Tank Come vi comportate??

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Tank Come vi comportate??

Messaggioda Tecnico73 » 06/11/2010, 16:33

premetto ho sempre stampato

ora ho deciso di chiudere il cerchio Scatto - Sviluppo - Stampa, sto per accingermi allo sviluppo del primo film della mia vita e dopo essermi documentato bene sono quasi pronto, ho visto i video realizzati da etrusco che sono molto molto utili e sorto il primo dubbio in merito, etrusco effettua un certo numero di ribaltamenti nel primo minuto e poi un certo numero ogni minuto, ora ho una tank paterson system 4 da 300ml, verificando dove arriva l'acqua (usato per verifica) mi sono accorto che l'aspirale con il film e completamente immersa nella soluzione, la mia domanda; serve fare i ribaltamenti quando il film e completamente immerso nello sviluppo??


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Re: Tank Come vi comportate??

Messaggioda stefano » 06/11/2010, 20:14

ciao...!! certo ke serve... anzi è molto importante!... nel numero e nei tempi ...meglio se sono il piu regolari possibili..l'agitazione serve a rinnovare lo sviluppo a contatto con la pellicola,abbreviando cosi i tempi,, e nello stesso tempo permette al rivelat. di agire in profondita.. all'interno dell'emulsione. la regolarita è importante x avere un controllo,sul lavoro eseguito, cosi da avere dei parametri su cui basarsi,, in caso sia da aumentare, o viceversa. l'agitazione è import. in tutto il processo , compreso l'arresto, e il fix. ad esenpio un agitazione insufficente in fase di fix lascia le parti di pellicola nn esposta, lievemente grigie... ;)



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Re: Tank Come vi comportate??

Messaggioda etrusco » 07/11/2010, 11:46

Ciao, quoto quanto ti è già stato detto.
Detto ciò ricordati bene questo tuo primo sviluppo...è un pò come il primo bacio, non si scorda mai!!!!

Solo per informazione, esiste anche la possibiltà di sviluppare un rullino senza fare alcun tipo di ribaltamento, tale modalità è chiamata "stand" o in una modalità con pochissimi ribaltamenti "semi stand".

Il principio dello stand developing è il seguente:

Anzichè agitare e quindi sfruttare tutte le potenzialità dello sviluppo con la "sostituzione" si sfrutta la capacità dello sviluppo stesso di esaurirsi completamente, quindi è una tecnica che sfutta l' "esaurimento" completo del rivelatore.

Molto indicato per lo stand developing è il rodinal in diluizione 1+100 o 1+200, lo stand classico NON prevede ribaltamenti per un'ora a temperatura costante mentre il semi stand prevede 4 ribaltamenti dopo 30 min, sempre per un'ora totale.

Questa la ricetta:
1 - Temperatura del locale a 20°
2 - Prelavaggio pellicola per 2 minuti a 20°
3 - 5ml rodinal + 500ml H20 (1+100) anche se in tank basterebbero 300ml....questo sembra sia molto importante per evitare l'ossidazione dello sviluppo nell'ora di stand e per far agire bene il rodinal (praticamente deve consumarsi tutto)
4 - Agitazione per un minuto + dislocking (battere la tank per eliminare le bollicine)
5 - Un ora ferma (guai a chi ci si avvicina o la tocca)
6 - Step successivi come sempre (STOP+FIX+WASH)


Per maggiori info ti consiglio :
La discussione sul nostro forum .............. tecniche/sviluppo-stand-e-semi-stand-t83.html?hilit=stand
Un articolo preso dall'ottimo blog di latente ........ http://www.latente.it/page/11/
Una discussione sul gruppo Flickr Fotografia Analogica Italia ...... http://www.flickr.com/groups/analogica/ ... arch=stand

Ciao


ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

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Re: Tank Come vi comportate??

Messaggioda Tecnico73 » 07/11/2010, 20:36

da quello che ho capito maggiori sono i ribaltamenti, piu sono regolari nel tempo e migliore e più contrastato sara l'immagine sul negativo correggetemi se sbaglio


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Re: Tank Come vi comportate??

Messaggioda Daniele Giorgis » 23/02/2012, 8:55

da quello che ho capito maggiori sono i ribaltamenti, piu sono regolari nel tempo e migliore e più contrastato sara l'immagine sul negativo correggetemi se sbaglio


Questo non lo so, io da neofita e per saputo/sentito dire so che più agiti più aumenta l'acutanza sull'immagine di conseguenza aumento della grana, e credo si anche a livello di contrasto a questo punto..
personalmente agisco così. i primi 30 secondi agitazione continua, per il restante tempo faccio 1 inversione (bella corposa) ogni minuto. Non escono assolutamente male, appena scansiono o stampo qualcosa vi faccio vedere.

Prima facevo 2 inversioni ogni 30 secondi, però siccome sono solito ad usare il 400asa mi usciva una grana "troppo" grossolana per il tipo di pellicola.. TMAX 400.
Facendo così mi trovo bene.

Dite che è meglio avere un'inversione regolare anche per il FIX?



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Re: Tank Come vi comportate??

Messaggioda Silverprint » 23/02/2012, 9:44

Tecnico73 ha scritto:Da quello che ho capito maggiori sono i ribaltamenti, più sono regolari nel tempo e migliore e più contrastata sarà l'immagine sul negativo. Correggetemi se sbaglio.


Buongiorno! :D

Accidenti... Tocca correggere!

Più contrastato e migliore non è un binomio che ha senso.

Il contrasto di un negativo può essere regolato e andrebbe regolato in maniera da registrare la scena fotografata correttamente.
Il contrasto ottenuto da una pellicola sviluppata in un certo modo può essere adatto o non adatto alla scena fotografata.
Non ha senso dire migliore o peggiore in assoluto senza mettere nel computo il contrasto della scena fotografata.


L'agitazione deve essere regolare, perché l'esaurimento del prodotto chimico è regolare. Effettuare due capovolgimenti al minuto NON è uguale ad effettuarne quattro ogni due minuti.

Come già scritto l'agitazione serve a portare prodotto fresco a contatto con la pellicola, l'inversione della tank consente di rompere la tensione superficiale e portare rivelatore (più) fresco a contatto della pellicola.

L'agitazione del primo minuto è assolutamente necessaria affinché lo sviluppo sia uniforme.


Aumentare l'agitazione aumenta il contrasto (a parità di tempo di sviluppo). Questo avviene perché le parti del negativo maggiormente esposte nell'annerirsi maggiormente consumano maggiormente il rivelatore. Se il rivelatore viene sostituito di frequente le parti maggiormente esposte avranno sempre a disposizione prodotto fresco e potranno annerirsi maggiormente.
La quantità di agitazione regola quindi l'annerimento delle parti maggiormente esposte e non ha influenza (o ne ha pochissima) sulle parti meno esposte.

Daniele Giorgis ha scritto:... Io da neofita e per saputo/sentito dire so che più agiti più aumenta l'acutanza sull'immagine di conseguenza aumento della grana, e credo si anche a livello di contrasto a questo punto..
Personalmente agisco così. i primi 30 secondi agitazione continua, per il restante tempo faccio 1 inversione (bella corposa) ogni minuto. Non escono assolutamente male, appena scansiono o stampo qualcosa vi faccio vedere.
Prima facevo 2 inversioni ogni 30 secondi, però siccome sono solito ad usare il 400asa mi usciva una grana "troppo" grossolana per il tipo di pellicola.. TMAX 400.
Facendo così mi trovo bene.

Dite che è meglio avere un'inversione regolare anche per il FIX?


Aumentando l'agitazione NON aumenta l'acutanza. Aumentando l'agitazione aumenta il contrasto, se aumenta il contrasto la grana è un poco più vistosa, ma a parità di contrasto cambiando agitazione (regolando quindi di conseguenza il tempo) la grana non cambia.
Per regolare la dimensione apparente della grana si agisce sulla diluizione e con la scelta del prodotto chimico, non sull'agitazione.

L'inversione della tank deve essere delicata. "Corposa" se significa fatta energicamente non cambia nulla ai fini del rinnovo del chimico in compenso crea il rischio di produrre bolle... :(

Il bagno d'arresto richiede agitazione continua. Il fissaggio richiede agitazione continua all'inizio (30-60 sec) e poi agitazione regolare (come lo sviluppo), ovvero secondo procedura standard: 2 capovolgimenti ogni 30 secondi, o 4 ogni minuto.


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Re: Tank Come vi comportate??

Messaggioda Daniele Giorgis » 23/02/2012, 9:50

ah.
:) GRAZIE PER LA CORREZIONE
però 2 capovolgimenti ogni 30 secondi?... non vengono TROPPO contrastate poi?



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Re: Tank Come vi comportate??

Messaggioda Silverprint » 23/02/2012, 9:58

Ciao!

Dipende da cosa hai fotografato!

Se comunque trovi che il contrasto del negativo sia mediamente troppo alto - ovvero che la stampa viene bene mediamente su gradi di contrasto bassi o richiede molti interventi correttivi di mascherature (delle parti scure) e bruciature (delle parti chiare) - puoi ridurre il tempo di sviluppo del negativo.
Cambiare il tempo di sviluppo è il sistema migliore per regolare il contrasto del negativo.


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Messaggioda Daniele Giorgis » 23/02/2012, 10:03

Dipende da cosa hai fotografato!

ma ovvio! ;) era per avere una linea generale, dici che io come faccio io è troppo poco vero?



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Re: Tank Come vi comportate??

Messaggioda Silverprint » 23/02/2012, 10:07

È un agitazione molto ridotta.
Il rischio è che i toni più chiari non abbiano adeguata separazione sulla stampa.

Ripeto, se trovi che i rulli mediamente siano troppo contrastati, la soluzione è ridurre il tempo di sviluppo.


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