Tmax100 indice di contrasto

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: chromemax, Silverprint

Avatar utente
darkrat
guru
Messaggi: 687
Iscritto il: 26/05/2014, 15:23
Reputation:
Località: Lago Maggiore

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da darkrat »

Caro Andrea non sai che voglia di un bel corso. Dopo il video di Stenopeika mi piacerebbe un tuo corso non tecnico ma umanistico non su come si scatta o si stampa ma sulla fotografia come genere espressivo inserito nella storia del pensiero...


Andrea

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11898
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da Silverprint »

E, sì. Sarebbe bello.

Un corso annuale, 5 o 6 date ogni 2 mesi per sviluppare progetti e conoscenza.

Si può fare (questo forse in parte anche on-line). Bisogna solo trovare i partecipanti. :)
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it
[email protected]

Avatar utente
darkrat
guru
Messaggi: 687
Iscritto il: 26/05/2014, 15:23
Reputation:
Località: Lago Maggiore

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da darkrat »

Io devo prima risolvere alcuni problemi lavorativi (spero entro fine anno), poi se lo fai mi iscrivo sicuramente.

PS chiedo scusa per l'OT
Andrea

Avatar utente
Valerio81
esperto
Messaggi: 159
Iscritto il: 28/01/2017, 17:33
Reputation:

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da Valerio81 »

Silverprint ha scritto:
19/05/2020, 14:15
Il contrasto globale è quasi giusto, il chiaro è ok, manca un po' di "nero". Ma quello che manca di più è il contrasto locale, cui, per la verità siamo tutti più sensibili... e qui si apre il vaso di pandora. :)

Vedendo il negativo si nota anche una sottoesposizione (quasi un paio di stop se si volesse l'ombra del tronco in zona III), questo ti ha fatto ulteriormente perdere contrasto sui toni scuri e in qualche modo ti obbliga ad usare un contrasto più elevato (e sovrasviluppare la carta).
Una prima soluzione può essere quella di pre-velare la carta, questo ti consente di stampare con almeno 1 grado in più mantenendo la stessa densità di stampa sui toni chiarissimi, ma mantenendo il contrasto più alto sui toni scuri e medio scuri. Puoi anche intervenire localmente stampando con più contrasto e bruciando la parte troppo chiara con contrasto molto basso e puoi anche unire le due tecniche. Cioè prevelare, usare un contrasto comunque "troppo" alto e bruciare i chiari col contrasto molto basso.

Quando il negativo è duro e costringe a scendere molto di contrasto un generale appiattimento è da mettere in conto, sviluppare meno aiuta, ma fino ad un certo punto perché comunque oltre al contrasto globale scende anche quello locale: Insomma oltre un certo punto il problema del contrasto locale si fa più pressante e bisogna mettere in campo varie strategie puntuali. Puntuali nel senso che dipende dalla singola immagine.

In questo caso ad esempio un rivelatore più compensatore avrebbe aiutato, perché il contrasto locale sulla maglietta al sole è più sacrificabile di quello sui toni medi. Anche la scelta di una carta più morbida sui chiari e più dura sugli scuri può aiutare... etc. etc.

@darkrat Ciao Andrea, secondo me è solo sottoesposto, con un paio di stop in più la maglietta al sole sarebbe ben più densa. Bisogna sempre valutare prima l'esposizione, perché se è sottoesposto la densità delle parti più esposte è insufficiente anche a causa della sotto-esposizione e comunque rimane più difficile da valutare perché come sarebbe se fosse più esposta rimane una supposizione. Si valuta meglio vedendo più negativi, perché se ce n'è qualcuno esposto bene si può valutare su quello la densità delle parti più esposte.

Ps. Finalmente a giugno ripartono i corsi! :D
Il tempo di sviluppo in stampa penso si comporti come sulle pellicole, quindi aumenta le densità delle parti più dense. Ho stampato con un fattore circa 10, a quanto può essere spinto?
Proverò con la prevelatura e un grado in più, aggiustando il tutto sul soggetto, e intervenendo localmente se ci sarà bisogno sul tronco (per come è fatto è più facile intervenire qui che fare il contrario sulla maglia bianca al sole).
Per ora grazie, vi farò sapere come finirà.

