Tecnica d’uso dei filtri colorati.

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Tecnica d’uso dei filtri colorati.

Messaggioda Lollipop » 24/03/2019, 14:23

Buona domenica a tutti.
Innanzitutto una piccolo antefatto. Ieri, senza che entrambi lo sapessimo, ho conosciuto un membro del forum, @
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, dal quale ho acquistato tre filtri b/n per la Rolleiflex (“ah! Ma non dovevi venderla per finanziare l’acquisto della 6008?”. Vero ma sono ancora ondivago a riguardo).
Conclusasi velocemente la compravendita, abbiamo passato un’oretta a chiacchierare, trovando in Arnaldo una persona davvero squisita. Di lui ho apprezzato, oltre che la competenza e la passione analogica, anche la piccola ma completissima camera oscura: organizzata meticolosamente e dotata di ben tre ingranditori, per stampa da grande a piccolo formato e tenuti in maniera maniacale. Un ambiente perfetto dove passare ore a stampare. Avessi io la stessa cura con le mie quattro carabattole...

Venendo all’argomento, ho dei dubbi sul corretto uso dei filtri: vedo che il rosso, ad esempio, riporta una correzione in EV da -2 a -3.5. Questo vuol dire che l’assorbimento vale 2 ev sul rosso e 3,5 sul suo complementare, il verde? Quindi l’assorbimento non è lineare lungo lo spettro?
Se così, e penso che sia così, una lettura esposimetrica zonale senza l’apposizione del filtro anche sull’esposimetro, potrebbe risultare sballata?


Lorenzo.

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Re: Tecnica d’uso dei filtri colorati.

Messaggioda Silverprint » 24/03/2019, 16:32

Eh... è più complicato di quel che sembra.

Hai due variabili, il colore della luce e la sensibilità spettrale della pellicola.
L'esposimetro non risolve perché anche la sua sensibilità spettrale non sarà uguale a quella della pellicola.

In pratica più il filtro è "potente" meno prevedibile è l'esposizione: coi gialli il fattore di correzione va abbastanza bene e va anche abbastanza bene la lettura attraverso l'esposimetro, con quelli arancio la situazione è già meno prevedibile, coi rossi è difficile cavarsela senza un po' di bracketing.

In generale considera che più la luce è blu, tramontana, maestrale, alta montagna, etc più dovrai esporre.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Re: Tecnica d’uso dei filtri colorati.

Messaggioda kiodo » 24/03/2019, 16:49

Lollipop ha scritto:correzione in EV da -2 a -3.5. Questo vuol dire che l’assorbimento vale 2 ev sul rosso e 3,5 sul suo complementare, il verde? Quindi l’assorbimento non è lineare lungo lo spettro?
Se così, e penso che sia così, una lettura esposimetrica zonale senza l’apposizione del filtro anche sull’esposimetro, potrebbe risultare sballata?

Non si corregge in funzione del colore del soggetto: se metti un filtro rosso, è proprio perchè vuoi che gli oggetti verdi appaiano più scuri. Un'indicazione come quella che hai trovato, su un filtro risalente probabilmente a cinquant'anni fa, probabilmente si riferisce all'uso con pellicole pancromatiche e ortocromatiche. Ti consiglierei di sacrificare un rullo della tua pellicola preferita, di cui conosci la sensibilità reale: in luce diurna, di un giorno "medio" (non al tramonto, o a 3000 metri di quota), scatta ad un tuo soggetto tipico, meglio se colorato, prima senza filtro, poi applicando il filtro rosso per una sequenza di scatti, con correzioni da +1,5 a +3 stop. Fatto questo, già sul foglio dei provini a contatto ti farai un'idea della corrrezione necessaria, in condizioni "normali". Se poi incontrerai, nell'uso reale, condizioni carenti di luce rossa (es.: soggetti illuminati dal solo cielo blu), saprai che il valore che avevi trovato andrà incrementato, probabilmente di un altro stop.
Per pellicole diverse dal solito, meglio ripetere il test.



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Re: Tecnica d’uso dei filtri colorati.

Messaggioda Lollipop » 24/03/2019, 22:49

Silverprint ha scritto:Eh... è più complicato di quel che sembra.

Hai due variabili, il colore della luce e la sensibilità spettrale della pellicola.
L'esposimetro non risolve perché anche la sua sensibilità spettrale non sarà uguale a quella della pellicola.

In pratica più il filtro è "potente" meno prevedibile è l'esposizione: coi gialli il fattore di correzione va abbastanza bene e va anche abbastanza bene la lettura attraverso l'esposimetro, con quelli arancio la situazione è già meno prevedibile, coi rossi è difficile cavarsela senza un po' di bracketing.

In generale considera che più la luce è blu, tramontana, maestrale, alta montagna, etc più dovrai esporre.

Grazie, molto utile.
In effetti, in questi tempi in cui mi cis sto dedicando, i risultati sono stati non sempre come previsto o nella “quantità” desiderata. Scioccamente non avevo pensato alla temperatura colore della luce presente sulla scena.
Ma con una pellicola con la sensibilità estesa al rosso, come si comportano i summenzionati filtri?


Lorenzo.

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Re: Tecnica d’uso dei filtri colorati.

Messaggioda Lollipop » 24/03/2019, 22:57

kiodo ha scritto:Ti consiglierei di sacrificare un rullo della tua pellicola preferita, di cui conosci la sensibilità reale: in luce diurna, di un giorno "medio" (non al tramonto, o a 3000 metri di quota), scatta ad un tuo soggetto tipico, meglio se colorato, prima senza filtro, poi applicando il filtro rosso per una sequenza di scatti, con correzioni da +1,5 a +3 stop. Fatto questo, già sul foglio dei provini a contatto ti farai un'idea della corrrezione necessaria, in condizioni "normali". Se poi incontrerai, nell'uso reale, condizioni carenti di luce rossa (es.: soggetti illuminati dal solo cielo blu), saprai che il valore che avevi trovato andrà incrementato, probabilmente di un altro stop.
Per pellicole diverse dal solito, meglio ripetere il test.

Mah, data la variabile temperatura colore penso che il bracketing sia la soluzione più pratica e affidabile: se la scena è buona vale tre scatti. :)
Thx.


Lorenzo.

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Re: Tecnica d’uso dei filtri colorati.

Messaggioda kiodo » 25/03/2019, 7:44

Sì, ma bracketing attorno a quale valore? Se non parti da un fattore di correzione standard, come fai? A caso?

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Re: Tecnica d’uso dei filtri colorati.

Messaggioda Lollipop » 25/03/2019, 8:14

kiodo ha scritto:Sì, ma bracketing attorno a quale valore? Se non parti da un fattore di correzione standard, come fai? A caso?

Inviato dal mio BAH-L09 utilizzando Tapatalk

Beh, parto da quello indicato sul filtro che è per le pellicole pancromatiche.


Lorenzo.



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