Test 4 x 5

Discussioni sugli accessori per il grande formato

Moderatore: isos1977

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test 4 x 5

Messaggioda paolob74 » 03/01/2012, 0:28

Ciao silver, buon anno....

Diciamo che ho fatto il primo scatto quindi casino....

Posizionare la macchina, mettere a fuoco, inserire lo chassis...

Già difficoltoso poi ho aggiunto il test :wall:

Comunque una volta fatte le esposizioni ho caricato il negativo nella tank:

http://www.bhphotovideo.com/c/product/2 ... i_4_x.html

Non ho montato le guide arancio e la pellicola è entrata tra una guida e l'altra sbagliata, praticamente piegata.

Credo che questo sia stato il problema maggiore.

Poi un altro problema é stato che non ho aperto lo sfiato e quando ho iniziato a mettere lo sviluppo questo non scendeva.

Praticamente la pellicola è rimasta per qualche secondo con un po' di sviluppo.

Poi arresto e fissaggio.

Il procedimento é diverso che con le pellicole, la tank è diversa, c'era l'emozione...

Sulle prossime starò piu attento.

Se avete consigli saró felice di usarli.

Intanto ho iniziato a fare degli esperimenti con la macchina, regola di schempflug ecc...

Ho dei grossi dubbi, non funziona!!!

Li espongo in questa sede, apro un nuovo post?

Direi che la sezione GF e scarna, bisogna mettere un po' di carne al fuoco!



Advertisement
Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11557
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Test 4 x 5

Messaggioda Silverprint » 03/01/2012, 0:40

Ciao! Riauguri!

Posteggia liberamente!

Non avevo mai visto l'accrocco! :D
Le guide ed i telaietti spesso danno problemi...

Tre bacinelline 18x24 e lavorare al buio, no? Funziona benissimo. ;)


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test 4 x 5

Messaggioda paolob74 » 03/01/2012, 13:35

Non avevo mai considerato di operare al buio...

Come faccio a controllare il tempo?

Faccio qualche altra prova con la supertank poi provo con le bacinelle

Il 35mm troppo facile?

:)) :))

Per il post di schempflug ho bisogno di tempo, è difficile anche scrivere il post.... =))

Devo spiegare bene cosa non capisco, solo che non ho capito cosa non ho capito, tutto!?!



Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 9183
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Test 4 x 5

Messaggioda chromemax » 03/01/2012, 14:34

Come faccio a controllare il tempo?

Un timer con le cifre fosforescenti oppure ti registri un audio con la tua voce che scandisce il tempo e anche ti ricorda le fasi da seguire; puoi usare il computer e farti un CD, le vecchie audiocassette, un più moderno lettore MP-3 con adeguata memoria (molti permettono di registrare) o anche il cellulare, con l'avvertenza che questi due ultimi dispositivi abbiano il display che si spenga.

Le bacinelle vanno abbastanza bene anche se, per mia esperienza, hanno qualche problema: non danno un trattamento così uniforme come si potrebbe credere e se si trattano più pellicole contemporaneamente è molto facile graffiare l'emulsione e quindi buttare via lo scatto. Si legge in giro di fotografi che riescono a sviluppare contemporaneamente anche 8-10 lastre, io con 4 ne ho graffiate 3. Sicuramente non sono capace, ma da allora in bacinella sviluppo solo lastra singola e nei casi in cui il rivelatore o il sistema di sviluppo scelto non è compatibile coi tamburi. Ma mi sono ripromesso di riprovare, magari arrotondando gli spigoli vivi delle lastre, che sono accuminati come sgarzini :)

Devo spiegare bene cosa non capisco, solo che non ho capito cosa non ho capito, tutto!?!

Per me è stato difficile capire bene, anche perché leggendo 'sta regola avevo capito che automagicamente "tutto" andava a fuoco. In realtà è il piano di messa a fuoco che ruota, con l'annessa profondità di campo, in effetti è difficile da spiegare a parole :)



Advertisement
Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test 4 x 5

Messaggioda paolob74 » 03/01/2012, 15:28

Per me è stato difficile capire bene, anche perché leggendo 'sta regola avevo capito che automagicamente "tutto" andava a fuoco. In realtà è il piano di messa a fuoco che ruota, con l'annessa profondità di campo, in effetti è difficile da spiegare a parole


:-o

Domani preparo il post cosi ci tiriamo pazzi...

:)) =))



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11557
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Test 4 x 5

Messaggioda Silverprint » 04/01/2012, 0:26

Si, lo sviluppo in bacinella può essere potenzialmente rischioso per via dei graffi.

Tuttavia non mi è capitato.... e, si ci faccio una decina di lastre.
Il trucco è di stare molto attenti agli spigoli e non usare una bacinella grande dove se ne vadano in giro.

Le infilo nello sviluppo ad intervalli regolari, spingendole delicatamente verso il fondo a faccia in su (la prima la metto con tacche di identificazione in posizione diversa).
Poi una volta messe tutte prelevo l'ultima in basso e la metto sopra, etc, etc. Il momento in cui si può graffiare è quando si sfila da sotto.