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11898
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da Silverprint »

Dipende dalla carta e dal rivelatore, bisogna provare.
Comunque a 20 prova, prova anche 30...
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it
[email protected]

Avatar utente
Valerio81
esperto
Messaggi: 159
Iscritto il: 28/01/2017, 17:33
Reputation:

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da Valerio81 »

Aggiornamento.
Ho stampato di nuovo il fotogramma.
A sinistra la vecchia stampa: grado 00, fattore di sviluppo 10x, nessun intervento locale.
A destra la nuova stampa: prevelatura massima, grado 1, fattore di sviluppo 20x, lievissima schermatura parte del viso in ombra e spalla sinistra.
Il miglioramento è netto nel contrasto globale, e soprattutto nel contrasto locale dei toni scuri (mi sembra più nella realtà di quanto appare nella foto).
Cosa ne pensate? Ci sono margini di miglioramento?
In ogni caso per me è un grande salto in avanti nella tecnica di stampa grazie a quello che apprendo qui.
IMG_20200526_220528~2.jpg
P.s. mi sono anche adoperato per trovare un modo per prevelare senza dover spostare la testa dalla posizione di stampa. Visto che non uso il filtro di sicurezza rosso a compasso sotto l'obiettivo, ho smontato il solo filtro rosso lasciando sul posto il suo supporto. Su questo ho appoggiato insieme il filtro 00 ed il filtro 0 (oltre il filtro nel cassetto dedicato alla stampa con negativo), w chiuso tutto il diaframma. Ho due set di filtri, quindi posso usare il set vecchio in disuso per questo scopo senza che mi manchi mai il filtro da mettere nel cassettino. Inoltre da qualche parte ho dei vecchi filtri nd in gelatina, potrei ritagliarlo e montarlo per bene nel supportino a scomparsa. Questo è bastato per avere la massima prevelatura con 4 comodi secondi. Rimane la noia di mettere e togliere il negativo, ma non spostare la testa è impagabile.
Allegati
IMG_20200526_224232.jpg

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11898
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da Silverprint »

Un bel salto avanti. :)

Secondo puoi continuare in questa direzione alzando ancora un po' il contrasto, prevelando e bruciando la parte chiara della maglietta con lo 00.

Sistema ingegnoso. Unico difetto é che dovrai rifare il test dei tempi di prevelatura quando cambi altezza della testa.
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it
[email protected]

Avatar utente
kiodo
guru
Messaggi: 1065
Iscritto il: 21/09/2016, 17:07
Reputation:
Località: Bologna

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da kiodo »

100% con Andrea: è evidentemente molto migliorata, e puoi insistere ad aumentare il contrasto finchè non diventa troppo.
Per la prevelatura, ti consiglio di predisporre una sorgente di luce dedicata e controllabile, così da non dover toccare l'ingranditore. Per la mia esperienza, la prevelatura la puoi fare senza filtro di contrasto, poichè interesserà comunque solo lo strato a basso contrasto: per arrivare ad influire su quello ad alto contrasto dovresti utilizare "dosi" di luce molto maggiori. Io ho un piccolo flash montato su staffa a muro, un modello alimentato a 220v, ampiamente mascherato e diffuso: in genere utilizzo da uno a quattro colpi di flash
Please, please!
Immagine
PaTerson, una sola T! :wall: :wall: :wall: =))

Avatar utente
Valerio81
esperto
Messaggi: 159
Iscritto il: 28/01/2017, 17:33
Reputation:

Re: Tmax100 indice di contrasto

Messaggio da Valerio81 »

Silverprint ha scritto:
26/05/2020, 23:05
Un bel salto avanti. :)

Secondo puoi continuare in questa direzione alzando ancora un po' il contrasto, prevelando e bruciando la parte chiara della maglietta con lo 00.

Sistema ingegnoso. Unico difetto é che dovrai rifare il test dei tempi di prevelatura quando cambi altezza della testa.
Si, grazie a voi. Proverò a migliorarla ancora.
Si, so di avere quel limite con questo metodo, ma non è che ci voglia tanto a rifare un provino e generalmente in una sessione di stampa non cambio formato e nemmeno ingrandimento. In futuro penso di seguire i consigli di @kiodo , ho sia un timer che mi avanza (potrei dedicargli una lampadina) che dei flash.

Telegram Vieni a scoprire il canale telegram di analogica.it - tantissime offerte su materiale fotografico analogico nuovo ed usato Offerte materiale analogico


Rispondi