Stampe sempre grigie!!

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Stampe sempre grigie!!

Messaggio da Apumologico »

Dopo la PICCOLA vittoria di ieri sera...sono nuovamente demoralizzato.Oggi pomeriggio ho fatto ancora C.O. e ho sostituito la lampada di sicurezza che ieri mi dava problemi, ma nonostante cio' mi sono reso conto che non riesco ad ottenere Foto corrette, cioe' VERI B&N.....
Come mai ??
ho fatto svariate prove con f16, f 11, f8 con filtri e senza, con esposizioni lunghe e corte, ma i risultati cambiavano di poco!!!
Non so che pensare, forse saranno i chimici andati a male da ieri pomeriggio, altrimenti devo ipotezzare che e' il negativo anche se, ripeto sembra ben contrastato!!!
Accetto tutti i possibili consigli !!!!



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etrusco
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Stampe sempre grigie!!

Messaggio da etrusco »

Io ti avevo chiesto della carta... È nuova?


Etrusco.

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ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

Alessandro "etrusco" De Marchi - @trovarigenerati - @trovareflex - @trovaregalodonna

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Re: Stampe sempre grigie!!

Messaggio da Apumologico »

Si e' nuova!!aperta ieri !!Fomaspeed variant politenata a contrasto variabile

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pinomar
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Re: Stampe sempre grigie!!

Messaggio da pinomar »

Ho vissuto la medesima esperienza tante volte e quando trasgredisco le regole per la buona stampa mi capita ancora oggi.
Le cause del grigiume color fanghiglia possono essere tante ed occorre fare attenzione ad ogni aspetto del processo di stampa.
Volendo fare un ordine di priorità credo che vadano rispettate le seguenti indicazioni:
1.- Carta fresca e comunque non particolarmente invecchiata, possibilmente baritata (meglio se a gradazione fissa).
2.- Lampada di sicurezza ad almeno un metro e mezzo di distanza dalle vaschette di sviluppo, arresto e fissaggio, evitando la luce diretta.
3.- Temperatura dello sviluppo compresa tra 18 e 24 gradi.
4.- Procedere allo sviluppo con il classico provino a strisce, individuando, per tentativi, il bianco con trama (la zona VII di Ansel Adams) e sviluppare curando la mascheratura delle zone II e III (parti chiare del negativo).
5.- Sviluppare la prima stampa di prova e verificare il contrasto, mantenendo d'occhio il bianco che deve rimanere tale, con la dovuta trama (la "texture" degli americani).
6.- Usare sviluppi freschi non particolarmente annacquati (io da un po' di tempo sto usando il Kodak D-163 in soluzione 1+3 con ottimi risultati di contrasto) incrementati di circa 20 - 30 ml per litro di soluzione di bromuro di potassio al 10% e l'ulteriore aggiunta di 10 - 15 ml di soluzione di carbonato di potassio al 10%
7.- Variare il contrasto della carta in caso di resa tendente al grigio.
8.- Ritocco dei bianchi troppo esposti con l'indebolitore di farmer.
9.- Viraggio al selenio (facoltativo), dopo adeguato lavaggio.
10.- In alternativa, un bel viraggio seppia che spazzi via il classico grigio (sempre che la stampa sia già bella senza viraggio!).
Credo sia tutto.
Anzi, no. Armarsi di tanta pazienza e voglia di sfidare se stessi per riuscire a trasferire su carta il negativo che ci troviamo tra le mani, senza la fretta di raggiungere il risultato al primo tentativo.
Buon lavoro!

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Silverprint
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Re: Stampe sempre grigie!!

Messaggio da Silverprint »

Ciao!

Mannaggia! :((

Io andrei a cercare la soluzione semplice e procederei per gradi, stampe più che accettabili DEVONO uscire anche senza tante operazioni sofisticate!

Ci sono ancora alcune cause possibili per il "grigiume":

- La carta potrebbe essere vecchia anche se "nuova", come ti diceva Etrusco. Prova a sviluppare e fissare un foglio non esposto che DEVE rimanere bianco facendo la prova in completa oscurità. Se rimane bianco Ok, altrimenti la carta è vecchia anche se appena comprata...
- Ricontrolla la lampada di sicurezza e fallo con l'ingranditore acceso per qualche secondo (la carta non sotto l'ingranditore...) per verificare che le sue perdite di luce siano innocue.
- Prova a stampare NON usando il filtrino rosso dell'ingranditore. Se non hai un marginatore, puoi fare dei segnetti sul piano dell'ingranditore che ti indichino dove posizionare il foglio. A matita, con un pennarello, con del nastro di carta (pratico ed efficace)... niente di difficile da pulire.

Fatto questo... penseremo ad altro, ovvero ad un metodo efficace per la determinazione del contrasto e dell'esposizione.
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Re: Stampe sempre grigie!!

Messaggio da Silverprint »

Salve Pinomar,

Intervento particolare il suo, che denota sicuramente il fatto che lei ha trovato una procedura di lavoro che la soddisfa.
Ero incerto se intervenire in proposito e ho deciso di farlo solo per il fatto che questo thread è nato per una specifica richiesta di aiuto da parte di entusiasta neofita. Trovo che il suo decalogo abbia il difetto di unire alcune indicazioni di metodo generali e condivisibili ad indicazioni del tutto particolari che invece riflettono la sua personale procedura, procedura che per alcuni aspetti è tecnicamente discutibile.

A mio vedere la cosa potrebbe generare confusione o incertezza nei meno esperti. Quindi di seguito esporrò seguendo il suo decalogo punto per punto alcune considerazioni per distinguere le indicazioni di carattere generale da quelle che riflettono il suo particolare metodo di lavoro.
pinomar ha scritto:Ho vissuto la medesima esperienza tante volte e quando trasgredisco le regole per la buona stampa mi capita ancora oggi.
Le cause del grigiume color fanghiglia possono essere tante ed occorre fare attenzione ad ogni aspetto del processo di stampa.
Volendo fare un ordine di priorità credo che vadano rispettate le seguenti indicazioni:

1.- Carta fresca e comunque non particolarmente invecchiata, possibilmente baritata (meglio se a gradazione fissa).
Non vi è alcun motivo tecnico specifico per prediligere la carta a gradazione fissa a quella a contrasto variabile, di gusto personale si... forse. Mentre la carta baritata ha sicuramente alcuni vantaggi rispetto a quella politenata, di contro richiede più attenzione nella manipolazione e nel lavaggio.
pinomar ha scritto:2.- Lampada di sicurezza ad almeno un metro e mezzo di distanza dalle vaschette di sviluppo, arresto e fissaggio, evitando la luce diretta.
Ritengo che sia sufficiente la distanza, ad ogni modo basta provare.
pinomar ha scritto:3.- Temperatura dello sviluppo compresa tra 18 e 24 gradi.
Si. Uno sviluppo caldo può produrre velatura, personalmente se la carta è fresca trovo che la soglia sia più alta dei 24°. Si può sviluppare la carta baritata anche in processori a oltre 30° e con risultati sorpeendenti... :-o Naturalmente la carta DEVE essere di recente produzione.
pinomar ha scritto:4.- Procedere allo sviluppo con il classico provino a strisce, individuando, per tentativi, il bianco con trama (la zona VII di Ansel Adams) e sviluppare curando la mascheratura delle zone II e III (parti chiare del negativo).
Ecco questo è proprio un modo di procedere decisamente personale, non è una "verità" tecnica, mentre che possa produrre il risultato che lei cerca è indubbio: lei ne è contento! Invece tecnicamente parlando, se occorre fare mascherature delle ombre o bruciature delle luci (che è genericamente equivalente, si sceglie a seconda di cosa sia più comodo fare con gli strumenti che si hanno a disposizione) significa che per un motivo "estetico" si è deciso di stampare su una carta di contrasto più elevato di quello che il negativo richiede. Insomma, è decisamente una interpretazione, non si può elevarla a "metodo".
pinomar ha scritto:5.- Sviluppare la prima stampa di prova e verificare il contrasto, mantenendo d'occhio il bianco che deve rimanere tale, con la dovuta trama (la "texture" degli americani).
Il contrasto andrebbe verificato sul provino scalare. Questa considerazione, unita a quella al punto precedente svela quel po' di tecnica che le manca. Come lo spiegherò in altro thread.
pinomar ha scritto:6.- Usare sviluppi freschi non particolarmente annacquati (io da un po' di tempo sto usando il Kodak D-163 in soluzione 1+3 con ottimi risultati di contrasto) incrementati di circa 20 - 30 ml per litro di soluzione di bromuro di potassio al 10% e l'ulteriore aggiunta di 10 - 15 ml di soluzione di carbonato di potassio al 10%
Giusto, la freschezza dei chimici o la loro adeguata rigenerazione è molto importante.
Le aggiunte sono un interessante mix, ma anche questo di carattere squisitamente personale e per esperti. Il bromuro di potassio ha azione ritardante (rallenta l'azione dello sviluppo) ed anti-velo (aiuta a prevenire l'ingrigimento delle parti non esposte), da notare comunque che è già presente (quasi sicuramente) nella maggior parte dei rivelatori. Il bromuro inoltre produce un tono più caldo. I carbonato di potassio è invece un accelerante che spesso produce anche un raffreddamento del tono. In Toscana direbbero "poggio e buca fa pari". ;) (in realtà dipende dalle proporzioni). Ha provato anche il Benzotriazolo? Altro ritardante, più potente quindi da usare in proporzioni ridotte rispetto al bromuro, ma che tende a produrre tono freddo. Insieme al carbonato può essere divertente.
pinomar ha scritto:7.- Variare il contrasto della carta in caso di resa tendente al grigio.
Ni... insomma trovo che sia una spiegazione troppo sintetica e forse non detta troppo bene. "Resa tendente al grigio" mi è tecnicamente oscuro! Questo punto è tecnicamente carente come i punti 4 e 5. Spiegerò meglio in seguito.
pinomar ha scritto:8.- Ritocco dei bianchi troppo esposti con l'indebolitore di farmer.
Utile, ma per esperti e non strettamente necessario (che poi chi è esperto ne faccia spesso uso è un altro discorso). Comunque è più semplice e con meno possibili problemi (variazione di tono, macchie) usare del potassio ferricianuro diluito in acqua e del fissaggio per arrestare il processo.
pinomar ha scritto:9.- Viraggio al selenio (facoltativo), dopo adeguato lavaggio.
Appunto facoltativo. Aggiungerei per esperti, non perché sia difficile, ma per la sua elevata tossicità che richiede di evitare il contatto con la pelle e ambienti ben aereati. Insomma una certa dimestichezza coi chimici.
pinomar ha scritto:10.- In alternativa, un bel viraggio seppia che spazzi via il classico grigio (sempre che la stampa sia già bella senza viraggio!).
Sempre facoltativo, molto facoltativo! Anche un po' per esperti.
pinomar ha scritto:Credo sia tutto.
Anche troppo!!! :) E per certi aspetti rilevanti (regolazione del contrasto) poco o errato...
pinomar ha scritto:Anzi, no. Armarsi di tanta pazienza e voglia di sfidare se stessi per riuscire a trasferire su carta il negativo che ci troviamo tra le mani, senza la fretta di raggiungere il risultato al primo tentativo.
Buon lavoro!
Super d'accordo!!! :D
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Messaggio da Apumologico »