L'alternativa molto efficace e sicura è la tank Jobo a rotazione, meglio di tutte quella con gli scomparti per lastra singola, ma ci vuole anche il processore.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 9183
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Test 4 x 5

Messaggioda chromemax » 04/01/2012, 0:58

Il trucco è di stare molto attenti agli spigoli e non usare una bacinella grande dove se ne vadano in giro.

Le infilo nello sviluppo ad intervalli regolari, spingendole delicatamente verso il fondo a faccia in su (la prima la metto con tacche di identificazione in posizione diversa).
Poi una volta messe tutte prelevo l'ultima in basso e la metto sopra, etc, etc. Il momento in cui si può graffiare è quando si sfila da sotto.


La procedura è la stessa che uso io. La bacinella piccola aiuta a mantenere la "sfogliazione" delle lastre ordinata --se in una bacinella grande una lastra comincia a girare su se stessa ti trovi in mano un gauzzauglio, rischi di graffiare tutto e perdi il ritmo d'agitazione. Ma la bacinella piccola dà anche uno sviluppo meno uniforme.
Io le prime volte ho provato con 2 pellicole e tutto è andato bene, poi con 4 e tutto OK, poi ho sviluppato 4 Fomapan 100 e... non pensavo una pellicola si potesse ridurre così, nella bacinella dello sviluppo c'erano addirittura "trucioli" di gelatina sul fondo... Ho provato altre opzioni, bacinella piccola, grande, profonda, sfilarle da dietro, da davanti, di lato, a volte tutto bene, altre solo un graffietto sul bordo fuori inquadratura, altre ancora una ditata lasciata dai guanti, poi ho deciso di lasciare le bacinelle solo a certi sviluppi che non tollerano l'agitazione continua del drum o in casi in cui mi serve l'agitazione intermittente; una pellicola piana costa troppo in materiale e fatica da rischiare di buttarla via perché sono maldestro. Forse anche il formato 13x18 è più delicato da maneggiare rispetto al 4x5, non so...
Comunque ci ritorno perché 'sta cosa che non riesco a sviluppare in bacinella mi sta qui... :wall:



Avatar utente
pieryp
fotografo
Messaggi: 71
Iscritto il: 03/07/2010, 8:24
Reputation:

Re: Test 4 x 5

Messaggioda pieryp » 04/01/2012, 1:29

Saluti a tutti.
Come faccio a controllare il tempo?

Alcuni utilizzano un metronomo, cosa che da una parte ti permette di non dover pigiare bottoni al buio quando hai già le mani occupate, ma dall'altra ti richiede di dover tenere a mente i secondi che passano.



Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test 4 x 5

Messaggioda paolob74 » 04/02/2012, 15:56

Ciao a Tutti...

Torno con i Test!

Oggi ho fatto qualche prova di esposizione/sviluppo...

Sempre problemi di uniformità del negativo, esce macchiato e con densità irregolari, perchè?

Utilizzo quella specie di tank che ho comprato, perchè non dà negativo regolare?

http://www.bhphotovideo.com/c/product/2 ... i_4_x.html

Maledetta!!!

Ho un altro dubbio:

Abbiamo ormai imparato con l'altro post come muoverci per un discorso di test pellicola/carta ma...

Sul rullo 120 facevo una serie di esposizioni:

2/3
1/3
ZONA 1
2/3
1/3
-
1/3
ZONA 8
2/3
1/3
ZONA 9

Con queste esposizioni ero in grado di capire con un unico rullo come si muovevano le zone 1 e 8 in base allo sviluppo...

Sul 4 x 5 mi avete consigliato un metodo che non ha terzi (impostando una sensibilità sull'esposimetro), quindi:

Faccio un negativo iso 50

ZONA 1
ZONA 2
ZONA 3
Ecc...

La zona 1 ad esempio 0,20 e la 8 1,00...

Facciamo finta che abbia fatto le prove di stampa e che questo per il mio sistema è un perfetto N.

Adesso voglio contrarre con N-1, diminuisco il tempo.

Sul risultato posso controllare la densità della 1 e della 9, facciamo finta che la 9 sia giusto N-1.

Ma come faccio a trovare la nuova giusta 1(potrebbe essere iso 40)?

Se scendo a iso 40 non mi ritrovo con la 9 che era giusta, è una 9-1/3.

Scendo a iso 40 e faccio un nuovo provino?

Praticamente ad ogni estensione e contrazione devo fare 2/3 negativi?

Mi sono spiegato?

Spesso finisco in questo loop celebrale e non trovo soluzioni, magari sono (pippe mentali).

Quando faccio N-1 aggiungo mezzo diaframma e via...

Ma se voglio la precisione?

~x(



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11557
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Test 4 x 5

Messaggioda Silverprint » 05/02/2012, 3:08

Ahahahh!!!

Hai detto bene: per trovare la sensibilità effettiva scatti più lastre (punto).
Magari le fai una alla volta così a naso ti regoli un po' su quanto ti manca.

Per quanto riguarda l'uniformità di sviluppo 4x5 effettivamente... Può essere problematica.
Di solito a dare problemi sono i telaietti di metallo o plastica che siano.
Cose che ho provato e funzionano senza intoppi sono: lo sviluppo manuale in bacinella e le tank Jobo (sia con la sviluppatrice sia a mano per rotazione continua o normale inversione).


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp



  • Advertisement

Torna a “Grande formato”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti