Test Sistema Zonale

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda paolob74 » 24/10/2011, 14:21

Direi che sono davvero ad un buon punto, procederei alla prova dello sviluppo....

Stò però valutando un cambio di sviluppo, il bromophen viene venduto in confezione da 5 litri e quando non lo uso ossida.

Sprecare un litro è una cosa, sprecare 4 litri un altra.

Un eventuale consiglio di sviluppo per la adox in confezione da litro?

Vorrei postare delle foto a colori e discutere circa la procedura di impiego del sistema zonale, alla fine ne parliamo tutti ma poi sul campo non è semplice.

Potrebbe essere un argomento critico, non voglio considerazioni compositive, solo tecniche.

Continuo su questo post o ne apro uno nuovo?



Advertisement
Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11274
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda Silverprint » 25/10/2011, 0:39

Mah... ce ne sono un monte! :-o Che consiglio dare? @-) Prova con i Neutol? A me piacciono (non significa molto) e se la Adox è veramente agfa-clone ci si accoppieranno bene.

Per il S.Z. con il colore Io aprirei un Thread nuovo nella sezione colore.
È un argomento davvero interessante. Io ho sperimentato un po' con le dia con buoni risultati, ma non posso certo definirmi espertissimo di colore.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda paolob74 » 25/10/2011, 11:11

Ciao Silver,

Non volevo fare una discussione sul colore SZ....

Vorrei che qualche esperto mi spiegasse come arrivare al risultato voluto partendo da una foto colori.

Pensavo di fare cosi, metto la foto a colori e spiego come la visualizzo, magari gli interventi mirano alle specifiche tecniche per arrivare al risultato.

Facciamo molta tecnica in camera oscura poi in campo è tutto diverso.

Ho la possibilità di postare belle foto di paesaggi con misurazioni ecc...

A me potrebbe interessare anche a seguito dei risultati ottenuti con i test appena fatti (mi hanno aperto un mondo)

Aprirò il post a giorni, tempo tiranno!



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11274
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda Silverprint » 25/10/2011, 17:04

Ah!

Non avevo capito!

Sai non so... Ho paura che le variabili della visualizzazione sul monitor possano rendere il tutto molto poco accurato.
E spesso da parlare e discutere ce ne è molto, non solo perché già in fase di pre-visualizzazione è giusto prendere decisioni personali, eventualmente non canoniche, ma anche perché la tecnica di stampa che seguirà sicuramente influisce.
Insomma, l'idea è anche buona, potremmo provare con una immagine, ma la cosa andrà considerata come nulla più che un abbozzo.

Inoltre l'immagine dovrà necessariamente essere inserita con un contrasto molto basso. Quindi o soggetti nativamente a basso contrasto o un HDR e fatto pure bene, con "eccesso" di dettaglio sia nelle ombre che in alte luci, per intendersi. Vedi un po' se hai qualcosa di adatto...


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Advertisement
Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda paolob74 » 30/10/2011, 8:13

Ciao a tutti...

Stò facendo test di estensione e contrazione, non ho molto da dire per ora dei risultati...

Volevo aprire un nuovo post, postare delle foto e discuterle con voi, ma in questo caso l'argomento è troppo inerente ai test.

Ho quindi allegato un foto di una grande artista degli anni passati (TWO CALLAS - IMOGEN CHUNNINGHAM)

E' una foto che ho in ufficio formato poster, la vedo ogni giorno, guardandola con attenzione ho notato delle zone "difficili".

I miei test mi hanno portato a fare una valutazione visiva delle varie Zone, misurate e stampate, non trovo nessuna zona uguale a quelle della cunningham.

Nella foto ho cerchiato in rosso delle zone di bianco puro con delle sottili venature, è la texture del petalo del fiore.

Nei miei test non trovo nessuna "striscia" simile a questa, ogni zona fino alla 10 è leggermente grigia poi diventa praticamente bianco carta.

Volendo fare (provarci almeno) una foto come quella allegata, dove devo posizionare le zone cerchiate? Sono la zona IX? Ma la mia è grigia!?!

Spero che la foto si ben visibile, altrimenti:

http://www.google.it/search?q=two+calla ... sgaZyfS8Dw

Aspetto vostre notizie
Allegati
3.jpg



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11274
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda Silverprint » 30/10/2011, 9:46

Ciao!

:))

Domanda con tante risposte!

Le zone di un rullo test hanno luminosità uniforme, sono scatti di un telo piano in ombra aperta. I soggetti reali di solito hanno una modulazione tonale più vivace. La modulazione nei soggetti reali è più viva.

La modulazione dei toni chiarissimi (è anche una mia "fissa") è difficile. Entrano in gioco le curve caratteristiche di pellicola e carta e la composizione chimica del rivelatore. Pellicola e rivelatore vanno scelti appositamente e sperimentalmente. Nella scelta della pellicola va verificato che la curva si estenda con buona pendenza oltre il range che verrà stampato (utile disegnarsi le curve).

