Test T-max

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Test T-max

Messaggioda marellidavide » 07/06/2013, 8:53

Buonasera a tutti.

Dopo aver letto il thread "lezioni di fotografia", vorrei dedicarmi a trovare i (miei) tempi adatti di sviluppo, eccetera.

Utilizzo una Yashica Fx-3super 2000, e la mia morosa usa una Nikon FM; le vorrei provare entrambe. Caricherò le macchine con t-max 400; mi pare di capire che abbia s.e. 400 iso, ma si può sovraesporre con il risultato di sfruttare un tratto di curva più lineare (cosa mi consigliate a tal proposito?)
Lo sviluppo avverrà in Rodinal (oserei azzardare 1+40)

Ho cercato di elaborare un metodo più sintetico di quello suggerito da Silverprint nel suddetto thread, ditemi se può andare comunque.

La numerazione corrisponde ai fotogrammi del rullino:
1 - Low contrast (3 stop) - Nikon - Sviluppo 50% del tempo indicato
2 - Normal contrast (4 stop) - Nikon - Sviluppo 50% del tempo indicato
3 - High contrast ( 5 stop) - Nikon - Sviluppo 50% del tempo indicato
4 - Very high contrast (6 stop) - Nikon - Sviluppo 50% del tempo indicato
5 -------------------------------------
6 - Low contrast (3 stop) - Yashica - Sviluppo 50% del tempo indicato
7 - Normal contrast (4 stop) - Yashica - Sviluppo 50% del tempo indicato
8 - High contrast ( 5 stop) - Yashica - Sviluppo 50% del tempo indicato
9 - Very high contrast (6 stop) - Yashica - Sviluppo 50% del tempo indicato
10 --------------------------------------
11 - Low contrast (3 stop) - Nikon - Sviluppo 65% del tempo indicato
12 - Normal contrast (4 stop) - Nikon - Sviluppo 65% del tempo indicato
13 - High contrast ( 5 stop) - Nikon - Sviluppo 65% del tempo indicato
14 - Very high contrast (6 stop) - Nikon - Sviluppo 65% del tempo indicato
15 -------------------------------------
16 - Low contrast (3 stop) - Yashica - Sviluppo 65% del tempo indicato
17 - Normal contrast (4 stop) - Yashica - Sviluppo 65% del tempo indicato
18 - High contrast ( 5 stop) - Yashica - Sviluppo 65% del tempo indicato
19 - Very high contrast (6 stop) - Yashica - Sviluppo 65% del tempo indicato
20--------------------------------------
21 - Low contrast (3 stop) - Nikon - Sviluppo 80% del tempo indicato
22 - Normal contrast (4 stop) - Nikon - Sviluppo 80% del tempo indicato
23 - High contrast ( 5 stop) - Nikon - Sviluppo 80% del tempo indicato
24 - Very high contrast (6 stop) - Nikon - Sviluppo 80% del tempo indicato
25 -------------------------------------
26 - Low contrast (3 stop) - Yashica - Sviluppo 80% del tempo indicato
27 - Normal contrast (4 stop) - Yashica - Sviluppo 80% del tempo indicato
28 - High contrast ( 5 stop) - Yashica - Sviluppo 80% del tempo indicato
29 - Very high contrast (6 stop) - Yashica - Sviluppo 80% del tempo indicato
30 --------------------------------------
32 - High contrast ( 5 stop) - Nikon - Sviluppo 95% del tempo indicato
33 - Very high contrast (6 stop) - Nikon - Sviluppo 95% del tempo indicato
34 -------------------------------------
35 - High contrast ( 5 stop) - Yashica - Sviluppo 95% del tempo indicato
36 - Very high contrast (6 stop) - Yashica - Sviluppo 95% del tempo indicato


Sono benvenuti suggerimenti, critiche, esperienze.


Davide Marelli

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Re: Test T-max

Messaggioda fabriziog » 07/06/2013, 10:08

mmm da quello che ho capito togli e metti il rullino in due macchine diverse... a me personalmente non convince tanto
poi il test consigliato da Andrea, se non erro, è un pochino diverso (anche perchè così non riesci a capire di quanto devi sotto esporre per portare le ombre dove vuoi tu)
Dopo aver deciso quale sarà la tua zona più scura nel frame, e rilevato l'esposizione corretta per questa zona, dovresti fare (se non ricordo male) 5 scatti, cioè un bracketing da -2 a +2.
Questa serie la devi fare tante volte quanti sono i tempi di sviluppo diversi che vuoi provare, se vuoi provare 4 tempi di sviluppo, allora 4 volte 5 scatti (= 20 scatti).
Il tutto da ripetere per le tre condizioni di contrasto, basso, normale ed alto (per cui 20 scatti per 3 condizioni di contrasto = 60 scatti).
Facendo così posizioni le ombre tramite le esposizioni diverse, e poi le alte luci tramite gli sviluppi diversi. Questa "combinazione" (ombre impostate in fase di scatto e luci "ricavate" tramite lo sviluppo) ti da il contrasto per te ottimale da avere poi ella stampa finale.

P.S. Spero di non aver detto troppe fregnacce
Ciao e buon test



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Re: Test T-max

Messaggioda Silverprint » 07/06/2013, 10:22

Ciao Davide!

Quel che mi chiedo è come faresti a sviluppare un rullo per tempi diversi. :-\


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Re: Test T-max

Messaggioda marellidavide » 07/06/2013, 10:38

@ fabdort: vero, ma vorrei risparmiare qualche rullo... Così facendo dovrei scattare 60 fotogrammi x 2 macchine. Per me è un pochino eccessivo, volevo fare una cosa più... Easy

@
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: avevo pensato di tagliare il rullo, costruendomi un regolo che corrisponda a 10/11 fotogrammi, e tagliare in mezzo al fotogramma vuoto. Poi pensavo di sviluppare i singoli segmenti. Colgo l'occasione per palesare un mio dubbio: immagino che sviluppando in bacinella è difficile garantire ripetitibilità; quindi scarterei subito questa opzione. Ma sviluppare in tank un segmento di 10 fotogrammi dà gli stessi risultati che sviluppare l'intero rullo? Forse i chimici restano più concentrati ed il risultato differisce. Non so. Se poi anche la procedura di taglio del rullo è una follia dimmi. Non ho mai fatto cose del genere.
In alternativa potrei impressionare la doppia serie sui prossimi 4 rulli che userò... Cercando di stare, per i fotogrammi successivi, in un campo di contrasto ragionevole rispetto al tempo che andrò ad impiegare.

Non so se mi sono spiegato. :-?


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Re: Test T-max

Messaggioda Silverprint » 07/06/2013, 12:23

Ah... complicato... fattibile, però.
Ma non si trova più la T-max in bobina?

Tornando alle cose importanti, lo scopo del test non è solo quello di vedere cosa succede variando il tempo di sviluppo per imparare a scegliere quello ottimale in base al contrasto della scena, MA ANCHE quello di rendersi conto degli errori che fa l'esposimetro per imparare a correggerli interpretando meglio la lettura. Nel test che suggerii il bracketing ha proprio questo scopo.

Quel che si dovrebbe produrre è una serie di scatti con variazione di esposizione e di sviluppo in varie situazioni di contrasto. Alla fine del quale si dovrebbero ottenere i "famosi 9 negativi tipo"; negativi poi da stampare per affinare le capacità di valutazione del negativo...

Insomma, il test come lo proponi è un po' troppo "monco".


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Re: Test T-max

Messaggioda marellidavide » 07/06/2013, 13:03

Chiaro. Mi dimenticavo anche di dire - tuttavia - che ancora non stampo... quindi le valutazioni, ancora per qualche tempo, le devo fare su negativo, e di conseguenza non posso fare correzioni.
Comunque il mio intento principale è soprattutto quello di riuscire a produrre negativi "standard", una volta imparato ad "esporre per le ombre".


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Re: Test T-max

Messaggioda Silverprint » 07/06/2013, 13:18

Mannaggia!!!

Spero tu possa cominciare a stampare prima possibile!!! :D

Purtroppo un negativo "standard" non è tanto definibile, come hai ben capito il contrasto risultante sul negativo è la combinazione tra quello della scena ripresa e quello dovuto allo sviluppo e quello sulla stampa dipende a sua volta dal contrasto del negativo e dalla tecnica di stampa (ingranditore, carta).

Nel momento che si voglia produrre una "standardizzazione" si finisce per semplificare parecchio e a dover necessariamente preventivare molte correzioni successive in fase di stampa... tuttavia è possibile ottenere negativi generici abbastanza versatili (non ottimali, comunque).

Rimane la grande, grandissima difficoltà della valutazione visiva dei negativi per chi non abbia molta esperienza di camera oscura che non mi pare risolvibile... :(

Le indicazioni generiche sono le solite... aumentare l'esposizione rispetto al dato suggerito dall'esposimetro mano a mano che il contrasto aumenta, ricordando anche che l'IE suggerito dai fabbricanti va bene per situazioni di contrasto basso e che quindi di solito lavorare con IE dimezzato da risultati migliori.
Sviluppare per tempi inferiori rispetto ai tempi di bugiardino, poiché essi sono ottimizzati per un IE alto e situazioni di contrasto basso (al solito...).


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Re: Test T-max

Messaggioda marellidavide » 07/06/2013, 14:10

Beh... per "negativo standard" intendo un negativi con una gamma adeguata alla stampa (mi piacerebbe stampare a condensatore, ma dipende da che si trova...).

In sostanza, comunque, il tuo suggerimento è rimandare il test (fatto seriamente)a quando si ha la possibilità di stampare e (per ora) continuare a sviluppare "ad occhio"?


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Re: Test T-max

Messaggioda Silverprint » 07/06/2013, 14:34

Se usi anche un rivelatore Kodak puoi usare come riferimento i grafici dell'indice di contrasto e usare come tempo di partenza quello per I.C. 0,55.

E per l'esposizione all'inizio fare un po' di bracketing ogni volta che è possibile e poi aggiustare progressivamente il tiro.


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Re: Test T-max

Messaggioda marellidavide » 07/06/2013, 15:38

Grazie mille! :-bd

:-? Per quanto riguarda il rivelatore... penso che per ora userò l'R09, mi trovo comodo poichè è one shot, non mi va di avere in giro mille soluzioni e replenisher (coi rivelatori Kodak si è obbligati, nevvero?), anche perchè non ho lo spazio sufficiente.


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