrupolo ti controlla anche l'esposimetro con uno di riferimento custodito al sicuro?
E se poi ti fa le stampe una ad una lavorando per bene, facendoti scegliere chimica e carta? E se poi fa anche tutti i trattamenti archival? Etc, etc! :D


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Re: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda domx1993 » 19/01/2012, 20:30

Silverprint ha scritto:Secondo te quanto dovrebbe costare lo sviluppo di un rullo fatto a mano singolarmente da un esperto, che ti offre una buona scelta di chimici diversi, che ti fa domande per capire come l'hai esposto e che tipo di luce c'era e sviluppa di conseguenza? E se si fosse pure preso la briga di farti i test per il sistema zonale assicurandosi che sia applicato a modo? E se poi per scrupolo ti controlla anche l'esposimetro con uno di riferimento custodito al sicuro?
E se poi ti fa le stampe una ad una lavorando per bene, facendoti scegliere chimica e carta? E se poi fa anche tutti i trattamenti archival? Etc, etc! :D

troppo :D


Domenico

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Re: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda Silverprint » 19/01/2012, 20:40

E infatti!

E così è spiegato perché è meglio far da soli! Con il costo di poche stampe ben fatte ci si paga un corso serio.

Discorso diverso per il professionista di livello, per lui la scelta di rivolgersi a uno dei pochissimi laboratori veramente di qualità è opportuna. Probabilmente il laboratorio fa meglio di come farebbe da sé, in tempi più brevi, con sicurezza. Insomma per qualità o costo gli conviene, anche se i prezzi, per un amatore sembrano assurdi.
Per correttezza poi bisogna dire che vista la poca consapevolezza dei professionisti italiani e la media bassina degli stessi i prezzi delle stampe "fine-art" in Italia sono bassi. Molto meno che in qualsiasi altro paese europeo. :(

Per avere un'idea qui i prezzi standard di "De Stefanis": http://www.destefanissrl.it/template.php?pag=1229
De Stefanis è un ottimo laboratorio di Milano che ormai si potrebbe definire storico.
Qui invece i prezzi di MV labs, "l'equivalente" Newyorkese, dove si servono i grossi calibri e si sono fatte immagine che ormai sono icone del XX secolo. http://www.mvlabs.com/?page_id=14
Naturalmente entrambi possono fare di più e personalizzare il lavoro, ma nel caso si lavora a preventivo.


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Re: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda domx1993 » 19/01/2012, 21:19

l'Italia credo sia tra gli ultimi paesi al mondo per la fotografia analogica purtroppo :(...


Domenico

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Re: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda luibargi » 19/05/2012, 18:21

Invece di aprire un nuovo post credo questo sia il posto migliore per sottoporre il mio problema.
Da diversi mesi ho ripreso a fotografare, in analogico oovviamente e la prima cosa dopo aver tolto la polvere al mio corredo degli anno '80 è stato di rifarmi l'attrezzatura per lo sviluppo.
Purtoppo in casa non ho lo spazio per la CO da stampa, allora ho cominciato a cercare fondi o garages da affittare ma non ho trovato niente.
Intanto ho accumulato parecchi negativi, per lo piu' b&n, che ho scannerizzato ma poi...? Non ho provato nessun laboratorio esterno, vuoi per i costi vuoi perché voglio essere io a controllare il risultato.
Ora sto pensando di stampare con una inkjet (come da topic), mi sono guardando intorno ma la scelta non pare facile senza poter provare o vedere i risultati.
Qualcuno sta già stampando con inkjet? Sembra che gli epson (2880 o 3000) siano tra i preferiti, mi piacerebbe anche avere un'idea sui costi. E' vero che con i 15-20 euro che chiede un laboratorio mi possa poermettere di fare prove ed errori.
Grazie per le risposte.
(PS dimenticavo di dire che il formato di stampa che mi interessa sarebbe l'A4 o l'A5 ma potrei avere necessità anche dell'A3)



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Re: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda porcospino99 » 21/05/2012, 10:00

Come si diceva sopra, nella stampa digitale avere una buona stampante (per quanto buona possa essere) non basta.
Si parla di filiera completa del colore (o non colore per il bn ma è uguale): monitor stampante entrambi calibrati. Il che richiede un monitor "calibrabile" e serio, una stampante che possa essere calibrata (le epson non le conosco ma per Canon ci sono le pixma-pro) ed ovviamente un calibratore di colore. Se proprio vuoi esagerare (si fa per dire) devi avere le luci dell'ambiente in cui lavori calibrate o comunque costanti.

Insomma per avere una qualità alta si parla di tecnica, tempo e soprattutto soldi, visto che inchiostri e carte costano molto di più di quelle analogiche.

L'alternativa sono le vie di mezzo con conseguenti compromessi o meglio "necessità di accontentarsi".

Io continuerei a cercare una cantina/garage costa meno e da maggiori soddisfazioni.



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Re: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda luibargi » 21/05/2012, 12:37

Si sono al corrente del processo che porta ad un buon risultato, del resto la digitalizzazione dellepellicole l'ho fatto con un iMac che ha lo schermo calibrabile.
Mi sa comunque che continuerò a cercare una CO da stampa.. Grazie e ciao.



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R: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda mjrndr » 14/07/2012, 0:30

Ripesco questa discussione per segnalarvi un link che vi può interessare :

http://www.andreaolivotto.com/photo_r265bo_it.php

In pratica scaricando un programmino gratuito si può comandare alla stampante di usare solo la cartuccia del nero e modulare i toni del grigio utilizzando la densità dei punti di nero. Tenendo conto che la stampante depone delle gocce nell'ordine dei picolitri si riesce ad avere una buona gamma di grigi , sebbene da distanza ravvicinata si noti una minuscola grana fine data dalle goccioline. Il grosso vantaggio è che ogni problema di metamerismo scompare, come le dominanti visto che sulla carta c'è solo inchiostro nero. Dalle mie modeste prove se stampato su carta matte della stessa marca della stampante il risultato è buono e la grana scompare abbastanza nella carta. Controllate ovviamente che la vs stampante sia compatibile!
Andrea



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Re: stampa inkjet...BANNATEMI!

Messaggioda Silverprint » 14/07/2012, 0:45

Ci sono anche gli inchiostri in gradazione di grigio... anche con pigmenti al carbone. ;)

Comunque in generale bisognerebbe osservare che le carte BN ai sali d'argento più interessanti e meglio considerate non mantengono affatto un tono uniforme al variare della densità e questa variazione dona profonditá all'immagine oltre ad essere uno strumento espressivo importante. Il mio ex socio del laboratorio per esempio ha passato dei mesi ad emulare e creare i profili delle varie combinazioni carte/rivelatore con risultati veramente buoni ;) .


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Messaggioda mjrndr » 14/07/2012, 0:55

Oddio, io parlo di una cosa molto più casalinga e poco professionale... Il vantaggio di questo metodo è che può essere usato su stampanti poco costose e non costringe a modificare nulla. Per le carte credo che la cosa più semplice sia usare carte standard del produttore della stampante in quanto ci sono già profili precisi su assorbimento e punti di nero. Per profilare carte particolari credo si vada in un settore che richiede molte competenze e molte prove.
In sostanza trovo sia un metodo semplice e poco costoso che però permette, con un flusso corretto di lavoro e un paio di prove, di stampare un discreto a4 bianco e nero. Quantomeno senza metamerismo e dominanti

Andrea





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