Tempo di sviluppo carta ...

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Giorgio65
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Tempo di sviluppo carta ...

Messaggioda Giorgio65 » 12/10/2010, 20:17

Voi come vi regolate con i tempi di sviluppo delle carte?
Rispettate quanto prescritto nei foglietti?

Mi spiego: ultimamente ho usato l'Agfa Neutol che sebbene un pò scuro da concentrato, sembrava andasse bene, bastava lasciare agire di più.
Invece dei 90 secondi del foglietto servivano 2 minuti e mezzo per avere dei neri decisi.
Però non ero soddisfatto delle stampe che mi sembravano sempre troppo grigiastre, i bianchi non erano mai luminosi...

Sospettando fosse colpa del Neutol ho aperto una confezione nuova di Fomatol e ho sviluppato rispettando i tempi indicati.
I risultati sono sicuramente migliori.

Leggendo in rete sembra che molti aspettino semplicemente che la stampa si "sviluppi a fondo" senza cronometrare il tempo di sviluppo, ma pensandoci, se cronometriamo al secondo lo sviluppo delle pellicole, la cosa va fatte anche per le carte... o no?
Cosa succede se si sovrasviluppa la carta?

Ciao
Giorgio



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Re: Tempo di sviluppo carta ...

Messaggioda chromemax » 13/10/2010, 0:40

Lo sviluppo della pellicola e della carta hanno delle analogie, ma non sono procedure identiche. Lo sviluppo della pellicola, tranne casi specifici (litografia, microfilm, ecc) non deve essere portato a fondo, altrimenti le luci risulteranno talmente nere ed opache da non essere stampabili. Lo sviluppo della pellicola viene interrotto ad un certo punto per far si che la gamma di densità presenti sul negativo rappresentino poi, in stampa, delle esposizioni della carta da stampa in grado di rientrare nella latitudine di posa della carta stessa.

La stampa invece va sviluppata a fondo, altrimenti non si produrrà una stampa in bianco e nero ma una stampa in bianco e grigio, più o meno scuro a seconda di quanto prolungo lo sviluppo. Quindi per far esprimere alla carta tutto il suo potenziale di tonalità lo sviluppo deve essere portato in fondo.
Di solito i tempi riportati dai fabbricanti sono i tempi minimi per avere un pieno sviluppo, ma molto dipende anche dal tipo di carta da stampa cioé da come è composta la sua emulsione sensibile e dal tipo di sviluppo usato. Tendenzialmente le carte a tono più caldo si sviluppano prima perché hanno una grana più fine (già, anche la carta ha una grana, anche se non la vediamo), per contro le carte a tono freddo hanno, generalmente, bisogno di un po' più di tempo perchè la loro grana è più grande ed è necessario lasciare più tempo allo sviluppo per "aggredire" il granulo d'alogenuro.
Inoltre all'aumentare del'ossidazione e sfruttamento dello sviluppo, rallenta anche la sua azione e quindi il tempo di sviluppo deve essere aumentato per mantenere costante la resa.
Sovrasviluppare la carta comporta all'inizio un leggero aumento di contrasto, mentre con sovrasviluppi molto abbondanti (>8-10') si ha un abbassamento del contrasto e un aumento del velo, con perdita di brillantezza nei bianchi.



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Re: Tempo di sviluppo carta ...

Messaggioda Giorgio65 » 13/10/2010, 21:29

grazie 1000 chromemax, molto interessante...





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