Sono assolutamente d'accordo con te: per questo parlo di sorpresa.
Sono anche consapevole che ci siano obiettivi che mantengono una buona correzione nell'IR e altri che in questa banda "esplodono": in rete si trovano alcuni elenchi - anche se compliati a seguire non so quali verifiche
Date un'occhiata - per esempio- qui:
https://www.robsheaphotography.com/infr ... s-vintage/
Ora e di nuovo: non credo che ci siano obiettivi ordinari che arrivino per caso ad avere prestazioni "diffraction limited" nell' IR, e magari questi elenchi sono stilati a seguire un criterio di "fotografo soddisfatto" più che di "progetto perfetto anche nell'IR".
Per questo nel mio post mi spiegavo il buon comportamento nell'IR e senza cambiamenti difuoco riconducendolo a casi favorevoli, come l'impiego di diaframmi chiusi (affermazione che, ho poi visto, ripete lo stesso discorso fatto da Sandro), e magari su soggetti con frequenze spaziali basse (che cioè presentano pochi dettagli fini) ovvero situazioni che avvantaggerebbero la foto IR che invece soffrirebbe, a parità di configurazione, una resa meno che ideale nei caso di uso a tutta apertura e di ripresa di soggetti che presentano dettaglli fini).
Sono poi il primo a dire che non ho elementi per dire altro e che anche mi sorprende che una lastra a facce piano-parallele (il filtro Rollei) possa essere correttva quando non lo sono i filtri ordinari. Già questo dovrebbe fare chiaro che da qualche parte "gatta ci cova".
Di qui in poi temo che il resto sia spannometria, estrapolazioni audaci e ipotesi labili: potrebbero essere di stimolo a cercare di meglio comprendere, ma sono lontane dall'approccio rigoroso cui mi avete abituato e cui cerco di aderire.
Poi magari ha ragione Valerio che il "telecentrismo fenechiano dell' A.I. di Bohr subacqueo sotto il Cervino del Conte Mascetti"...
(ehi, Valerio: naturalmente si scherza...
G.