sviluppo dia- vasca termostatata autocostruita

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
ric1854
esperto
Messaggi: 121
Iscritto il: 27/09/2010, 12:48
Reputation:

sviluppo dia- vasca termostatata autocostruita

Messaggioda ric1854 » 27/09/2010, 17:40

Salve a tutti.
Breve presentazione: ho 56 anni e fotografo dall'età di 14. Il primo apparecchio è stato una Ferrania ovviamente a pellicola. Da allora non ho mai abbandonato l'analogico e tuttora, con tutto il rispetto, non sento la necessità di passare al digitale.

Vengo al dunque:
volendo sviluppare le dia in modo casalingo ho cercato sul mercato una sviluppatrice tipo Jobo, ovviamente usata. La reperibilità è scarsa e il prezzo raramente scende sotto i 200 €. Acquistandola on line, inoltre, non si è certi del corretto funzionamento, in particolare del termostato, fondamentale per l'ottenimento di una certa temperatura, che può risultare starato.
Per tali motivi, visto che me la cavo con il fai da te, ho realizzato una vasca termostatata in grado di mantenere con precisione ( tolleranza di 0,2 °C ) la temperatura durante il processo di sviluppo.

Il "cuore" del sistema è il termostato che deve avere una sensibilità alle variazioni di temperatura adatta alo scopo. Ho trovato su Ebay un apparecchio prodotto e commercializzato in UK avente la sensibilità di 1/10 °C, capace di pilotare sia un riscaldatore, quando la temp. scende sotto un dato valore, sia di azionare un apparato di refrigerazione, quando la temp. supera un valore assegnato. Tutto ciò permette di mantenere la T entro un certo range. Io non ho sfruttato questa seconda modalità per non complicare ulteriornente la costruzione. Tuttavia ho constatato che si riesce lo stesso a mantenere la temp. entro il range programmato utilizzando solo la funzione "hot".
Il costo del termostato si aggira sui 45 €.
Occorre, poi, procurarsi un contenitore di circa 30 litri che abbia dimensioni idonee a contenere i vari recipienti ( bottiglie e tank ) in modo che vi sia un sufficiente ricircolo di acqua. A tale scopo ho acquistato una pompa a immersione da 250 l/ora presso un rivenditore di articoli per acquari ( 11 € ). Sempre in tali negozi si trovano i riscaldatori. Il problema è che, almeno per quelli che io ho trovato in commercio, essi sono dotati di termostato di sicurezza incorporato, onde evitare il pesce "bollito", che non consente di andare oltre i 32 - 34 °C. Questi apparati, pertanto, non permettono i 38°C di norma utilizzati, anche se non indispensabili, nell'E6.
Per "tagliar la testa al toro" ho utilizzato una comune resistenza da scaldabagno da 1500W. Ovviamente occorre accertarsi che il termostato adottato sia in grado di "reggere" questo carico.
L'uso di una resistenza di tale tipo consente di riscaldare fino ai 38°C in un tempo piuttosto breve, sui 40 min.
La plastica della vasca, nella zona in cui viene collocata la resistenza, è stata rinforzata e protetta dal calore con una lamiera. Io ho usato acciaio inox ma va bene anche normale acciaio zincato, che si lavora meglio. Una "gabbietta" in rete zincata racchiude la resistenza per evitare contatti accidentali.
La vasca è completata da una sorta di "coperchio" forato in cui sono inseriti i vari recipienti ( vanno bene le comuni bottigliette in plastica per EstaThe ecc. ) e la tank. Il materiale del coperchio è plexiglass ( costo 5 € ), che si lavora con facilità.
Il costo totale della vasca termostata, compreso cavo elettrico, spine, eventuali interruttori, viteria ecc., si aggira sui 110 - 120 €. Si può spendere anche meno se si dispone già di una parte del materiale, quali viti ( in ottone o inox ), mater. elettrico o anche la resistenza che si può svitare da uno scaldabagno non più usato.
In ogni caso la spesa, escluso il nostro "sudore" che è per definizione "agratis", è sensibilmente inferiore al costo di una Jobo e si è certi, previa opportuna taratura, che si ha veramente la temperatura voluta.
Un altro vantaggio risiede nella possibilità di utilizzare la vasca non solo per lo sviluppo delle dia o delle negative ma, con un "coperchio" fatto ad hoc, anche per lo sviluppo delle carte, inserendovi le bacinelle o gli appositi drums ( almeno per i formati usuali ).

Un consiglio: occhio ai cablaggi elettrici. La vasca contiene ACQUA. Se non si ha una certa confidenza con gli assemblaggi elettrici è meglio, solo relativamente a questo aspetto della realizzazione, rivolgersi a un esperto.

Comunque posso assicurare che la vasca è più complicata a descriversi che a farsi.

A chi interessa posso inviare foto e chiarimenti sui dettagli costruttivi.


Riccardo

P.S. come si inseriscono le immagini?



Advertisement
Avatar utente
etrusco
moderatore
Messaggi: 4626
Iscritto il: 08/12/2009, 12:16
Reputation:
Località: Viterbo
Contatta:

Re: sviluppo dia- vasca termostatata autocostruita

Messaggioda etrusco » 27/09/2010, 17:51

Benvenuto tra noi....
Un ingresso nel forum niente male, complimenti per la chiarezza! Molto interessante questo argomento.

Per inserire le foto dai uno sguardo qua:

post1225.html?hilit=immagini%20forum#p1225

Ciao


ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

Alessandro "etrusco" De Marchi - @trovarigenerati - @trovareflex - @trovaregalodonna

Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8411
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: sviluppo dia- vasca termostatata autocostruita

Messaggioda chromemax » 27/09/2010, 18:04

Benvenuto su analogica anche da parte mia. Devo dire che dalla descrizione hai fatto un ottimo lavoro, complimenti. Ai tempi mi sono cimentato anch'io in un "aggeggio" termoregolato, fatto al'incirca come quello che hai descritto tu e con il termostato da una scatola di montaggio di "nuova elettronica", ma dalla descrizione, il tuo mi sembra decisamente più funzionale del mio, che infatti è stato usato pochissimo (mi serviva per il cibachrome) e giace in un angolo.
Sono curioso di vedere le immagini :D



Avatar utente
stormy
guru
Messaggi: 617
Iscritto il: 31/01/2010, 11:52
Reputation:

Re: sviluppo dia- vasca termostatata autocostruita

Messaggioda stormy » 27/09/2010, 20:05

E' una cosa alla quale avevo pensato pure io tempo fa, ma alla fine ho desistito, e porto i bagni in temperatura, manualmente, con molta pazienza, e con un controllo della temperatura non troppo preciso.
Io avevo pensato di usare il riscaldatore di una vecchia lavatrice, ma non so poi come regolarmi con il termostato
Mi interessano i dettagli costruttivi, potresti metterli a disposizione di tutti qua sul forum? ovviamente con calma.
Ah dimenticavo, benvenuto.


Non c'è strada che porti alla pace che non sia la pace, l'intelligenza e la Verità. (M. K. Gandhi)
Per me nessun colore avrà mai tinte piu forti del bianco e nero (Alex Del Piero)
flickr
Immagine

Advertisement
Avatar utente
ric1854
esperto
Messaggi: 121
Iscritto il: 27/09/2010, 12:48
Reputation:

Re: sviluppo dia- vasca termostatata autocostruita

Messaggioda ric1854 » 27/09/2010, 20:31

Bene, vi ringrazio per la calorosa accoglienza.

Allego una foto
DSC02007.JPG


Ho intenzione di fare un pdf con i dettagli costruttivi, la reperibilità del termostato, ecc.
Credo che la cosa migliore sia fare il pdf inserendovi le foto che cercherò di ridurre il più possibile di dimensioni.

A presto





  • Advertisement

Torna a “Colore - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti