Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda iz7nct » 04/09/2013, 13:57

Sono 4.15 minuti a 20 gradi e 4 minuti a 24 da bugiardino.
Le etichette delle confezioni hanno un angolo che si stacca, si aprono a libricino e ci sono scritte le diluizioni, almeno per ilford



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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda michele95 » 04/09/2013, 14:13

Si, hai ragione. Tutti i prodotti ilford hanno l'etichetta che si apre con le indicazioni di base sul prodotto e su come usarlo. Non ci avevo pensato perché io vado sempre a guardare queste cose sui datasheet dei prodotti se ce li ho perché mi trovo più comodo così e danno anche qualche informazione in più che, se ben interpretata non guasta mai :)



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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda chromemax » 04/09/2013, 14:38

Se l'arresto concentrato è al 60% per preparare un litro di soluzione di lavoro si prende una caraffa graduata da 1L, si riempie circa a 3/4 con acqua, si aggiungono 30 ml di concentrato e poi si aggiunge acqua fino ad arrivare a 1L. Con pellicole "sottili" a bassa sensibilità è meglio usare un arresto ancora più diliuito (20ml/l potrebbe andare bene) e cambiare la soluzione più frequentemente. Per la carta si può usare la diluizione 1+19 suggerita, anche se anche con le carte si può usare una soluzione più leggere, come quella delle pellicole, e cambiarlo più spesso.

I tempi suggeriti da Ilford dovrebbero essere adatti per la stampa a diffusione, se si stampa con i condensatori è meglio diminuire il tempo suggerito di un 20-25%.
Con tempi inferiori a 5 minuti si corre il rischio di non avere uno sviluppo uniforme.



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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda bartez » 05/09/2013, 13:04

chromemax ha scritto: Con pellicole "sottili" a bassa sensibilità è meglio usare un arresto ancora più diliuito (20ml/l potrebbe andare bene) e cambiare la soluzione più frequentemente. Per la carta si può usare la diluizione 1+19 suggerita, anche se anche con le carte si può usare una soluzione più leggere, come quella delle pellicole, e cambiarlo più spesso.

I tempi suggeriti da Ilford dovrebbero essere adatti per la stampa a diffusione, se si stampa con i condensatori è meglio diminuire il tempo suggerito di un 20-25%.
Con tempi inferiori a 5 minuti si corre il rischio di non avere uno sviluppo uniforme.


la FP4+ è una pellicola "sottile"??
per quanto tempo? 30 secondi con agitazione continua vanno bene???



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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda chromemax » 05/09/2013, 13:12

la FP4+ è una pellicola "sottile"??

No
per quanto tempo? 30 secondi con agitazione continua vanno bene???

Si



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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda bartez » 05/09/2013, 13:15

scusate, mi spiegate questo grafico!

sull'ordinata c'è la temperatura, sull'ascissa sono i secondi?

cioè se ho una temperatura di 23° C come faccio a sapere quanti secondi sono quelli da considerare visto che la linea dei 23 secondi interseca tutte le linee diagonali??

grazie
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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda bartez » 05/09/2013, 13:16

chromemax ha scritto:
la FP4+ è una pellicola "sottile"??

No


quindi vado con 30 ml per litro, giusto?



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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda iz7nct » 05/09/2013, 13:23

bartez ha scritto:scusate, mi spiegate questo grafico!

sull'ordinata c'è la temperatura, sull'ascissa sono i secondi?

cioè se ho una temperatura di 23° C come faccio a sapere quanti secondi sono quelli da considerare visto che la linea dei 23 secondi interseca tutte le linee diagonali??

grazie


Sulla linea dei 20gradi trova la diagonale con i secondi che si devono usare a 20, vedi dove la diagonale incrocia i 23 gradi che ti interessano, controlla giù a quanto secondo corrisponde...



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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda chromemax » 05/09/2013, 13:23

Prendi il tempo di sviluppo per 20°C sulla linea dei 20°, poi segui la linea diagonale in alto o in basso a seconda se la temperatura che hai è più alta o più bassa di 20°, e intersechi la llinea orizzontale riferita alla tua temperatura, quindi tiri la vericale e trovi il nuovo tempo.
Ad esempio 10' a 20° sono circa 8'15" a 22°C o 12 a 18°C.
Se il tuo tempo di riferimento per 20° non ha una linea diagonale (ad esempio 8'30"), con un righello devi tirare una parallela alle altre diagonali e usare questa come riferimento.
Spero di essere stato chiaro.



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Re: Sviluppo (primo ) di una ILFORD FP4+

Messaggioda iz7nct » 05/09/2013, 13:38

chromemax ha scritto:Spero di essere stato chiaro.


Abbiamo risposto contemporaneamente, ma Tu molto piu chiaro di me;)





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