ohi...sono salito ora!!! mi viene da piange !!! ancora nulla, oddio 2 o 3 foto so uscite pero' non e' il bianco e nero che immagino !!!!
La lampada lo messa praticamente al soffitto (anche se e' un po' bassino siamo sui 240 cm, pero' le bacinelle sono a un metro da terra), i fogli li tengo sempre al buio, ho esposto ha f16 e f8 per vedere qualcosina, ma un nebbia invade le foto !!!!
inizio a pensare che il negativo non e' sviluppato bene...non so come farvelo vedere!!

cmq faro' al piu' presto delle foto da farvi vedere(se e' possibile)

Mi raccomando non mi abbandonate!

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Re: Stampe sempre grigie!!

Messaggio da Silverprint »

Ohi!!!

Ma hai verificato che la carta sia buona?!!
Etc... hai le istruzioni tre post più su!

Non demordere!

Domani con calma (se fai le verifiche! Se no non scrivo e ti abbandono! :ymparty: ) scrivo un bel post su esposizione e contrasto.


Ciaooo!
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Messaggio da Apumologico »

ok..va benissimo.ma le verifiche le ho fatte!!!
Allora l'ultima il tempo di sviluppo e' stato di 2 minuti, poi 30 secondi di arresto e 1 minuto di fissaggio!!
le prove scalari le ho fatte e si vede la differenza, praticamente ho 5 tonalita' di grigio, ma in nessuna c'e' il contrasto giusto per far emergere la foto, a mio parere quando ci sono i bianchi, mancano i neri, quando ci sono i neri i bianchi risultano grigi !!!

domani dove posso mandarti qualche foto dei negativi e delle foto??

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Re: Stampe sempre grigie!!

Messaggio da Silverprint »

Si potresti fare delle scansioni e postarle, ma la resa sarebbe dubbia se non sei più che bravo con lo scanner e le sue regolazioni.

Ok... sei vicino alla soluzione.

In breve (domani approfondisco). Parti sempre dal provino scalare. Ci sono tre casi possibili:

A) Se per fare i toni chiari che vuoi serve meno tempo di quello che occorre per fare i toni scuri, ovvero se faccio venire bene gli scuri i chiari non sono abbastanza chiari, ovvero se faccio venire i chiari bene gli scuri non sono abbastanza scuri (sembrerebbe il tuo caso).
Vuol dire che stai stampando su carta di contrasto troppo basso, alza il contrasto della carta mettendo un filtro magenta più intenso. Procedi per gradi (rifacendo ogni volta un nuovo provino scalare) fino a quando non trovi un filtro con cui per ottenere gli scuri che vuoi e i bianchi che vuoi serve lo stesso tempo di esposizione.

B) Viceversa, ovvero se per far venire i toni chiari giusti occorre un tempo più lungo di quanto serve ai toni scuri per venire scuri abbastanza vuol dire che stai stampando su carta di contrasto troppo alto. Abbassa il contrasto usando filtri magenta meno intensi, o via via filtri gialli sempre più intensi.

C) Il contrasto è giusto! Ovvero per fare i toni chiari e quelli scuri giusti o come ci piacciono (che è lo stesso) occorre lo stesso tempo! Semplice... basta saperlo! Sapevatelo! :))

Ciaoo!
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