Per avere il massimo della modulazione dei toni chiari sono da evitare i rivelatori compensatori. La compensazione tende ad appiattire la spalla, quindi a comprimere la modulazione dei toni chiari. Vanno soprattutto evitati i rivelatori con molto sodio solfito (l'xtol ne ha molto...) e preferiti rivelatori "semplici" ed energici, naturalmente prestando più attenzione al tempo di sviluppo che diventa più critico.

In stampa le alte luci andranno spesso "lavorate", verosimilmente stampate un po' più scure e poi schiarite con interventi di sbianca locale. La sbianca locale agisce in maniera non proporzionale (attacca prima dove c'è meno argento) aumenta quindi il microcontrasto.

Può essere difficile ottenere una adeguata modulazione con gli ingranditori a condensatore per via dell'effetto callier.

... mi pare tutto.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda paolob74 » 30/10/2011, 16:36

Caspita che macello!!!!

Lo sapevo che l'argomento era ostico!

Allora:

Vanno soprattutto evitati i rivelatori con molto sodio solfito (l'xtol ne ha molto...) e preferiti rivelatori "semplici" ed energici


Già che siamo in fase di test qualche consiglio di sviluppo? Magari in coppia con la Tmax? Non saprei quale sviluppo ha poco solfito...

Può essere difficile ottenere una adeguata modulazione con gli ingranditori a condensatore per via dell'effetto callier.


Lo so... Ma amo la definizione del condensatore... Non si può avere tutto, nella vita bisogna sempre mediare...

E' in previsione l'acquisto di un ingranditore per il grande formato con la testa intercambiabile ma per ora vado bene con il condensatore.

Anche io sono un fanatico di queste zone "ALTE", non mi riescono mai bene o come vorrei e mi fanno impazzire!

:wall: :wall: :wall:



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11274
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda Silverprint » 30/10/2011, 17:01

paolob74 ha scritto:Caspita che macello!!!!

Lo sapevo che l'argomento era ostico!

=)) =))

È, diciamo, fotografia Hi-End, oltre il muro della normale percezione, ai confini del subliminale!

paolob74 ha scritto:Già che siamo in fase di test qualche consiglio di sviluppo? Magari in coppia con la Tmax? Non saprei quale sviluppo ha poco solfito...

A prima vista quelli con poca polvere da sciogliere (al 90% è quasi tutto solfito)!
Rodinal, ma la curva caratteristica risultante è un po' particolare, sellata sui toni medi (più scuri del normale) specialmente con la Tmx. Tetenal Neofin Blu (il Rosso non lo fanno più :(( ). Rodinal Special. Anche l'HC-110 o lo Sudional non mi pare comprimano.
Ah... aggiungo che sarebbe meglio usare pellicole meno sensibili. La grana, specialmente in alte luci, non aiuta la modulazione fine.

Silverprint ha scritto:Può essere difficile ottenere una adeguata modulazione con gli ingranditori a condensatore per via dell'effetto callier.

paolob74 ha scritto:Lo so... Ma amo la definizione del condensatore... Non si può avere tutto, nella vita bisogna sempre mediare.
E' in previsione l'acquisto di un ingranditore per il grande formato con la testa intercambiabile ma per ora vado bene con il condensatore.

Che ingranditore hai?
Quando cambi ingranditore cerca una "bella bestia" tipo un Durst con la CLS-1000, poi riparliamo della definizione ;) .
Anche la CLS-501 del 1200 non è male. Comunque a quel che dici c'è rimedio: più che definizione è microcontrasto e quello lavorando di fino con sviluppi energici e scegliendo bene pellicola e chimici lo rimetti al posto giusto. Anche l'ottica conta, meglio componon-s (o apo-componon) dei rodagon un pelo (ma di "peli" stiamo parlando) più morbidi.

paolob74 ha scritto:Anche io sono un fanatico di queste zone "ALTE", non mi riescono mai bene o come vorrei e mi fanno impazzire!
:wall: :wall: :wall:

:)) Basta un poco di pazienza! Intanto togli i rivelatori solfitosi, fai negativi morbidini e rimarrai stupito... ;)


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8401
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda chromemax » 30/10/2011, 18:31

La grana, specialmente in alte luci, non aiuta la modulazione fine.

Perché?



Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Test Sistema Zonale

Messaggioda paolob74 » 30/10/2011, 20:25

Ciao chrome, come stai?

Che ingranditore hai?


Una magnifico durst M805

http://glangl1.free.fr/Photo2/Photo_D_1139.htm

É in francese ma si capisce che macchina é....

Come ottiche utilizzo il 90 apo... Dovrebbe essere apposito per il 6x7 mamiya che uso io...

Avevo già pensato di testare la TMAX100 per la minor grana, ho iniziato a usare la 400 perché é ottima nel formato 35 a mano libera... (per me ovviamente)

Prima che inizio mille test poi salta fuori che sono preferibili le pellicole a grani normali.... Vado bene con la TMAX100?

Secondo le recenti esperienze potrebbe essere una 50 iso.... :D

É in programma l'acquisto di un durst 1200... Prima ci vuole peró una linof tecnica...

Ci vuole un pó di fieno in cascina ragazzi!!!!!





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti