tecnica del BN infrarosso...

Disussioni sulle tecniche alternative come l'infrarosso od il foro stenopeico

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Gianluka
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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da Gianluka »

kiodo ha scritto:
14/04/2025, 11:58
Gianluka ha scritto:
13/04/2025, 23:25
mi ssorprende sia che l'obiettivo possa essere corretto per l'IR sui 1000 nm (questo dato lo scarterei proprio), ---cut---
Le uniche ottiche fotografiche disponibili per i fotografi e corrette ANCHE per l'IR sui 1000 nm che mi vengono in mente sono...
d'accordo, ma 1000nm sono tanti: si parla di IR già a 750nm. Gli obbiettivi Rolleiflex potrebbero essere ragionevolmente corretti per tali frequenze? ...e di conseguenza, i filtri Rolleiflex potrebbero tagliare poco oltre?
Sono assolutamente d'accordo con te: per questo parlo di sorpresa.

Sono anche consapevole che ci siano obiettivi che mantengono una buona correzione nell'IR e altri che in questa banda "esplodono": in rete si trovano alcuni elenchi - anche se compliati a seguire non so quali verifiche :-s
Date un'occhiata - per esempio- qui:

https://www.robsheaphotography.com/infr ... s-vintage/

Ora e di nuovo: non credo che ci siano obiettivi ordinari che arrivino per caso ad avere prestazioni "diffraction limited" nell' IR, e magari questi elenchi sono stilati a seguire un criterio di "fotografo soddisfatto" più che di "progetto perfetto anche nell'IR".

Per questo nel mio post mi spiegavo il buon comportamento nell'IR e senza cambiamenti difuoco riconducendolo a casi favorevoli, come l'impiego di diaframmi chiusi (affermazione che, ho poi visto, ripete lo stesso discorso fatto da Sandro), e magari su soggetti con frequenze spaziali basse (che cioè presentano pochi dettagli fini) ovvero situazioni che avvantaggerebbero la foto IR che invece soffrirebbe, a parità di configurazione, una resa meno che ideale nei caso di uso a tutta apertura e di ripresa di soggetti che presentano dettaglli fini).

Sono poi il primo a dire che non ho elementi per dire altro e che anche mi sorprende che una lastra a facce piano-parallele (il filtro Rollei) possa essere correttva quando non lo sono i filtri ordinari. Già questo dovrebbe fare chiaro che da qualche parte "gatta ci cova".

Di qui in poi temo che il resto sia spannometria, estrapolazioni audaci e ipotesi labili: potrebbero essere di stimolo a cercare di meglio comprendere, ma sono lontane dall'approccio rigoroso cui mi avete abituato e cui cerco di aderire.

Poi magari ha ragione Valerio che il "telecentrismo fenechiano dell' A.I. di Bohr subacqueo sotto il Cervino del Conte Mascetti"...

(ehi, Valerio: naturalmente si scherza... :ymhug: ).

G.



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-Sandro-
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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da -Sandro- »

kiodo ha scritto:
14/04/2025, 11:58
d'accordo, ma 1000nm sono tanti: si parla di IR già a 750nm. Gli obbiettivi Rolleiflex potrebbero essere ragionevolmente corretti per tali frequenze? ...e di conseguenza, i filtri Rolleiflex potrebbero tagliare poco oltre?
Il filtro rollei taglia a 700nm.

E per il resto, che palle, ultimamente la divagazione nei vari post è diventata irrefrenabile, passa proprio la voglia di leggere. Se continua questo andazzo penso che non mi vedrete più tanto spesso.

effegi61
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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da effegi61 »

ultimamente la divagazione nei vari post è diventata irrefrenabile
e aggiungo insopportabile, concordo al 100%
Fabio
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"Pagheremo il prezzo che sara' necessario"

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Gianluka
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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da Gianluka »

Ciai.

per cercare di dare un ordine per me comprensibile della questione (sopratutto relativa all'uso del filtro IR Rollei), ho cercato un po' in rete: conivido qui una cernita di quello che ho trovato di più aderente all'argomento, sperando possa essere di interesse.

affermazioni qui:
https://tlrgraphy.com/2012/10/19/rollei-tlr-filters/

e qui
https://www.photo.net/forums/topic/4930 ... iflex-tlr/

qualche prova su una Mamiya 645 qui:
https://www.digitaltruth.com/products/p ... lm_007.php

altra prova su una Rolleicord con il filtro Rollei Infrarot qui:
https://www.photrio.com/forum/threads/f ... er.113151/

anche al post numero 12 di questo thread si afferma che il filtro Rollei IR “è compensato in distanza”:
https://www.photrio.com/forum/threads/i ... 5f.212815/

Per questa affermazione si riporta il riferimento (il libriccino "Rolleiflex Practical Accessories"), ma non l’ho trovata nel documento che è disponibile in rete: forse la cosa compare su altra edizione ?

https://archive.org/details/rolleiflex- ... er&q=infra

Lo stesso per questo post, in cui si trova un riferimento diretto… che però porta ad un errore 404 !
https://www.photo.net/forums/topic/6884 ... otography/

Vi sono poi altri post che confermano sperimentalmente quanto verificato in laboratorio da Sandro: infatti anche altri hanno trovato che sulla Rolleiflex la “tacca anteriore” dell’indicatore di profondità di campo funge da indice per la correzione della messa a fuoco con filtri IR normali.
Grande Sandro ! ^:)^

Senza limitarsi al sistema Rolleiflex, si trova poi una congerie di affermazioni generiche ed eterogenee più o meno ragionevoli e argomentate: alcuni non hanno mai applicato correzioni del fuoco trovandosi comunque bene (certi anche nel grande formato), altri dicono che alcuni schemi ottici non necessitano di correzione del fuoco (trovo strano che facciano riferimento a schemi tradizionali quali il Planar e il Double Gauss: potrei capire un super-achromat...boh ! :-?? ) etc. Ognuno dia il peso che ritiene a questi riferimenti.

Non so: forse Sandro – che mi sembra sia il solo ad avere fatto delle prove specifiche con la Rolleiflex e il suo filtro Infrarot- potrà dirci la sua.

Di mio, pur curioso, ad ora mi fermo qui... :-h

G.

(edit: corretti alcuni refusi)

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-Sandro-
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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da -Sandro- »

Gianluka ha scritto:
14/04/2025, 14:16
Non so: forse Sandro – che mi sembra sia il solo ad avere fatto delle prove specifiche con la Rolleiflex e il suo filtro Infrarot- potrà dirci la sua.
Io sono un tipo pragmatico e soprattutto molto sintetico. Detesto le fiumane di chiacchere basate su ipotesi che partono dal big bang in poi.
Se so una cosa la espongo nel modo più breve e comprensibile possibile. Se non la so taccio, anche perché andare a fare dietrologia in settori estremamente complessi come quello dell'ottica fotografica richiede conoscenze che non ho. E senza queste conoscenze si possono fare solo chiacchere.
A circa metà di questo post segnalai il sistema che avevo ideato per avere un riferimento per la messa a fuoco con questo filtro IR, perché semplicemente non capivo per quale motivo la Rollei non avesse introdotto contrassegni come fecero altri costruttori. Se avessi potuto esaminare il fuoco sul negativo attraverso il collimatore con il filtro IR montato, mi sarei subito accorto che restava a fuoco senza correzioni. Ma il collimatore non riesce ad attraversare un filtro così denso, per cui mi sono basato sulle tabelle di arretramento del testo citato. Se riuscissi a procurarmi una lampada con forte emissione IR da montare sul collimatore potrei fare una misura definitiva. Ma sono lampade particolari per microscopia a filamento corto e survoltate, dubito che le abbiano mai fatte con emissione nello spettro IR. Dovrei provare ad adattarci un led IR, e l'idea mi stuzzica non poco.

Le prove fatte sui negativi furono tutte a distanza ravvicinata, tranne uno o due fotogrammi verso infinito che però non analizzai perché il risultato era stato modesto (in termini di resa IR, complice anche la stagione sbagliata). Successivamente lessi del fatto che la Rollei suggeriva di usare il filtro senza correzioni e decisi di fare una altra prova, lavorando sia su infinito, sia su distanze brevi. E la nitidezza ottenuta è stata migliore.
La cosa mi ha stupito, e non ne so dare una spiegazione tecnica, ma ho voluto comunque condividerla qui, perché contraddiceva l'esperimento precedente ed ho ritenuto fosse utile condividerla per chi dovesse cimentarsi con questa attrezzatura. Sempre perché per me il rispetto del tempo altrui, e dei soldi altrui spesi per la passione vale molto di più dell'ego soddisfatto. Preferisco dirvi: ragazzi, non so perché ma è così, regolatevi, per avere risultati migliori. E ci è stata edificata sopra una torre di babele, senza aggiungere niente di concreto che possa spiegare l'apparente contraddizione. E' OVVIO che ci abbiano studiato sopra, ed anche tanto. Non erano scemi in quell'epoca. Lo siamo oggi.

Ah, dimenticavo, una qualsiasi lamina pianparallela montata davanti ad un gruppo ottico ne altera la collimazione, seppur di poco, quindi si perde nitidezza. La cosa è facilmente osservabile e misurabile con un collimatore centesimale. Ma attenzione lo slittamento del fuoco è uniforme, quindi non c'è nessun effetto diottrico.

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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da graic »

-Sandro- ha scritto:
14/04/2025, 15:07
Se riuscissi a procurarmi una lampada con forte emissione IR da montare sul collimatore potrei fare una misura definitiva. Ma sono lampade particolari per microscopia a filamento corto e survoltate, dubito che le abbiano mai fatte con emissione nello spettro IR. Dovrei provare ad adattarci un led IR, e l'idea mi stuzzica non poco.
Si potrebbe provare questo https://it.rs-online.com/web/p/led-a-infrarossi/1366476 può essere alimentato a impulsi di 1 ampere ottenendo una potenza radiometrica di circa 1500 mW c'è con picco sia ad 850 che a 940 nm. Nel caso occorra un sistema di alimentazione considerami a disposizione. Per potenze maggiori si può andare sui COB che però hanno un fascio allargato, esistono anche delle lampade led abbastanza potenti che vengono usate per la visione notturna con telecamera. Dipende da che tipo di fascio luminoso occorre per il collimatore.
Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da -Sandro- »

graic ha scritto:
14/04/2025, 16:29
-Sandro- ha scritto:
14/04/2025, 15:07
Se riuscissi a procurarmi una lampada con forte emissione IR da montare sul collimatore potrei fare una misura definitiva. Ma sono lampade particolari per microscopia a filamento corto e survoltate, dubito che le abbiano mai fatte con emissione nello spettro IR. Dovrei provare ad adattarci un led IR, e l'idea mi stuzzica non poco.
Si potrebbe provare questo https://it.rs-online.com/web/p/led-a-infrarossi/1366476 può essere alimentato a impulsi di 1 ampere ottenendo una potenza radiometrica di circa 1500 mW c'è con picco sia ad 850 che a 940 nm. Nel caso occorra un sistema di alimentazione considerami a disposizione. Per potenze maggiori si può andare sui COB che però hanno un fascio allargato, esistono anche delle lampade led abbastanza potenti che vengono usate per la visione notturna con telecamera. Dipende da che tipo di fascio luminoso occorre per il collimatore.
Il fascio è stretto e poi viene collimato dentro il sistema ottico interno. Ci vorrebbe poi una telecamera sensibile all'IR da applicare all'oculare, con la complicazione che l'immagine generata è in estrazione pupillare.

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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da luciano.xxk »

Gianluka ha scritto:
14/04/2025, 14:16


anche al post numero 12 di questo thread si afferma che il filtro Rollei IR “è compensato in distanza”:
https://www.photrio.com/forum/threads/i ... 5f.212815/

Per questa affermazione si riporta il riferimento (il libriccino "Rolleiflex Practical Accessories"), ma non l’ho trovata nel documento che è disponibile in rete: forse la cosa compare su altra edizione ?
Io ho questo.
Viene dall'opuscolo "Gli accessori complementari Rolleiflex / Rolleicord", consegnato insieme al libretto di istruzioni "Rolleicord V nell'uso pratico" quando mio padre l'acquistò, l'11 marzo 1958.

La Rolleicord c'è sempre, l'ultimo rullo che ho scattato qualche settimana fa l'ha fatto Lei.....
Allegati
opuscoli.jpg
Da libretto Rollei.pdf
(1.24 MiB) Scaricato 49 volte

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Gianluka
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Re: tecnica del BN infrarosso...

Messaggio da Gianluka »

Eccolo finalmente !
Grazie, Luciano. :ymhug:

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Messaggio da luciano.xxk »

Una foto fatta dalla vecchia signora
Allegati
Rolleicord.jpg

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