Sviluppo casalingo C41

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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gipposan
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Re: Sviluppo casalingo C41

Messaggioda gipposan » 11/05/2011, 18:20

Fai una prova con un rullo.


Canon AE-1 - Yashica Mat124G - Rollei XF35

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Giustiniano
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Re: Sviluppo casalingo C41

Messaggioda Giustiniano » 12/05/2011, 13:39

è quello che proverò a fare prima di tutto. grazie comunque per le vostre risposte..se qualcuno che lo ha già fatto può darmi qualche indicazione, o piccola guida anche a passi,ve ne sarei grato..ho tempo fino a settimana prossima per via della disponibilità della camera oscura, spero qualcuno legga il mio post.ciao a tutti



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Coglians79
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Re: Sviluppo casalingo C41

Messaggioda Coglians79 » 13/05/2011, 19:18

Come già ti ho detto, il rollei digibase non l'ho mai provato. So che c'è un bagno in più, che il trattamento può essere fatto a temperature anche inferiori ai 30° e che le agitazioni non servono continue.
Leggi bene il bugiardino, attieniti alle istruzioni, fai un trattamento non troppo "caldo", quindi 30° o inferiore, e otterrai buoni risultati.


[i]Non importa quante volte vai al tappeto. L'importante è rialzarsi e continuare a combattere.[/i]

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Giustiniano
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Re: Sviluppo casalingo C41

Messaggioda Giustiniano » 20/05/2011, 0:14

Ragazzi, signori, ho sviluppato con digibase c-41!! yeahh, pensavo peggio non avendo mai fatto colore,ma è stato facile alla fine..
dettagli :

ho comprato il kit mini, ho mischiato le 3 parti di sviluppo ( parte a, b,c) più lo strater..ho preparato un litro di sviluppo.
idem per lo sbianca. fissaggio.per lo stabilizzatore pero nel kit mini c'era solo una dose da 25ml che permette di preparare solo mezzo litro di chimica, il che mi ha causato qualche problema alla fine quando ho deciso di sviluppare 2 pellicole 135mm per volta e mi sarebbero serviti 600ml di chimiche per coprire le pellicole..però ho risolto agitando e ruotando contemporaneamente la tank, e aumentando un pò il tempo.
ho sviluppato tra i 25° e nelle ultime pellicole a 28° rispettando i tempi scritti nel foglio illustrativo.in questo periodo l'acqua e le chimiche mantengono quella temperatura normalmente, ho sviluppato 9 negativi 135 e in più ho crossato una diapositiva.
i rulli che ho usato erano tutti scaduti, quindi sono uscite cose un po differenti, però tutti sviluppati sembra bene, domani inizierò a scansionare.. le chimiche le ho rimescolate cosi da permettere un rigenero e non mi hanno dato ancora segni di cedimento, anche se fin dal primo rullino hanno cambiato morfologia, colore e un pò si sono inquinate..anzi dopo il primo rullo ho adottato la prassi di fargli un lavaggio di 15/30 secondi con acqua tiepida prima di mettergli la chimica successiva , cosi da preservarle e non inquinarle tra di loro..ora non ho altro materiale da sviluppare, ma alla fine vi dirò quante pellicole riuscirò a fare con questo kit.

se avete domande fate pure. un saluto.



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Re: Sviluppo casalingo C41

Messaggioda antofoto » 26/05/2011, 14:08

Amici,in merito al Digibase C41 ho fatto anche io esperienza e quello che segue e' un riassunto di informazioni che penso possano essere utili.
Rollei Digibase C-41

Esperienza effettuata con midi kit

Effettuato il trattamento a 25° rispettando i tempi indicati dalle istruzioni.
Il valore di temperatura di 25° e’ abbastanza facilmente gestibile se siamo in un ambiente a temperatura compresa fra i 22° e i 28°.
Il tempo di sviluppo cromogeno deve essere preciso.Attenzione se la temperatura tende a scendere occorre allungarlo un po’Nel mio caso per’ la temperatura non e’ scesa al di sotto dei 24,5° e quindi non ho modificato il tempo.(Le istruzioni dicono che si puo’ effettuare il trattamento anche a 20°).
Tra un bagno e l’altro occorre effettuare un lavaggio con acqua .Sulle istruzioni non se ne fa menzione.
Non ho effettuato prebagno essendo la temperatura ambiente di 23° circa.
Alla fine del bagno stabilizzatore non effettuare lavaggio:in questo modo la pellicola si asciuga perfettamente e si scongiura il pericolo di macchie di calcare.
Durata dei bagni:
la soluzione di lavoro dopo un mese circa e’ ancora perfettamente utilizzabile.
Con il midi kit ho potuto preparare soluzioni da 500 ml(capacita’ della tank ) per due volte.
Con 500 ml e’ previsto di trattare 10 rullini,ma io ne ho trattati solo 5 nell’arco di un mese.
Attenzione allo stabilizzatore:il concentrato fornito nel kit consente di fare una soluzione di 500ml una sola volta quindi va conservato anche per la successiva sessione di bagni.
I concentrati si conservano bene nelle loro bottigliette originali anche se piene a meta’.
Dopo 7 mesi dalla prima apertura ho utilizzato i concentrati per fare nuove soluzioni di lavoro ed ho riscontrato costanza di risultati.Lo stabilizzatore e’ ancora quello della prima preparazione (7 mesi).

Questa e' stata la mia esperienza.
Spero che sia utile a qualcuno.resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Saluti





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